Euronight

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il logo dei servizi euronight

Euronight (sigla EN) è una categoria di servizio dei treni.

Euronight è un treno notturno di qualità in servizio internazionale introdotto nel 1993. In Italia vennero introdotti con il cambio d'orario del 23 maggio 1993[1].

Vagoni letto di diverse epoche e compagnie ferroviarie in composizione agli espressi notturni e euronight

Alla loro introduzione gli Euronight espletavano solamente servizio letti e cuccette, ed eventualmente sleeperette, con standard qualitativi superiori a quello dei treni classificati in orario come espressi; come regola generale i controlli doganali venivano espletati senza svegliare i passeggeri, attraverso i documenti consegnati al personale viaggiante.

In Italia i primi treni EuroNight furono i seguenti:

  • EN "Galilei" 226/227 Firenze-Bologna-Parigi
  • EN "Salvador Dalí" 371/372 Milano-Novara-Torino-Perpignano-Barcellona
  • EN "Palatino" 212/213 Roma-Parigi
  • EN "Rialto" 222/223 Venezia-Verona-Parigi
  • EN "Roma" 313/314 Roma-Firenze-Bologna-Berna-Basilea con carrozze per Zurigo e Ginevra
  • EN "San Marco" 236/237 Venezia-Udine-Vienna
  • EN "Stendhal" 216/217 Milano-Torino-Parigi

Con la recente riorganizzazione del servizio ferroviario in molti paesi europei e la conseguente drastica riduzione di molti collegamenti internazionali, quasi tutti gli espressi in servizio notturno internazionale, sono stati elevati al rango di Euronight, così come gli espressi diurni sono diventati Intercity o Eurocity. Gli espressi notturni in servizio nazionale con materiale riqualificato e comprendenti anche vetture con posti a sedere sono stati classificati in Italia come Intercitynotte.

Attualmente gli Euronight hanno in composizione anche vetture con posti a sedere, normalmente di sola seconda classe. Alcuni Euronight con percorrenza molto lunga e con un tragitto che dura diversi giorni possono avere in composizione anche una carrozza ristorante.

Un tipo particolare di Euronight erano quelli denominati CityNightLine, e gestiti dalla omonima impresa con sede in Svizzera, in servizio sulle tratte Vienna-Dortmund, Amburgo-Zurigo e Berlino/Dresda e Zurigo; questi treni composti con materiale in livrea dedicata erano a tariffa speciale comprendente anche la colazione.

Lista treni Euronight[modifica | modifica sorgente]

Numero treno Nome Percorso Operatore
EN 210/EN 211 Scandinavia-Night-Express/
Berlin-Night-Express
Berlin HbfMalmö Central SJ, GVG
EN 220/EN 221 Thello
Venezia Santa LuciaPadovaVicenzaVerona Porta NuovaBresciaMilano Centrale - Domodossola - Brig - Lausanne - Vallorbe - Dole - Digione - Paris Lyon FS, FFS, Veolia Transdev
EN 226/EN 227 Palatino
Roma TerminiFirenze S.M.N.BolognaParmaPiacenzaDomodossola - Brig - Lausanne - Vallorbe- Digione - Paris Bercy
momentaneamente soppresso
FS, FFS, Veolia Transdev
EN 234/EN 235 Allegro Tosca
fino al 13. Dic 2004: „Remus“
Wien SüdbfBruck an der MurVillach HbfVenezia MestreFirenzeRoma Termini FS
EN 236 (239)/EN 237 (238) Allegro Don Giovanni
fino al 13 dicembre 2003: "San Marco"
Wien Westbf - Salzburg Hbf - Villach Hbf - Udine - Venezia Santa Lucia
fino al 13 dicembre 2003: Wien Süd–Bruck an der Mur–Villach
FS
EN 262/EN 263 Orient Express Paris EstStrasbourgKehl (Gr)–Karlsruhe HbfSalzburg HbfLinz HbfWien Westbf ÖBB, SNCF
EN 268/EN 269 Kálmán Imre Budapest Keleti pu.Salzburg HbfMünchen Hbf con vetture dirette da Bucarest MÁV, CFR
EN 273/EN 274 Trenhotel Pau Casals Zürich HBBernaFriburgoLosannaGinevraPerpignanoGironaBarcellona ELIPSOS, RENFE, SNCF
EN 324/EN 325 Wien WestbahnhofNürnberg HbfDüsseldorf Hbf ÖBB
EN 348/EN 349 Jan Kiepura Frankfurt HbfKoblenz HbfKöln HbfBochum HbfHannover HbfFrancoforte sull'Oder (Gr)–PoznańWarszawa CentralnaWarszawa Wschodnia con vetture dirette per Minsk e Mosca PKP Intercity, DB AutoZug, BC, RZD
EN 352/EN 353 Johannes Kepler Wiesbaden HbfMainz HbfFlughafen Frankfurt am MainFrankfurt am Main HbfHanau Hauptbahnhof-FuldaEisenachErfurtLeipzig HbfDresden-NeustadtDresden HbfBad SchandauSchönaDěčínÚstí nad LabemLovosiceRoudnice nad LabemPraga DB, ČD
EN 428/EN 429 Donau-Spree-Kurier/
Spree-Donau-Kurier
Wien WestbfNürnberg HbfBerlin Wannsee ÖBB
EN 464/EN 465 Zürichsee GrazSelzthalInnsbruckFeldkirchZürich HB con vetture dirette da Villaco, Zagabria e Belgrado ÖBB, , ŽS
EN 466/EN 467 Wiener Walzer Budapest Keleti pu.Hegyeshalom (Gr)Wien WestbfSalzburg HbfInnsbruck HbfFeldkirchBuchs SGZürich HB con vetture dirette da Praha MÁV, ÖBB
EN 482/EN 483 Hans Christian Andersen München HauptbahnhofFuldaHannover HbfKøbenhavn DB
EN 490/EN 491 Hans Albers Wien WestbfPassau HbfNürnberg HbfHamburg-Altona ÖBB

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Treni espressi in declino, in "I Treni Oggi" n. 137 (maggio 1993), pp. 5-7.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti