Stazione di Biella San Paolo

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Coordinate: 45°33′25.7″N 8°04′02.32″E / 45.55714°N 8.06731°E45.55714; 8.06731

Biella San Paolo
stazione ferroviaria
Biella-Stazione ferroviaria-IMG 0915.JPG
Stato Italia Italia
Localizzazione Biella, piazza San Paolo
Stato attuale in uso
Linee Biella – Novara
Santhià – Biella
Tipo stazione di superficie, passante
Binari 4
Interscambi linee extraurbane: 350,310,320,370 e 360

La stazione di Biella San Paolo è la principale stazione ferroviaria di Biella, capolinea delle linee per Novara e Santhià.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Stazione Biella S. Paolo (dal cavalcavia).jpg

La Stazione venne attivata il 18 Settembre 1939, in occasione dell'inaugurazione della Ferrovia Biella-Novara dal cui convoglio inaugurale sarebbe sceso Benito Mussolini. Il Fabbricato Viaggiatori e il Magazzino Merci vennero costruiti secondo i criteri di architettura dell'epoca fascista, in stile Razionalista.[senza fonte]

La gestione della stazione era dal momento dell'inaugurazione in concessione prima alla Società Ferrovie Elettriche Novaresi (SFEN) divenuta poi nel dopoguerra FBN Ferrovia Biella Novara (FBN) per passare alle Ferrovie dello Stato il 21 Gennaio 1961.

Il 23 febbraio 1958 fu inaugurata una variante di tracciato tra Candelo e Biella che permise di abbandonare la stazione di piazza Vittorio Veneto, aperta nel 1856 e capolinea della ferrovia Biella-Santhià, considerata superata. Dal giorno successivo la stazione di Biella San Paolo fu capolinea delle linee da Novara e da Santhià[1].

Dalla data di attivazione fino all'ammodernamento dei primi anni duemila, la stazione era dotata di 5 binari per i viaggiatori, più altrettanti per il servizio merci a servizio dell'allora fiorente industria laniera.

Dal lato sud est del piazzale era presenta una rimessa dotata di piattaforma per la giratura dele locomotive a vapore con relativo rifornitore di acqua. Inoltre nel piazzale era installato anche una pompa per il rifornimento di Gasolio per le automotrici e le locomotive diesel. Tali impianti furono demoliti per ospitare la nuova sede dell'ATAP, presso la quale è prevista la costruzione di un'autostazione.

I Segnali di partenza erano del tipo semaforico luminoso comandati da un banco ACE presente nel Fabbricato Viaggiatori ad eccezione dei deviatoi, comandati a mano.

Strutture e impianti[modifica | modifica sorgente]

La stazione, gestita da RFI, è dotata di quattro binari passanti e due binari tronchi.

Dal 21 aprile 2008 a dicembre 2010 la stazione fu interessata da lavori di ammodernamento per la realizzazione del sistema ACEI (Apparato Centrale Elettrico a pulsanti di Itinerario), l'allungamento dei marciapiedi della stazione e la costruzione del sottopasso ferroviario di 40 metri. Anche il Magazzino Merci è stato ristrutturato per ospitare l'Ufficio Movimento della stazione. Sono stati invece smantellati il binario 5 e gli ex binari merci. Per tali interventi furono spesi circa 7 milioni di euro, finanziati pariteticamente da RFI e Regione Piemonte.

Movimento[modifica | modifica sorgente]

La stazione è servita da treni regionali Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.

Alcune relazioni dirette non sono più effettuate:

  • fino al 1º giugno 1986, Biella risultò inoltre collegata quotidianamente con Genova, con una relazione Espresso, soppressa per l'esiguità del numero di passeggeri trasportato[2][3].
  • dal 12 giugno 2011, il collegamento diretto con la stazione di Torino Porta Nuova è stato cancellato a causa del divieto di ingresso di treni alimentati a diesel nella stazione di Torino Porta Susa[4][5].
  • dal 15 dicembre 2013, il collegamento diretto con la stazione di Milano Porta Garibalidi è stato cancellato con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale.

Servizi[modifica | modifica sorgente]

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Deposito bagagli con personale Deposito bagagli con personale
  • Deposito bagagli automatico Deposito bagagli automatico
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Bar Bar

Interscambi[modifica | modifica sorgente]

Presso la stazione hanno transito/origine autocorse urbane e suburbane dell'ATAP.

  • Fermata autobus Fermata autobus

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Francesco Ogliari, Franco Sapi, Scintille fra i monti. Storia dei trasporti italiani volume 9°. Piemonte-Valle d'Aosta, a cura degli autori, Milano, 1968, pp. 692-693
  2. ^ senato.it
  3. ^ camera.it
  4. ^ provincia.biella.it
  5. ^ pmnet.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Biella San Paolo
Direzione Stazione precedente Ferrovia
Santhià TriangleArrow-Left.svg Candelo Pfeil links.svg Santhià–Biella
 (26+724)
Biella–Novara
 (50+766)
Pfeil rechts.svg †Biella Chiavazza TriangleArrow-Right.svg Novara