Stazione di Cagliari

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Coordinate: 39°12′56″N 9°6′32″E / 39.21556, 9.10889

Stazione
Cagliari

La stazione di Cagliari
Descrizione generale
Gestore Centostazioni
Inaugurazione 1879
Stato attuale In uso
Linee Cagliari - Golfo Aranci Marittima
Localizzazione Piazza Matteotti (Cagliari)
Tipologia Stazione in superficie, tronca
Interscambio *Autobus e filobus
CTM urbani e suburbani
*Autobus ARST/FMS/FdS extraurbani.
Dintorni
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La stazione di Cagliari è la stazione FS di Cagliari nonché la più importante della Sardegna.

Indice

[modifica] Profilo e storia

Costruita come stazione di testa a poca distanza dal porto del capoluogo regionale, la stazione è stata inaugurata nel luglio 1879, 8 anni dopo che venne avviata l'attività ferroviaria nell'isola con la prima porzione della ferrovia Cagliari-Golfo Aranci, in una zona un tempo in aperta campagna, oggi invece inglobata nel quartiere di Stampace [1]. Nel 1893 fu inaugurata la bretella che collegava la ferrovia con il vicino porto cagliaritano, passando per lo scalo merci e quello che oggi è il parcheggio della stazione: nacque così lo scalo ferroviario di Cagliari Marittima, nel vicino lungomare di via Roma.

La stazione nel 1906, presenti all'epoca due terrazze ai lati, chiuse nel primo dopoguerra
La stazione nel 1906, presenti all'epoca due terrazze ai lati, chiuse nel primo dopoguerra

Tornando alla stazione, l'edificio fu profondamente ristrutturato nel primo dopoguerra, anni in cui le due terrazze laterali che caratterizzavano l'edificio furono rimosse, inoltre venne sopraelevata la costruzione e vennero costruiti due ulteriori fabbricati disposti perpendicolarmente rispetto alla stazione. Durante il secondo conflitto mondiale la stazione, come quella delle Ferrovie Complementari della Sardegna di viale Bonaria (chiusa negli anni sessanta e poi demolita), fu privata della struttura metallica della copertura che si trovava sui 4 binari passeggeri, per essere fusa e riutilizzata per fini ricollegabili all'ingresso in guerra dell'Italia. Nel 1943 Cagliari fu pesantemente bombardata dagli aerei americani, che non risparmiarono la stazione ferroviaria, mietendo vittime e danneggiando pesantemente l'edificio: in particolare un ordigno cadde nelle officine facendo una strage di ferrovieri, a memoria dei quali è presente un cippo commemorativo nelle officine attuali.

Vista frontale della stazione
Vista frontale della stazione

Ciò nonostante, i ferrovieri riuscirono a garantire sempre il servizio (garantendo la salvezza delle popolazioni che si rifugiarono all'interno dell'isola), seppur in condizioni di emergenza e con un numero di corse ridotto, e il capolinea fu arretrato in quel periodo nei pressi di via San Paolo.

Ritornata la pace e risistemati i danni, la stazione ferroviaria riprese ad essere il principale scalo ferroviario sardo. Negli anni Ottanta[2] nell'ambito del raddoppio della linea tra Cagliari e Decimomannu e del fallito progetto di elettrificazione della rete sarda, i binari del servizio passeggeri vennero portati a 8. Altri lavori alle infrastrutture ferroviarie della stazione furono realizzati in quello stesso periodo, e furono montate le catenarie per la trazione elettrica, che però furono utilizzate solamente in occasione di alcuni test tra il 1989 e il 1990.

Sempre negli ultimi decenni, nell'ambito dei lavori che hanno portato al rifacimento urbanistico e stradale del porto e di via Roma, è stato smantellato il raccordo per Cagliari Marittima. Tra la seconda metà degli anni Novanta e i primi anni del nuovo millennio, lo storico edificio ha subito un'importante lavoro di restauro della facciata, e poco tempo dopo la gestione della stazione è passata alla società CentoStazioni, che si sta occupando di un progetto di riqualificazione[3].

[modifica] Caratteristiche

Treno in partenza dal secondo degli otto binari passeggeri
Treno in partenza dal secondo degli otto binari passeggeri

La stazione è dotata di 8 binari tronchi per il servizio passeggeri, serviti tutti da banchine, oltre un alto numero di binari, sempre tronchi, utilizzati come ricovero di carri momentaneamente non utilizzati. La stazione ospita al suo interno anche le officine principali del gruppo FS in Sardegna, un deposito locomotive, uno scalo merci, e un ampio parcheggio per auto moto e bici, dal cui ingresso è possibile accedere a un museo con reperti sull'attività ferroviaria delle Ferrovie dello Stato nell'isola.

La stazione di Cagliari è la maggiore stazione per movimento passeggeri dell'isola: è da qui infatti che oltre ai treni locali per Decimomannu, Iglesias e Carbonia, partono treni anche per il nord della Sardegna come Oristano, Olbia e Sassari.

Il fabbricato viaggiatori, di grosse dimensioni ospita diversi servizi per passeggeri come biglietteria, bar, edicola, cappella, alcune attività commerciali e deposito bagagli. Inoltre si trovano le sale per la dirigenza del movimento, da cui viene controllata quasi tutta l'intera rete sarda RFI e diversi uffici di Trenitalia e dell'intero gruppo FS, che vi ha la sede regionale. All'interno della stazione è inoltre presente come monumento la locomotiva gruppo 744 numero 003.

Interno della stazione
Interno della stazione

Dall'antistante piazza Matteotti, un tempo giardino pubblico delle FS che tuttora ne sono proprietarie, è possibile raggiungere la gran parte dell'isola tramite autobus: questa piazza infatti ospita anche la stazione delle autolinee dell'ARST (capolinea anche delle corse delle Ferrovie Meridionali Sarde), ed è fermata per le autocorse delle Ferrovie della Sardegna. Inoltre la piazza su cui sorge la stazione è capolinea di numerose tratte del CTM, l'azienda che gestisce i trasporti urbani di Cagliari ed hinterland. Tutti questi vettori effettuano inoltre fermate in via Roma, di fronte all'ingresso laterale della stazione.
Anche il porto commerciale, da dove partono le navi passeggeri per il continente, è facilmente raggiungibile, essendo distante poche centinaia di metri dalla stazione.

Benché la prima stazione raggiunta dai treni in partenza dalla stazione di Cagliari sia denominata Cagliari-Elmas, la stazione di Cagliari attualmente è la sola del gruppo FS nel territorio comunale, dato che dal 1990[4] l'ex frazione di Elmas costituisce comune a se, e lo scalo di Cagliari-Elmas è incluso nel suo territorio. È comunque prevista la costruzione a medio termine di una fermata FS nei pressi di via del Fangario, nella zona di Santa Gilla[5].

[modifica] Servizi

La stazione dispone di:

  • Accessibile Accessibilità per portatori di handicap
  • Bar Bar
  • Biglietteria Biglietteria
  • Bus Capolinea autolinee e filovie
  • Edicola Edicola
  • Parcheggio di scambio Parcheggio di scambio
  • Pronto soccorso Pronto soccorso
  • WC Servizi Igienici

[modifica] Note

  1. ^ http://www.sardegnacultura.it/j/v/253?s=21629&v=2&c=2488&c1=2123&visb=&t=1
  2. ^ Cagliari avrà una stazione nuova (PDF) in Il Messaggero Sardo. URL consultato il 04-01-2008.
  3. ^ http://www.centostazioni.it/re/cagliari.pdf
  4. ^ Elmas costituito comune autonomo (PDF) in Il Messaggero Sardo. URL consultato il 04-01-2008.
  5. ^ http://www.regione.sardegna.it/j/v/24?s=14990&v=2&c=1410&t=1&c1=57&na=1

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

Conoscere le strade ferrate attraverso: i tipi di ferrovia, le infrastrutture, la gestione e la tecnologia
Esaminare i vari tipi di treni, le locomotive e le vetture.
Della ferrovia italiana conoscere la storia, i rotabili, le linee, le stazioni e le società. (coordinamento del progetto:trasporti)
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