Chiesa di San Francesco (Ferrara)

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Chiesa di San Francesco
246FerraraSFrancesco.JPG
Facciata della chiesa
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna Emilia-Romagna
LocalitàFerrara
Religionecattolica
TitolareSan Francesco d'Assisi
Arcidiocesi Ferrara-Comacchio
ArchitettoBiagio Rossetti
Stile architettonicoRinascimentale
Inizio costruzione1494

Coordinate: 44°50′02.86″N 11°37′30.02″E / 44.834127°N 11.625006°E44.834127; 11.625006

La chiesa di San Francesco si trova a Ferrara, all'angolo tra via Terranuova e via Savonarola. Venne elevata alla dignità di basilica minore nel dicembre 1956 da papa Pio XII.[1]

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Veduta dell'interno.

Fu eretta nel 1494 su un edificio preesistente, già usato dai francescani. Il progetto è tra le migliori realizzazioni di Biagio Rossetti.

La facciata e il corpo basilicale presentano linee tipicamente rinascimentali, con le volute, ispirate a Leon Battista Alberti, e le lesene in marmo che spiccano sul cotto delle pareti.

L'interno a tre navate ha una pianta a croce latina e otto cappelle per lato. Nella prima cappella di sinistra è notevole l'affresco della Cattura di Cristo del Garofalo (1524). Nella stessa cappella l'altare ha un'ancona scolpita con Cristo nel Gestemani, con i ritratti dei donatori ad affresco.

Nel transetto sinistro si conserva un prezioso sarcofago romano di fattura ravennate risalente al V secolo ed in quello destro il mausoleo per Ghiron Francesco Villa.

Il trittico dietro l'altare maggiore raffigura la Resurrezione, Ascensione e Deposizione di Domenico Mona (1580-1583).

Nella chiesa trovarono sepoltura diversi membri della casata estense:[2][3]

Mausoleo del marchese Ghiron Francesco Villa in San Francesco.

Mausoleo del marchese Ghiron Francesco Villa[modifica | modifica wikitesto]

Nella chiesa di San Francesco, a Ferrara, è presente nel transetto destro l'imponente mausoleo del marchese e generale ferrarese Ghiron Francesco Villa.[7] Costruito in stile barocco è ornato da bassorilievi che ricordano le sue imprese come generale.

Situazione[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del Terremoto dell'Emilia del 2012 l'interno, ad eccezione di un transetto e di una cappellina adiacente, è stato a lungo inagibile e chiuso al pubblico. Attualmente sono percorribili anche la navata centrale e quella di destra, mentre solo parzialmente quella di sinistra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) (IT) Basilica di S. Francesco d’Assisi, su GCatholic.org. URL consultato il 15 luglio 2019.
  • Interno di San Francesco, su ferraraterraeacqua.it. URL consultato il 5 novembre 2018.
  • Basilica di San Francesco, su museoferrara.it, MuseoFerrara. URL consultato il 5 novembre 2018.
    «Tra gli altri, trovarono qui sepoltura anche Lippa Ariosti (1347), seconda moglie del marchese Obizzo III d’Este e imparentata con il Poeta; nel cimitero attiguo alla Basilica furono invece sepolti gli sfortunati amanti Ugo e Parisina Malatesta, figlio l’uno e seconda moglie l’altra del Marchese Niccolò III».
  • Chiesa di San Francesco, su prolocoferrara.it, Associazione Pro Loco Ferrara. URL consultato il 5 novembre 2018.
    «In questa chiesa si tennero i lavori preparatori per il Concilio Ecumenico (Basilea-Ferrara-Firenze-Roma, aa 1431-1445)».
  • Chiesa S.Francesco: il restauro dopo sisma e incendio. Eventi con Sgarbi – VIDEO, su telestense.it, Telestense. URL consultato il 5 novembre 2018.
    «La chiesa di S. Francesco è uno dei gioielli della città di Ferrara. Le sue origini risalgono al 1200, ma quella che vediamo oggi è frutto dell’opera di Biagio Rossetti, e risale alla metà del 1400».
  • Niccolò Copernico, su ferraraterraeacqua.it. URL consultato il 7 gennaio 2019.
    «Nel convento, purtroppo in gran parte scomparso, aveva sede la scuola giuridica dell’Università, frequentata dal Copernico».