Stazione di Messina Centrale
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| Stazione Messina Centrale |
| Descrizione generale | |
| Gestore | RFI |
| Inaugurazione | 1939 |
| Stato attuale | In uso |
| Localizzazione | Messina |
| Tipologia | Stazione di testa in superficie |
| Interscambio | Autobus urbani ed extraurbani, tram urbani, taxi. |
La stazione di Messina Centrale è la stazione principale della città di Messina e una delle più importanti della rete siciliana.
Indice |
[modifica] Storia
Il 12 dicembre 1866 veniva inaugurata la prima tratta, da Messina a Taormina-Giardini , realizzata dalla Società Vittorio Emanuele, della linea ferroviaria per Catania; in tale occasione entrava in funzione anche la stazione della città dello Stretto. A causa delle difficoltà economiche della società ferroviaria, a cui nel 1885 subentrò la Società Sicula, si dovette aspettare però il 20 giugno del 1889, data di apertura del primo tratto, Messina-San Filippo del Mela, della costruenda ferrovia per Palermo perché la stazione centrale di Messina fosse collegata con lo scalo al Porto di Messina con un binario di raccordo lungo 574 metri. Gli impianti ferroviari vennero duramente coinvolti nelle distruzioni del Terremoto di Messina del 1908 ed in seguito ricostruiti.
La nuova stazione ferroviaria di Messina Centrale venne costruita nel 1939, al posto di quella precedente, su progetto dell'architetto razionalista Mazzoni, nello stile caratteristico delle costruzioni pubbliche dell'epoca fascista, con grandi ambienti e architettura lineare. Contigua ad essa è la stazione di Messina Marittima realizzata tra il 1937 e il 1939, anch'essa importante opera dell’architetto Angiolo Mazzoni, nel cui lungo corridoio a ponte venne collocato un grande mosaico murale ricco di temi legati alla Sicilia. Il progetto esecutivo del mosaico fu opera di Michele Cascella, noto artista italiano (raffigurante il discorso a Palermo di Mussolini che elevava la Sicilia "all’onere di essere il Centro dell’Impero”) e l'esecuzione, sulla base del dipinto-bozza, commissionata all’Opificio delle Pietre Dure della Scuola del Mosaico della Reverenda Fabbrica di San Pietro.
[modifica] Architettura
Il fabbricato della stazione centrale di Messina è probabilmente quello che presenta il maggiore sviluppo lineare tra le stazioni dell'isola. Si mostra evidente la progettazione tipica dello stile imponente, non privo di ampollosità, del ventennio fascista. Fu concepito dall' architetto Mazzoni, nello stile divenuto tipico delle costruzioni pubbliche dell'epoca, con grandi ambienti a struttura semplice, lineare ed imponente. La struttura fa largo uso di rivestimenti in travertino ed è dominata dall'imponente colonna dell'acqua cilindrica con scala esterna avvolta ad elicoide intorno.
Il lato nord è unito alla Stazione di Messina Marittima che si sviluppa verso il mare con un lungo salone panoramico a ponte che scavalca il fascio binari che accede alle invasature dei traghetti. Il salone, dal quale è possibile vedere le navi attraccate e le manovre di imbarco, presenta un grandioso mosaico a tesserine vetrificate che raffigura aspetti storici, sociali e ambientali aderenti alla tradizione siciliana.
[modifica] Caratteristiche
La stazione ferroviaria di Messina Centrale si affaccia sulla grande piazza della Repubblica costituendone il confine est, dal lato del mare, per tutta la sua lunghezza. Sul lato sud dell'edificio principale è presente il terminale di smistamento delle Poste e vari uffici e servizi. Ancora più a sud, ed ad essa collegato è il Deposito Locomotive e le relative officine di manutenzione dei rotabili. La stazione è contigua dal lato Sud anche con la stazione di Messina Scalo, che svolge solo servizio merci e di movimento e con i grandi impianti di riparazione dei rotabili ferroviari (Officine veicoli e Squadre Rialzo). Il lato nord è unito alla stazione di Messina Marittima che espleta e regola il servizio relativo alle manovre di imbarco e di sbarco dei treni dai traghetti con la corrispondente Stazione di Villa San Giovanni, sulla sponda calabrese.
Il fascio binari per servizio viaggiatori consta di 10 binari di cui i primi quattro terminali e tronchi e gli altri 6 aperti verso l'imbarco. Dal binario 11 in poi si estende l'ampio fascio merci che dal lato mare si prolunga fino a raggiungere l'adiacente stazione merci di Messina scalo.
La stazione di Messina centrale fa oggi parte del programma della società per azioni Centostazioni, partecipata dalle Ferrovie dello Stato. Da essa hanno origine le due linee ferrate per Catania-Siracusa e per Palermo.
[modifica] Servizi
La stazione è fornita di
[modifica] Interscambio
- Dalla stazione di Messina Centrale è possibile l'interscambio tra i viaggiatori provenienti dalle due direttrici di Palermo e Catania per le stazioni dei relativi percorsi.
- Dalla stazione di Messina Marittima è possibile l'interscambio con le navi traghetto e gli aliscafi per Villa San Giovanni e Reggio Calabria.
- Sulla piazza della Repubblica avviene l'interscambio di viaggiatori provenienti dalle varie direttrici ferroviarie con la linea 28 della Metrotranvia di Messina che serve le 18 fermate cittadine di Annunziata, Ringo, Brasile, Pola, Porto Salvo, Dante Alighieri, Canottieri, Municipio, Dogana, Stazione (nome fermata Repubblica), Cairoli, Camiciotti, Trieste, Provveditorato, Villa Dante, Provinciale, Autoparco, Gazzi, con tempi di attesa di 10-15 minuti.
- Sulla stessa piazza sono presenti i capolinea di numerose linee urbane di autobus.
[modifica] Voci correlate
- Ferrovia Palermo-Messina
- Ferrovia Messina-Siracusa
- Traghettamento nello Stretto di Messina
- Ferrovie siciliane
- Lista di stazioni ferroviarie italiane
[modifica] Collegamenti esterni
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Esaminare i vari tipi di treni, le locomotive e le vetture. |

