TivuItalia (multiplex)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: TivuItalia.

Logo di TivuItalia.

TivuItalia è stato uno dei multiplex della televisione digitale terrestre a copertura nazionale presenti nel sistema DVB-T italiano. Apparteneva alla società TivuItalia, società integralmente controllata da Screen Service Broadcasting Technologies.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il multiplex TivuItalia trasmetteva su una rete in k-SFN nelle Aree Tecniche già passate interamente al sistema di trasmissione digitale. In Italia erano presenti 147 impianti che trasmettevano il mux TivuItalia.[1]

Frequenze[modifica | modifica wikitesto]

Area Tecnica (zone di switch-off) Frequenza
1 - Piemonte occidentale UHF 43[2]
2 - Valle d'Aosta UHF 22
3 - Piemonte orientale, Lombardia, Provv. PR e PC UHF 27[3]
4 - Trentino Alto Adige UHF 28
5 - Emilia-Romagna UHF 27
6 - Veneto UHF 27
7 - Friuli Venezia Giulia UHF 27 e UHF 34[4]
8 - Liguria UHF 27 e UHF 22[5]
9 - Toscana, Umbria, Provv. SP e VT UHF 22
10 - Marche UHF 27
11 - Abruzzo, Molise, Prov. FG UHF 27, UHF 29[6] e VHF 10[7]
12 - Lazio UHF 34 e UHF 27[8]
13 - Campania UHF 22
14 - Puglia, Basilicata, Provv. CS e KR VHF 10[9] e UHF 59[10]
15 - Sicilia, Provv. CZ,VV e RC UHF 51[11] e UHF 59[12]
16 - Sardegna UHF 44

Copertura della popolazione del mux[modifica | modifica wikitesto]

Copertura della popolazione del mux Tivuitalia, aggiornato a Luglio 2013.

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata.
Regione Popolazione Coperta  % Regionale  % Italia
Valle d'Aosta 89.253 69,8% 0,1%
Piemonte 916.617 20,6% 1,5%
Liguria 295.858 18,3% 0,5%
Lombardia 9.305.652 94,7% 15,4%
Trentino-Alto Adige 394.229 38,3% 0,7%
Veneto 4.651.900 94,7% 7,7%
Friuli-Venezia Giulia 1.090.022 88,3% 1,8%
Emilia-Romagna 4.042.727 92,0% 6,7%
Marche 1.198.864 76,9% 2%
Toscana 3.406.373 91,3% 5,6%
Umbria 325.935 36,2% 0,5%
Lazio 4.625.993 81,4% 7,7%
Abruzzo 706.004 52,7% 1,2%
Molise 105.476 32,9% 0,2%
Campania 4.971.652 85,4% 8,2%
Puglia 3.426.585 83,9% 5,7%
Basilicata 163.174 27,7% 0,3%
Calabria 947.485 47,2% 1,6%
Sicilia 2.553.423 50,6% 4,2%
Sardegna 1.042.244 62.3% 1,7%
Italia 44.259.466 73.3% 73,3%

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Servizi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Sul multiplex TivuItalia erano presenti televisioni di differenti operatori. Il 20 dicembre 2010, TivuItalia ha raggiunto un accordo per trasmettere all'interno del proprio bouquet i tre canali Sportitalia (Sportitalia, Sportitalia 2 e Sportitalia 24) trasmettendoli in esclusiva nel loro mux dal 14 febbraio 2011.[13] L'accordo è stato interrotto il 5 giugno 2012 quando i canali Sportitalia sono stati rimossi dal mux e visibili solamente nel mux TIMB 2. Nell'operazione di acquisizione delle frequenze locali, TivuItalia ha concordato inoltre con i precedenti titolari, in alcuni casi, la coesistenza nel multiplex con le emittenti interessate. Nella sola regione Lazio, infatti, è presente all'interno del multiplex anche il canale Teletevere, mentre in Puglia sono stati presenti, fino allo switch-off del maggio 2012, il canale Telebari nel multiplex esercito sulla frequenza VHF 9 dal ripetitore posto in Via Fanelli a Bari, ed il canale 7 Gold Puglia nel mux trasmesso sulla frequenza UHF 42 dal ripetitore di Monte Trazzonara. Nonostante gli investimenti fatti da Tivuitalia, che nei mesi precedenti al bando aveva esteso la copertura in regione acquisendo diversi impianti dall'emittente Antenna Sud, facendo seguito alla mancata assegnazione della concessione a trasmettere per la regione Puglia, con l'avvio dello switch-off nella Area Tecnica 14 gli impianti pugliesi sono stati disattivati, e di conseguenza si è interrotta anche la trasmissione dei due canali locali pugliesi sul multiplex TivuItalia. Il 31 maggio 2012 TivùItalia, che si era classificata 19esima nella graduatoria per l'assegnazione delle frequenze[14], ovvero prima tra i non assegnatari, ha ottenuto dal Ministero delle Comunicazioni i diritti d'uso della frequenza VHF 10 per la regione Puglia, ed ha pertanto riacceso i propri ripetitori su tale frequenza. Dal 24 luglio 2014 Tivuitalia ha definitivamente spento tutti gli impianti presenti sul territorio nazionale e venduto le proprie frequenze a Canale Italia.

Canali televisivi[modifica | modifica wikitesto]

N.B.: Canali presenti fin al momento della chiusura

LCN Nome Canale Note
165 Pianeta TV FTA
166 Mediatext.it
228 Italia Channel
Teletevere[15]
Tivuitalia Test 7
Tivuitalia test 8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Millecanali settembre 2012, pagina 19
  2. ^ Frequenza utilizzata anche in Piemonte Orientale limitatamente al ripetitore di Monte Stregone, che serve la zona di Acqui Terme (AL)
  3. ^ Il Piemonte Orientale e le provv. di Parma e Piacenza, a seguito della riorganizzazione dei multiplex locali imposta dalla cessione della banda 800 MHz alla telefonica, risultano al momento senza copertura
  4. ^ Frequenza "cerotto" irradiata dal ripetitore di Trieste-Conconello
  5. ^ Frequenza utilizzata nelle province di Imperia e Savona
  6. ^ Frequenza assegnata per il Molise
  7. ^ Frequenza irradiata dal Volturino per coprire la Provincia di Foggia.
  8. ^ Frequenza utilizzata solo dalla postazione di Monte Paradiso
  9. ^ Frequenza assegnata in data 31 maggio 2012 esclusivamente per la Puglia e irradiata da Volturino - Toppo della Guardia, Monopoli - Impalata, Martina Franca - Monte Trazzonara e Lecce - Viale Gran Bretagna.
  10. ^ Frequenza utilizzata nelle province di Cosenza e Crotone
  11. ^ Frequenza utilizzata in Sicilia e condivisa con le emittenti locali Teleradio Futura Nissa, Telestar, e TRA
  12. ^ Frequenza utilizzata in Calabria
  13. ^ Screen Service, Tivuitalia trasmetterà Sportitalia su proprio multiplex.
  14. ^ Tv digitale: graduatoria definitiva assegnazione frequenze alle emittenti televisive locali - Puglia
  15. ^ Il canale è visibile solo nel Lazio, come conseguenza dell'acquisizione da parte di Tivùitalia della rete digitale precedentemente appartenente a Teletevere.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]