Stazione di La Spezia Centrale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 44°06′40.76″N 9°48′48.16″E / 44.111323°N 9.813379°E44.111323; 9.813379

La Spezia Centrale
stazione ferroviaria
La Spezia - Stazione Ferroviaria.JPG
Facciata del fabbricato viaggiatori
Stato Italia Italia
Localizzazione La Spezia, Piazza Medaglie D'Oro
Attivazione 1887
Stato attuale In uso
Linee Genova-Pisa
Pontremolese
Tipo Stazione in superficie, passante, di diramazione
Passeggeri
al giorno
all'anno
Fonte: [1][2]
6186
6.000.000
Binari 7
Interscambi Autobus urbani e suburbani
Rete filoviaria della Spezia
Dintorni Centro storico, A.S.L.
Teatro Civico
Area Museale

La stazione di La Spezia Centrale è una stazione ferroviaria che sorge alla Spezia in piazza Medaglie d'Oro, nel centro cittadino ed è il principale fra i quattro impianti ferroviari.

Storia[modifica | modifica sorgente]

E.646 in testa ad un treno nel 1995

La stazione della Spezia fu inaugurata in forma provvisoria il 24 ottobre 1874 in località Valdellora, contestualmente alla tratta ferroviaria Sestri Levante-La Spezia[3]. Fu in tale impianto che scese Garibaldi nel 1867, prigioniero dopo le vicende di Mentana).

Nel 1887 venne aperta all'esercizio la stazione definitiva, battezzata "La Spezia Centrale" la quale fu subito destinata al servizio viaggiatori, mentre quello merci rimase a Valdellora, declassata in pari data a scalo merci[4] con il nome di "La Spezia Scalo". La nuova stazione ferroviaria, inserita nel piano regolatore del 1884, sorgendo a poca distanza da piazza Brin e piazza Saint Bon veniva a dare al nuovo quartiere in costruzione (il Quartiere Umbertino) una notevole importanza.

Nel 1892, grazie al raddoppio dei binari fino al casello n.88 (futura stazione di Vezzano Ligure[5]) segnò la congiunzione della stazione con nuova la ferrovia Pontremolese[6].

Il 21 giugno 1917 venne inaugurato un nuovo impianto di segnalamento e sicurezza tra La Spezia Centrale e La Spezia Valdellora[7].

Nel 1926 lo scalo fu elettrificato alla tensione trifase di 3600 V, 16 2/3 Hz, poi convertito in corrente continua a 3000 V nel 1948[8].

Il raddoppio della galleria Biassa, in direzione di Riomaggiore, avvenuto nel 1927 consentì l'attivazione del doppio binario fra la Spezia e quest'ultima località, inaugurato il 7 ottobre 1934; frattanto nel 1931 la stazione era stata abilitata al servizio merci a "piccola velocità".[9].

Sempre nel 1936 si ebbero importanti novità per il nodo spezzino: soppresso il raccordo fra La Spezia Valdellora e La Spezia Marittima, quest'ultimo fu sostituito da un binario diramatosi dalla nuova stazione di La Spezia Migliarina, aperta all'esercizio il 21 aprile di tale anno[10].

Strutture e impianti[modifica | modifica sorgente]

Pensilina tra i binari 2/3

La stazione Centrale, che si accompagna alle stazioni di La Spezia Migliarina e Ca' di Boschetti, ed allo scalo merci di La Spezia Marittima, situato all'interno del porto mercantile, rappresenta un importante nodo della direttrice Tirrenica; gli impianti di controllati dal Sistema di Comando e Controllo (SCC) di RFI, la società dell'infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato, che supervisiona la circolazione ferroviaria dal posto centrale di Pisa, per il tratto che va dalle porte di Roma (Maccarese) fino a Sestri Levante (circa 420 chilometri).

La stazione è situata sulla linea Tirrenica Genova-Pisa e rappresenta altresì il capolinea meridionale della ferrovia Pontremolese.

Negli edifici dell'ex Squadra Rialzo, a poche decine di metri dalla stazione, raccordato con la stessa da un breve fascio di binari, aveva sede fino al 2013 la sezione ferroviaria dell'associazione Museo Nazionale dei Trasporti, trasferitasi poi nelle ex rimesse.

Oltre al fascio di binari passanti, utilizzati per il transito dei treni che percorrono la ferrovia Tirrenica e per sosta e ricovero di alcuni convogli regionali provenienti da Genova, e dalle destinazioni toscane, la stazione dispone di un binario tronco posto a est del fabbricato viaggiatori utilizzato prevalentemente per le partenze verso la ferrovia Pontremolese.

Dall'altro lato del fabbricato, presso il Bivio dell'Orgia, si diramava il raccordo ferroviario per l'arsenale militare che raggiungeva quest'ultimo in corrispondenza della "porta arsenale" sita in località Fabiano bassa. Un breve tratto di tale raccordo è utilizzato tutt'oggi per il ricovero di materiali in sosta.

Architettura[modifica | modifica sorgente]

Treno regionale appena partito dalla Spezia, in direzione Genova
Treno "Cisalpino" in partenza per Zurigo

In stile Umbertino, con le tipiche pietre bugnate presenti anche nell'Arsenale Militare - che ricorda vagamente - il fabbricato viaggiatori della stazione fu affrescato nell'atrio con tre grandi medaglioni raffiguranti: la Spezia, il Commercio e l'Industria, dal pittore Luigi Agretti (La Spezia 1877 - 1933) artista che iniziò giovanissimo la carriera di affrescatore e a cui si devono molte opere realizzate in città.

Movimento[modifica | modifica sorgente]

La stazione è servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito dei contratti di servizio stipulati con la Regione Liguria e con la Regione Toscana, questi ultimi denominati anche "Memorario".

A La Spezia Centrale effettuano inoltre fermata i servizi Intercity e Frecciabianca effettuati da Trenitalia.

In passato l'impianto è stato interessato anche dalle relazioni a lunga percorrenza effettuate dalle cessate società Cisalpino e Arenaways.

La stazione ha un traffico passeggeri giornaliero di 6186 unità[1] ed un flusso annuo (mercato captive) di 6.000.000 di viaggiatori[2].

Servizi[modifica | modifica sorgente]

I servizi disponibili in stazione sono:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Ufficio informazioni turistiche Ufficio informazioni turistiche
  • Bar Bar
  • Ristoranti Ristoranti
  • Posto di Polizia ferroviaria Posto di Polizia ferroviaria
  • Servizi igienici Servizi igienici

La gestione dei servizi commerciali è affidata a CentoStazioni.

Interscambi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b [1] Dati RFI
  2. ^ a b [2] Dati dal sito Centostazioni
  3. ^ Tra mare e monti da Genova alla Spezia, op. cit. p. 109.
  4. ^ Tra mare e monti da Genova alla Spezia, op. cit. p. 27.
  5. ^ Adriano Betti Carboncini, La ferrovia ligure, in I treni, nn. 126 e 127, maggio-giugno 1992.
  6. ^ Tra mare e monti da Genova alla Spezia, op. cit. p. 27.
  7. ^ Tra mare e monti da Genova alla Spezia, op. cit. p. 110.
  8. ^ Tra mare e monti da Genova alla Spezia, op. cit. pp. 112-113.
  9. ^ Tra mare e monti da Genova alla Spezia, op. cit. p. 112.
  10. ^ Tra mare e monti da Genova alla Spezia, op. cit. p. 112.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Corrado Bozzano, Roberto Pastore, Claudio Serra, Tra mare e monti da Genova alla Spezia, Nuova Editrice Genovese, Genova, 2010. ISBN 978-88-88963-38-9

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Storia e gallerie fotografiche della stazione di La Spezia Centrale

La Spezia Centrale
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Genova TriangleArrow-Left.svg Riomaggiore Pfeil links.svg Genova-Pisa
 (172+462)
Pfeil rechts.svg La Spezia Migliarina TriangleArrow-Right.svg Pisa
Parma TriangleArrow-Left.svg La Spezia Scalo Pfeil links.svg Parma-La Spezia
 (118+870)