Vendita di Dresda

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Le sale della collezione italiana della Gemäldegalerie di Dresda

La vendita di Dresda è stata l'alienazione da parte del duca di Modena Francesco III di una parte delle opere componenti la collezione estense, a favore dell'Elettore di Sassonia e Re di Polonia Augusto il Sassone. Viene considerata una delle più importanti vendite di opere dell'arte italiana del XVI e XVII secolo, nonché uno dei più significativi episodi del collezionismo europeo.

La quasi totalità dei 100 dipinti costituenti la "vendita" è tutt'oggi conservata presso la Gemäldegalerie di Dresda, considerata una delle più importanti e raffinate collezioni di arte italiana in Europa.

La Galleria Estense[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Galleria Estense.
Il duca Francesco I d'Este

Già nel periodo ferrarese, i duchi d'Este adottarono una politica di collezionismo e mecenatismo particolarmente raffinata, raccogliendo numerosi capolavori figurativi dell'arte italiana, soprattutto di area veneta ed emiliana (ferrarese in particolare). Con lo spostamento della capitale a Modena, dopo la devoluzione ferrarese, una parte significativa della collezione estense finì nelle mani del nuovo legato pontificio, il Cardinal Aldobradini, e del cardinale Scipione Caffarelli-Borghese, creatore del primo nucleo di opere darte che divenne poi la galleria Borghese (presso la quale sono ancora presenti opere del cinquecento veneto ed emiliano provenienti da Ferrara).

A Modena gli Este si adoperarono per ricostruire una capitale degna dell'epoca ferrarese, anche attraverso la ricostituzione della loro collezione d'arte. Partendo dall'importante nucleo di opere salvate (tra le quali la famosissima Bibbia di Borso d'Este) il duca Francesco I, requisendo le migliori opere presenti nelle chiese del ducato, ma anche commissionando dipinti e sculture (famosi sono i suoi ritratti del Velàzquez e del Bernini) fu il principale artefice della creazione di una collezione che nel XVIII secolo era divenuta una delle più importanti e raffinate della penisola, seppur non tra le più grandi.
Nel 1737 Francesco III fece sistemare la collezione dei quadri nelle sale dell'ala est del palazzo ducale ordinandoli con criteri espositivi e di allestimento che ne fecero una "galleria" chiara e definita.
Due anni dopo la collezione d'arte della famiglia d'Este venne visitata durante un Grand tour da Charles de Brosses, che la descrisse come "la più bella galleria che ci sia in Italia (...) la meglio tenuta, la meglio distribuita e la meglio ornata "[1].

La vendita[modifica | modifica wikitesto]

Durante la guerra di successione austriaca, Francesco III divenne comandante delle truppe spagnole in Italia, e si trovò a fronteggiare una vasta campagna militare austro-piemontese in Pianura Padana, che portò nell'aprile 1742 all'occupazione di Modena.

Le pesanti spese militari, nonché il mantenimento della corte riparata a Venezia durante la guerra, portarono il Ducato in uno stato di profondo indebitamento.
La Galleria, assieme ai pezzi più importanti del mobilio di corte, vennero trasferiti in differenti luoghi (Ferrara, Venezia...) durante l'occupazione del Ducato, con grossi rischi per la sua integrità. A seguito di ciò venne compilata una meticolosa catalogazione di tutte le opere, a cura dell'abate Pietro Ercole Gherardi. Molto probabilmente tale lavoro fu commissionato da duca come base per le trattative di cessione di una parte più o meno importante della sua collezione.

Augusto III, nel 1712, aveva già avuto modo di visitare la galleria estense, conservando "invidiosi ricordi": amante della caccia e delle arti, a seguito della guerra di successione polacca Augusto era divenuto uno degli uomini più potenti e ricchi del continente, più interessato al decoro della sua vecchia capitale (Dresda) che al governo del suo nuovo regno.
Con questi presupposti, fra numerosi intrighi di corte, firme falsificate, e numerosi agenti disturbatori[2] (uno dei consiglieri dell'Elettore di Sassonia fu Francesco Algarotti[3]), venne trovato l'accordo per la vendita di 100 quadri famosi, tra i pezzi più importanti della galleria, che furono acquistati per la notevole cifra di 100.000 zecchini (pari a circa 350 chili d'oro). Le opere furono caricate su cinque carrozze, ed il 6 luglio 1746 partirono da Modena alla volta della capitale sassone.

Negli anni successivi in area tedesca vi fu un fiorire di pubblicazioni e studi legati ai cento quadri provenienti da Modena, il cui impatto fu tale che si ritiene sia stato l'inizio della moderna storia dell'arte. Nel 1753 il grande storico ed archeologo Johann Joachim Winckelmann dette alle stampe la sua prima opera, dedicata non a caso alla Galleria di Dresda.
Per quanto si sia trattato dell'alienazione di alcune opere insostituibili per la storia dell'arte pittorica italiana, numerosi autori legano proprio alla Galleria di Dresda, una delle più importanti collezioni d'arte italiana a nord delle alpi, la grande fortuna e notorietà che la pittura italiana ebbe in Europa e in tutto il mondo[1][4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

L'elenco dei quadri appartenuti alla Galleria Estense è incerto: al momento della partenza da Modena delle opere, fu l'abate Gherardi a compilare un minuzioso elenco dei 100 dipinti venduti[5]. Tuttavia, rispetto all'elenco del Gherardi, è abbastanza certo che vi furono alcune discrepanze circa i quadri effettivamente giunti a Dresda. Nel settembre 1746 il pittore veneziano Pietro Guarienti ricevette l'incarico di procedere alla catalogazione, restauro e sistemazione dei nuovi acquisti, cosa che egli fa in maniera abbastanza minuziosa, salvo non completare mai l'incarico - che si fermò a 73 opere. Ad esempio Guarienti segnalò la mancanza del Suonatore di liuto del Carracci, quadro che però è tutt'oggi visibile nella galleria. Non è dato sapere se si trattò di una svista, oppure il quadro sia giunto in un secondo tempo[6].
Di fatto, confrontando la descrizione compilata dall'Abate Gerardi con le carte superstiti di Dresda, quest'ultime elencano un numero sempre inferiore di dipinti provenienti da Modena[7].
Ancor più grave, per la ricostruzione storiografica, fu la distruzione degli archivi della città nel bombardamento di Dresda del Febbraio '45.
Altra gravissima perdita causata dai bombardamenti furono 11 quadri che andarono distrutti, che si aggiunsero ad alcuni altri dispersi nel corso dei secoli.
I numeri riportati sono quelli della catalogazione effettuata nel 1887, e tutt'ora utilizzata dalla Gemäldegalerie.

Quadri non rintracciati[modifica | modifica wikitesto]

Quadri citati dal Gherardi, ma non presenti negli inventari di Dresda. Di tali opere non esiste alcuna documentazione fotografica o iconografica, e sono considerate disperse. La numerazione, in questo caso, è quella riportata nella descrizione del Gherardi.

Pittore Titolo Nota
Carlo Dolci Il Salvatore n.2, "Un quadro rappresentante in mezza figura il Salvatore, dipinto da Carlo Dolci fiorentino"
Dosso Dossi Ritratto d'uomo n.8, "Un quadro col ritratto d'uomo che di berretta coperto, colla man ritta, nel cui dito tiene un anello, s'appoggia a un libro posto sopra una picciola tavola. Non v'ha chi sappia dire chi sia il personaggio qui effigiato, potendosi solo ravvisarlo per uomo di lettere, coetaneo ed amico del Dosso ferrarese"
Pietro Faccini Sacra Famiglia n.7, "Un quadro, in cui Pietro Facini bolognese figurò la Vergine col Bambino e San Gioseffo".
Nel 1855 viene segnalato come registrato nel catalogo moderno della Galleria
Giulio Romano Le nozze mistiche di Santa Caterina n.57, "Un picciol quadretto in tavola, rappresentante lo sposalizio celeste di Santa Catterina Vergine e Martire: pensiero spiritosamente eseguito dal valente pennello di Giulio Romano; ma pensiero coniato nella zecca fantastica de' pittori"
Pieter Paul Rubens Ritratto d'uomo anziano n.69, "Un ritratto al naturale su la tela, in mezza figura, lavorato da Pier Paolo Rubens d'Anversa fiammingo... L'aria del volto suo e l'unione delle altre parti ce lo dimostrano per uomo avanzato negli anni, d'indole placida, di rispettabile gravità, di consiglio assennato e di civil condizione"
Bartolomeo Schedoni San Girolamo n.18, "Un picciol quadretto in tavola, esprimente San Girolamo in mezza figura. Viene dalla mano di Bartolomeo Schedoni modenese, grande amator e copiatore del sublime dipingere d'Antonio Allegri da Correggio"[5]

Quadri incerti[modifica | modifica wikitesto]

Pittore Gal. nr. Foto Titolo
Pieter Pourbus (maniera di) 814 Missing image.png Ritratto di uomo anziano (quadro non citato dall'abate Gherardi, ma elencato da Guarienti, pur senza l'indicazione della provenienza; e per questo ritenuto parte della collezione modenese)
Antoon van Dyck 1305 Missing image.png Ritratto di Gentiluomo in pelliccia (quadro non citato dal Gerardi, ma anch'esso elencato da Guarienti - attribuzione incerta)

Dipinti esposti o in deposito[modifica | modifica wikitesto]

Pittore Gal. nr. Foto Titolo
Francesco Albani 339 Francesco Albani - Diana and Actaeon - WGA00107.jpg Diana e Atteone
337 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Lücke 015.jpg Danza di Amorini
Sisto Badalocchio (attrib.) 315 Missing image.png L'estasi di San Francesco
Pieter van Laer
detto il Bamboccio (attrib.)
1367 Missing image.png La mercede dei vignaiuoli
Agostino Carracci 316 Agostino Carracci, ritratto di Antonio Carracci.jpg Ritratto di un fanciullo (probabilmente il figlio Antonio)
Annibale Carracci 302 Annibale Carracci - Christ Wearing the Crown of Thorns, Supported by Angels - WGA04427.jpg Ecce Homo
303 Annibale Carracci Assunzione Dresda.jpg Assunzione della Vergine
304 Madonna Enthroned with Saint Matthew, Annibale Carracci, 1588.png Madonna in trono col Bambino e santi
306 Annibale Carracci, Amor di Virtù, Dresda.jpg Il Genio della Fama
307 Carracci Madonna Dresda.jpg Madonna col Bambino e san Giovannino
308 Annibale Carracci 004.jpg Ritratto di suonatore di liuto
305 Elemosina di san Rocco - Annibale Carracci.jpg Elemosina di san Rocco
Scuola Emiliana 317 Missing image.png Ritratto di un pittore (attribuito ad Annibale Carracci, e poi alla scuola carraccesca)
Correggio 150 Correggio MadonnaSzentFerenccel.jpg Madonna di San Francesco
152 Correggio - Nativity (Holy Night) - WGA05336.jpg Adorazione dei pastori (La Notte)
151 Correggio, Madonna di San Sebastiano.jpg Madonna di San Sebastiano
153 Correggio 043.jpg Madonna di San Giorgio
Battista Dossi 127 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0149.jpg Allegoria della Pace
126 Missing image.png Allegoria della Giustizia
131 Battista dossi, la notte,.jpg La notte
130 Battista Dossi - Allegory of Dawn - WGA06608.jpg L'aurora
Dosso Dossi 125 San Michele sottomette Satana - Dossi.png San Michele
124 San Giorgio e il drago - Dossi.png San Giorgio
Girolamo Forabosco 540 Missing image.png La donna e la Morte
Francesco Francia 48 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Lücke 033.jpg Il battesimo di Cristo
Benvenuto Tisi da Garofalo 132 Poseidon and Athena battle for control of Athens - Benvenuto Tisi da Garofalo (1512).jpg Atena e Poseidone
138 Garofalo Trionfo di Bacco.jpg Baccanale
137 Missing image.png Maria offre Gesù Bambino a Santa Cecilia
136 Missing image.png Sacra Famiglia con San Gioacchino, Sant'Anna, Sant'Elisabetta e San Giovannino
135 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0155.jpg Marte e Venere davanti a Troia
140 Missing image.png La disputa di Gesù nel Tempio
139 Missing image.png Venere e Adone
141 Missing image.png Le nozze mistiche di Santa Caterina
Girolamo da Carpi 142 Girolamo da Carpi 001.jpg L'occasione e il pentimento
144 Missing image.png Giuditta con la testa di Oloferne
143 Missing image.png Venere nella conchiglia tirata dai cigni
145 Girolamo da Carpi - The Rape of Ganymede - WGA04392.jpg Il ratto di Ganimede
Guercino 357 Missing image.png L'evangelista Matteo
358 Missing image.png L'evangelista Marco
359 Missing image.png L'evangelista Luca
360 Missing image.png L'evangelista Giovanni
Hans Holbein il Giovane 1890 Hans Holbein the Younger - Charles de Solier, Sieur de Morette (1534-1535) - Google Art Project.jpg Ritratto di Charles de Solier, Signore di Morette
Bartolomeo Manfredi 413 Missing image.png Il rinnegamento di Pietro
Scuola di Bartolomeo Manfredi 414 Missing image.png I giocatori di carte
Girolamo Mazzola Bedoli
attribuzione dubbia
165 A Missing image.png Madonna col Bambino e San Giorgio
Altobello Melone 221 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0242.jpg Coppia d'amanti
Giuseppe Danedi 647 Missing image.png Sant'Antonio con Gesù Bambino
Jacopo Palma il Vecchio 199 Missing image.png La vocazione dell'apostolo Matteo
Parmigianino 160 Parmigianino, pala di casalmaggiore 01.jpg Madonna con Santo Stefano e San Giovanni Battista
Scuola di Raffaello 98 Missing image.png Madonna col Bambino e San Giovannino
Nicolas Regnier 409 Missing image.png San Sebastiano
Guido Reni 327 Drinking Bacchus WGAREG001.jpg Bacco fanciullo
328 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 024.jpg Madonna in trono con tre Santi
P1 Missing image.png San Francesco
Giulio Romano 103 Romano, Giulio - Madonna with the washbasin.jpg La Madonna della catina
Pieter Paul Rubens 955 Peter Paul Rubens 062.jpg San Gerolamo
David Ryckaert III 1093 David Rijckaert (III) - Peasant family.jpg Famiglia di contadini
Andrea del Sarto 77 Andrea del Sarto - Il sacrificio di Isacco (Dresden) - WGA00396.jpg Il sacrificio di Abramo
Ippolito Scarsella 148 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 079.jpg Sacra Famiglia con Santa Barbare e San Bartolomeo]]
Scuola emiliana (Correggio?) 155 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0173.jpg Ritratto di giovane letterato
Scuola italiana (prossima a Manfredi) 690 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 029.jpg Il martirio di San Bartolomeo
Scuola olandese 1886 Missing image.png San Gerolamo
Scuola senese 92 Missing image.png Sacra Famiglia con San Giovannino
Scuola veneziana 194B Missing image.png San Sebastiano
Lionello Spada 333 Missing image.png Cristo alla colonna
nnn Missing image.png Davide mostra la testa di Golia
nnn Missing image.png Amore che ammansisce un leopardo
Alessandro Tiarini 336 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 077.jpg Angelica e Medoro
Tintoretto 265A Missing image.png Ritratto di dama in lutto
Tiziano Vecellio 169 Titian - The Tribute Money - Google Art Project (715452).jpg Cristo della moneta
170 Tizian 072.jpg Ritratto di fanciulla
171 Tizian 116.jpg Ritratto di Lavinia Vecellio
176 Missing image.png Ritratto di dama in rosso
Scuola di Tiziano 175 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0250.jpg Sacra famiglia con committenti
Flaminio Torri 376 Missing image.png Sacra Famiglia con San Giovannino
Diego Velázquez 697 Velázquez - Don Juan Mateos (d.1643) - Google Art Project.jpg Don Juan Mateos
699 Velazquez-OlivaresDresden.jpg Gaspar de Guzman conte duca de Olivares
nnn Retrato de Francisco de Andrade Leitão (c. 1640-50) - Velázquez.png Cavaliere dell'Ordine di Santiago
Paolo Veronese 227 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0328.jpg L'andata al Calvario
224 Paolo Veronese - The Madonna of the Cuccina Family - Google Art Project.jpg La presentazione della famiglia Cuccina alla Madonna
225 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0325.jpg L'adorazione dei Magi
226 Paolo Veronese - Marriage at Cana - WGA24873.jpg Le nozze di Cana
233 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0335.jpg La cena in Emmaus
230 Missing image.png Il buon Samaritano

Quadri dispersi[modifica | modifica wikitesto]

Pittore Gal. nr. Foto Titolo Titolo
Niccolò dell'Abate 165 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 007.jpg Il martirio degli apostoli Pietro e Paolo Distrutto nel 1945
Francesco Albani ?? Missing image.png Galatea Collocazione sconosciuta. Venduto tra il 1806 e il 1817, ricomparve sul mercato nel 1887, ed in una collezione privata a Berlino nel 1920. Da quel momento se ne sono perse le tracce
Francesco Bassano 277 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 065.jpg Cristo caccia i mercanti dal Tempio Venne consegnato nel 1924 alla Casa Wettin, e da allora la collocazione è ignota
Vincenzo Catena 65 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 008.jpg Madonna col Bambino, Sant'Anna e San Giuseppe Bruciato nel 1945
Copia da Correggio (?) 154 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0170.jpg La Maddalena Penitente Perduto durante la Seconda guerra mondiale
Dosso Dossi 128 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 059.jpg La grande disputa dei quattro Padri della Chiesa Perduto durante la Seconda guerra mondiale
Guercino 362 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Braun 0579.jpg Semiramide Bruciato nel 1945
Jacopo Palma il Giovane 250 Missing image.png La presentazione di Maria al Tempio Probabilmente distrutto nel bombardamento del 13 febbraio 1945
Camillo Procaccini 645 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 070.jpg San Rocco guarisce gli appestati Distrutto nel bombardamento del 13 febbraio 1945
Giulio Cesare Procaccini 642 Missing image.png Il ratto di Elena Probabilmente distrutto nel bombardamento del 13 febbraio 1945
Scuola Fiorentina 90 Missing image.png La visitazione Bruciato nel 1945
Guido Reni 322 Gemäldegalerie Alte Meister (Dresden) Galeriewerk Heineken 023.jpg Cristo al Limbo Distrutto nel bombardamento del 13 febbraio 1945
Maniera di Anton Van Dyck 1043 Missing image.png Ritratto di un uomo con corazza Distrutto nel 1945
Bartolomeo Schedoni ?? Missing image.png Sacra Famiglia Venduto all'asta nel 1861, era probabilmente a Berlino all'inizio del XX secolo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Antonio Paolucci, Arte contesa, su treccani.it. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  2. ^ Jadranka Bentini, Tutti pazzi per La Notte, su rivista.fondazionecarife.it. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  3. ^ ALGAROTTI, Francesco, su horti-hesperidum.com. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  4. ^ Jadranka Bentini, Cento dipinti per Dresda, su rivista.fondazionecarife.it. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  5. ^ a b Pietro Ercole Gherardi, Dottore Modenese, Professore di Lingua Greca e Lingue Orientali nella R. Univ. di Modena, Descrizione di cento pezzi di Pitture passati nell'anno 1746 dalla Galleria Estense in Modena a quella di Federico Augusto III Re di Polonia ed elettor di Sassonia per valore a prezzo di Zecchini Veneziani Centomila.
  6. ^ Johannes Winkler, La vendita di Dresda, a cura di Johannes Winkler, Modena, Edizioni Panini, 1989, p. 55.
  7. ^ Rolando Bussi, La vendita di Dresda, a cura di Johannes Winkler, Modena, Edizioni Panini, 1989, p. 9.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johannes Winkler (a cura di), La vendita di Dresda, Modena, Edizioni Panini, 1989.
  • Giorgio Bonsanti (a cura di), Descrizione delle Pitture Esistenti in Modena nell'Estense Ducal Galleria (1744), Modena, Edizioni Panini, 1986.
  • Orianna Baracchi Giovanardi, La vendita di Dresda: notizie storiche, Modena, Aedes muratoriana, 1982.
  • Adolfo Venturi, La Regia Galleria Estense in Modena, Modena, Aedes muratoriana, 1882.
  • Pietro Ercole Gherardi, Dottore Modenese, Professore di Lingua Greca e Lingue Orientali nella R. Univ. di Modena, Descrizione di cento pezzi di Pitture passati nell'anno 1746 dalla Galleria Estense in Modena a quella di Federico Augusto III Re di Polonia ed elettor di Sassonia per valore a prezzo di Zecchini Veneziani Centomila, Reggio Emilia, 1752.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]