Stazione di Cagliari

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Coordinate: 39°12′56″N 9°06′32″E / 39.215556°N 9.108889°E39.215556; 9.108889

Cagliari
stazione ferroviaria
Stazione Cagliari FS 2.jpg
Il fabbricato principale visto da via Roma
Stato Italia Italia
Localizzazione Piazza Matteotti (Cagliari)
Attivazione 1879
Stato attuale In uso
Linee Cagliari-Golfo Aranci
Tipo Stazione di testa, in superficie.
Passeggeri
al giorno
all'anno
Fonte: RFI[1]
4672.5 (2007)
-
Binari 8
Interscambi *Autobus e filobus
CTM urbani e suburbani
*Autobus ARST extraurbani.
Dintorni autostazione, centro cittadino, porto

La stazione di Cagliari è la principale stazione del gruppo FS nel comune di Cagliari nonché la più importante della Sardegna. Si trova nella centrale piazza Matteotti, nel quartiere di Stampace.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione nel 1906, presenti all'epoca due terrazze ai lati, chiuse nel primo dopoguerra

Costruita come stazione di testa a poca distanza dal porto del capoluogo regionale, la stazione fu inaugurata nel luglio 1879, 8 anni dopo che venne avviata l'attività ferroviaria nell'isola con la prima porzione della ferrovia Cagliari-Golfo Aranci, in una zona un tempo in aperta campagna e in seguito inglobata nel quartiere di Stampace[2]. Nel 1893 fu inaugurata la bretella che collegava la ferrovia con il vicino porto cagliaritano, passando per lo scalo merci e l'area in cui in seguito fu ricavato il parcheggio della stazione: nacque così lo scalo ferroviario di Cagliari Marittima, nel vicino lungomare di via Roma.

L'edificio principale della stazione, costruito su progetto dell'ingegnere algherese Polese[3], fu profondamente ristrutturato negli anni venti del Novecento su progetto dell'architetto Roberto Narducci: le due terrazze laterali che caratterizzavano l'edificio furono rimosse, inoltre venne sopraelevata la costruzione e costruiti due ulteriori fabbricati disposti perpendicolarmente rispetto al fabbricato viaggiatori.

Durante il secondo conflitto mondiale la stazione fu privata della struttura metallica della copertura che si trovava sui 4 binari passeggeri, per essere fusa e riutilizzata per fini bellici. Nel 1943 Cagliari fu pesantemente bombardata dagli aerei alleati, che non risparmiarono la stazione ferroviaria, mietendo vittime e danneggiando pesantemente l'edificio: in particolare un ordigno cadde nelle officine causando una strage di ferrovieri, a memoria dei quali è presente un cippo commemorativo nelle officine attuali. In quel periodo il capolinea fu arretrato nei pressi di via San Paolo.

Treno in partenza dal secondo degli otto binari passeggeri

Ritornata la pace e risistemati i danni, la stazione ferroviaria riprese ad essere il principale scalo ferroviario sardo, sebbene negli anni sessanta si ipotizzò uno spostamento (mai attuato) dell'impianto a poche centinaia di metri dalla sua posizione originale[4]. Negli anni ottanta[5] nell'ambito del raddoppio della linea tra Cagliari e Decimomannu e del fallito progetto di elettrificazione della rete sarda, i binari del servizio passeggeri vennero portati a 8. Altri lavori alle infrastrutture ferroviarie della stazione furono realizzati in quello stesso periodo, e furono montate le infrastrutture per la trazione elettrica, che però furono utilizzate solamente in occasione di alcuni test tra il 1989 e il 1990 prima di essere rimosse oltre un decennio dopo.

Alla fine degli XX secolo, nell'ambito dei lavori che hanno portato al rifacimento urbanistico e stradale del porto e di via Roma, è stato smantellato il raccordo per Cagliari Marittima. Tra la seconda metà degli anni novanta e i primi anni del nuovo millennio lo storico edificio vide il restauro della facciata; poco tempo dopo la gestione della stazione venne affidata alla società CentoStazioni, che avviò un progetto di riqualificazione[6].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Interno della stazione

La stazione è dotata di 8 binari tronchi per il servizio passeggeri, oltre ad alcuni binari di ricovero. La stazione ospita al suo interno anche le officine principali del gruppo FS in Sardegna, un deposito locomotive, uno scalo merci (Cagliari San Paolo, occupante la parte ovest dell'area ferroviaria), e un parcheggio per auto moto e bici, dal cui ingresso è possibile accedere a un museo con reperti sull'attività ferroviaria delle Ferrovie dello Stato nell'isola.

La locomotiva a vapore 744 003 conservata all'interno della stazione come monumento

Il fabbricato viaggiatori ospita diversi servizi per i passeggeri come biglietteria, bar, edicola, cappella e alcune attività commerciali. Vi si trovano inoltre le sale per la dirigenza del movimento, da cui viene controllata quasi tutta l'intera rete sarda RFI e diversi uffici di Trenitalia e del gruppo FS, che vi ha la sede regionale. All'interno della stazione è inoltre presente come monumento la Locomotiva Gruppo 744 003.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Cagliari
White dot.svg  Decimomannu
White dot.svg  Assemini Santa Lucia
White dot.svg  Assemini
White dot.svg  Assemini Carmine
White dot.svg  Cagliari Elmas
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg White dot.svg  Elmas Aeroporto
White dot.svg  Cagliari Santa Gilla
White dot.svg  Cagliari

La stazione di Cagliari è servita dalle corse metropolitane e regionali svolte da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato per la Regione Sardegna.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone arrivi e partenze

La stazione dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

Nelle adiacenze della stazione sono presenti capolinea degli autoservizi urbani CTM e interurbani ARST, nonché della rete filoviaria di Cagliari.

Dal 1893 al 1973 nell'area antistante il fabbricato viaggiatori erano presenti i binari a scartamento ridotto della rete tranviaria di Cagliari per il servizio viaggiatori urbano ed extraurbano.

  • Fermata filobus Fermata filobus (via Roma e piazza Matteotti, linee 5/30/31)
  • Fermata autobus Fermata autobus

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ RFI, Classificazione delle stazioni - Compartimento di Cagliari (PDF). URL consultato il 28 aprile 2011.
  2. ^ Cagliari, Stazione ferroviaria in Sardegna Cultura, Regione Autonoma della Sardegna. URL consultato il 12 marzo 2010.
  3. ^ Pasquale Cugia, Nuovo itinerario dell'isola di Sardegna (PDF), Ravenna, Tipografia Nazionale di E. Lavagna e figlio, 1892, p. 150 (144). URL consultato il 10 ottobre 2014.
  4. ^ "Cagliari, sarà demolita la stazione" I progetti (disattesi) del 1962 (estratto dal giornale del 2 agosto 1962) in L'Unione Sarda.it, 15 aprile 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  5. ^ Cagliari avrà una stazione nuova (PDF) in Il Messaggero Sardo, nº 7, settembre 1982, p. 25. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  6. ^ Stazione ferroviaria di Cagliari (PDF), Centostazioni. URL consultato il 12 marzo 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edoardo Altara, Binari a Golfo Aranci - Ferrovie e treni in Sardegna dal 1874 ad oggi, Ermanno Albertelli Editore, 1992, ISBN 88-85909-31-0.
  • Elettrio Corda, Le contrastate vaporiere - 1864/1984: 120 anni di vicende delle strade ferrate sarde: dalle reali alle secondarie, dalle complementari alle statali, Chiarella, 1984.
  • Francesco Ogliari, La sospirata rete, Milano, Cavallotti Editori, 1978.
  • Notizie storiche sulla realizzazione delle ferrovie sarde, Museo Ferroviario Sardo. URL consultato il 12 marzo 2010.
  • Cagliari, Stazione ferroviaria in Sardegna Cultura, Regione Autonoma della Sardegna. URL consultato il 12 marzo 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Cagliari
Ferrovia Stazione successiva Direzione
Cagliari–Golfo Aranci
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Pfeil rechts.svg Cagliari Santa Gilla TriangleArrow-Right.svg Golfo Aranci