Aldobrandino III d'Este

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Aldobrandino III d'Este
Aldobrandino III.jpg
Aldobrandino III d'Este
Marchese di Ferrara e di Modena
Stemma
In carica 1352 –
1361
Predecessore Obizzo III
Successore Niccolò II
Nascita Ferrara, 1335
Morte Ferrara, 1361
Dinastia Coat of arms of the House of Este (1239).svg Este
Padre Obizzo III d'Este
Madre Lippa Ariosti
Coniuge Beatrice da Camino
Figli Verde d'Este (1344 - 1400), Obizzo IV d'Este (1356 - 1388)
Religione cattolica
Aldobrandino III d'Este

Aldobrandino III d'Este (13351361) fu signore di Ferrara e Modena dal 1352 fino alla morte, che avvenne nella notte tra il 2 ed il 3 novembre del 1361.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque primogenito da Obizzo III d'Este e dalla sua seconda moglie Lippa Ariosti. Venne legittimato, assieme ai suoi fratelli, da una Bolla pontificia di Papa Clemente VI[1].

Nel 1351 sposò Beatrice da Camino, figlia di Rizzardo III da Camino, appartenente ad una nobile casata della Marca Trevigiana.

Morì durante la notte tra il 2 ed il 3 novembre del 1361, da poco ventiseienne, e non poté lasciare il potere al figlio Obizzo, in quel momento di soli 5 anni.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Aldobrandino nel 1351 sposò Beatrice da Camino, della nobile famiglia dei Da Camino (?? -1388) dalla quale ebbe due figli:

Signore di Ferrara e Modena[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 aprile del 1352, alla morte del padre, venne proclamato signore di Ferrara. A quel punto Aldobrandino tentò di convincere il cugino Francesco d'Este, che viveva a Venezia dopo aver lasciato la città ed essere stato in tempi precedenti pure a Copparo, Adria e Chioggia inviando il podestà di Ferrara e Galeazzo de' Medici[3]. IL tentativo di conciliazione non ebbe successo, e Francesco d'Este, discendente di Obizzo II d'Este, assieme al cugino Rinaldo, figlio di Nicolò I d'Este si opposero all'investitura del nuovo marchese di Ferrara. Questi ottennero il sostegno dei Da Carrara di Padova, dei Malatesta di Rimini e dei Gonzaga di Mantova. Aldobrandino a sua volta ricevette il sostegno di Cangrande II della Scala.

L'Imperatore Carlo IV, signore di Boemia e Germania, in quel periodo si stava recando a Roma per l'incoronazione, e Aldobrandino fu tra i primi a raggiungerlo per rendergli omaggio. Questo valse a lui ed al casato degli Estensi il riconoscimento con diploma imperiale del primato su Modena e Frignano[4].

Tra il 1355 ed il 1358 entrò in conflitto con la potente dinastia dei Visconti, di Milano, ma in seguito ogni atto di aggressività formale fu interrotto da un trattato di amicizia e di reciproco sostegno in caso di attacchi nemici. Nella contesa che riguardò Bologna e che vide su fronti opposti Bernabò Visconti e Papa Innocenzo VI si tenne tuttavia su posizioni neutrali, e questo gli valse, da parte papale, la riconferma del vicariato di Ferrara.

Aldobrandino III, assieme ai fratelli Nicolò ed Alberto ed al padre Obizzo III d'Este viene citato da Ludovico Ariosto nel suo poema Orlando furioso, e precisamente nel terzo canto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C.M.Goldoni, p.69
  2. ^ Melchiorri.Gruppioni, p.121
  3. ^ G.Gruppioni 2, p.49
  4. ^ C.M.Goldoni, p.73

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Maria Goldoni, Atlante estense - Mille anni nella storia d'Europa - Gli Estensi a Ferrara, Modena, Reggio, Garfagnana e Massa Carrara, Modena, Edizioni Artestampa, 2011, ISBN 978-88-6462-005-3.
  • Gerolamo Melchiorri, Donne illustri ferraresi dal Medioevo all'Unità, a cura di Graziano Gruppioni, prefazione Enrica Guerra, Ferrara, 2G Editrice, 2014, ISBN 9788889248188.
  • Graziano Gruppioni, LA NOSTRA STORIA Storie di storia ferrarese, in Documenti per la storia di Ferrara 2, Ferrara, 2G Editrice, 2010, ISBN 978-88-89248-19-5.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Marchese di Ferrara e Marchese di Modena e Reggio Successore
Obizzo III 1352-1361 Niccolò II