Dipluridae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Dipluridae
Linothele fg02.jpg
Linothele sp., ben visibile la doppia "coda"
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Mygalomorphae
Infraordine Tuberculotae
Superfamiglia Dipluroidea
Famiglia Dipluridae
Simon, 1889
Sottofamiglie

Dipluridae Simon, 1889 è una famiglia di ragni appartenente all'ordine Araneae.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome deriva dal greco διπλόος, diplòos, cioè doppio, duplice, duplicato, e οὐρὰ, urà, cioè coda proprio per la caratteristica di possedere una doppia coda, ed il suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I ragni di questa famiglia posseggono una doppia appendice posteriore, una doppia coda più o meno manifesta. Non hanno il rastellum (spazio ravvicinato di creste parallele) su ognuno dei cheliceri. La filiera di mezzo è molto più corta di quelle laterale e posteriore, composte di tre segmenti molto allungati, fino a toccare l'opistosoma.

Hanno una certa variabilità di dimensioni, a partire da Microhexura montivaga (specie in via di estinzione) che misura solo 3 millimetri, fino ai 15 millimetri di specie del genere Euagrus. La specie troglobia Masteria caeca è completamente priva di occhi.

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Gli appartenenti a questa famiglia costruiscono ragnatele a forma di imbuto piuttosto grossolane ed irregolari in crepe del terreno, sotto alberi caduti o fogliame. I generi Diplura, Trechona e alcuni Linothele formano cunicoli rigati di seta al posto delle tele.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Dipluridae - distribuzione

All'altezza dei tropici sono ragni pressoché cosmopoliti. La maggior parte si reperisce in America centrale e meridionale e alcuni generi in Australia.

Il genere Indothele in India e Sri Lanka. Il genere Ischnothele è neotropicale, cioè diffuso in America centro-meridionale, con alcune specie in India. I generi Leptothele e Thelechoris sono reperibili in Africa e Madagascar. Il genere Phyxioschema in Asia centrale. Negli Stati Uniti è comune l'Euagrus che costruisce le sue ragnatele sotto le pietre dei canyons dell'Arizona.

Interazione umana[modifica | modifica sorgente]

Non vi è prova diretta della pericolosità del suo veleno, ma è bene prendere precauzioni nei confronti delle specie di taglia più grande appartenenti ai generi Diplura, Harmonicon, Linothele e Trechona. Il velenosissimo genere Atrax era inizialmente collocato in questa famiglia, ora fa parte degli Hexathelidae.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Attualmente, a giugno 2014, si compone di 24 generi per complessive 182 specie e comprende anche tre generi e tre specie fossili[1], raggruppati qui in sottofamiglie seguendo la classificazione di Joel Hallan[2]:

  • Diplura C. L. Koch, 1850 — America meridionale (Brasile, Argentina, Venezuela, Bolivia, Paraguay, Ecuador), Cuba (20 specie)
  • Harmonicon F. O. P-Cambridge, 1896 — Guiana francese, Brasile (3 specie)
  • Linothele Karsch, 1879 — America meridionale (Brasile, Ecuador, Colombia, Venezuela, Perù, Guyana) (22 specie)
  • Trechona C. L. Koch, 1850 — Brasile (3 specie)
  • Allothele Tucker, 1920 — Africa (Sudafrica, Malawi, Congo, Angola) (5 specie)
  • Australothele Raven, 1984 — Australia (Queensland e Nuovo Galles del Sud) (7 specie)
  • Caledothele Raven, 1991 — Nuova Caledonia, Australia (Victoria) (7 specie)
  • Carrai Raven, 1984 — Nuovo Galles del Sud (1 specie)
  • Cethegus Thorell, 1881 — Australia occidentale e meridionale (12 specie)
  • Euagrus Ausserer, 1875 — dall'Arizona al Costa Rica, Africa meridionale, Taiwan (22 specie)
  • Microhexura Crosby & Bishop, 1925 — USA (2 specie)
  • Namirea Raven, 1984 — Australia (Queensland e Nuovo Galles del Sud) (7 specie)
  • Phyxioschema Simon, 1889 — Thailandia, Asia centrale (Uzbekistan, Tagikistan) (8 specie)
  • Stenygrocercus Simon, 1892 — Nuova Caledonia (6 specie)
  • Andethele Coyle, 1995 — Perù (3 specie)
  • Indothele Coyle, 1995 — India (4 specie)
  • Ischnothele Ausserer, 1875 — dal Messico all'Argentina, Caraibi, India (12 specie)
  • Lathrothele Benoit, 1965 — Africa (Congo, Ruanda, Burundi, Camerun, Costa d'Avorio, Isola Sao Tomé) (4 specie)
  • Thelechoris Karsch, 1881 — Africa, Madagascar (2 specie)
  • Chilehexops Coyle, 1986 — Cile, Argentina (3 specie)
  • Masteria L. Koch, 1873 — Caraibi, America centrale e meridionale, Oceania, Australia (22 specie)
  • Striamea Raven, 1981 — Colombia (2 specie)

Generi fossili[modifica | modifica sorgente]

Generi trasferiti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista delle specie di Dipluridae e Famiglie di Araneae.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The world spider catalog version 15, Dipluridae URL consultato il 27 giugno 2014
  2. ^ Biology catalog di Joel Hallan
  3. ^ Riconosciuto come sinonimo posteriore di Fufius Simon, 1888 a seguito di uno studio effettuato dagli aracnologi Bertani, Fukushima & Nagahama, 2012

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Simon, 1889 - Arachnides. Voyage de M. E. Simon au Venezuela (décembre 1887-avril 1888). 4° Mémoire. Annales de la Société Entomologique de France, ser. 6, vol.9, p. 169-220.
  • Murphy, John & Francis, 2000 - An Introduction to the Spiders of South East Asia, with notes on all the genera. Malaysian Nature Society, Kuala Lumpur, pp. 1–625

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi