Linea di successione al trono di Thailandia

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Lo stendardo del principe ereditario di Thailandia

La linea di successione al trono di Thailandia si basa sulla legge di successione del 1924, promulgata durante il regno del re Vajiravudh per risolvere le controversie dinastiche esistenti all'epoca.

Durante il regno di Chulalongkorn, predecessore e padre di Vajiravudh, era stata abolita la carica di Palazzo Davanti che veniva attribuita all'erede al trono e sostituita con la carica di principe della Corona, che è tuttora il titolo ufficiale dell'erede al trono di Thailandia e la cui nomina è esclusiva competenza del re.

La vecchia costituzione thailandese del 1997 prevaleva sulla legge di successione del 1924; la costituzione provvisoria del 2006 non faceva alcuna menzione alla successione, lasciando alla "prassi costituzionale", e la successive costituzioni si sono conformate alla legge del 1924.

L'erede presuntivo al trono thailandese è il principe Dipangkorn Rasmijoti, che non è però stato nominato principe della Corona dal padre. È figlio dell'attuale re Vajiralongkorn (Rama X) e della sua terza e ultima moglie Srirasmi Suwadee.

La costituzione thailandese è stata modificata nel 1974 per consentire alle donne di salire al trono, ma solo in assenza di un erede maschio.[1] L'emendamento è stato conservato nelle costituzioni successive. Il re, se lo desidera, può nominare uno qualsiasi dei suoi figli come erede al trono.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) What happens when the King of Thailand dies?, royalcentral.co.uk. URL consultato il 2 agosto 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]