Maine (provincia)

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Maine
Blason département fr Sarthe.svg Maine flag.svg
Informazioni generali
Nome ufficiale Province du Maine
(in francese)
Capoluogo Le Mans
Altri capoluoghi La Flèche
Mamers
Laval
Mayenne
Château-Gontier
Suddiviso in Maine superiore
(Haute-Maine)
Maine inferiore
(Bas-Maine)
Mayenne Angioina
(Mayenne Angevine)
Maine Angioino
(Maine Angevin)
Amministrazione
Forma amministrativa Contea
Ducato
Conti e Duchi Conti del Maine
(820-1204)
Conti titolari del Maine
(1226-1481)
Duchi titolari del Maine
(1670-1775)
Evoluzione storica
Inizio IX secolo con Goslino I
Fine 1790 con Luigi Augusto
Causa Riorganizzazione a causa della Rivoluzione francese
Preceduto da Succeduto da
Neustria Blason département fr Sarthe.svg Sarthe
Blason département fr Mayenne.svgMayenne
Cartografia
Maine province.PNG
Localizzazione della provincia del Maine, con la Contea del Perche dipendente dal Maine
Carte maine.svg
Mappa dell'antica provincia francese del Maine

Il Maine (pronuncia: [mɛn]) è un'antica provincia francese, che corrisponde agli attuali dipartimenti di Sarthe e Mayenne. Già diocesi e contea carolingia, nel 1790 venne smembrata nei dipartimenti attuali. La sua capitale era Le Mans, e deve il suo nome al popolo celtico dei Cenomani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dell'VIII secolo si ha menzione di due conti del Maine, della famiglia dei Robertingi, che avevano feudi in Neustria:

Primi Conti[modifica | modifica wikitesto]

  • Ruggero, conte di Le Mans, citato nel 710 e nel 724;
  • Hervé, figlio del precedente, conte di Le Mans, citato nel 748.

In quello stesso anno, la contea di Le Mans ed altre contee contigue vennero affidate da Pipino al fratellastro, Grifone, che le governò sino alla fine del 751, quando si ribellò ancora e riprese la lotta per contendergli il trono dei Franchi, su cui Pipino si era da poco installato.

Poi il territorio del Maine fu governato direttamente dai re Carolingi, sino a che Carlo Magno, nel 790, lo assegnò al figlio Carlo il Giovane che governò il ducatus Cenomannicus col titolo di rex Francorum sino all'811; quindi l'imperatore Ludovico il Pio lo assegnò, nell'817, al figlio Lotario I, quando fu incoronato co-imperatore.

Il territorio del Maine, nell'833, venne donato da Lotario I, che aveva spodestato il padre, Ludovico il Pio al fratello Pipino I d'Aquitania, quindi aggregato al regno di Aquitania, per essere nuovamente reintegrato nella Neustria o regno dei Franchi occidentali, nella divisione dell'impero carolingio, dell'838 e assegnato a Carlo il Calvo, che nell'856, l'assegnò al figlio, Luigi il Balbo, che lo governò come duca del Maine.
Nello stesso periodo, prima come conti di Le Mans, e poi come conti del Maine comparvero i Rorgonidi, che furono probabilmente i discendenti di Ruggero e di Hervé:

Prima casa del Maine (Rorgonidi)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'878, alla morte di Goffredo I, dato che i suoi figli erano ancora bambini, la contea venne concessa a un Rorgonide di un ramo cadetto, ma alla morte di questi, la contea venne concessa a un tale Ruggero che aveva sposato una principessa della famiglia dei carolingi. Allora, per riprendersi la contea, i Rorgonidi si appoggiarono ai Robertingi:

Periodo di contestazione[modifica | modifica wikitesto]

Con Ruggero iniziò la dinastia che viene detta degli Ugonidi:

Prima casa del Maine (Ugonidi)[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte di Eriberto II, senza discendenza, l'erede era la sorella Margherita, promessa sposa a Roberto il Corto, figlio del duca Normandia, Guglielmo I il Bastardo, poi detto il Conquistatore, che insieme avrebbero dovuto succedergli. Ma i baroni del Maine, che non gradivano la supremazia dei Normanni si rivolsero ad un prozio di Eriberto II, iniziando così un periodo di:

Lotte di successione[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte di Eremburga del Maine, la contea passò alla casa d'Angiò:

Prima Casa di Angiò: Plantageneti[modifica | modifica wikitesto]

La contea del Maine passò alla corona di Francia con Filippo Augusto nel 1205.
Il figlio di Filippo Augusto, il re Luigi VIII il Leone diede la contea in feudo al proprio figlio:

  • 1226-1232: Giovanni di Francia o Giovanni Tristano (1219 - 1232), morì senza eredi.

Il figlio di Luigi VIII, il re Luigi IX il Santo diede la contea in feudo al fratello Carlo nel 1246, che diede origine ad una seconda dinastia comitale:

Seconda Casa di Angiò o Prima dinastia angioina o Angioini (Napoli)[modifica | modifica wikitesto]

Suo figlio, il re Giovanni II il Buono (l 1319-1364) diede al proprio figlio cadetto Luigi il titolo di conte del Maine, nel 1350:

Terza Casa di Angiò o Seconda dinastia angioina o Angioini (Valois)[modifica | modifica wikitesto]

Localizzazione della provincia, nella regione della Loira

Alla sua morte, il ducato del Maine ritornò alla corona di Francia, al re Luigi XI, al quale l'ultimo duca aveva inoltre ceduto i propri diritti sul regno di Napoli: questa cessione fu più tardi il pretesto in base al quale il re di Francia Carlo VIII scese in Italia nel 1494.

Il titolo di conte del Maine fu concesso ancora una volta dal re di Francia, Luigi XIV, al proprio figlio illegittimo avuto da Madame di Montespan:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • G. L. Burr, "La rivoluzione carolingia e l'intervento franco in Italia", cap. XI, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, pp. 336–357.
  • Gerhard Seeliger, "Conquiste e incoronazione a imperatore di Carlomagno", cap. XII, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, pp. 358–396.
  • René Poupardin, Ludovico il Pio, cap. XVIII, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 558–582.
  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), cap. XIX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 583–635.
  • Louis Halphen, Francia: ultimi carolingi e ascesa di Ugo Capeto (888-987), cap. XX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 636–661.
  • Louis Halphen, La Francia dell'XI secolo, cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770–806.
  • Louis Alphen, La Francia: Luigi VI e Luigi VII (1108-1180), cap. XVIII, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del mondo medievale, 1999, pp. 705–739
  • Frederick Maurice Powicke, I regni di Filippo Augusto e Luigi VIII di Francia, cap. XIX, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del mondo medievale, 1999 pp. 776–828
  • Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, cap. XVII, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del mondo medievale, 1999, pp. 829–864
  • William John Corbett, L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'inghilterra, cap. I, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 5–55.
  • William John Corbett, Inghilterra, 1087-1154, cap. II, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 56–98.
  • Hilda Johnstone, Francia: gli ultimi Capetingi, cap. XV, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 569–607.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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