Linea di successione al trono di Modena e Reggio

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La bandiera del ducato di Modena e Reggio.

La linea di successione al trono ducale di Modena e Reggio segue il criterio della legge salica. Il Ducato di Modena e Reggio è stato annesso ufficialmente al Regno di Sardegna nel 1860.

L'eredità del nome d'Este[modifica | modifica wikitesto]

L'ultimo duca regnante di Modena e Reggio, Francesco V, morì nel 1875 senza eredi maschi diretti lasciando suo erede dinastico il cugino Francesco Ferdinando[1], a quei tempi terzo in linea di successione al trono imperiale, sotto condizione che questi assumesse per sé e per i suoi discendenti il nome "d'Asburgo-Este" (o "d'Austria-Este"). Dopo l'uccisione di Francesco Ferdinando, l'imperatore Francesco Giuseppe trasmise i diritti estensi al nipote, l'arciduca Carlo, che, divenuto imperatore, il 16 aprile 1917 concesse il titolo al figlio secondogenito Roberto d'Asburgo-Este.

L'attuale capo della Casa d'Austria-Este è l'arciduca Lorenzo d'Asburgo-Este, principe del Belgio, figlio di Roberto e di Margherita di Savoia-Aosta. Nel 1984 ha sposato Astrid del Belgio.

Linea di successione[modifica | modifica wikitesto]

La linea di successione al principe Lorenzo d'Asburgo-Este (1955) è la seguente:

  1. S.A.I.R. Amedeo d'Asburgo-Este, arciduca d'Austria-Este e principe del Belgio (1986), figlio del precedente
  2. S.A.I.R. Gioacchino d'Asburgo-Este, arciduca d'Austria-Este e principe del Belgio (1991), fratello del precedente
  3. S.A.I.R. Gerhard d'Asburgo-Este, arciduca d'Austria-Este (1957), fratello di Lorenzo
  4. S.A.I.R. Martino d'Asburgo-Este, arciduca d'Austria-Este (1958), fratello di Lorenzo
  5. S.A.I.R. Bartolomeo d'Asburgo-Este, arciduca d'Austria-Este (2006), figlio del precedente
  6. S.A.I.R. Emanuele d'Asburgo-Este, arciduca d'Austria-Este (2008), fratello del precedente
  7. S.A.I.R. Luigi Amedeo d'Asburgo-Este, arciduca d'Austria-Este (2011), fratello del precedente

La discendenza di Maria Teresa d'Asburgo-Este[modifica | modifica wikitesto]

Gli Asburgo-Este discendenti da Carlo I d'Austria hanno ereditato il nome degli Este, ai sensi del trattato dell'11 maggio 1753 tra Modena e l'Austria e dal testamento di Francesco V d'Asburgo-Este, ma non discendono da Maria Beatrice d'Este, l'ultima della sua Casa, che sposò Ferdinando d'Asburgo.

Dal fratello secondogenito dell'ultimo duca regnante di Modena e Reggio, Francesco V, Ferdinando (1821-1849), entrambi nipoti di Maria Beatrice d'Este, nacque Maria Teresa d'Asburgo-Este (1849-1919) che sposò Ludovico III di Baviera; per diritto di sangue i loro discendenti maschi, secondo il principio di primogenitura e fatta salva l'esclusione della discendenza da nozze diseguali, potrebbero rivendicare i titoli relativi all'eredità estense, nel caso in cui non si applicasse il trattato del 1753.

Franz duca di Baviera (1933), che tuttavia non rivendica l'eredità estense, è il pronipote primogenito maschio di Maria Teresa d'Asburgo-Este e di Ludovico III. L'ordine di successione in questo caso, ricalcherebbe quello della linea di successione al trono di Baviera dal numero 1 fino al numero 15, fatta salva l'esclusione dei numeri 3, 4 e 5 in quanto discendenza morganatica[2].

Nel suo testamento, Francesco V d'Asburgo-Este cita come suoi eredi soltanto gli arciduchi d'Austria, nati in osservanza delle leggi dinastiche (in particolare si esclude la discendenza nata da nozze diseguali), che non regnino su altri Stati, in ottemperanza al trattato del 1753 che prevedeva il passaggio dei diritti degli Este alla Casa d'Asburgo indipendentemente dalla discendenza dagli Este[3].

Francesco V nomina inoltre come eventuali eredi, in caso di rinuncia o mancato rispetto dei requisiti da parte degli Asburgo, i suoi nipoti ex sorore Carlo Maria di Borbone-Spagna duca di Madrid e Alfonso di Borbone, mentre non fa menzione dei nipoti ex fratre della Casa di Baviera[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "In questa per me si trista circostanza, nomino a mio Erede universale il Nipote di sua Maestà l'Imperatore attualmente regnante Francesco Giuseppe I, valeadire l'Arciduca Francesco figlio primogenito dell'Arciduca Carlo Lodovico d'Austria e della defunta Arciduchessa Annunziata n. Principessa delle Due Sicilie, con che detto Erede, per potere essere tale, accetti di assumere ed assuma effettivamente per sé e suoi discendenti ed eredi in perpetuo, con atto avente Forza ed effetto legale, il Cognome d'Austria Este. Ove il suddetto Arciduca Francesco (lo che Dio non voglia;) mi premorisse, o non volesse accettare la eredità e le condizioni che gli impongo del Cognome d'Austria-Este e di quanto altro viene disposto da me, in tali casi gli sostituisco per ordine di età i suoi fratelli. Non accettando nessuno di essi, nomino allora a miei Eredi in parti eguali i miei due Nipoti ex sorore Don Carlos di Borbone Duca di Madrid e Don Alfonso di Borbone di lui fratello, alle condizioni generali del Cognome d'Este anche per loro discendenza ed alle altre", art. 3 del Testamento di Francesco V, leggi di successione del ducato di Modena.
  2. ^ I figli morganatici di Luitpold di Baviera sarebbero stati ammessi alla successione bavarese a seguito di un cambiamento delle leggi di successione al trono avvenuto nel 1999 (genealogia dei Wittelsbach). Data la grande problematicità di ogni modifica di tali leggi, specialmente da parte di Case non più regnanti, si rende necessaria la segnalazione della condizione alla nascita dei figli di Luitpold.
  3. ^ L'art. VII del trattato dell'11 maggio 1753 stabilisce: "[...] cum mens contrahentium sit, extinctae Estensi familiae masculae generatim, substituere Ser.mam Austriacam domum, in quantum id absque laesione normae praecedente articulo sancitae fieri potest", cioè che "l'intenzione delle parti contraenti è in generale quella di sostituire la serenissima Casa d'Austria al ramo maschile degli Este, estinto, nel limite per cui ciò non costituisca violazione di norma prescritta dall'articolo precedente", cioè il divieto di unificazione del ducato agli altri domini asburgici e altre disposizioni di salvaguardia dell'indipendenza dello Stato modenese. Il testo del trattato è riprodotto nel sito heraldica. Da notare che il trattato fu ratificato dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria, dal suo consorte Francesco Stefano di Lorena, in qualità di granduca di Toscana, e dal re Giorgio II d'Inghilterra, nella sua qualità di capo della Casa dei Guelfi
  4. ^ leggi di successione del ducato di Modena

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]