Folco I d'Este

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Folco I d'Este (10701136) succedette al padre Alberto Azzo II d'Este come signore di Este, cittadina del Padovano. È stato l'antenato della linea italiana della Casa d'Este.

Folco I d'Este
Stemma della famiglia estense

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu il terzogenito di Alberto Azzo II d'Este, il secondo nato dalla sua seconda moglie, Garsenda[1][2]. Il fratello maggiore in realtà era fratellastro; infatti Guelfo era nato dalla prima moglie del padre, Cunegonda. Il secondogenito Ugo invece ebbe gli stessi genitori.

Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1097, Folco ereditò i possedimenti italiani della famiglia, che si trovavano in Veneto, intorno a Mantova, Padova, Treviso e Verona, mentre il suo fratellastro Guelfo ereditò le terre a nord delle Alpi, in Baviera. Quest'ultimo però non accettò pacificamente la decisione del padre e tentò senza successo di conquistare le terre assegnate a Folco, sostenuto dalla potente linea bavarese della famiglia, i Welfen. Nel 1070 il fratello di Folco, Ugo, divenne conte del Maine, ereditando le terre del loro nonno materno e trasferendosi in Francia[3].

Gli Estensi, il ramo italiano, e Ferrara[modifica | modifica wikitesto]

Mentre i fratelli spostavano i loro interessi verso le terre germaniche e francesi Folco, che ebbe cinque figli (forse sei), fondò il ramo italiano della famiglia. I nomi degli Estensi legati al titolo di marchese appaiono per la prima volta in un documento nel 1171, quindi molto dopo la morte di Folco I, che rimase sempre legato alla città di Este. Solo il figlio ed erede Obizzo si traferì poi a Ferrara (pur alternando la sua dimora tra Este e la città emiliana), legando così tra loro, per i successivi secoli, il destino della città e della casata[4].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Folco I si sposò nel 1109 ed ebbe sei figli:

  • Azzo (?-1145 circa)
  • Bonfiazio (?-1163)
  • Folco (?-1178 circa)
  • Obizzo (1110-1193), suo successore
  • Beatrice (1075-1110), forse sposò nel 1108 Alfonso VI di León o un membro della famiglia Catanei di Lendinara. Non ne è certa la paternità[5]
  • Alberto (?-1184)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nota-C.M.Goldoni parla esplicitamente di Garsenda, non di Gersenda
  2. ^ Antonio Neumayr, Illustrazione del Prato della Valle ossia della Piazza delle statue di Padova, su books.google.it, p. 38. URL consultato il 9 ottobre 2015.
    «da Garsenda nacquero Ugo e Folco».
  3. ^ C.M.Goldoni, pp.33,34 e 39
  4. ^ C.Bassi 2, pp.31,32
  5. ^ Carluccio Frison, FOLCO, su treccani.it. URL consultato il 10 ottobre 2015.
    «lasciò diversi figli: Obizzo, Bonifacio, Folco (II), Alberto, Azzo (IV) e, pare, Beatrice».

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Bassi, Breve ma veridica storia di Ferrara, Ferrara, 2G Libri, 2015, ISBN 88-89248-06-8.
  • Giacomo Delayto Annales Estenses, Milano, 1731 libro XVIII
  • Claudio Maria Goldoni, Atlante estense - Mille anni nella storia d'Europa - Gli Estensi a Ferrara, Modena, Reggio, Garfagnana e Massa Carrara, Modena, Edizioni Artestampa, 2011, ISBN 978-88-6462-005-3.
  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. D'Este, Torino, 1835, ISBN non esistente.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Marchese d'Este Successore
Alberto Azzo II 1097-1128 Obizzo I