Canale Italia

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Canale Italia
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariasocietà a responsabilità limitata
Fondazione2004
Fondata daLucio Garbo
Sede principaleRubano
Persone chiaveRenata Bordin, amministratore unico;
Alessio Rabbolini, direttore commerciale;
Anna Fiorenzato, manager pubblicitario
SettoreEditoria
Prodottireti televisive
Slogan«Una televisione per la gente»
Sito webwww.canaleitalia.it/

Canale Italia S.r.l. è una società a responsabilità limitata, editore di varie reti televisive.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serenissima Televisione.

Si definisce televisione generalista libera e indipendente e una televisione per la gente, anche se il gruppo Canale Italia è dedito a trasmettere prevalentemente televendite su tutti i suoi canali. Inizialmente a carattere regionale, anno dopo anno cattura un bacino d'utenza sempre più ampio che interessa tuttavia la sola Italia settentrionale: Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia-Romagna.

Nel 2002 la linea espansiva seguita dalla proprietà dell'emittente viene rafforzata. Nel 2003 viene coperto tutto il Nord e parte del Centro Italia grazie alla acquisizione delle frequenze fino ad allora possedute da Telecentro Toscana che ritrasmettevano il canale in lingua francese France 2[1]. Nel 2004 viene coperta anche la città di Roma e, in seguito a un sondaggio, il nome della rete viene cambiato da Serenissima TV in Canale Italia. Nel 2005 prosegue l'acquisizione di ulteriori frequenze, questa volta nel Sud Italia.

Pur non coprendo l'intero territorio nazionale, la rete cerca di posizionarsi tra le emittenti più importanti del Paese, al punto che gli ascolti vengono rilevati dall'Auditel. Tra le syndication nazionali, 7 Gold, Canale Italia e Odeon, l'emittente si posiziona - pur essendo nata per ultima - al secondo posto, superando la più che ventennale Odeon. Per la precisione, secondo le rivelazioni Auditel del marzo 2008, Canale Italia segna uno share dello 0,22% sull'intera giornata (contro lo 0,17% di Odeon) e uno di 0,34% in prime time.

Con il passaggio al digitale terrestre, a partire dal 2010 Canale Italia può accendere due mux digitali a livello nazionale (anche se soprattutto il secondo soffre di ampie carenze), che permettono al gruppo di iniziare a produrre molti canali propri, oltre a veicolare France 2 e (soltanto nei primi mesi) RTL 102.5 TV. Nella fase iniziale, all'emittente principale Canale Italia si affiancano Canale Italia 1, Canale Italia 2, Canale Italia 3 detta Cantando Ballando e Canale Italia Musica; poi a partire da dicembre 2010, grazie a una prima stabilizzazione dell'LCN, il canale principale del gruppo si sdoppia in Canale Italia 83 e Canale Italia 84, di cui la prima diventa l'emittente principale del gruppo fino ad oggi. Serenissima, l'emittente originale del gruppo, è ricreata come canale autonomo disponibile in Veneto sull'LCN 15 e in seguito veicolato anche in nazionale sull'LCN 283. In pochi anni nascono numerosi altri segnali, identificati spesso dal nome "Italia" seguito dal numero corrispondente di LCN oppure da "Canale Italia" seguito da un numero progressivo: tra questi il principale è Italia 53, nato a dicembre 2011 proponendosi come emittente all news, ma la cui programmazione informativa si limiterà entro poco tempo a brevi telegiornali oppure a rulli di notizie in sovrimpressione affiancati a una grande maggioranza di televendite. Questa situazione ha causato diverse accuse a Canale Italia di sfruttamento errato dell'LCN ed una nota di condanna dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto[2].

Dopo lo switch-off digitale, Canale Italia ha continuato la sua espansione nell'etere: nel luglio 2014 viene acquisita la rete del fallito multiplex Tivuitalia, che permette al mux 2 di giungere a una copertura quasi nazionale. Ulteriori rafforzamenti li ottiene acquistando, a partire dal 2016, le frequenze e le LCN di televisioni locali in crisi, grazie a cui ha creato versioni regionalizzate dei mux 1 e 2: ad esempio, le emittenti friulane Telepordenone e Videoregione hanno ceduto mux, frequenze e LCN secondarie a Canale Italia mantenendo per loro soltanto le proprie posizioni sul telecomando e un posto nel nuovo mux 1 locale per essere ancora veicolate nella propria regione. In un altro caso, la piemontese Quartarete e la laziale Romauno sono interamente fallite nel 2017 e hanno ceduto a Canale Italia tutte le loro proprietà, utilizzate per nuove versioni locali del mux 2. Difatti in questi ultimi due casi sono nate nelle rispettive regioni due diverse reti "Canale Italia 11", proprietarie della importante LCN 11 locale, che tuttavia trasmettono una programmazione non molto diversa da quella delle emittenti nazionali del gruppo e composta principalmente da televendite. Tra i semplici acquisti di LCN, il più significativo è stato quello, concluso a luglio 2017, delle LCN 124 e 125, presidiate da anni dai canali del gruppo Telemarket, ora chiusi e sostituiti rispettivamente da "Arte Italia 124" e "Arte Italia 125", che tuttavia trasmettono soprattutto televendite comuni.

Una delle poche battute d'arresto del gruppo, avvenuta a marzo 2018, è stata la perdita della possibilità d'uso delle LCN interregionali fra 277 e 284, precedentemente usate per veicolare diversi canali nazionali del gruppo sul mux 2: le emittenti interessate sono state spostate su numerazioni disponibili solo a livello locale (in quanto provenienti da TV locali acquistate da Canale Italia), oppure lasciati senza LCN. Soltanto Canale Italia 2 e Canale Italia 6 hanno riottenuto delle LCN in quell'arco di numerazione, rispettivamente 275 e 278, l'8 giugno ed il 7 dicembre 2018.

Per un periodo, fra la seconda metà del 2019 e l'inizio di luglio 2020, il mux 2 viene differenziato anche in Trentino Alto-Adige, utilizzando frequenze proprie. Contemporaneamente il mux 2 compare in una versione leggermente differenziata su un impianto che copre la zona di Siracusa, ospitando anche l'emittente locale Persona TV poi sostituita da Etna Channel nel 2020. Questa versione verrà estesa su tre impianti che coprono tutta la Sicilia orientale nel corso del 2020.

Dal 2020 Canale Italia inizia a ridurre il numero dei canali trasmessi (vengono chiusi Canale Italia e Canale Italia 7 Extra) e a differenziare ulteriormente alcune versioni locali dei mux. In particolare, tra il 21 e il 22 luglio 2020 la variante piemontese del mux 2 di Canale Italia viene pesantemente modificata e ricompaiono i marchi di Stock TV, For Music (utilizzati in passato da Quartarete), Canale Italia 8 e Canale Italia Musica: essi sostituiscono i canali nazionali Italia 148, 154 e 155 e Canale Italia 161 proponendo sostanzialmente gli stessi programmi, e utilizzano in più delle LCN secondarie (rispettivamente 612, 613, 658 e 659).

Dal 15 luglio 2020 Italia 155 trasmetteva in vari orari i programmi dell'emittente pugliese Sharing TV+: questi blocchi sono stati poi spostati su Italia 154 dal 2 settembre al 2 novembre e nuovamente dal 25 novembre al 3 dicembre dello stesso anno. Dal 20 al 31 dicembre 2020 Italia 154 torna a ritrasmettere in alcuni orari Sharing TV+[3].

Il 4 settembre 2020, Italia 53 adotta una nuova veste grafica inserendo in sovrimpressione un nuovo logo di rete che riporta la scritta Casa Italia 53 (prendendo il nome dalle televendite trasmesse ogni giorno dalle 7:00 all'1:00 sul canale in questione). La stessa modifica avverrà il 14 novembre 2020 per i canali Italia 141 e Italia 142 che trasmettono le stesse televendite e assumono loghi rispettivamente "Casa Italia 141" e "Casa Italia 142" con la stessa grafica. Nonostante ciò, gli identificativi di tutti i canali restano invariati[4][5].

Il 21 settembre 2020, Canale Italia inizia le prove tecniche di trasmissione della nuova emittente YachtLife, dedicata agli eventi sul mondo degli yacht. Inizialmente su Italia 148 (e For Music in Piemonte) vanno in onda, nella fascia dalle 20:00 all'1:00, dei video tematici, accompagnati da promo e scritte in sovrimpressione che annunciano la partenza dei programmi dal 1º ottobre, sulla numerazione 148 del digitale terrestre e sull'861 di Sky. In contemporanea, il logo di Italia 148 viene modificato in "Canale Italia YachtLife 148" (senza cambiare l'identificativo) e resta tale per tutta la giornata, anche durante le televendite[6]. Gli stessi video e scritte vanno in onda anche sulla versione satellitare di Canale Italia 84 (appunto, sulla numerazione Sky 861)[7]. Tuttavia, dal 24 settembre improvvisamente Italia 148 riassume il vecchio logo e la programmazione di test di YachtLife si sposta, con gli stessi orari di prima, su Italia 156, che vede il suo logo modificato in "Canale Italia YachtLife 156" (senza cambiare l'identificativo)[8].

Tra fine novembre e inizio dicembre si verifica una riorganizzazione parziale dei mux, con vari canali duplicati o in conflitto su entrambi, dovuta al fatto che entro il 15 dicembre Canale Italia deve abbandonare almeno in parte nel Piemonte orientale, in quasi tutta la Lombardia e in alcune zone del Trentino-Alto Adige la frequenza UHF 53 su cui è veicolato il mux 1: tuttavia lo spostamento non avviene entro il termine previsto. Grazie ai movimenti recenti, ora il mux 1 contiene la gran parte dei canali del gruppo, salvo le emittenti Canale Italia 3 extra, Shopping Italia 164 e quelle di interesse prevalentemente locale (le due Canale Italia 11, Serenissima). In seguito, il 16 dicembre viene pubblicata la bozza del DM Indennizzi, che offre agli operatori televisivi locali una nuova finestra temporale per rottamare i propri multiplex[9]. Per approfittare di questa iniziativa,[senza fonte] subito dopo, fra il 17 e il 19 dicembre, Canale Italia compie diverse modifiche:

  • in Lombardia il mux 1 viene trasferito sulle frequenze VHF 7 e UHF 27, prima destinate al mux 2; sull'UHF 53 è presente una composizione provvisoria senza LCN analoga al mux 1;
  • viene spenta la frequenza UHF 58 del mux 2 nelle Marche;
  • in tutta Italia, i canali sul mux 2 perdono le LCN; i canali di prevalente interesse locale vengono inseriti nelle versioni locali del mux 1;
  • altri duplicati vengono aggiunti sul mux 1 per presidiare eventuali LCN locali di proprietà.

Con successivi movimenti a gennaio 2021, vengono chiusi anche Canale Italia 3 Extra ed Italia 154 ed i canali locali editi dal gruppo diventano visibili solo nelle loro regioni titolari. Infine il 22 gennaio inizia lo spegnimento definitivo del mux 2: su tutte le sue frequenze (e sull'UHF 53 in Lombardia) i canali del gruppo vengono sostituiti da 32 copie di un cartello di risintonizzazione.

Il 29 gennaio il mux 2 viene spento in tutta Italia.

Canali del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Una enorme espansione grazie al digitale terrestre ha portato il gruppo Canale Italia a raccogliere al suo culmine (intorno al 2019) oltre 30 reti televisive, quasi tutte disponibili a livello nazionale. Il numero e il nome delle reti è però variato frequentemente nel corso del tempo.

La numerazione LCN nazionale delle emittenti è fornita dal loro nome. Solo in alcune regioni, fra cui Friuli e Veneto, Canale Italia dispone di numerazioni ulteriori usate per trasmettere molti doppioni dei suoi canali.

Le 21 reti nazionali edite ad oggi dal gruppo Canale Italia sul digitale terrestre (al netto dei canali disponibili in passato ed oggi scomparsi, che in quanto a programmazione non erano molto dissimili dagli attuali) sono:

  • Casa Italia 53 (identificata come Italia 53) - Trasmette televendite autoprodotte di Casa Italia; in passato proponeva televendite generiche, alcuni programmi informativi e film;
  • Canale Italia 83 - È la rete ammiraglia del gruppo con una programmazione composta da informazione al primo mattino (con il programma Notizie Oggi) e intrattenimento musicale in prima serata (con il programma Cantando Ballando). Trasmette, di giorno, anche e soprattutto televendite, programmi di lottologia e cartomanzia mentre nelle ore notturne trasmette chatline erotiche;
  • Canale Italia 84 - Rete che trasmette televendite, programmi di lottologia e cartomanzia di giorno e chatline erotiche la notte;
  • Italia 121 - Trasmette televendite;
  • Arte Italia 124 - Rete gestita da aprile 2019 al 1º giugno 2020 dall'imprenditore di gioielli Ruben D'Anna; da questa data la programmazione torna a essere gestita da Canale Italia con televendite autoprodotte di Casa Italia, e dalle televendite esterne di gioielli e arte che andavano in onda sotto la gestione del canale da parte di D'Anna;
  • Arte Italia 125 - Rete che trasmette sia televendite di oggetti artistici che di altri generi;
  • Italia 126 - Trasmette televendite;
  • Italia 127 - Trasmette televendite;
  • Italia 134 - Trasmette televendite;
  • Italia 135 - Trasmette televendite di giorno e chatline erotiche di notte;
  • Italia 136 - Trasmette televendite;
  • Casa Italia 141 (identificata come Italia 141) - Trasmette televendite;
  • Casa Italia 142 (identificata come Italia 142) - Trasmette televendite;
  • Italia 143 - Trasmette televendite;
  • Italia 148 - Trasmette televendite, a volte in simulcast con Italia 141 (di giorno), mentre di notte trasmette le chatline erotiche. Dal 25 novembre al 1º dicembre 2019 ha trasmesso anche con l'inedito logo "Black Friday Channel" presente in basso a destra del teleschermo: per l'occasione, il proprio logo di rete è stato spostato in basso a sinistra dello schermo. Dal 21 al 23 settembre 2020, nelle ore serali, ha trasmesso in via sperimentale i programmi di "Canale Italia YachtLife 148";
  • Italia 150 - Trasmette televendite;
  • Italia 155 - Trasmette televendite di giorno e chatline erotiche di notte. Dal 25 novembre al 1º dicembre 2019 ha trasmesso anche con l'inedito logo "Black Friday Channel" presente in basso a destra del teleschermo: per l'occasione, il proprio logo di rete è stato spostato in basso a sinistra dello schermo. In passato, dal 15 luglio al 1º settembre 2020, in alcune fasce orarie ha ritrasmesso i programmi dell'emittente pugliese Sharing TV +[10];
  • Italia 156 - Trasmette televendite. Dal 24 settembre 2020 trasmette i programmi di "Canale Italia YachtLife 156" dalle 20:00 all'1:00 e ne mantiene il logo anche nel resto della giornata;
  • Italia 159 - Trasmette televendite. In passato ha ritrasmesso, saltuariamente in fascia serale, l'emittente locale Video Piacenza;
  • Italia 160 - Trasmette televendite. Dal 1º agosto al 30 settembre 2018, ogni giorno dalle 7 alle 13 e dalle 18 a mezzanotte, trasmetteva l'emittente religiosa TCI disponibile anche tramite mux locali[11];
  • Canale Italia 161/Cantando Ballando - Trasmette televendite. In passato trasmetteva programmi musicali in replica;

Si aggiungono a queste 4 canali esclusivamente locali (vale a dire non disponibili al di fuori della loro regione d'origine):

  • Canale Italia 11 - Si tratta di due emittenti diverse, che tuttavia trasmettono con lo stesso logo: sono state create da Canale Italia nel 2017 per occupare la LCN 11, rispettivamente in Piemonte e nel Lazio, in seguito all'acquisto delle emittenti locali Quartarete e Romauno. Fino a gennaio 2021, tuttavia, erano veicolate anche a livello nazionale senza numerazione automatica o su altre LCN a seconda delle zone. Solo per un breve periodo dal 28 agosto 2020 la regione di riferimento è stata specificata sugli identificativi dei canali. Dal 2018 a metà 2020 la versione piemontese ha trasmesso prevalentemente puntate del programma Il Cerca Salute, prodotto da Life 120 Channel e in onda anche su varie emittenti locali;
  • Serenissima Televisione - Storicamente la prima rete televisiva nata nel Nord Est nel 1979, di carattere generalista. Nel 2004, in seguito all'acquisizione dall'allora neonata Canale Italia, la sua programmazione risulta essere sempre più improntata alle televendite e a programmi di cartomanzia e, dal 2017, anche al programma di Adriano Panzironi "Il cerca salute". Ora è presente solo in Veneto con la LCN 15, mentre per anni è stata disponibile a livello nazionale prima con LCN 283 e poi senza numerazione automatica o su altre LCN a seconda delle zone.
  • Canale Italia 17, creato per l'LCN 17 del Molise nel 2017 a seguito dell'acquisto del mux posseduto localmente da Napoli Canale 21. Trasmette televendite.

Nei multiplex nazionali di Canale Italia sono ospitate anche le emittenti indipendenti France 24 (in lingua francese) e Radio Padania Libera. I mux differenziati di Canale Italia offrono inoltre capacità trasmissiva a Telepordenone ed ETV Friuli (quest'ultima ha sostituito la prededente Videoregione a partire dal 18 marzo 2019) in Friuli Venezia-Giulia, a TV Vallée in Valle d'Aosta (tranne un periodo fra 2018 e 2019) e a Etna Channel nella zona di Siracusa (da metà gennaio 2020). Infine, da molti anni i due mux veicolano le emittenti del gruppo Italia TV/Galaxy TV in varie copie (riorganizzate più volte nel tempo).

In passato, Canale Italia veicolava anche il canale Telecittà (LCN 73) nel solo Veneto (fino a maggio 2018) e Persona TV nella zona di Siracusa (dalla seconda metà del 2019 a metà gennaio 2020), mentre da novembre 2018 a marzo 2019 ha reso disponibile Radio Fontel in nazionale in audiografica statica all'LCN 264. Il mux 2 di Canale Italia ha ospitato anche la piattaforma pay TV per adulti Nitegate, prima fra il 2015 e il 2016 e poi da novembre 2019 a febbraio 2020[12].

Alcune emittenti di Canale Italia sono veicolate anche dal satellite Hot Bird e ricevibili gratuitamente con un decoder satellitare. Quelle attualmente disponibili sono Canale Italia (Sky 821), Canale Italia 2 (Sky 861), Canale Italia 83 (Sky 913) e Canale Italia 84 (Sky 937) che trasmettono una programmazione indipendente ma con contenuti simili rispetto ai canali terrestri.

Il gruppo possiede infine tre emittenti radiofoniche, di cui l'ultima ascoltabile solo in streaming dal sito dell'editore o tramite app dedicate, mentre le prime due sono trasmesse anche in FM in Veneto e a livello nazionale in digitale terrestre:

  • Radio Canale Italia, che manda in onda musica e informazione;
  • Radio Volami Nel Cuore, che trasmette successi del passato;
  • Radio Canale Italia Plus, una webradio con un format "dance station" che trasmette esclusivamente musica.

Emittenti/loghi del gruppo Canale Italia non più attivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Stock TV, For Music, Canale Italia 8, Canale Italia Musica: visibili in Piemonte e nati nel 2020, sostituivano nella versione locale i canali nazionali Italia 154, 148, 155 e Shopping Italia 164, proponendo sostanzialmente gli stessi programmi. Con il trasferimento sul mux 1 e alcune modifiche alle emittenti del gruppo, dal 2021 i loghi dei quattro canali scompaiono definitivamente e i loro identificativi vengono usati per semplici duplicati di (rispettivamente) Casa Italia 141, Italia 148, Italia 155 e Italia 159.
  • Shopping Italia 164 - Trasmetteva televendite. Dal 25 novembre al 1º dicembre 2019 ha trasmesso solo con l'inedito logo "Black Friday Channel" presente in basso a destra del teleschermo mentre il proprio logo di rete era stato rimosso. È stata chiusa il 22 gennaio 2021, con l'inizio della dismissione del mux 2.
  • Italia 154 - Trasmetteva televendite. Dal 2 settembre al 2 novembre 2020, poi dal 25 novembre al 3 dicembre 2020 e poi nuovamente dal 20 al 31 dicembre 2020, in alcuni orari, trasmetteva i programmi dell'emittente pugliese Sharing TV +[13]. È stata improvvisamente chiusa il 21 gennaio 2021 e sostituita da un duplicato di Casa Italia 141.
  • Canale Italia 3 Extra - Trasmetteva televendite. Canale Italia 3, già presente in passato, era tornata il 1º maggio 2019 sostituendo Canale Italia 2 ed aveva assunto il nome attuale il 23 luglio. È stata improvvisamente chiusa il 15 gennaio 2021.
  • Canale Italia 7 Extra - Trasmetteva televendite. Canale Italia 7, già presente in passato, era tornata il 1º maggio 2019 sostituendo Canale Italia 4 e aveva assunto il nome attuale il 23 luglio. È stata improvvisamente chiusa il 28 agosto 2020.
  • Canale Italia - Trasmetteva televendite. Manteneva il logo generale di Canale Italia senza ulteriori numeri usato negli anni 2000 per il canale principale. È stato improvvisamente eliminato il 28 febbraio 2020.
  • Canale Italia 2
  • Canale Italia 4
  • Canale Italia 6 - Trasmetteva sull'LCN 152. La sua programmazione era inizialmente improntata su film d'azione, thriller e polizieschi; successivamente si era convertita alle sole televendite. È stata chiusa improvvisamente il 4 dicembre 2020.
  • Canale Italia 8
  • Canale Italia Musica - Trasmetteva inizialmente soltanto videoclip musicali, successivamente alla sua programmazione si erano aggiunte le televendite.
  • Canale Italia 284
  • DTV - Trasmetteva, con LCN 155, inizialmente, film di genere crime e poliziesco; successivamente la programmazione si era quasi del tutto convertita alle televendite.
  • FAB Sport
  • Fab News - sulla posizione 143 del telecomando ha trasmesso per circa un anno dal 2017 al 2018 la programmazione di Fashion TV; è stato sostituito poi a maggio 2018 da Italia 143.
  • Italia 129
  • Italia 133
  • Italia 161
  • LDI TV 148 - nata il 29 aprile 2019, ritrasmetteva le televendite di Casa Italia su Italia 141; dal 1º giugno 2019 è stata sostituita da Italia 148, con identificativo corretto il 7 giugno.
  • Show TV - nato il 21 maggio 2018, trasmetteva televendite, spesso in passato in simulcast con Italia 155. Eredita il nome da una ex emittente locale piemontese in passato edita da Quartarete. Originariamente era disponibile a livello nazionale con LCN 276, ma da aprile 2019 era visibile solo in Piemonte con LCN 216. Ha chiuso il 31 luglio 2019, sostituita da un duplicato di Italia 143.
  • MEDIAITALIA SHOPPING 121
  • Tele Amicizia
  • Gold
  • Telereporter
  • Teletutto

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente in onda[modifica | modifica wikitesto]

  • Notizie Oggi
  • Cantando Ballando

Non più in onda[modifica | modifica wikitesto]

  • Mattino Italia
  • Pomeriggio Italia
  • Benvenuti al Centro, sitcom di e con Manuel De Nicolò, prodotta e trasmessa su Canale Italia 83, dal marzo 2013.
  • Summer in Music – On the Road, scritto e condotto da Raffaele Tizzano[14]. Il programma durava 60 minuti ed è stato trasmesso su Canale Italia Musica ogni sabato dalle 14.10 per tutta la stagione estiva 2011 con una classifica musicale (Top Ten Song Week) e interviste agli ospiti provenienti dal mondo della musica e della televisione: Maura Paparo, Studio 3, Simone Tomassini, Lu Colombo, Alice Bellagamba, Simonetta Spiri ecc. Il settimanale SI, diretto da Alessandro Cecchi Paone, ha dedicato al programma una rubrica settimanale per tutta la stagione, a partire dal nº 11 (2011), in cui venivano anticipati gli ospiti di ogni puntata[15].
  • Capitali coraggiosi
  • It-alieni
  • Lunedì GOL
  • Canta Italia
  • Libertà di parola, people show condotto da Fabrizio Corona[16]
  • Crono - Tempo di motori, storico rotocalco televisivo dedicato al settore precedentemente trasmesso da TMC e La7.
  • Canale Italia motori
  • Filo Diretto
  • Bianco rosso e verde
  • C'era una volta
  • TG Italia
  • Italia delle Meraviglie
  • Caffè Novecento - Il Talk show del Lavoro
  • Business24 - La TV del Lavoro
  • Pole Position - programma sulle imprese a cura di Business24
  • Yellow
  • Sulle ali della Salute
  • Ho imparato una canzone
  • Talenti in gabbia
  • We Can Dance
  • Kanta con noi
  • Volami nel Cuore
  • La Tua Voce con Vivere Alle Canarie

Emittenti affiliate[modifica | modifica wikitesto]

Per vari anni Canale Italia ha anche operato in syndication attraverso TV locali. L'ultimo caso di emittente affiliata si è avuto in Molise, dove il canale Teleregione Molise trasmetteva per alcune ore della giornata il segnale di Canale Italia, oltre ad avere il logo parzialmente ispirato a essa. Dal 2013 Canale Italia irradia il suo mux 1 anche in Molise.

Frequenze[modifica | modifica wikitesto]

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata.

Il multiplex principale è disponibile principalmente su queste frequenze:

Area Tecnica Frequenza
1 - Piemonte occidentale UHF 53[17]
2 - Valle d'Aosta UHF 42[17]
3 - Piemonte orientale, Lombardia e provincia PC
3 - provincia PR
UHF 27[18]
UHF 53
4 - Trentino-Alto Adige UHF 53
5 - Emilia-Romagna UHF 27
6 - Veneto UHF 59[17]
7 - Friuli Venezia Giulia UHF 43[17]
8 - Liguria UHF 39
9 - Toscana, Umbria e province SP e VT
10 - Marche UHF 27
11 - Abruzzo
11 - Molise
11 - provincia FG
UHF 27 e 29[19]
UHF 29[17]
UHF 46
12 - Lazio UHF 24[17][20] e 39[17]
13 - Campania UHF 39
14 - Basilicata
14 - Puglia e provincia CS
UHF 28
UHF 46
15 - Sicilia
15 - provincia RC
15 - province CZ e VV
VHF 7[21] ed UHF 35[22]
VHF 7
UHF 46
16 - Sardegna UHF 40

A settembre 2012 in Italia erano presenti 191 impianti che trasmettevano il mux principale di Canale Italia[23]; negli anni successivi il numero è lievemente aumentato, attestandosi a 203 impianti entro il 2019[24] ed a 209 impianti entro giugno 2020[25].

Il mux 2, dopo l'acquisto nel 2014 delle ex frequenze di TivuItalia e di altre emittenti locali, era visibile in queste regioni prima di cessare tutte le frequenze il 29 gennaio 2021.

Area Tecnica Frequenza
1 - Piemonte UHF 24 e 43[26]
2 - Valle d'Aosta UHF 22
3 - Lombardia VHF 7 ed UHF 53[18]
4 - Trentino-Alto Adige UHF 28 e 39
5 - Emilia-Romagna UHF 23[27] e 60
6 - Veneto UHF 23
7 - Friuli Venezia Giulia UHF 51
8 - Liguria UHF 29
9 - Toscana UHF 22
10 - Marche UHF 58[28]
11 - Abruzzo -
12 - Umbria UHF 22 e 53
12 - Lazio UHF 22 e 34
13 - Campania UHF 22
14 - Molise, Puglia e Basilicata VHF 10
15 - Calabria UHF 59
16 - Sicilia UHF 51
16 - Sardegna UHF 44

A giugno 2020 in Italia erano presenti 153 impianti che trasmettevano il mux Canale Italia 2.[25]

Composizione multiplex[modifica | modifica wikitesto]

La composizione del multiplex principale, ricevibile nella maggior parte del territorio nazionale, è la seguente. In alcune varianti locali sono presenti dei duplicati e/o vengono ospitate alcune emittenti locali, ovvero Telepordenone ed ETV Friuli rispettivamente con LCN 15 e 16 in Friuli, TV Vallée con LCN 15 in Valle d'Aosta, Canale Italia 17 con LCN 17 in Molise, Serenissima con LCN 15 in Veneto; in Piemonte e nel Lazio è presente la rispettiva versione di Canale Italia 11 con LCN 11.

Nella versione piemontese alcuni canali sono sostituiti da altri che usano nomi originali oppure quelli d'emittenti acquisite da Canale Italia.

LCN Nome canale Tipologia Codifica video Note
53
164
553
ITALIA 53 (Casa Italia 53) TV MPEG-2 FTA
83
583
CANALE ITALIA 83
84
584
CANALE ITALIA 84
121 ITALIA 121 H.264
124 ARTE ITALIA 124
125 ARTE ITALIA 125
126 ITALIA 126 MPEG-2
127 ITALIA 127
134 ITALIA 134 H.264
135 ITALIA 135 MPEG-2
136 ITALIA 136
141 ITALIA 141 (Casa Italia 141)
142 ITALIA 142 (Casa Italia 142)
143 ITALIA 143 H.264
148 ITALIA 148
150 ITALIA 150
154 ITALIA 154[29] MPEG-2
155 ITALIA 155 H.264
156 ITALIA 156 (Canale Italia YachtLife 156)
159 ITALIA 159
160 ITALIA 160
161 CANTANDO BALLANDO
241 FRANCE 24
170
179
ITALIA TV 2 (ITALIA TV 3) MPEG-2
724
780
RADIO CANALE ITALIA Radio -
725
781
VOLAMI NEL CUORE
740 RPL - LA TUA RADIO

Canali presenti nelle versioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

LCN Nome canale Tipologia Codifica video Note
11 CANALE ITALIA 11 TV FTA MPEG-2 Presente solo nella versione laziale
11 CANALE ITALIA 11 Presente solo nella versione piemontese
15 TELE PORDENONE H.264 Presente solo nella versione friulana
15 TV VALLEE MPEG-2 Presente solo nella versione valdostana
15 SERENISSIMA Presente solo nella versione veneta
16 ETV FRIULI H.264 Presente solo nella versione friulana
17 CANALE ITALIA 17 MPEG-2 Presente solo nella versione molisana
96 ITALIA 141 (Casa Italia 141) Duplicato presente nella versione veneta
97 ITALIA 150 H.264
172 ITALIA 148
174 ITALIA 143 Duplicato presente nella versione friulana
199 ITALIA 142 (Casa Italia 142) MPEG-2 Duplicato presente nella versione veneta
216 SHOW TV (Casa Italia 142) H.264 Duplicato presente nella versione piemontese
218 ITALIA 148 Duplicato presente nella versione friulana
274 ITALIA 150
296 ITALIA 154 (Casa Italia 141) MPEG-2
601 ITALIA 141 (Casa Italia 141) Duplicato presente nella versione laziale
612 ITALIA 154 (Casa Italia 141) H.264 Duplicato presente nella versione piemontese
613 FOR MUSIC (ITALIA 148)
614 ITALIA 154 (Casa Italia 141) MPEG-2 Duplicato presente nella versione friulana
614 ITALIA 143 H.264 Duplicato presente nella versione veneta
615 ITALIA 155 Duplicato presente nella versione friulana
639 ITALIA 142 (Casa Italia 142) MPEG-2 Duplicato presente nella versione laziale
649 ITALIA 148 H.264 Duplicato presente nella versione veneta
650 ITALIA 155
658 CANALE ITALIA 8 (ITALIA 155) Duplicato presente nella versione piemontese
659 CANALE ITALIA MUSICA (ITALIA 159)
660 ITALIA 160

Mux 2[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo multiplex aveva diverse varianti locali, che ad esempio aggiungevano doppioni qui trascurati. Da dicembre 2020 non utilizzava più le numerazioni automatiche. Nella versione piemontese alcuni canali erano sostituiti da altri che usavano nomi originali oppure quelli d'emittenti acquisite da Canale Italia.

Dal 22 gennaio tutte le varianti di questo mux sono state sostituite da un'emissione provvisoria contenente 32 copie d'un cartello di risintonizzazione, fino allo spegnimento totale il 29 gennaio.

Al 22 gennaio 2021 tre impianti in Sicilia orientale sull'UHF 51 emettevano una composizione ridotta del mux 2 grazie ad un accordo con Teleradio Acireale: erano presenti solo Italia 53, Canale Italia 83, Canale Italia 84, eccezionalmente con le loro LCN, e l'emittente locale ospitata Etna Channel con LCN 115. In contemporanea con le modifiche nazionali, le tre emittenti del gruppo sono state sostituite da 3 copie dello stesso cartello senza LCN, mentre Etna Channel resta attiva.

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Share 24h* di Canale Italia 83 (Canale Italia fino ad aprile 2011)[30][modifica | modifica wikitesto]

Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Media Anno
2011 0,15% 0,14% 0,13% 0,14% 0,15% 0,17% 0,18% 0,19% 0,16% 0,15% 0,13% 0,16%
2012 0,17% 0,14% 0,14% 0,13% 0,15% 0,19% 0,24% 0,25% 0,17% 0,17% 0,17% 0,17%
2013 0,16% 0,14% 0,15% 0,16% 0,16% 0,19% 0,21% 0,21% 0,15% 0,14% 0,13% 0,14%
2014 0,13% 0,10% 0,11% 0,14% 0,15% 0,18% 0,20% 0,20% 0,19% - -

*Giorno medio mensile su target individui 4+

Share 24h* di Italia 53[30][modifica | modifica wikitesto]

Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Media Anno
2014 - - - - - - - - - 0,04% 0,04% 0,05%
2015 0,05% 0,06% 0,06% 0,08% 0,07% 0,06% 0,07% 0,08% 0,07% 0,06% 0,06% 0,07% 0,07%
2016 0,07% 0,02% 0,02% 0,02% 0,03% 0,03% 0,03% 0,03% 0,02% 0,03% 0,03% 0,03% 0,03%
2017 N.R. N.R. N.R. N.R. N.R. N.R. N.R. N.R. N.R. N.R. N.R. N.R.

*Giorno medio mensile su target individui 4+

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Radio Canale Italia[modifica | modifica wikitesto]

Radio Canale Italia
PaeseItalia Italia
LinguaItaliano
Frequenze87.9 MHz, 88.7 MHz, 90.4 MHz, 101.4 MHz
Data di lancio1977
EditoreCanale Italia S.r.l.
Nomi precedentiRadio Serenissima
Radio Gabbiano
Nuova Radio Network
Frequenze precedenti101.9 MHz, 102.0 MHz
Sito webwww.canaleitalia.it/radio-canale-italia/
Diffusione
Terrestre
AnalogicoFM
Streaming web
Internetcanaleitalia.it

Radio Canale Italia è un'emittente radiofonica con copertura pluriregionale (Triveneto) con sede a Rubano. Nasce con il nome di Radio Serenissima nel 1977 a Ponte di Brenta per iniziativa di Lucio Garbo. All'epoca irradiava i suoi programmi dai 95 e dai 99 MHz. Negli anni 80 allarga la propria area di copertura dalla provincia di Padova ad altre province del Veneto e assume la denominazione di Nuova Radio Network. Negli anni 90 l'emittente affitta le proprie frequenze a Bum Bum Network. Nel 2009 ha ripreso a operare autonomamente e ha assunto la denominazione di Radio Canale Italia diffondendo sulle frequenze 87.9 MHz, 88.7 MHz, 90.4 MHz, 101.4 MHz, 101.9 MHz e 102.0 MHz (queste ultime due frequenze sono state cedute il 13 ottobre 2017 a Radio Volami Nel Cuore). La programmazione è prettamente musicale con l'aggiunta di GR nazionali allo scoccare di ogni ora.

Radio Canale Italia Plus[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente, è stata creata una web radio dal nome Radio Canale Italia +. È una "dance station": trasmette infatti una programmazione musicale che alterna successi dance "radio edit" ad "extended version" e "remix" e DJ set con i migliori DJ nazionali e internazionali. Trasmette inoltre i maggiori successi musicali degli anni settanta, ottanta e novanta.

Radio Volami Nel Cuore[modifica | modifica wikitesto]

Radio Volami Nel Cuore
PaeseItalia Italia
LinguaItaliano
Frequenze101.9 MHz, 102.0 MHz
Data di lancio13 ottobre 2017
EditoreCanale Italia S.r.l.
Sito webwww.canaleitalia.it/programmi/volami-nel-cuore/
Diffusione
Terrestre
AnalogicoFM

Il 13 ottobre 2017, sulle frequenze 101.9 e 102.0 MHz appartenute alla sorella maggiore Radio Canale Italia, nasce Radio Volami Nel Cuore, emittente radiofonica dedicata alla musica del passato il cui nome si ispira all'omonimo programma televisivo musicale andato in onda precedentemente su alcune delle reti televisive del gruppo Canale Italia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "La Rai compra e Serenissima Tv fa di meglio" su Millecanali
  2. ^ Ordine dei Giornalisti del Veneto - Canale Italia: questa non è informazione, su www.ordinegiornalisti.veneto.it, 29 marzo 2016. URL consultato il 24 settembre 2020.
  3. ^ Discussioni su canali di Canale Italia - Pagina 280, su www.digital-forum.it. URL consultato il 21 dicembre 2020.
  4. ^ 200906 - CANALE ITALIA MUX 1 / CANALE ITALIA MUX 2: NUOVO LOGO PER ITALIA 53, LA PUGLIESE SHARING TV SU ITALIA 154 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it, 6 settembre 2020. URL consultato il 6 settembre 2020.
  5. ^ 201116 - CANALE ITALIA MUX 1: ITALIA 141 E ITALIA 142 DIVENTANO CASA ITALIA 141 E CASA ITALIA 142 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it. URL consultato il 16 novembre 2020.
  6. ^ 200923 - CANALE ITALIA MUX 1 / CANALE ITALIA MUX 2: AL POSTO DI ITALIA 148 ARRIVA CANALE ITALIA YACHTLIFE - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it, 23 settembre 2020. URL consultato il 24 settembre 2020.
  7. ^ Discussioni su canali di Canale Italia - Pagina 259, su www.digital-forum.it. URL consultato il 23 settembre 2020.
  8. ^ 200925 - CANALE ITALIA MUX 1 / CANALE ITALIA MUX 2: RITORNA ITALIA 148, CANALE ITALIA YACHTLIFE SI SPOSTA SUL 156 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  9. ^ Redazione, DTT. Come anticipato da NL pubblicata la bozza del D.M. Indennizzi per la dismissione dei canali degli operatori locali. Riaperti i termini per rottamazione, su Newslinet, 16 dicembre 2020. URL consultato il 19 dicembre 2020.
  10. ^ 200717 - CANALE ITALIA MUX 2: LA PUGLIESE SHARING TV + SBARCA SU ITALIA 155 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it. URL consultato il 17 luglio 2020.
  11. ^ 180806 - CANALE ITALIA MUX 1: TCI TELEVISIONE CRISTIANA ITALIANA ARRIVA SU ITALIA 160 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it, 6 agosto 2018. URL consultato il 6 agosto 2018.
  12. ^ 200225 - CANALE ITALIA MUX 2: ELIMINATI NITEGATE, SEXTOSENSO E SATISFACTION - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it, 25 febbraio 2020. URL consultato il 25 febbraio 2020.
  13. ^ 200906 - CANALE ITALIA MUX 1 / CANALE ITALIA MUX 2: NUOVO LOGO PER ITALIA 53, LA PUGLIESE SHARING TV SU ITALIA 154 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su www.litaliaindigitale.it. URL consultato il 29 novembre 2020.
  14. ^ Michele Zamboni, Raffaele Tizzano: Vi presento il mio format, in Personaggi, pp. 20-21, n° 18 (2011).
  15. ^ Gabriele Sassano, Alla scoperta dei Big dell'estate canora in compagnia di Raffaele Tizzano, in SI, pp. 56-57, Anno II, n.11
  16. ^ Redazione Milano online, Corona, conduttore di un «people show» in tv, su Corriere della Sera Milano. URL consultato il 27 agosto 2019.
  17. ^ a b c d e f g Qui è trasmessa una versione regionalizzata specifica del mux, con differenze nelle LCN di alcuni canali e talvolta nella presenza di doppioni o di altre emittenti locali veicolate.
  18. ^ a b Fino a dicembre 2020 il mux 1 ha utilizzato il solo UHF 53, mentre il mux 2 le frequenze VHF 7 ed UHF 27: in seguito è avvenuto uno scambio.
  19. ^ Attiva solo dal ripetitore di Schiavi d'Abruzzo (CH) e con versione regionalizzata per il Molise.
  20. ^ Attiva solo dal ripetitore di Monte Calcarone - Rieti.
  21. ^ Attiva solo dal ripetitore di Contrada Carminello - Valverde (CT).
  22. ^ Frequenza utilizzata in Sicilia e condivisa con Free Tv.
  23. ^ Millecanali settembre 2012, pagina 19
  24. ^ Gli impianti in Italia - Pagina 234, su www.digital-forum.it. URL consultato l'8 ottobre 2019.
  25. ^ a b Gli impianti in Italia - Pagina 245, su www.digital-forum.it.
  26. ^ Alcune zone del Piemonte orientale ricevevano il mux 2 trasmesso da Valcava su VHF 7 ed UHF 27. La versione differenziata piemontese era presente solo sull'UHF 24.
  27. ^ Solo in provincia di Ferrara.
  28. ^ Spenta a dicembre 2020.
  29. ^ Copia del canale ITALIA 141.
  30. ^ a b Dati Auditel

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]