Mura di Ferrara

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Mappa di Ferrara del 1570 ridisegnata nel XIX secolo
« ...O Ferrara,
Quando più i duchi fra le mure tue
Dimoreranno, decadrai e i tuoi
Palazzi senza vita non saranno
Che ruine sgretolate, e la ghirlanda
Di un poeta sarà la tua corona
Unica... »
(George Gordon Byron, Il Lamento del Tasso)

Le Mura di Ferrara sono costituite da 9 chilometri di fortificazioni, costruite con una pianta quasi triangolare, che circondano la città estense. Costruite nel Medioevo e rimaneggiate fra il XV e il XVI secolo, erano originariamente lunghe 13 chilometri.

Una parte delle Mura di Ferrara

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Fortezza eretta nel 1608 da Papa Paolo V e distrutta dal popolo del 1859

La porta più prestigiosa, nel tardo XV secolo, era la Porta degli Angeli, nella parte settentrionale delle mura, dalla quale accedevano alla città gli ospiti illustri, ma anche gli stessi duchi: fu ad esempio attraversando questa porta, nel 1598, che Cesare d'Este lasciò la città, restituita allo Stato Pontificio, per trasferire la capitale a Modena. La Porta degli Angeli, tuttavia, non è l'unica risalente quell'epoca: a Ferrara si poteva entrare da sud attraverso la Porta Paola e da est transitando sotto la Porta San Giovanni.

Lungo tutto il perimetro, le mura conservano i bastioni, alcuni dei quali non sono però perfettamente conservati, concepiti per la difesa da assedi condotti con armi da fuoco: circondati da fossati ormai non più visibili, erano dotati di cannoniere e avevano alternative la forma di uno sperone o di una picca. Presenti principalmente nella parte meridionale della cinta, i bastioni facevano il paio con una fortezza con pianta a forma di stella, costruita nel 1608 da Paolo V a sud-ovest della città e demolita nell'Ottocento.

Le fortificazioni dell'Addizione Erculea[modifica | modifica wikitesto]

Le mura settentrionali sono state elevate in gran parte tra il 1493 e il 1505 nell'ambito della realizzazione dell'Addizione Erculea su progetto di Biagio Rossetti. Sono contraddistinte da torricini semicircolari e da un lungo cammino di ronda per le sentinelle. All'estremità nord-ovest si segnala il Torrione del Barco, importante esempio di architettura militare di transizione fra il '400 e '500. Da segnalare a nord la Porta degli Angeli e a est il Torrione di San Giovanni, la cui struttura circolare è tipica dell'architettura rinascimentale. Sul vicino piazzale si trova oggi una statua di Giorgio de Chirico.

Porte demolite[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

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