Stazione di Napoli Mergellina

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Napoli Mergellina
già Chiaia
stazione ferroviaria
Stazione di Mergellina.jpg
La stazione di Mergellina vista da Piazza Piedigrotta
Stato Italia Italia
Localizzazione Napoli
Coordinate 40°49′53.35″N 14°13′08.67″E / 40.831486°N 14.219075°E40.831486; 14.219075Coordinate: 40°49′53.35″N 14°13′08.67″E / 40.831486°N 14.219075°E40.831486; 14.219075
Attivazione 1925
Stato attuale In uso
Linee Villa Literno-Napoli
Tipo Stazione in superficie, passante
Binari 2
Interscambi Autobus urbani
Mergellina
Porto
Servizio ferroviario metropolitano di Napoli Linea 2
White dot.svg  Pozzuoli Solfatara
White dot.svg  Bagnoli-Agnano Terme
White dot.svg  Cavalleggeri Aosta
linea 6 - Cumana White dot.svg  Napoli Campi Flegrei
White dot.svg  Napoli Piazza Leopardi
linea 6 White dot.svg  Napoli Mergellina
White dot.svg  Napoli Piazza Amedeo
Circumflegrea - Cumana White dot.svg  Napoli Montesanto
linea 1 White dot.svg  Napoli Piazza Cavour
Circumvesuviana White dot.svg  Napoli Piazza Garibaldi
White dot.svg  Napoli Gianturco
White dot.svg  Napoli San Giovanni-Barra

La stazione di Napoli Mergellina è una stazione ferroviaria italiana della città di Napoli, situata nell'omonima zona, nel quartiere Chiaia.

La stazione si trova a 200 metri dall'omonimo porticciolo, da dove partono gli aliscafi per le isole del Golfo di Napoli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione, in origine denominata "Chiaia", entrò in servizio il 20 settembre 1925, con l'attivazione della tratta ferroviaria da Pozzuoli Solfatara a Napoli (la cosiddetta "metropolitana")[1].

Nel 1927 assunse la denominazione di "Napoli Mergellina"[2].

Sono terminati di recente[quando?] i lavori di restauro conservativo e adeguamento funzionale dell'edificio ferroviario, mentre proseguono le opere di realizzazione della linea metropolitana, soprattutto per il collegamento diretto con la stazione di Mergellina della linea 6.

Dal 5 aprile 2009, al fine di ridurre i tempi delle corse dei treni a lunga percorrenza e regolarizzare il servizio metropolitano, insieme alla stazione di Napoli Campi Flegrei ha perso il collegamento diretto a partire dalla stazione di Roma Termini. Originariamente, i binari erano in tutto 6; a seguito delle opere di realizzazione della Linea 6 e del rinnovamento della stazione, i binari 1 e 2 sono stati totalmente rimossi ed eliminati, e al loro posto è stata realizzata una superficie pedonale che unisce il marciapiede del fabbricato a quello dell'attuale binario 3. Attualmente sono in corso lavori il cui cantiere occupa anche i binari 5 e 6 (il cui destino non è ancora certo, ma quasi sicuramente saranno eliminati anch'essi), cosicché gli unici binari utilizzati per il servizio metropolitano sono soltanto il 3 ed il 4, praticamente quelli centrali.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Il fabbricato che prospetta sul Corso Vittorio Emanuele venne eretto nel 1927 su disegno di Gaetano Costa e inaugurato come consuetudine del regime il 28 ottobre.

L'esterno è caratterizzato dalla presenza di decorazioni a stucco, pilastri sporgenti e colonne; il pian terreno è decorato da un bugnato rustico. Due archi laterali, riccamente decorati, corrispondono ai due accessi della stazione, mentre quello centrale in alto ospita un orologio sorretto da angeli in stucco; di notevole pregio è anche la pensilina a sbalzo in ghisa.

L'interno è costituito da due saloni, uno degli arrivi e l'altro delle partenze, entrambi coperti da una volta a botte cassettonata con decorazioni liberty e vetrocemento; tra essi è posto un ambiente adibito a punto di ristoro che mette in comunicazione le due grandi sale. Il pavimento è marmoreo, mentre ai lati delle sale ci sono biglietterie con tramezzo in legno in stile classico.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita dai treni metropolitani della linea 2.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

  • Biglietteria Fermata autobus

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926
  2. ^ Ordine di Servizio FS n. 102, 1927

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 129 (Villa Literno - Napoli Gianturco).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Napoli Mergellina
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Villa Literno TriangleArrow-Left.svg Napoli Piazza Leopardi Pfeil links.svg Villa Literno-Napoli
 (209+892)
Pfeil rechts.svg Napoli Piazza Amedeo TriangleArrow-Right.svg Napoli