Stazione di Reggio Emilia

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Coordinate: 44°41′51.82″N 10°38′35.44″E / 44.697728°N 10.643177°E44.697728; 10.643177

Reggio Emilia
stazione ferroviaria
Stato Italia Italia
Localizzazione Reggio nell'Emilia
Attivazione 1859
Stato attuale In uso
Linee Milano-Bologna
Reggio Emilia-Ciano
Reggio Emilia-Guastalla
Reggio Emilia-Sassuolo
Tipo Stazione in superficie, passante, di diramazione
Binari 5+vari
Interscambi Autobus ACT
taxi

La stazione di Reggio Emilia è una stazione ferroviaria della linea Milano-Bologna. È capolinea delle tre linee delle Ferrovie Reggiane.

La gestione dei locali commerciali è affidata alla società Centostazioni mentre gli spazi legati all'attività ferroviaria sono gestiti da Rete Ferroviaria Italiana, una società del Gruppo Ferrovie dello Stato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960 nella stazione fu attivato un Apparato Centrale Elettrico a leve[1].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Il piazzale è percorso da cinque binari destinati ad uso passeggeri: quelli numerati come 3 e 4 sono su corretto tracciato (al terzo fermano i treni diretti verso Parma, mentre al quarto quelli diretti verso Modena), gli altri sono su tracciato deviato e vengono usati per i treni che hanno come capolinea questa stazione o per le precedenze.

Tutti i binari, ad eccezione del 2 che è un binario di servizio, sono dotati di banchina, riparati da una pensilina e collegati fra loro da un sottopassaggio.

Sono inoltre presenti numerosi altri binari, sprovvisti di banchina, che vengono utilizzati per il ricovero dei mezzi o per il servizio merci.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

In origine, vi era un fabbricato viaggiatori in stile classico, molto simile a quelli di Modena e Parma[2].

Nella seconda metà degli anni trenta fu sostituito da un nuovo fabbricato, progettato dall'architetto Angiolo Mazzoni[3] e caratterizzato dalle decorazioni tricolore (Reggio è detta "la città del tricolore").

Il nuovo fabbricato, dopo pochi anni, fu distrutto dai bombardamenti del 1944 e sostituito dall'attuale, progettato dall'architetto Roberto Narducci e completato nel 1949[4].

L'edificio è composto da tre corpi: il corpo centrale è composto da un colonnato composto da otto colonne rivestite di marmo separate tra loro da un'ampia vetrata che fornisce luce agli spazi interni; i due fabbricati laterali si sviluppano simmetricamente rispetto al corpo centrale e sono rivestiti in mattone.

Il corpo centrale si sviluppa su tre livelli (di cui solo il piano terra è accessibile ai viaggiatori) mentre le strutture laterali si compongono di due piani.

Una pensilina in muratura protegge gli accessi al fabbricato sia dal lato dei binari sia da quello del fronte, mentre i fabbricati laterali dispongono della pensilina solo dal lato binari.

La stazione dispone di uno scalo merci con annesso magazzino: al 2010 il magazzino è stato convertito a deposito. L'architettura del magazzino è molto simile a quella delle altre stazioni ferroviarie italiane.

A maggio 2007 sono terminati i lavori di ristrutturazione della stazione. L'intervento, cofinanziato da Rete Ferroviaria Italiana e Centostazioni, è costato circa 1,2 milioni di euro. I lavori hanno prevalentemente interessato il fabbricato viaggiatori: si è proceduta alla eliminazione degli elementi spuri costruiti dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, l'installazione di un nuovo sistema di illuminazione, ampliati gli spazi per i servizi commerciali, il rinnovamento dei servizi igienici e l'adeguamento a norma di legge degli impianti tecnologici[5].

È stata soppressa la precedente sala d'attesa: ora alcuni sedili sono sistemati nell'atrio, scelta che ha provocato alcuni disagi[6][7].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione offre i seguenti servizi:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Bar Bar-edicola
  • Aiga restaurant inv.svg Ristorante

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Fermata autobus Fermata autobus
  • Stazione taxi Stazione taxi

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio passeggeri è svolto in da Trenitalia (controllata del gruppo Ferrovie dello Stato) sulla linea Milano - Bologna mentre sulle restanti linee il servizio è effettuato da Ferrovie Emilia Romagna.

I treni sono di tipo Regionale, Regionale veloce, Intercity, Intercity Notte, Frecciabianca e Frecciarossa.

In totale sono circa 165[8][9] i treni che effettuano servizio in questa stazione e le loro principali destinazioni sono: Milano, Parma, Modena e Bologna Centrale e in generale i centri principali dell'asse Piacenza-Rimini. In misura minore sono attivi collegamenti con Genova e Torino. La stazione di Reggio, tramite convogli veloci o a lunga percorrenza, è altresì collegata a Roma e alle maggiori città delle dorsali tirrenica, ionica e adriatica, compresa la Sicilia.

Il numero dei passeggeri che ogni anno frequentano la stazione è pari a 4 milioni[10].

Merci[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ettore Leppo, Giugno T.E. in Voci della Rotaia, anno III, nº 6, giugno 1960, p. 7.
  2. ^ Immagine storica del fabbricato viaggiatori originario
  3. ^ Immagine storica del secondo fabbricato viaggiatori
  4. ^ Giovanni di Raimondo, La ricostruzione delle F.S. alla fine del 1949, in "Ingegneria Ferroviaria" anno V n. 1 (gennaio 1950), p. 7
  5. ^ Scheda informativa Centostazioni
  6. ^ Stazione di Reggio: niente sala d’attesa per i viaggiatori - Cronaca - Gazzetta di Reggio
  7. ^ Stazione senza sala d'attesa, si aspetta nell'atrio: "C'è un freddo atroce, ci rifugiamo al bar" - Il Resto Del Carlino - Reggio Emilia
  8. ^ Orario dei treni che effettuono servizio in questa stazione
  9. ^ Il numero dei treni si riferisce ai servizi svolti da Trenitalia; non sono quindi inclusi i treni FER.
  10. ^ Flussi Centostazioni

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Reggio Emilia
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Milano TriangleArrow-Left.svg Villa Cadé Pfeil links.svg Milano-Bologna
 (61+435)
Pfeil rechts.svg Rubiera TriangleArrow-Right.svg Bologna
Reggio Emilia-Ciano d'Enza
 
Pfeil rechts.svg Reggio Emilia viale Piave TriangleArrow-Right.svg Ciano d'Enza
Reggio Emilia-Guastalla
 
Pfeil rechts.svg Reggio Emilia Santa Croce TriangleArrow-Right.svg Guastalla
Reggio Emilia-Boretto
 (dismessa)
Pfeil rechts.svg Reggio Emilia Santa Croce TriangleArrow-Right.svg Boretto
Reggio Emilia-Sassuolo
 
Pfeil rechts.svg Reggio Emilia C.C. 22 TriangleArrow-Right.svg Sassuolo