Stazione di Foligno

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Foligno
stazione ferroviaria
Foligno-stazione.jpg
Ingresso principale e ala sud della stazione di Foligno
Stato Italia Italia
Localizzazione Piazzale Unità d'Italia, Foligno
Attivazione 1866
Stato attuale In uso
Linee Ancona-Orte
Foligno-Terontola
Tipo Stazione in superficie
Interscambi Autobus urbani ed extraurbani

La stazione di Foligno è la principale stazione ferroviaria umbra (l'importanza è data dalla concomitanza di essere su un importante snodo e di avere un considerevole traffico, relativamente ai traffici regionali, di treni e passeggeri), appartiene al compartimento ferroviario di Ancona ed è gestita dalla società Centostazioni per conto delle Ferrovie dello Stato - RFI; è classificata nella categoria gold da RFI. È sede della direzione regionale Trenitalia. Fu completata nel 1866 con la linea Roma-Ancona e successivamente più volte ampliata e ricostruita a causa delle distruzioni provocate da terremoti e bombardamenti aerei. L'importanza della stazione è dovuta anche al fatto che si trova all'intersezione della Roma-Ancona con la Foligno-Terontola che serve anche il capoluogo regionale.

Attualmente è in fase di ammodernamento ed è collegata al sistema di trasporti urbani attraverso bus, bus-navetta e parcheggi di scambio per circa 1200 posti. Inoltre è dotata di servizi di noleggio auto e noleggio biciclette. Altri servizi presenti all'interno della stazione sono: ufficio spedizioni, polizia ferroviaria, bar, ristorante, rivendita giornali, rivendita tabacchi, sportello bancario automatico, autonoleggio, servizio noleggio biciclette comunale, infermeria ed una cappella per il culto cattolico.

Il traffico passeggeri sulla stazione è di circa 100 treni al giorno (25 coppie sulla Roma-Ancona e 25 sulla Foligno-Terontola)[1] e di circa 2'300'000 passeggeri l'anno in transito all'interno della stazione.[2]

La stazione di Foligno ha 12 binari, di cui 6 riservati ai passeggeri e quindi dotati di marciapiede e pensiline, questi sono numerati dal 1º al 5º con l'aggiunta del 1º binario nord, che è un binario di testa da cui ha origine la Foligno-Terontola. I binari passeggeri sono collegati tramite due sottopassaggi dotati di ascensore e collegati da un lato con Piazzale Unità d'Italia e interscambio con autolinee urbane ed extraurbane e dall'altro con la zona parcheggi di scambio.

L'attuale fabbricato viaggiatori fu costruito dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale su progetto dell'ing. Paolo Perilli e inaugurato nel 1948[3].

Servizi[modifica | modifica sorgente]

Binari

La stazione dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria
  • Feature ticket office.svg Biglietteria automatica
  • Italian traffic signs - sottopassaggio pedonale.svg Sottopassaggio
  • Feature elevators.svg Ascensore
  • Feature accessible.svg Accessibilità per portatori di handicap
  • Feature suburban buses.svg Interscambio con autolinee
  • Feature parking.svg Parcheggio di scambio
  • Italian traffic signs - attraversamento ciclabile 2.svg Parcheggio cicli e motocicli
  • Aiga taxi inv.svg Taxi
  • AB-Autobahnkiosk.svg Bar
  • AB-Rast.svg Ristorante
  • Italian traffic signs - attraversamento ciclabile 2.svg Noleggio biciclette
  • Italian traffic signs - strada riservata ai veicoli a motore.svg Autonoleggio
  • Italian traffic signs - ospedale.svg Infermeria
  • Edicola Edicola
  • Sala di Attesa Sala di attesa
  • Deposito bagagli Deposito bagagli.
  • WC Servizi igienici
  • Cappella Cappella
  • Polfer Polizia Ferroviaria

Altre stazioni di Foligno[modifica | modifica sorgente]

Fermata ferroviaria urbana di Foligno-OGR

Nel comune di Foligno sono attualmente presenti altre 2 stazioni ("Scanzano-Belfiore" e "Pievefanonica-Capodacqua") ed una fermata ferroviaria urbana ("Foligno OGR"), tutte sulla Roma-Ancona in direzione di Ancona. Alcuni progetti prevedono la realizzazione di altre tre fermate urbane, sia sulla Roma-Ancona che sulla Foligno-Terontola.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Orario ufficiale Trenitalia
  2. ^ Centostazioni
  3. ^ Carlo Bellomi, Amedeo Cuttica, La ricostruzione delle F.S. alla fine del 1948, in "Ingegneria Ferroviaria" anno IV n. 1 (gennaio 1949), p. 7

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 42°57′10.56″N 12°42′40.46″E / 42.952932°N 12.711238°E42.952932; 12.711238