Stazione di Ascoli Piceno

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Ascoli Piceno
stazione ferroviaria
Stazione Ascoli Piceno.jpg
668 ferme presso la stazione
Stato Italia Italia
Localizzazione Ascoli Piceno, P.zza della Stazione, 1
Apertura 1886
Stato attuale In uso
Linee Ascoli–San Benedetto
Tipo in superficie, terminale
Interscambio Autobus urbani ed extraurbani, taxi e bike sharing.
Dintorni Centro cittadino, Porta Maggiore

La stazione di Ascoli Piceno è la stazione terminale della linea Ascoli-San Benedetto e posta a servizio del comune di Ascoli Piceno.

La gestione degli impianti aperti al pubblico è affidata alla società Centostazioni mentre quelli strettamente legati al funzionamento del traffico ferroviario sono gestiti da Rete Ferroviaria Italiana (RFI).

Struttura ed impianti[modifica | modifica sorgente]

Il fabbricato viaggiatori è una struttura composta da tre corpi: quello centrale si sviluppa su due livelli ed è composto da sei finestre monofore ad arco a tutto sesto, le finestre del primo piano sono ornate da cornicione; i corpi laterali si sviluppano simmetricamente rispetto al corpo centrale e sono ad un solo piano. L'edificio è in muratura ed è tinteggiato di marrone.

Dalla stazione partivano numerosi raccordi ferroviari che collegano la stazione con le vicine industrie; ancora oggi è possibile veder le rotaie Phoenix nei pressi della stazione che tuttavia, nei tratta i cui si incrociano con la strada, sono state coperte di asfalto.

La stazione disponeva di uno e di un deposito locomotive e di un magazzino merci: oggi (2010) il deposito è stato smantellato mentre il magazzino non ricopre più alcuna funzione. L'architettura del magazzino è molto simile a quella delle altre stazioni ferroviarie italiane.

La pianta dei fabbricati è rettangolare.

Il piazzale è composto da tre binari dedicati al trasporto passeggeri. Nel dettaglio:

  • Binario 1: binario su tracciato deviato.
  • Binario 2: binario su corretto tracciato.
  • Binario 3: binario su tracciato deviato.

I binari sono tutti passanti; infatti, nonostante la stazione sia terminale, il binario si interrompe circa 50 mt fuori dalla stazione.

Tutti i binari sono dotati di banchina, e collegati fra loro da una passerella in cemento, ma soltanto il binario uno è coperto da una pensilina in ferro battuto.

La stazione è provvista, inoltre, di un fascio di binari dedicati al ricovero dei mezzi non in servizio; questi binari sono collegati da passerella o dotati di banchina.

Servizi[modifica | modifica sorgente]

La stazione offre i seguenti servizi:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello: aperta dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 12:15 e dalle 12:45 alle 15:30 [1]
  • Biglietteria automatica Biglietteria self-service attiva 24/24 h[2].
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Bar Bar
  • AB-Rast.svg Ristorante, self-service
  • Bus di interscambio Autostazione, autobus urbani ed extraurbani
  • Aiga taxi.svg Taxi
  • Sala di Attesa Sala di attesa
  • Parcheggio bici Bike sharing (servizio biciclette)

Movimento[modifica | modifica sorgente]

Il servizio passeggeri è svolto in esclusiva da parte di Trenitalia (controllata del gruppo Ferrovie dello Stato) per conto della Regione Marche.

I treni sono esclusivamente di tipo regionale.

In totale sono circa ventisette[3] i treni che effettuano servizio in questa stazione e le loro principali destinazioni sono: San Benedetto del Tronto e Ancona.

Interscambio[modifica | modifica sorgente]

Nel piazzale antistante il fabbricato viaggiatori c'è un piccolo parcheggio auto ed un cartello indicante i numeri telefonici dei taxi.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, la stazione è provvista di un capolinea autobus nel piazzale antistante il fabbricato viaggiatori[4]. Il gestore del servizio è START che viene effettuato con i seguenti orari:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Orario apertura biglietterie Trenitalia nelle Marche
  2. ^ Servizi in stazione-Trenitalia
  3. ^ Orario dei treni che effettuono servizio in questa stazione
  4. ^ Interscambio Treno-Autobus Trenitalia

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]