Rinaldo d'Este (1618-1672)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rinaldo d'Este
cardinale di Santa Romana Chiesa
ESTE RINALDO.jpg
Incarichi ricoperti Vescovo di Reggio Emilia dal 1650 al 1660
Vescovo di Montpellier dal 1653 al 1655
Nato 1618
Consacrato vescovo 1651
Creato cardinale 16 dicembre 1641 da papa Urbano VIII
Deceduto 1672

Rinaldo d'Este (Modena, 1618Modena, 30 settembre 1672) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Era figlio del duca Alfonso III d'Este e di Isabella di Savoia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giovanissimo iniziò dapprima la carriera militare ma poi ebbe la chiamata e prese i voti.

Nel 1629 Alfonso abdicò e il ducato passò al fratello maggiore di Rinaldo Francesco I d'Este.

Nel concistoro del 16 dicembre 1641 fu nominato cardinale da papa Urbano VIII ma ricevette il titolo di Cardinale diacono di Santa Maria della Scala solo il 28 novembre 1644, optando subito dopo (12 dicembre) per quello di San Nicola in Carcere.

Nel 1650 venne nominato vescovo di Reggio Emilia, carica che tenne fino al 1660 e nel 1653 anche vescovo di Montpellier, carica che tenne per due anni.

Nel 1661 divenne abate commendatario di Cluny, di San Vaast e di altre abbazie in Italia ed in Francia.

Tornò a governare il ducato in varie occasioni in cui suo fratello era impegnato a combattere all'estero. Francesco morì nel 1658 e a succedergli fu suo figlio Alfonso IV. Fu inoltre reggente anche per il nipote Francesco II d'Este, figlio di Alfonso IV e succeduto al padre a due anni nel 1662.

Fu cardinale protodiacono dal 1666 all'1668 ed in tale carica annunciò l'elezione di papa Clemente IX.

Nel 1668 divenne cardinale presbitero di Santa Pudenziana ed il 18 marzo 1671 divenne cardinale protopresbitero per cui passò al titolo di San Lorenzo in Lucina. Il 24 agosto dello stesso anno divenne cardinale vescovo di Palestrina.

Morì il 30 settembre 1672 a Modena e la sua salma fu inumata nella chiesa dei Cappuccini di quella città. Nel 1838 i suoi resti vennero traslati nella chiesa di San Vincenzo martire.

Conclavi[modifica | modifica sorgente]

Durante il suo cardinalato Rinaldo d'Este partecipò ai seguenti conclavi:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Ducato di Modena e Reggio
Este
Armoiries Este 1727.svg

Cesare
Alfonso III
Francesco I
Alfonso IV d'Este
Francesco II
Rinaldo
Francesco III
Ercole III
Modifica

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Cardinale diacono di Santa Maria Nuova Successore CardinalCoA PioM.svg
Virginio Orsini
1642 - 1644
28 novembre - 12 dicembre 1644 Giovan Carlo de' Medici
1645 - 1656
Predecessore Cardinale diacono di San Nicola in Carcere Successore CardinalCoA PioM.svg
Giangiacomo Teodoro Trivulzio
1644
1644 - 1668 Federico d'Assia-Darmstadt
1668 - 1670
Predecessore Vescovo di Reggio Emilia Successore BishopCoA PioM.svg
Paolo Coccapani
1625 - 1650
1650 - 1660 Girolamo Codebò
24 gennaio - 3 ottobre 1661
Predecessore Vescovo di Montpellier Successore BishopCoA PioM.svg
Pierre Fenolliet (o Fenouillet)
1698 - 1652
1653 - 1655 François Bosquet
1656 - 1676
Predecessore Abate commendatario di Cluny Successore Prepozyt.png
Giulio Mazarino
1654 - 1661
1661 - 1672 Enrico II Bertrand de Beuvron
1672 - 1683
Predecessore Cardinale protodiacono Successore CardinalCoA PioM.svg
Virginio Orsini
1656 - 1666
1666 - 1668 Francesco Maidalchini
1668 - 1689
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Pudenziana Successore CardinalCoA PioM.svg
Alderano Cybo-Malaspina
1645 - 1668
1668 - 1671 Gaspare Carpegna
1671 - 1672
Predecessore Cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina Successore CardinalCoA PioM.svg
Virginio Orsini
1668 - 1671
18 marzo - 24 agosto 1671 Cesare Facchinetti
1671 - 1672
Predecessore Cardinale protopresbitero Successore CardinalCoA PioM.svg
Giulio Gabrielli
1662 - 1668
18 marzo - 24 agosto 1671 Cesare Facchinetti
1671 - 1672
Predecessore Cardinale vescovo di Palestrina Successore CardinalCoA PioM.svg
Antonio Barberini, O.S.Io.Hier.
1661 - 1671
1671 - 1672 Cesare Facchinetti
1672 - 1679