Signoria di Ferrara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Signoria di Ferrara
Signoria di Ferrara - Stemma
Dati amministrativi
Nome completoDomini estensi
Lingue ufficialiLatino
Lingue parlateVolgare italiano
CapitaleFerrara
Dipendente daStato Pontificio e Sacro Romano Impero
Politica
Forma di governoSignoria cittadina
Signori di FerraraEste
Nascita1208, con Azzo VI d'Este
CausaPresa del potere da parte di Azzo VI d'Este
Fine1471, con Borso d'Este
CausaInvestitura di Borso d'Este come Duca di Ferrara
Territorio e popolazione
Bacino geograficoFerrarese, Emilia centrale, Romagna d'Este, Transpadana Ferrarese, Garfagnana
Territorio originaleComune di Ferrara
Economia
Commerci conStati italiani
Religione e società
Religioni preminentiCattolicesimo
Religione di StatoCattolicesimo
Religioni minoritarieEbraismo
Classi socialiaristocrazia, clero, borghesia, popolo
Evoluzione storica
Preceduto daLibero comune di Ferrara
Succeduto daCoat of arms of the House of Este (1471).svg Ducato di Ferrara

La Signoria di Ferrara era il dominio sottoposto alla famiglia estense dal 1209 al 1471; oltre a Ferrara, si estese progressivamente fino ad includere altre città, tra cui Modena e Reggio nell'Emilia. Gli Este, marchesi dell'omonima località veneta, sono altresì noti come marchesi di Ferrara[1], e di conseguenza il loro dominio viene anche chiamato, impropriamente, Marchesato di Ferrara[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Con la morte della gran contessa Matilde di Canossa, nel 1115, a Ferrara nasce e si consolida l'istituto comunale.

Il libero comune sopravvisse per circa 150 anni.

Signoria[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1208, con Azzo VI d'Este, a Ferrara si instaurò la signoria della casa d'Este, di parte guelfa. Da questo momento gli Estensi estesero il loro dominio anche sui territori di Modena e Reggio Emilia. Ferrara e il suo territorio continuavano ad appartenere allo Stato della Chiesa e gli estensi, per quanto riguarda queste terre, erano feudatari dello Stato Pontificio), mentre Modena e Reggio rientravano nei domini del Sacro Romano Impero. I marchesi d'Este quindi erano feudatari del papa per il territorio di Ferrara, e dell'imperatore per i territori di Modena e Reggio.

Nel 1471 il marchese Borso d'Este, che dal 1452 era già duca di Modena e Reggio, ottenne da papa Paolo II il titolo ducale anche per Ferrara, poco prima della morte.

Ducato[modifica | modifica wikitesto]

La signoria estense su Ferrara, ormai trasformatasi in ducato, ebbe termine nel 1598, quando l'ultimo duca (Alfonso II d'Este) non ebbe discendenza legittima. La dinastia estense venne considerata estinta dal papa e Ferrara ritornò allo Stato Pontificio.

Gli Este lasciarono Ferrara ma rimasero signori del Ducato di Modena e Reggio fino alle soglie dell'Ottocento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi, ad esempio, Leonello d'Este marchese di Ferrara, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 19 gennaio 2015.
  2. ^ Ferrara non era un marchesato, e gli estensi governavano ufficialmente come marchesi d'Este e signori di Ferrara, Modena, etc.: vedi Modena. Titles of European hereditary rulers, su eurulers.altervista.org. URL consultato il 19 gennaio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]