Ginevra d'Este

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ginevra d'Este
lang=it
Pisanello, presunto ritratto di Ginevra d'Este, di Lucia d'Este o di Margherita Gonzaga, 1435-1445
Signora consorte di Rimini
Stemma
In carica 1434-1440
Predecessore Margherita d'Este
Successore Polissena Sforza
Nascita 24 marzo 1419
Morte 12 ottobre 1440
Sepoltura Rimini
Luogo di sepoltura Tempio Malatestiano
Dinastia Estensi
Padre Niccolò III d'Este
Madre Parisina Malatesta
Consorte Sigismondo Pandolfo Malatesta
Figli nessuno
Religione cattolica
Marchesato di Ferrara
Este
Blason Nicolas III d'Este (1383 - 1441).svg

Alberto V
Niccolò III
Figli
Leonello
Figli
Borso
Modifica

Ginevra d'Este (24 marzo 141912 ottobre 1440) era figlia di Niccolò III d'Este, marchese di Ferrara, e della seconda moglie Parisina Malatesta. Fu la prima delle tre mogli di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Aveva una sorella gemella, Lucia, morta nel 1437. Ebbe inoltre un fratello minore morto a pochi mesi[1].

La madre Parisina, accusata di infedeltà con Ugo d'Este, fratellastro di Ginevra, venne dal marito condannata a morte insieme all'amante quando Ginevra aveva sei anni. Niccolò si risposò cinque anni dopo con Ricciarda di Saluzzo. Con questo matrimonio, oltre ai numerosi figli illegittimi del padre, Ginevra ebbe altri due fratellastri: Ercole e Sigismondo.

Venne data in sposa a Sigismondo Pandolfo Malatesta, Signore di Rimini. Le nozze avvennero a Rimini nel febbraio 1434[2].

Il Ritratto di principessa di Pisanello esposto al museo del Louvre può darsi appartenga a Ginevra o a Margherita Gonzaga[3].

Ginevra morì nel 1440 e due anni dopo il marito si risposò con Polissena Sforza, figlia del futuro duca di Milano Francesco Sforza. Ginevra, e più tardi anche Polissena, venne sepolta nel mausoleo Tempio Malatestiano[4].

Nel 1461 Sigismondo Pandolfo venne accusato dal papa Pio II Piccolomini di aver ucciso sia Ginevra che Polissena e, accusato anche di altri crimini, fu scomunicato[5].

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni
Alberto V d'Este Obizzo III d'Este  
 
Lippa Ariosti  
Niccolò III d'Este  
Isotta Albaresani Alberto Albaresani  
 
...  
Ginevra d'Este  
Andrea Malatesta Galeotto I Malatesta  
 
Gentile da Varano  
Parisina Malatesta  
Lucrezia Ordelaffi Francesco III Ordelaffi  
 
Caterina Gonzaga  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]