Categoria di servizio dei treni italiani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le categorie di servizio dei treni sono i diversi tipi di classificazione degli stessi ai fini della loro identificazione per fini commerciali e di circolazione. Tali categorie, ferme restando alcune indicazioni definite in sede UIC (Union internationale des chemins de fer), possono essere assegnate agli stessi sia dalle imprese ferroviarie o dai loro committenti (operatori logistici, enti pubblici appaltanti contratti di servizio ecc.), generalmente per motivi di tipo commerciale, sia dai gestori delle infrastrutture ferroviarie al fine di determinare le priorità di circolazione e i canoni di accesso alle infrastrutture stesse.

Categorie attuali[modifica | modifica sorgente]

In Italia, analogamente a quanto accade negli altri Paesi, i treni sono storicamente identificati da una sigla letterale seguito da un numero che ne indicano la categoria, la classificazione e, in linea generale la direzione di marcia: alla numerazione pari è tradizionalmente associato ai treni che viaggiano da sud a nord e da est ad ovest ed il numero dispari a quelli che viaggiano da nord a sud e da ovest ad est, pur esistendo qualche eccezione come nel caso della tratta Padova-Venezia, sulla quale per ragioni di semplicità coesistono treni con classificazioni invertite.

Le seguenti categorie sono quelle attualmente in vigore e descritte nei quadri orario murali di stazione così come comunicate dalle diverse imprese ferroviarie interessate e si riferiscono pertanto alle denominazioni commerciali utilizzate dalle stesse, a prescindere dalle classificazioni in uso da parte dei gestori dell'infrastruttura.

Treni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Treni a lunga percorrenza[modifica | modifica sorgente]

Treni regionali[modifica | modifica sorgente]

Treni merci[modifica | modifica sorgente]

Storia delle categorie in Italia[modifica | modifica sorgente]

Categorie agli albori della ferrovia[modifica | modifica sorgente]

  • Treno viaggiatori celere
  • Treno ordinario per viaggiatori

a queste si aggiunse dal 1873 la suddivisione dei treni per viaggiatori in:

Categorie a partire dalle Convenzioni del 1885[modifica | modifica sorgente]

Categorie stabilite dal decreto ministeriale 26 giugno 1889[modifica | modifica sorgente]

Tali categorie vennero mantenute sotto la gestione statale delle FS a partire dal 1905, eccetto quella dei treni merci con viaggiatori che venne eliminata.

Categorie dei treni dal 1931[modifica | modifica sorgente]

Con la riforma del 1931 vennero modificate le categorie aggiungendo il

mentre altri treni vennero effettuati con automotrici, individuati in orario dalla sigla AT seguita dal numero e costituirono la classe del

A partire dagli anni cinquanta vennero eliminati i treni misti e i treni omnibus divennero treni merci.

Categorie dei treni dal 1957[modifica | modifica sorgente]

a questi si aggiunge la categoria

A partire dal 1967 il treno accelerato scompare, sostituito dal treno locale mentre dal 1974 il treno direttissimo viene sostituito dal treno espresso.

Categorie dei treni dalla metà degli anni Ottanta[modifica | modifica sorgente]

Categorie dei treni dal 1993[modifica | modifica sorgente]

Con il cambio d'orario del 23 maggio 1993 vengono riorganizzate tutte le categorie[5]:

  • Treni con supplemento rapido:
    • EuroCity (EC), treno diurno in servizio internazionale
    • EuroNight (EN), treno notturno in servizio internazionale
    • InterCity (IC), treno diurno in servizio interno
  • Treni dipendenti dalla divisione passeggeri FS:
    • Espresso (E o EXP), treno a lunghissima percorrenza in servizio notturno
    • Interregionale (IR), treno a media percorrenza
  • Treni dipendenti dalle divisioni regionali FS:

Nel 1997 venne introdotta la categoria Eurostar Italia (ES), e dal 1999 la categoria Intercity Notte (ICN).[senza fonte]

Categorie dei treni da dicembre 2006[modifica | modifica sorgente]

Categorie dei treni da dicembre 2008 (tutte le imprese ferroviarie)[modifica | modifica sorgente]

Treni nazionali (servizi a mercato o sussidiati dallo Stato) a prenotazione obbligatoria:

Di competenza delle Regioni:

Categorie dei treni da dicembre 2010 fino al 9 dicembre 2012 (tutte le imprese ferroviarie)[modifica | modifica sorgente]

Internazionali di qualità:

  • treno Eurocity (EC)
  • treno TGV (da aprile 2012, solo per i collegamenti Milano-Parigi di SVI)
  • treno EuroNight (EN)

Nazionali (servizi a mercato o sussidiati dallo Stato) a prenotazione obbligatoria:

Di competenza delle regioni amministrative (senza obbligo né possibilità di prenotazione):

La società Ente Autonomo Volturno, (ramo ex Circumvesuviana) adotta una classificazione storica, del tutto diversa dalle classificazioni delle altre società[3]:

La società lombarda Trenord adotta una classificazione analoga a quella utilizzata nei paesi di lingua tedesca:

  • treno suburbano (S o SUB)
  • treno Regionale (R o REG)
  • treno RegioExpress (RE) (dal 2012; categoria utilizzata anche dalla SAD[1], e da TRENORD)
  • treno Malpensa Express (MXP) (per tutte le corse Milano Cadorna FN - Malpensa Aeroporto e alcuni da/per Milano Centrale, quando non effettuano tutte le fermate)
  • treno Lombardia Express (LXP) per una coppia di collegamenti di 1ª classe tra Milano e Varese e Bergamo (fino al 6 gennaio 2013)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b http://timetables.sad.it/getTimetablePDF.php?id=4365
  2. ^ https://prm.rfi.it/qo_prm/QO_Pdf.aspx?Tipo=P&lin=it&id=2661
  3. ^ a b c d Orario Invernale | Circumvesuviana
  4. ^ a b http://www.vigezzina.com/Orari_pdf/1-5%20periodo.pdf
  5. ^ "Notizia flash", in "I Treni Oggi" n. 137 (maggio 1993), pp. 5-7.
  6. ^ Erano corse effettuate con gli ETR 450 a prezzi low-cost con prenotazione via internet sulle linee Roma-Bari e Milano-Roma
  7. ^ Il Consorzio Acquario è una società paritetica costituita tra la Ferrotranviaria e Trenitalia che effettua corse, non coperte dai contributi pubblici [1], lungo le linee Bari-Andria della prima società e Bari-Lecce della seconda società [2] con treni FLIRT in allestimento di sola prima classe [3]. I prezzi sono livellati a una seconda classe degli Eurostar City Italia[4][5]
  8. ^ http://www.fer-online.it/arch/docs/130/131209Fe-Suzzara.pdf
  9. ^ http://www.fer-online.it/arch/docs/408/ferrara%20suzzara.pdf
  10. ^ http://www.sad.it/index.php?page=fahrplanauskunft.download&q=250&da=2010-12-12&a=2011-12-10

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]