Lycosidae
Lycosidae è una famiglia di ragni appartenente all'ordine Araneae della classe Arachnida.
Il nome deriva dal greco λύκος, lykos cioè lupo, a causa della loro robustezza, agilità, abilità nella caccia all'agguato, nonché per la vista acuta, e del suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia.
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[modifica] Caratteristiche
Noti comunemente come ragni-lupo, hanno struttura robusta, dimorfismo sessuale poco accentuato, lunghezza anche oltre i 7 centimetri. Gli ocelli sono 8 e sistemati in tre file: la fila inferiore consiste di 4 piccoli occhi, la fila mediana due grandi occhi, ed è questa caratteristica macroscopica che li contraddistingue dai Pisauridae, ed infine la fila superiore che ha due occhi di grandezza media. Oltre ad una vista acutissima, hanno anche una sensibilità tattile accentuata. Opistosoma allungato, normalmente di lunghezza doppia del cefalotorace. Le zampe sono 8, suddivise in 7 segmenti, al termine di ciascuno di esse vi è un piccolo artiglio.
[modifica] Comportamento
Vivono in modo alquanto solitario e cacciano da soli o inseguendo la preda per brevi tratti o, soprattutto, tendendo agguati. Sono gli unici ragni a portare con sé le loro uova in un sacco ovigero posto sull'addome e ben legato alle filiere; nonostante questo ingombro riescono a cacciare ugualmente. Altrettanto uniche sono le prime cure parentali che ricevono: appena nati rimangono in massa avvinghiati all'addome della madre e alcuni sulle sue zampe.
Uscendo di notte con una pila è possibile scorgerli nel buio in quanto i loro occhi riflettono ottimamente la luce. Il loro tipo di caccia fa sì che abbiano una colorazione alquanto mimetica e con colori poco vivaci.
[modifica] Habitat
Questi ragni si rinvengono in molti tipi di habitat: da quelli litoranei a quelli entroterra. Questi includono terreno boscoso, foresta litoranea e bagnata, prati alpini e giardini suburbani. Si disperdono per via aerea e questo ha fatto in modo da renderli molto adattabili. Anche la natura vagabonda di molte specie ha contribuito ad una diffusione pressoché mondiale. Solo alcune specie costruiscono cunicoli con o senza porta-trappola.
[modifica] Distribuzione
La famiglia ha distribuzione pressoché cosmopolita. Il genere Hogna, diffuso soprattutto negli USA, vanta le dimensioni maggiori: i soli cefalotorace ed addome superano la lunghezza di un grosso pollice umano.
[modifica] Tossicità
Se provocati in continuazione o irritati possono dare morsi difensivi e in alcuni casi occorre ricorrere a cure mediche. Sintomi del loro morso velenoso sono gonfiore, lievi dolori localizzati e prurito intenso. Sebbene di solito vengano considerati innocui per gli esseri umani, il morso di alcune specie può essere doloroso. In passato si sono avute notizie di morsi mortali; questi sembrano però in parte da attribuire ad altri ragni più velenosi, o ad infezioni sopraggiunte posteriormente per morsi non curati.
[modifica] Tassonomia
Attualmente, a dicembre 2011, si compone di 120 generi e 2387 specie[1].
| Per approfondire, vedi le voci Lista dei generi di Lycosidae, Lista delle specie di Lycosidae e Famiglie di Araneae. |
[modifica] Note
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