Astrid del Belgio

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Astrid del Belgio
Princess Astrid at the World Investment Forum 2018 (cropped).jpg
Astrid del Belgio al World Investment Forum nel 2018
Duchessa di Modena e Reggio
Arciduchessa d'Austria-Este
Stemma
Nome completo Astrid Joséphine Charlotte Fabrizia Elisabeth Paola Marie
Nascita Bruxelles, 5 giugno 1962 (57 anni)
Dinastia Sassonia-Coburgo-Gotha
Padre Alberto II del Belgio
Madre Paola del Belgio
Consorte Lorenzo d'Austria-Este
Figli Principe Amedeo
Principessa Maria Laura
Principe Gioacchino
Principessa Luisa Maria
Principessa Letizia Maria
Religione Chiesa cattolica

Astrid Joséphine Charlotte Fabrizia Elisabeth Paola Marie di Sassonia-Coburgo-Gotha, principessa del Belgio (Bruxelles, 5 giugno 1962), è la sorella di re Filippo del Belgio, secondogenita di re Alberto II del Belgio e di Paola Ruffo di Calabria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

La Principessa Astrid è nata un giorno prima del ventottesimo compleanno del padre Al Château de Belvédère, vicino Laeken, e venne così chiamata in onore di sua nonna, Astrid di Svezia, la popolare prima moglie di re Leopoldo III. I suo padrini e madrine di battesimo furono Fabrizio, Principe Ruffo di Calabria-Santapau, e sua zia, la Granduchessa Giuseppina Carlotta del Lussemburgo.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Astrid effettua gli studi primari e secondari presso le suore dell'Institut de la Vierge Fidèle di Bruxelles. Dopo gli studi secondari Astrid studia per un anno storia dell'arte a Leida, quindi completa la sua formazione all'Institut universitaire d'études européennes di Ginevra e poi in Michigan.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 settembre 1984, ha sposato l'arciduca Lorenzo d'Austria-Este, capo della casa d'Austria-Este divenuto principe del Belgio nel 1995, nipote di Carlo I d'Austria-Ungheria e di Amedeo di Savoia-Aosta. In virtù del suo matrimonio Astrid è arciduchessa d'Austria, principessa reale d'Ungheria e di Boemia e dal 1991, a seguito dell'abolizione della legge salica, è quinta in linea di successione al trono del Belgio (dopo i quattro figli di suo fratello Filippo) e membro di diritto del Senato del Belgio.

Dal 1984 al 1993, quando Astrid non ricopriva ancora alcuna funzione ufficiale, la famiglia viveva nell'anonimato a Basilea in Svizzera, dove Lorenzo lavorava per una banca. Attualmente vivono nella tenuta di Stuyvenberg, proprietà della Donation royale.

Abolizione della legge salica e funzioni ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma della monarchia belga.

A seguito dell'abolizione della legge salica nel 1991, Astrid è ammessa nella linea di successione al trono del Belgio (dopo i quattro figli di suo fratello re Filippo), diventa membro di diritto del Senato del Regno, ottiene un grado nell'esercito e una dotazione dal governo.

Nel giugno 1993, Astrid rientra in Belgio, di cui il padre è divenuto re. Nel 1994 subentra al padre alla presidenza della Croce rossa belga restando in carica fino al 31 dicembre 2007.

Nel 1996, presta giuramento come senatore di diritto e interviene più volte in aula occupandosi di povertà.

Nel 1997 è nominata colonnello del servizio medico belga e riceve il gran cordone dell'ordine di Leopoldo.

È presidente d'onore della European Organisation for the Research and Treatment of Cancer, della Fondation Médicale Reine Elisabeth, istituita nel 1926 dalla bisnonna per sostenere la ricerca nel campo delle neuroscienze, e dei fondi scientifici della Fondation Roi Baudouin.

La principessa Astrid accorda il suo alto patronato alla sezione belga dell'Association Mondiale des Amis de l'Enfance, alla Fondation Vivat-Foyer Général Cornet, alla Fédération Francophone des sourds de Belgique, all'Association Insuffisants Respiratoires, all'International Federation for Hydrocephalus and Spina Bifida, all'Institut médico-pédagogique Sainte-Gertrude.

Dal 2007 Astrid si è impegnata nella lotta alla malaria diventando rappresentante speciale del "Roll Back Malaria Partnership" (RBM), istituito nel 1998 dall'Organizzazione mondiale della sanità insieme con il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo e all'Unicef.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dall'unione tra Astrid e Lorenzo d'Asburgo-Este sono nati cinque figli:

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Astrid del Belgio Padre:
Alberto II del Belgio
Nonno paterno:
Leopoldo III del Belgio
Bisnonno paterno:
Alberto I del Belgio
Trisnonno paterno:
Filippo del Belgio
Trisnonna paterna:
Maria di Hohenzollern-Sigmaringen
Bisnonna paterna
Elisabetta Gabriella di Baviera
Trisnonno paterno:
Carlo Teodoro in Baviera
Trisnonna paterna:
Maria José di Braganza
Nonna paterna:
Astrid di Svezia
Bisnonno paterno:
Carlo di Svezia
Trisnonno paterno:
Oscar II di Svezia
Trisnonna paterna:
Sofia di Nassau
Bisnonna paterna:
Ingeborg di Danimarca
Trisnonno paterno:
Federico VIII di Danimarca
Trisnonna paterna:
Luisa di Svezia
Madre:
Paola Ruffo di Calabria
Nonno materno:
Fulco Ruffo di Calabria
Bisnonno materno:
Fulco Beniamino Ruffo di Calabria
Trisnonno materno:
Fulco Ruffo di Calabria-Santapau
Trisnonna materna:
Eleonora Galletti di San Cataldo
Bisnonna materna:
Laura Mosselman du Chenoy
Trisnonno materno:
Conte Theodore Mosselman du Chenoy
Trisnonna materna:
Isabelle dei Conti Coghen
Nonna materna:
Luisa Gazelli
Bisnonno materno:
Augusto Gazzelli dei Conti di Rossana
Trisnonno materno:
Calisto Gazelli Conte di Rossana
Trisnonna materna:
Francesca Cotti di Ceres
Bisnonna materna:
Maria dei Conti Rignon
Trisnonno materno:
Conte Felice Rignon
Trisnonna materna:
Luisa Perrone di San Martino

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze belghe[modifica | modifica wikitesto]

Gran cordone dell'Ordine di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine di Leopoldo
— [1]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama di gran croce dell'Ordine al merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito di Germania (Germania)
— 13 luglio 1998[2]
Dama di gran croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
— 15 marzo 1999[3]
Dama di gran croce dell'Ordine reale norvegese al merito (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine reale norvegese al merito (Norvegia)
— 20 maggio 2003[4][5][6]
Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi)
— 20 giugno 2006[7]
Dama di gran croce dell'Ordine dell'infante dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine dell'infante dom Henrique (Portogallo)
— 8 marzo 2006[8][9]
Dama di gran croce dell'Ordine al merito civile (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito civile (Spagna)
— 12 maggio 2000[10]
Commendatore di gran croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia)
— 7 maggio 2001[11]
Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 18 aprile 2008[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Photo during Prince Frederick of Denmark's wedding from Zimbio website - ribbon : Grand Crest Ordre de Leopold.png
  2. ^ Photo by Seger Press - ribbon : GER Bundesverdienstkreuz 7 Grosskreuz.svg
  3. ^ Princess Astrid wearing the Order of Adolphe of Nassau Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive. - website Belga Pictures
  4. ^ Princess Astrid wearing the Royal Norwegian Order of Merit - website Knowing The Royals
  5. ^ [1] - official website of The Belgian Monarchy
  6. ^ Kongehuset
  7. ^ Princess Astrid wearing the Order of the Crown Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive. - website Belga Pictures
  8. ^ Princess Astrid wearing the Order of Prince Henry Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive. - website of the Ducal House of Modena
  9. ^ Princess Astrid during the state visit of the Hungarian president Archiviato il 16 maggio 2012 in Internet Archive. - website of The Belgian Monarchy
  10. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  11. ^ [2] - website PeriScope
  12. ^ Princess Astrid at the Belgium Hungary state visit gala dinner Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive. - website Belga Pictures

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jo Gérard, "Albert II et sa famille", éditions J.M. Collet, 1993.
  • Patrick Weber, "Dix princesses", éditions Racine.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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