Linea di successione al trono di Romania

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Lo stemma della monarchia rumena.

La linea di successione al trono di Romania dipende dall'interpretazione della vecchia costituzione rumena del 1923, ormai abrogata, e la legge dinastica del 1884 legalmente valida anche oggi che prevedeva una successione a norma della legge salica.

Situazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Il re Michele I di Romania non ha figli maschi, né ci sono legittimi discendenti maschi dai precedenti sovrani di Romania. Se si segue la costituzione del 1923, dunque, al momento attuale non vi è alcun membro della famiglia reale nella linea di successione al trono.

Esistono discendenti in linea maschile da Carlo II di Romania: Paul-Philippe Hohenzollern (nato nel 1948) ed Alexander Hohenzollern (nato nel 1961), figli di Carol Mircea Hohenzollern, nato dal matrimonio di Carlo II di Romania con la sua prima moglie Zizi Lambrino. Tuttavia, il matrimonio era stato dichiarato nullo dal un tribunale rumeno. Nel 1955, però, un tribunale portoghese dichiarò Carol Mircea come erede legittimo di Carlo II di Romania. La sentenza gli ha permesso di portare il cognome Hohenzollern e di ereditare una parte dell'eredità del padre, ma non gli conferisce alcun diritto dinastico, né gli permette di portare un titolo principesco.

Nell'ottobre 1995, con una sentenza simile di un tribunale rumeno, Carol Mircea è stato riconosciuto figlio legittimo del re Carlo II, sentenza che gli consente il diritto di portare il cognome di Romania e di rimettere in questione la successione al trono. La sentenza del tribunale è stata utilizzata da Paul-Philippe Hohenzollern per rivendicare il titolo di principe. Tuttavia i figli di Carol Mircea non hanno diritti di successione al trono a causa della mancata natura dinastica del matrimonio dei loro nonni. Inoltre, a differenza di suo figlio Paul-Philippe, Carol Mircea non ha mai rivendicato alcun diritto al trono rumeno.

A seguito dell'abdicazione di Michele I di Romania la linea di successione è stata discussa nel corso di un incontro fra lo stesso Michele, suo zio il principe Nicola di Romania, e Federico di Hohenzollern. Poco dopo questo incontro, il portavoce del re Carlo II di Romania, in un'intervista al giornale francese Le Figaro, espresse il suo forte sostegno verso il principe Federico, affermando inoltre che Michele non avrebbe mai riconquistato il trono. Michele rifiutò sempre di vedere suo padre Carlo dopo l'abdicazione di quest'ultimo, nel 1940. Michele ha inoltre rifiutato di andare al funerale del padre, in Portogallo, ed ha negato il ritorno dei suoi resti in Romania.

Secondo la costituzione del 1923, il trono si eredita seguendo il criterio della legge salica. La costituzione non ha più peso giuridico, ma lo statuto della Casa Reale ( 1884 ) resta giuridicamente valido. Va inoltre detto che gli attuali Hohenzollern tedeschi discendono dal principe Guglielmo di Hohenzollern-Sigmaringen e dal suo fratello, il principe Carlo Antonio di Hohenzollern-Sigmaringen (1868-1919).

Linea di successione al trono di Romania[modifica | modifica wikitesto]

La sezione I del capitolo II della costituzione del 1923[1] si occupa della definizione dei poteri del re e della successione al trono. Gli articoli 77, 78 e 79 stabiliscono i criteri di successione:

  • Primogenitura maschile con esclusione perpetua della discendenza femminile e loro discendenti (art. 77).
  • Discendenza da Carlo I. In caso di estinzione della sua discendenza maschile, i diritti passano a quella di suo fratello maggiore (artt. 77-78).
  • Professione di fede ortodossa (art. 77)[2].
  • In caso di rinuncia degli aventi diritto non discendenti da Carlo I (cioè discendenti dai suoi fratelli), il re nomina un successore fra i membri delle famiglie regnanti in Europa occidentale con l'approvazione dell'assemblea nazionale. In caso contrario, alla morte del re, il trono diventa vacante (artt. 78-79).

La linea di successione a Michele I di Romania, secondo la legge salica, è la seguente:

  1. Sua Altezza Serenissima il principe Carlo Federico di Hohenzollern, nato nel 1952.
  2. Sua Altezza Serenissima il principe Alessandro di Hohenzollern, nato nel 1987.
  3. Sua Altezza Serenissima il principe Alberto di Hohenzollern, nato nel 1954.
  4. Sua Altezza Serenissima il principe Ferdinando di Hohenzollern, nato nel 1960.
  5. Sua Altezza Serenissima il principe Luigi di Hohenzollern, nato nel 1999.
  6. Sua Altezza Serenissima il principe Fidelio di Hohenzollern, nato nel 2001.
  7. Sua Altezza Serenissima il principe Carlo Cristiano di Hohenzollern, nato nel 1962.
  8. Sua Altezza Serenissima il principe Nicola di Hohenzollern, nato nel 1999.
  9. Sua Altezza Serenissima il principe Uberto di Hohenzollern, nato nel 1966.
  10. Sua Altezza Serenissima il principe Ferfrido di Hohenzollern, nato nel 1943.
  11. Sua Altezza Serenissima il principe Carlo Alessandro di Hohenzollern, nato nel 1970.
  12. Sua Altezza Serenissima il principe Carlo Patrizio di Hohenzollern, nato nel 1978.

Secondo l'articolo 78 della costituzione del 1923, in caso di scomparsa senza eredi diretti maschi di tutti gli Hohenzollern, o in caso di loro rifiuto di accettare la corona, il trono diventa vacante. In questa situazione, sempre secondo l'articolo 78, l'ultimo re regnante ha il diritto di nominare un principe, di una qualsiasi famiglia reale europea, e di nominarlo suo successore con l'approvazione del parlamento.

Linea di successione alle proprieta delle Casa Reale di Romania[modifica | modifica wikitesto]

Michele I di Romania.

Il 30 dicembre 2007 il re Michele I di Romania ha firmato un statuto[3] dell suo ONG " Casa Reale di Romania " che stabilisce le regole per succedere all'amministrazione della Casa Reale Rumene ( Castello Pelesh e suo campo circondato). Secondo questo statuto la prima in linea di successione è la figlia maggiore di Michele, Margherita, chiamata Principessa Ereditaria di Romania e Custode della Corona Rumena. Nel 1997 il re Michele l'aveva già designata come suo successore a "tutte le prerogative ed i diritti".

Alcuni sostengono che Margherita diventerà solo capo della famiglia reale e non pretendente al trono poiché il re Michele, in quanto monarca costituzionale, non può modificare la vecchia legge di successione senza il consenso del parlamento. Altri invece ritengono che il re Michele sia in grado di modificare validamente le leggi di successione in quanto agisce da sovrano assoluto, poiché, durante il suo secondo regno (Michele regnò dal 1927 al 1930 e dal 1940 al 1947), non giurò né di fronte al parlamento, né sulla costituzione, ma fu unto re dalla Chiesa Ortodossa Rumena.

Il secondo parere, tuttavia, ignora il fatto che Michele I di Romania non ha mai preteso di essere un sovrano assoluto, sostenendo sempre la democrazia e la monarchia costituzionale. Si ignora anche il suo appello fatto al parlamento rumeno nel 2007 in occasione della firma del nuovo statuto, affinché lo approvasse nell'eventualità di una restaurazione della monarchia[4].

Secondo lo statuto privato del 2007, la linea provvisoria di successione alle proprieta delle Casa Reale è la seguente:

  1. Principessa Margherita. (n. 1949)
  2. Principessa Elena (n. 1950)
  3. Principessa Sofia. (n. 1957)
  4. Principessa Maria. (n. 1964)

Lo statuto privato del 2007 cita solo i discendenti di Michele I di Romania come pretendenti all'amministrazione della Casa Reale di Romania.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Costituzione romena del 1923, una traduzione in inglese degli articoli in questione è disponibile qui, geocities.com. (archiviato dall'url originale il )..
  2. ^ Più precisamente, la costituzione dispone che la discendenza del re sia cresciuta nella fede ortodossa.
  3. ^ Statuto emanato da Michele I
  4. ^ Articolo sul nuovo Statuto emanato da Michele I

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]