Stazione di Alessandria

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Coordinate: 44°54′33.13″N 8°36′23.09″E / 44.909204°N 8.606415°E44.909204; 8.606415

Alessandria
stazione ferroviaria
Station of Alessandria (Piemonte, Italy).jpg
Stato Italia Italia
Localizzazione Piazza Eugenio Curiel, Alessandria
Apertura 1850
Stato attuale in uso
Linee Torino-Genova
Alessandria-Novara-Arona
Alessandria-Piacenza
Pavia-Alessandria
Alessandria-Cavallermaggiore
Alessandria-Ovada
Alessandria-San Giuseppe di Cairo
Tipo Stazione capotronco
Binari 11
Interscambio Autobus urbani ed extraurbani

La stazione di Alessandria è una stazione ferroviaria posta sulla linea Torino-Genova e capolinea delle linee per Piacenza, per Novara, per Pavia, per Cavallermaggiore, per Ovada e per San Giuseppe di Cairo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La stazione del 1850[modifica | modifica sorgente]

La stazione del 1850

Il crescente aumento delle linee ferroviarie in provincia di Alessandria fece emergere la necessità di un collegamento da Torino (capitale del Regno Sabaudo) a Genova (importante porto e centro commerciale).

La prima stazione venne costruita tra il 1849 e il 1850 da l'ingegnere del Genio Civile, Alessandro Mazzucchetti che progettò anche le stazioni di Genova Piazza Principe e Torino Porta Nuova.

L'architettura della stazione era di tipo neoclassico: il prospetto principale assomigliava ad un tempio dorico con un corpo centrale affiancato da due corpi laterali in mattone collegati da un intercolumnio in granito e trabeazione in stucco che terminava ai lati con due archi a tutto sesto. Gli elementi architettonici più evidenti erano i capitelli, i triglifi ed il timpano che sovrastava l'ingresso. Il fronte era decorato da elementi floreali con un richiamo di tipo classico, da festoni, figure allegoriche e nella parte superiore lo stemma reale dei Savoia.

La pensilina della stazione del 1850 segna un passaggio fondamentale nella storia della architettura ferroviaria: si ha per la prima volta la realizzazione di carpiate metalliche al posto delle incavallature lignee. Si trattava di una pensilina a superficie voltata composta da un grande arco ribassato costruito a traliccio e composto da ferro e dal Larice rosso di Corsica (l'uso del legno fu limitato alle correnti superiori ed inferiori della struttura e alle travi diagonali. La pensilina era molto simile a quella della stazione di Filadelfia.

La stazione attuale[modifica | modifica sorgente]

La stazione del Mazzucchetti non sopravvisse ai disastri della Seconda guerra mondiale quindi nel 1942 si procedette alla costruzione di una seconda stazione.

Fu scelto il famoso architetto Roberto Narducci che aveva già progettato almeno quaranta stazioni tra cui Venezia Santa Lucia[senza fonte]e Viareggio.

La stazione del Narducci è di marcato stile razionalista: è composto da un corpo centrale che raggiunge in alcuni punti i tre livelli e da due corpi laterali simmetrici; adiacenti ai corpi laterali ci sono alcuni cortili che danno su piazza Cauriel.

All'interno del fabbricato viaggiatori, la biglietteria è separata dalla piazza da cinque vetrate intervallate da colonne in marmo; una seconda fila di pilastri delimita l'area degli accessi ed una terza separa i vari sportelli della biglietteria. Il corridoio che fiancheggia l'atrio biglietteria conduce ai binari.

I due corpi centrali contengono al loro interno due chiostri centrali che sono protetti da una pensilina aperta sui lati il cui accesso è delimitato da alcuni pilastri in cemento. Al primo piano ci sono finestre decorate da cornicioni in marmo che hanno fanno luce all'atrio.

I materiali di rivestimento ci sono graniti verdi di Mergozzo (presso il corpo centrale), marmo verde Issori (per i pilastri dell'accesso), travertino (fino all'altezza della pensilina)[1].

Il restyling del 2008[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre del 2008 sono cominciati i lavori di restyling per la stazione. I lavori prevedono la trasformazione dei chiostri interni ricoprendoli da lucernai in vetro e acciaio, dotandoli di un impianto di climatizzazione e circondandoli da nuove attività commerciali e servizi per i viaggiatori.

Anche l'atrio biglietteria e la facciata esterna del fabbricato viaggiatori subirà un profondo intervento di ristrutturazione.

La ristrutturazione prevede anche l'abbattimento delle barriere architettoniche: verranno installati percorsi tattili per ipovedenti e la ristrutturazione dei bagni pubblici.

La nuova illuminazione è invece composta da riquadri alla cui sommità ci sono dei proiettori rivoli verso il soffitto. Tra il soffitto ed i videoproiettori ci sono riquadri pensili che riflettono la luce verso il basso creando giochi di luce e illuminando anche il soffitto. Il grado di illuminazione delle lampada sarà di circa 200/250 lux[2].

Struttura ed impianti[modifica | modifica sorgente]

È un importante nodo ferroviario con scalo merci di smistamento di testa, situato nel sud-ovest della stazione viaggiatori e vede transitare 6,5 milioni di passeggeri all'anno.

Per quello che riguarda la categorizzazione delle stazioni[3] RFI la considera di categoria gold ed è gestita dalla società CentoStazioni.

Servizi[modifica | modifica sorgente]

La stazione dispone dei seguenti servizi:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello: aperta tutti i giorni dalle 6:00 alle 20:15 [4]
  • Biglietteria automatica Biglietterie self-service attive 24/24 h[5].
  • Sottopassaggio Sottopassaggio
  • WC Servizi igienici
  • Sala di Attesa Sala di attesa
  • Bus di interscambio Capolinea autolinee[5]
  • Bar Bar
  • Ristorante Ristororante
  • Edicola Edicola
  • Aiga information inv.svg Punto informazioni
  • Farmacia Farmacia
  • Sala Giochi

Movimento[modifica | modifica sorgente]

l servizio passeggeri è svolto in esclusiva da parte di Trenitalia (controllata del gruppo Ferrovie dello Stato) per conto della Regione Piemonte.

I treni sono di tipo regionale, Intercity, Eurostar City ed Espresso.

In totale sono circa 332[6] i treni che effettuano servizio in questa stazione e le loro principali destinazioni sono: Torino Porta Nuova, Genova Piazza Principe, Roma Termini, Napoli Centrale, Salerno, Bari Centrale, Bologna Centrale e Novara.

Interscambio[modifica | modifica sorgente]

La stazione è anche un importante nodo di interscambio con le linee di autobus urbane e sub-urbane gestite da ATM Alessandria e con le linee extra-urbane gestite da ARFEA. [7].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]
  2. ^ Cartella stampa
  3. ^ Le categorie delle stazioni ferroviarie, sul sito di RFI SpA
  4. ^ Orario apertura biglietterie Trenitalia in Piemonte
  5. ^ a b Servizi in stazione-Trenitalia
  6. ^ Orario dei treni che effettuono servizio in questa stazione
  7. ^ Mappa stazioni italiane per regione, sul sito di RFI SpA
Alessandria
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Torino TriangleArrow-Left.svg Solero Pfeil links.svg Torino-Genova
 (90+075)
Pfeil rechts.svg Frugarolo-Boscomarengo TriangleArrow-Right.svg Genova
Chivasso
Novara
Pavia
TriangleArrow-Left.svg Valmadonna Pfeil links.svg Chivasso-Alessandria
Novara-Alessandria
Pavia-Alessandria
 (90+075)
Alessandria-Cavallermaggiore
Alessandria-San Giuseppe di Cairo
 (0+000)
Pfeil rechts.svg Cantalupo TriangleArrow-Right.svg Cavallermaggiore
San Giuseppe di Cairo
Alessandria-Ovada
 (0+000)
Pfeil rechts.svg Castellazzo-Casalcermelli TriangleArrow-Right.svg Ovada
Alessandria-Piacenza
 (0+000)
Pfeil rechts.svg Spinetta TriangleArrow-Right.svg Piacenza