Maria Teresa d'Austria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Maria Teresa d'Austria (disambigua).
Maria Teresa d'Asburgo
Maria Teresa d'Austria in un ritratto di Martin van Meytens, 1759.
Maria Teresa d'Austria in un ritratto di Martin van Meytens, 1759.
Arciduchessa regnante d'Austria,
re apostolico d'Ungheria,
regina regnante di Boemia
Stemma
In carica 20 ottobre 1740 – 29 novembre 1780
Incoronazione 25 giugno 1741
Predecessore Carlo VI
Successore Giuseppe II
Imperatrice consorte del Sacro Romano Impero
In carica 13 settembre 1745 –
18 agosto 1765
Predecessore Maria Amalia d'Asburgo
Successore Maria Giuseppa di Baviera
Nome completo Maria Theresia Walburga Amalia Christina von Habsburg
Altri titoli Regina regnante di Croazia e Slavonia
Duchessa regnante di Parma e Piacenza
Regina consorte di Germania
Granduchessa di Toscana
Nascita Hofburg, Vienna, 13 maggio 1717
Morte Hofburg, Vienna, 29 novembre 1780
Luogo di sepoltura Cripta Imperiale, Vienna
Casa reale Casa d'Asburgo
Padre Carlo VI d'Asburgo
Madre Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Consorte Francesco I di Lorena
Religione Cattolica
Motto Justitia et Clementia[1]
Firma MariaTheresia-autograph.jpg

Maria Teresa d'Asburgo (Vienna, 13 maggio 1717Vienna, 29 novembre 1780) fu arciduchessa regnante d'Austria, re apostolico d'Ungheria,[2] regina regnante di Boemia, Croazia e Slavonia, duchessa regnante di Parma e Piacenza, Duca di Milano e di Mantova e inoltre granduchessa consorte di Toscana e imperatrice consorte del Sacro Romano Impero in quanto moglie di Francesco I.

Fu madre degli imperatori Giuseppe II e Leopoldo II, nonché di Maria Antonietta, regina di Francia, e Maria Carolina, regina di Napoli e Sicilia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giovinezza[modifica | modifica sorgente]

Maria Teresa in giovane età.

Al battesimo le furono imposti i nomi Maria Teresa Walburga Amalia Cristina.

Sposò nel 1736 Francesco III Stefano, duca di Lorena, che ella stessa fece eleggere nel 1745, nel corso della guerra di successione austriaca, Francesco I, Sacro romano imperatore, in quanto il Sacro Romano Impero non poteva avere un imperatore donna. Formalmente, dunque, Maria Teresa fu soltanto l'imperatrice consorte, così come lo erano state sua madre e tutte le sue antenate. Nella pratica, in realtà, fu lei a gestire le redini del comando, non solo dei domini ereditari asburgici, di cui era l'autonoma sovrana riconosciuta, ma anche dell'impero. Le corti e le cancellerie estere si riferivano spesso a lei con il titolo congiunto di “Imperatrice regina”,[3] il primo in quanto consorte dell'imperatore, il secondo in quanto regina regnante di due Stati (Boemia ed Ungheria).

Da questo matrimonio nacquero, fra il 1737 e il 1756, sedici figli, dieci dei quali raggiunsero l'età adulta. A tutte le 11 arciduchesse venne imposto come primo nome Maria, a testimonianza della venerazione degli Asburgo nei confronti della Santa Vergine. Due di loro divennero regine: Maria Antonietta, ultima regina di Francia prima della Rivoluzione francese del 1789, e Maria Carolina, regina di Napoli e Sicilia.

Il regno[modifica | modifica sorgente]

Maria Teresa nel 1762.
Maria Teresa e la sua famiglia nel 1756. Nella poltroncina anteriore vi è l'arciduca Ferdinando, nella culla posteriore l'arciduchessa Maria Antonietta.

Il problema della successione imperiale[modifica | modifica sorgente]

Maria Teresa d'Austria, 1742

L'unico figlio maschio di Carlo VI e della moglie Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel, Leopoldo Giovanni, era morto bambino nel 1716. Poiché la corona del Sacro Romano Impero era elettiva, era necessario che il plausibile futuro imperatore possedesse un suo regno: per tradizione consolidata, i principi elettori eleggevano imperatore l'arciduca regnante d'Austria. Per questo motivo già tre anni prima l'imperatore aveva decretato, con la Prammatica Sanzione del 1713, che, in mancanza di eredi maschi, il diritto di successione dei possedimenti della corona degli Asburgo dovesse essere riconosciuto anche alla prima figlia femmina dell'imperatore appena defunto, benché egli stesso fosse divenuto imperatore succedendo al fratello Giuseppe I, che era morto lasciando come eredi due figlie femmine.

Nel 1740, alla morte del padre Carlo VI, Maria Teresa, in virtù della Prammatica sanzione, ereditò la corona d'Austria, divenne l'arciduchessa regnante e quindi candidata, tramite l'interposta persona del marito, al titolo imperiale.

La validità del decreto, tuttavia, dipendeva dal consenso di tutti gli altri monarchi che facevano parte dell'impero - consenso che nessuno rifiutò esplicitamente, all'inizio, ma che fu rifiutato nei fatti, fra gli altri, dal duca di Baviera, dal duca di Sassonia e da Federico II di Prussia (sostenuti da Francia e Spagna) al momento della morte dell'imperatore.[4]

Le guerre conseguenti[modifica | modifica sorgente]

Ciò diede origine alla guerra di successione austriaca che durò otto anni, dal 1740 al 1748, e si concluse con il Trattato di Aquisgrana (18 ottobre 1748).

Nel corso della guerra Maria Teresa riuscì ad ascendere alle corone che le spettavano per eredità: nel 1741 divenne re apostolico d'Ungheria,[5] regina regnante di Croazia e Slavonia e duchessa regnante di Parma e Piacenza. La corona di Boemia, possedimento degli Asburgo e parte dell'eredità di Maria Teresa, fu invece cinta nel 1741 dal duca Carlo Alberto di Baviera. Quest'ultimo riuscì ad ottonere dai principi elettori il titolo di Sacro Romano Imperatore, rimasto vacante per due anni. Il nuovo imperatore, Carlo VII, morì nel 1745; suo figlio, Massimiliano III di Baviera, costretto dalle sconfitte militari subite, rinunciò a una possibile elezione a imperatore e con la pace di Füssen diede il suo appoggio all'elezione di Francesco Stefano di Lorena, marito di Maria Teresa. Un importante aiuto nella lotta per il consolidamento del suo potere giunse dalla nobiltà ungherese (tradizionalmente in conflitto con i sovrani asburgici), che fornì uomini e mezzi (in particolare i reggimenti di ussari), perciò Maria Teresa, alla fine della guerra, ricompensò l´Ungheria con ampi privilegi ai suoi nobili e al locale clero, donando al paese danubiano la città di Fiume.

Gli imperatori Giuseppe II (a destra) e Leopoldo II.

In concomitanza con la guerra di successione si aprì il conflitto con la Prussia (guerre di Slesia). L'8 gennaio 1745 fu stipulata a Varsavia la Quadruplice Alleanza fra Austria, Inghilterra, Olanda e Sassonia, che aveva l'obiettivo di rioccupare la Slesia e di strappare alcuni possedimenti brandeburghesi alla Prussia, che sarebbero stati suddivisi fra Austria e Sassonia.

Tuttavia, dopo le brillanti vittorie prussiane di Soor (30 settembre 1745) e di Kesselsdorf (15 dicembre dello stesso anno) e dopo l'occupazione di Dresda da parte di Leopoldo I di Anhalt-Dessau avvenuta due giorni dopo Maria Teresa d'Austria decise di proporre un trattato di pace che fu stipulato a Dresda il 25 dicembre 1745. Con questo trattato l'Austria confermava alla Prussia il diritto di incorporazione della Slesia e la controparte in cambio riconosceva il marito di Maria Teresa, Francesco Stefano di Lorena, già granduca di Toscana, quale legittimo successore di Carlo VII come imperatore del Sacro Romano Impero col nome di Francesco I.

La conduzione dell'Impero dopo le guerre[modifica | modifica sorgente]

Tomba di Maria Teresa e del consorte
(Cripta Imperiale, Vienna)

Alla fine della guerra di successione austriaca a Maria Teresa furono riconosciuti i suoi titoli di arciduchessa d'Austria, di re d'Ungheria, regina di Boemia, Croazia e Slavonia, ma perse i ducati di Parma e Piacenza andati a Filippo I di Parma. Pur non essendo riuscita a diventare lei stessa imperatrice regnante, come moglie dell'imperatore Francesco I di Lorena, divenne l'imperatrice consorte, ma de facto governò al posto del marito.

Maria Teresa fu considerata una tipica "sovrana illuminata" grazie alle numerose riforme che attuò nell'Impero Asburgico durante il suo regno, durato ben quaranta anni. Maria Teresa si basò sui principi del giurisdizionalismo. Divise i poteri finanziario e amministrativo da quello giudiziario, accentrò l'amministrazione statale in sei dipartimenti e conferì ad un Consiglio di Stato il ruolo di coordinamento. Promosse inoltre la redazione del catasto, che sarebbe stato imitato in molti altri paesi, col quale si potevano tassare anche le terre dei nobili.

Nel 1774 introdusse l'istruzione primaria obbligatoria, e finanziò le spese della pubblica istruzione con i beni requisiti alla Compagnia di Gesù, soppressa qualche tempo prima. Diminuì i poteri del clero: la censura infatti passò nelle mani dello stato, l'Inquisizione venne gradualmente abolita, e fu vietato di prendere i voti monastici prima dei 24 anni.

L'imperatrice fece di Vienna una grande capitale culturale, e la corte era meta di intellettuali e artisti, fra i quali si ricordano i musicisti Haydn e Mozart, e i letterati Pietro Metastasio e Vittorio Alfieri.

Fu la principale artefice della costruzione del castello di Schönbrunn, ampliato e completamente ristrutturato per suo ordine in stile rococò.

Nel 1765, alla morte di Francesco I, la Dieta imperiale elesse Sacro romano imperatore Giuseppe II, a cui la madre diede il titolo di co-reggente dei domini asburgici. Quando nel 1780 morì Maria Teresa, Giuseppe assunse a pieno titolo l'arciducato d'Austria e i regni di Boemia e d'Ungheria.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Nome Nascita Morte Note
Maria Elisabetta 1737 1740 Erede presunta di Maria Teresa tra il 1737 ed il 1740, morì di vaiolo all'età di tre anni.
Maria Anna 1738 1789 Erede presunta di Maria Teresa tra il 1740 ed il 1741, divenne badessa a Praga poiché da ragazza le sue condizioni di salute non consentivano di prospettare un matrimonio. Tuttavia finché la madre fu viva visse sempre a corte.
Maria Carolina 1740 1741 Morta nella prima infanzia.
Giuseppe II 1741 1790 Imperatore del Sacro Romano Impero dal 1765; arciduca d'Austria, re d'Ungheria e re di Boemia dal 1780; sposò l'Infanta Maria Isabella di Borbone-Parma (1741-1763), da cui ebbe Maria Teresa ( 1762 1770) e Maria Cristina, morta durante il parto che uccise anche la madre: poi si unì in matrimonio con la principessa Maria Giuseppa di Baviera (1739-1767). Amò molto la prima moglie, detestò la seconda, sposata solo per l'insistenza della madre imperatrice. Da Maria Giuseppa non ebbe discendenza.
Maria Cristina 1742 1798 Sposò il principe Alberto di Sassonia, duca di Teschen (1738-1822), ma non ebbe discendenza.
Maria Elisabetta 1743 1808 Sfigurata dal vaiolo, non si sposò mai: divenne badessa ad Innsbruck ma visse sempre a corte accanto alla madre.
Carlo Giuseppe 1745 1761 Morendo adolescente di vaiolo, si dice che abbia amaramente detto che la sua scomparsa risolveva molti problemi alla dinastia: infatti, intelligente e ambizioso com'era, non si sarebbe rassegnato alla parte di figlio cadetto.
Maria Amalia 1746 1804 Sposò Ferdinando di Borbone, duca di Parma (1751-1802); ebbero sette figli.
Leopoldo II 1747 1792 Granduca di Toscana dal 1765 col nome di Pietro Leopoldo, abdicò nel 1790 per diventare imperatore del Sacro Romano Impero; arciduca d'Austria, re d'Ungheria e re di Boemia dal 1790; sposò l'Infanta Maria Luisa di Spagna (1745-1792); ebbero sedici figli, dei quali il primo fu il futuro imperatore Francesco I d'Austria (era stato Francesco II d'Asburgo-Lorena, abolito da Napoleone nel 1806).
Maria Carolina 1748 1748 Morta alla nascita.
Maria Giovanna 1750 1762 Morì di vaiolo.
Maria Giuseppina 1751 1767 Morì di vaiolo.
Maria Carolina 1752 1814 Regina di Napoli e di Sicilia (1752-1814), sposò il re Ferdinando IV di Napoli e Sicilia (1751-1825); ebbero diciotto figli. Maria Carolina fu scelta dalla madre poiché le sorelle che avrebbero dovuto sposare Ferdinando (Maria Giuseppina e Maria Giovanna) erano morte di vaiolo.
Ferdinando 1754 1806 Duca di Brisgovia dal 1803; sposò Maria Beatrice Ricciarda d'Este, duchessa di Massa e principessa di Carrara, signora di Lunigiana (Austria-Este); ebbero dieci figli.
Maria Antonia 1755 1793 Regina di Francia e di Navarra con il nome di Maria Antonietta, sposò Luigi XVI di Francia, dal quale ebbe quattro figli. Morì sulla ghigliottina durante la Rivoluzione francese.
Massimiliano Francesco 1756 1801 Arcivescovo-elettore di Colonia dal 1784; destinato ad una carriera militare, dovette rinunciare a causa di una caduta da un cavallo che gli procurò delle lesioni permanenti ad una gamba, decise quindi di dedicare il resto della sua vita a Dio.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Sacro Romano Impero (1519-1740)
Casa d'Asburgo
Max I wapp.svg

Carlo V (1519-1556)
Ferdinando I (1556-1563)
Massimiliano II (1563-1576)
Rodolfo II (1576-1612)
Mattia (1612-1619)
Ferdinando II (1619-1637)
Ferdinando III (1637-1657)
Ferdinando IV (1653-1654)
Leopoldo I (1658-1705)
Giuseppe I (1705-1711)
Carlo VI (1711-1740)
Maria Teresa (1745-1780)
come consorte di Francesco I (1745-1765)
Modifica
Albero genealogico di quattro generazioni di Maria Teresa
Maria Teresa Padre:
Carlo VI d'Asburgo
Nonno paterno:
Leopoldo I d'Asburgo
Bisnonno paterno:
Ferdinando III d'Asburgo
Trisnonno paterno:
Ferdinando II d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Maria Anna di Baviera
Bisnonna paterna:
Maria Anna di Spagna
Trisnonno paterno:
Filippo III di Spagna
Trisnonna paterna:
Margherita d'Austria-Stiria
Nonna paterna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonno paterno:
Filippo Guglielmo del Palatinato
Trisnonno paterno:
Wolfgang Guglielmo del Palatinato-Neuburg
Trisnonna paterna:
Maddalena di Baviera
Bisnonna paterna:
Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt
Trisnonno paterno:
Giorgio II d'Assia-Darmstadt
Trisnonna paterna:
Sofia Eleonora di Sassonia
Madre:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Nonno materno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Bisnonno materno:
Antonio Ulrico di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno materno:
Augusto di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna materna:
Dorotea di Anhalt-Zerbst
Bisnonna materna:
Elisabetta Giuliana di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Norburg
Trisnonno materno:
Federico di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Norburg
Trisnonna materna:
Eleonora di Anhalt-Zerbst
Nonna materna:
Cristina Luisa di Öttingen-Öttingen
Bisnonno materno:
Alberto Ernesto I di Öttingen-Öttingen
Trisnonno materno:
Gioacchino Ernesto di Öttingen-Öttingen
Trisnonna materna:
Anna Dorotea di Hohenlohe-Neuenstein
Bisnonna materna:
Cristina Federica di Württemberg
Trisnonno materno:
Eberardo III di Württemberg
Trisnonna materna:
Anna Caterina di Salm-Kyrburg

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Il monogramma personale di Maria Teresa d'Austria
Sovrana dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Sovrana dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria
Sovrana dell'Ordine Militare di Maria Teresa - nastrino per uniforme ordinaria Sovrana dell'Ordine Militare di Maria Teresa
Gran Maestro dell'Ordine dei Virtuosi - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dei Virtuosi
Gran Maestro dell'Ordine della Croce Stellata - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Croce Stellata
Gran Maestro dell'Ordine dell'amore verso il prossimo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dell'amore verso il prossimo
Protettrice dell'Ordine di Elisabetta Teresa - nastrino per uniforme ordinaria Protettrice dell'Ordine di Elisabetta Teresa

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Franz Herre, Maria Teresa. Il destino di una sovrana, Milano, Mondadori, 2000, p. 352.
  2. ^ Formalmente Maria Teresa ebbe il titolo di Rex al maschile.
  3. ^ Si vedano ad esempio le pubblicazioni ufficiali dopo la sua morte: Funerali in morte dell'augusta imperatrice regina Maria Teresa d'Austria, madre della Maestà della nostra regina celebrati nella real chiesa di S. Lorenzo dall'eccellentissima e fedelissima città di Napoli, nel dì 15 di gennajo 1781, Napoli, 1781.
  4. ^ Carlo Alberto, duca di Baviera e Augusto, duca di Sassonia erano i mariti di, rispettivamente, Maria Amalia d'Asburgo e Maria Giuseppa d'Austria, entrambe figlie dell'imperatore Giuseppe I, fratello e predecessore di Carlo VI. Senza la Prammatica Sanzione del 1713, il trono austriaco sarebbe toccato alla più anziana delle due.
  5. ^ I magnati ungheresi riconobbero nella dieta di Presburgo Maria Teresa come loro regnante, riuscendo, in cambio ad ottenere delle concessioni. Si inserisce in questa occasione la tradizionale espressione di lealtà dinastica Moriamur pro rege nostro Maria Theresia

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jean-Paul Bled, Maria Teresa d'Austria, Bologna, Il Mulino, 2003. ISBN 88-15-09387-7
  • Edward Crankshaw, Maria Teresa d'Austria - Vita di un'imperatrice, Milano, Mursia, 2007. ISBN 88-425-3926-0
  • Edgarda Ferri, Maria Teresa. Una donna al potere, Milano, Mondadori, 2008. ISBN 88-04-42449-4
  • Franz Herre, Maria Teresa. Il destino di una sovrana, Milano, Mondadori, 2000. ISBN 88-04-48658-9
  • (DE) Constantin Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaisertums Österreich, Vienna, 1861, Vol. VII, pp. 60–81 (versione online)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Arciduchessa d'Austria Successore Armoiries Autriche.png
Carlo VI 1740-1780 Giuseppe II
Predecessore Regina d'Ungheria Successore Coat of arms of Hungary.svg
Carlo III 1740-1780 Giuseppe II
Predecessore Regina di Boemia (I) Successore Blason Boheme.svg
Carlo II 1740-1741 Carlo Alberto di Baviera
(contestato; mai incoronato)
Predecessore Regina di Boemia (II) Successore Blason Boheme.svg
Carlo Alberto di Baviera
(contestato; mai incoronato)
1743-1780 Giuseppe II
Predecessore Regina di Galizia e Lodomeria Successore Wappen Königreich Galizien & Lodomerien.png
Prima partizione della Polonia 1773-1780 Giuseppe II
Predecessore Duchessa di Borgogna Successore Blason fr Bourgogne.svg
Carlo VI 1740-1780 Giuseppe II
Predecessore Duchessa di Milano Successore Coat of arms of the House of Sforza.svg
Carlo VI 1740-1780 Giuseppe II
Predecessore Duchessa di Mantova Successore Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
Carlo VI 1740-1745 Annesso al Ducato di Milano
Predecessore Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla Successore Coat of arms of the House of Sforza.svg
Carlo VI 1740-1748
(come dipendenza del Ducato di Milano)
Filippo I di Parma
Predecessore Imperatrice consorte del Sacro Romano Impero Successore Armoiries Saint-Empire bicéphale.svg
Maria Amalia d'Austria 1745 - 1765
come moglie di Francesco I
Maria Giuseppa di Baviera
Predecessore Granduchessa di Toscana Successore State flag simple of the Grand Duchy of Tuscany.svg
Anna Maria Francesca di Sassonia-Lauenburg 17371765
come moglie di Francesco III
Maria Ludovica di Borbone-Spagna
Predecessore Duchessa consorte di Lorena e di Bar Successore Armoiries Lorraine-Vaudémont.png
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans 17361737
come moglie di Francesco III
Caterina Opalińska

Controllo di autorità VIAF: 59876481 LCCN: n80046737