Augusto III di Polonia

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Augusto il Sassone
1715 - Auguste III de Pologne.jpg
Augusto di Polonia in un ritratto di Hyacinthe Rigaud, 1715.
Re di Polonia
Granduca di Lituania
Stemma
In carica 30 giugno 1734 – 5 ottobre 1763
Incoronazione 17 gennaio 1734
Predecessore Stanislao Leszczyński
Successore Stanislao II Augusto Poniatowski
Elettore di Sassonia
In carica 17331763
Predecessore Augusto II di Polonia
Successore Federico Cristiano di Sassonia
Nome completo Federico Augusto Wettin
Nascita Dresda, 7 ottobre 1696
Morte Dresda, 5 ottobre 1763
Casa reale Wettin
Padre Augusto II di Polonia
Madre Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Consorte Maria Giuseppa d'Austria
Religione Cattolicesimo
prec. Luteranesimo
Firma Signature of August III of Poland.PNG

Augusto III di Polonia, o di Sassonia, noto come il Sassone, o il Corpulento, in polacco: August III Sas, August III Gruby (Dresda, 17 ottobre 1696Dresda, 5 ottobre 1763), fu elettore di Sassonia, re di Polonia e granduca di Lituania.

Fu figlio e successore nei vari titoli di Augusto II di Polonia. Come elettore di Sassonia regnò con il nome di Federico Augusto II.

Titoli reali[modifica | modifica wikitesto]

Versione ufficiale in latino: Augustus III, Dei Gratia rex Poloniae, magnus dux Lithuaniae, Russiae, Prussiae, Masoviae, Samogitiae, Kijoviae, Volhyniae, Podoliae, Podlachiae, Livoniae, Smolensciae, Severiae, Czerniechoviae, nec non haereditarius dux Saxoniae princeps et elector etc..

Traduzione in italiano: Augusto III, per grazia di Dio re di Polonia, Granduca della Lituania, Russia, Prussia, Masovia, Samogizia, Kiev, Volinia, Podolia, Podlachia, Livonia, Smolensk, Severia, Černigov, anche duca ereditario della Sassonia, principe ed elettore, ecc..

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Augusto diciannovenne ritratto nel 1715 da Nicolas de Largillière
Augusto in un ritratto giovanile del 1716

Augusto nacque a Dresda, in Sassonia, nel 1696, unico figlio legittimo di Augusto II di Polonia, principe elettore di Sassonia e re della Confederazione Polacco-Lituana che apparteneva alla linea albertina della casa di Wettin. Sua madre era Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth. Sarà nonno di tre sovrani di Francia (Luigi XVI, Luigi XVIII e Carlo X) attraverso sua figlia Maria Giuseppa e suo fratellastro fu il maresciallo di Francia, Maurizio di Sassonia.

Nel 1711 intraprese un grand tour in Europa sotto la supervisione del governatore della Lituania, Joseph Kosa, toccando tappe di rilievo come l'Inghilterra e Venezia dove ebbe modo di presenziare al suo famoso carnevale.

Data la particolare condizione di sovrano del padre ed intenzionato a succedergli anche alla reggenza della corona polacca, Augusto si convertì al cattolicesimo nel 1712; quando il fatto venne annunciato pubblicamente questo causò un notevole dissenso tra i protestanti dell'aristocrazia sassone. In gioventù si dedicò proprio per queste future esigenze di governo allo studio delle lingue, imparando oltre al tedesco madrelingua anche il francese, il latino ed il polacco, dedicandosi anche al russo.

Le lotte per la successione[modifica | modifica wikitesto]

L'entrata di Augusto III a Varsavia

Dopo la morte del padre nel 1733, Augusto ereditò la Sassonia e venne incoronato re di Polonia con il supporto delle armate russe ed austriache nella guerra di successione polacca (1733-1738). Questo supporto militare delle grandi potenze si era reso necessario dal momento che ancora una volta gli si erano contrapposte le forze di Stanislao Leszczyński, che aveva usurpato il trono col supporto della Svezia durante la Grande guerra del nord. Il Leszczyński, che aveva regnato dal 1706 al 1709, venne detronizzato dopo la sconfitta di Poltava. Al suo ritorno dall'esilio nel 1733 col supporto di Luigi XV di Francia, Stanislao diede vita appunto ad una guerra di successione che si concluse nel 1738 che, nonostante la vittoria della Francia e dei suoi alleati si concluse con l'ascesa al trono di Augusto. L'incoronazione di Augusto come re di Polonia, ad ogni modo, era già avvenuta il 17 gennaio 1734 per mano del vescovo di Cracovia, Jan Aleksander Lipski, ma il neo eletto poté fare il proprio ingresso ufficiale a Varsavia solo il 21 novembre successivo quando le sue forze riuscirono a garantirgli il controllo della capitale.

Il regno[modifica | modifica wikitesto]

Augusto III ritratto dal pittore Pietro Rotari.

Politica interna[modifica | modifica wikitesto]

In qualità di sovrano Augusto III non fu per nulla interessato alle questioni del suo dominio polacco-lituano, dedicandosi invece ad altri interessi quali la caccia, l'opera e le arti. Promosse largamente la commedia dell'arte di compagnie artistiche italiane ed il noto compositore Johann Sebastian Bach nel 1733 gli dedicò una delle più famose messe solenni musicate da lui scritte, la Messa in Si minore. Durante i trent'anni del suo regno trascorse in totale meno di tre anni in Polonia, allora devastata dalla lotta tra gli Czartoryski ed i Potocki, paralizzando la Camera dei deputati della Polonia ed indebolendo ulteriormente la Confederazione Polacco-Lituana, portando al suo interno l'anarchia.

Politica estera[modifica | modifica wikitesto]

Il periodo di governo di Augusto su Sassonia e Polonia non fu turbato da particolari eventi esterni, anche se personalmente prese posizioni rilevanti tra Prussia ed Austria sull'area della Slesia. Nel 1745 la Francia ha sostenuto la sua candidatura alla carica di imperatore come principe tedesco ma questa fallì e per questo nel 1745 decide di concludere con Augusto il Trattato di Varsavia, diretto contro la Prussia. Quando anche questo trattato venne meno, Luigi XV concluse con Augusto III l'invio di 7.000 soldati sassoni in Bretagna come sostegno. Nel 1756 quando la Prussia attaccò la Sassonia, all'inizio della Guerra dei Sette anni, Augusto III decise di arrendersi preventivamente, rinunciando all'idea di potersi espandere verso ovest.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 agosto 1719 Augusto III si sposò con Maria Giuseppa d'Austria (Vienna, 8 dicembre 1699Dresda, 7 novembre 1757).

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dalla moglie ebbe molti figli:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze polacche e sassoni[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dell'Aquila Bianca
Gran Maestro dell'Ordine Militare di Sant'Enrico - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare di Sant'Enrico

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
— 1722
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Prussia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Prussia)
— 1733
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 1709
Cavaliere dell'ordine di Sant'Andrea (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'ordine di Sant'Andrea (Impero russo)
— 1736
Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Aleksandr Nevskij (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Aleksandr Nevskij (Impero russo)
— 1736

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Elettore di Sassonia Successore Coat of arms of Saxony.svg
Federico Augusto I di Sassonia 17331763 Federico Cristiano di Sassonia
Predecessore Re di Polonia e Granduca di Lituania Successore Herb Obojga Narodow.jpg
Stanislao Leszczyński 17341763 Stanislao II Augusto Poniatowski
Controllo di autorità VIAF: (EN35247491 · LCCN: (ENn85330554 · ISNI: (EN0000 0001 2127 7680 · GND: (DE118505092 · BNF: (FRcb125092408 (data)