Stazione di Pesaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 43°54′22.21″N 12°54′14.54″E / 43.90617°N 12.90404°E43.90617; 12.90404

Pesaro
stazione ferroviaria
StazionePesaro.jpg
Stato Italia Italia
Localizzazione Pesaro, Viale Falcone e Borsellino, 3
Attivazione 1861
Stato attuale In uso
Linee Ancona – Bologna
Tipo Stazione in superficie, passante
Interscambi Autobus urbani ed extraurbani, taxi.
Dintorni Centro cittadino,
Ospedale civile "S.Salvatore",
28º Reggimento fanteria "Pavia"

La Stazione di Pesaro è la stazione ferroviaria della Bologna – Ancona posizionata nel territorio comunale dell'omonimo capoluogo di provincia marchigiano.

La stazione è gestita da RFI SpA che la classifica all'interno della categoria gold.[1]. Il fabbricato viaggiatori è gestito nell'ambito del progetto Centostazioni. La stazione è servita da circa 86 treni giornalieri (calcolati nel giorno feriale medio, da lunedì a venerdì), perlopiù Regionali, Regionali Veloci, Intercity, Freccia Bianca, Intercity Notte e dal 2013 anche da due coppie di FrecciaRossa Ancona-Milano C.le. e da tre coppie di convogli privati Ntv con i treni ad alta velocità .Italo verso Ancona, Bologna, Milano e Torino.

La stazione annualmente è utilizzata da circa 2.200.000 passeggeri[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stazione Pesaro antica.jpg

La stazione venne edificata nell'ambito dei lavori di costruzione della importante Ferrovia Adriatica ed inaugurata in concomitanza con l'apertura ufficiale all'esercizio della tratta di 93 km, Rimini-Falconara-Ancona, avvenuta il 17 novembre 1861. Con tale inaugurazione si realizzava il collegamento delle località della Riviera con Bologna e il nord-Italia. La stazione venne gestita inizialmente dalla Società per le strade ferrate romane ma dopo il riordino delle ferrovie del 1865 venne affidata dallo Stato alla Società Italiana per le strade ferrate meridionali che la mantenne fino alla statalizzazione delle ferrovie del 1905.

Nel 1935 il fabbricato viaggiatori originario fu sostituito dall'attuale, progettato dall'arch. Roberto Narducci.

Nei primi anni 2000 la stazione degli autobus cittadina è stata collocata accanto alla stazione ferroviaria, con lo scopo di creare un unico polo dei trasporti a pochi metri dal centro storico della città. Alla stazione degli autobus di Pesaro sono attivi servizi di trasporto rapido su strada che in poco più di mezz'ora la collegano a Urbino e a tutto l'entroterra, per venire incontro all'esigenze dei numerosi pendolari che lavorano e studiano a Pesaro e degli universitari diretti nella città di Raffaello.

Alla fine del 2013 la stazione di Pesaro è stata parzialmente ristrutturata in seguito al rimodernamento delle banchine, richiesto dalla compagnia privata Ntv, per il transito dei treni .Italo.

Architettura e strutture ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

Il fascio binari della stazione è composto da tredici binari, di cui nove tronchi e cinque dedicati al traffico passeggeri. Questi ultimi sono serviti da tre banchine accessibili all'utenza grazie ad un sottopassaggio. I binari più utilizzati sono il secondo e il terzo: il secondo per i treni Nord-Sud, mentre il terzo per i treni Sud-Nord. I binari uno, quattro e cinque vengono utilizzati per i treni che hanno come prima o ultima fermata Pesaro o come binari di precedenza. Nella stazione è disponibile il servizio per le persone diversamente abili, un'edicola che vende i biglietti del trasporto regionale e due ascensori. I marciapiedi per i binari 2 e 3 sono stati rialzati per permettere la fermata dei convogli Italo di NTV che collegano Ancona con Milano e Torino da dicembre 2013.

La stazione di Pesaro gode della particolarità di trovarsi di fianco al parco Miralfiore, il principale della città, e di avere un'entrata per accedere direttamente da dentro il parco.

Servizi ferroviari[modifica | modifica wikitesto]

Primo binario prima dei lavori di ristrutturazione del 2013
Sottopassaggio di interscambio tra i binari prima dei lavori di ristrutturazione del 2013

Molti treni regionali partono da questa stazione, per lo più diretti verso Bologna, Ravenna, Rimini, Pescara e Ancona. Durante il periodo estivo è attivo un collegamento con Bergamo via Ravenna-Ferrara effettuato da Tper (Trasporto Passeggeri Emilia Romagna). TPER effettua anche un collegamento giornaliero tutto l'anno Ravenna-Pesaro-Ravenna.

La stazione è servita anche da treni ad alta velocità Frecciarossa sulla relazione Milano-Ancona, e Italo sulla relazione Torino Porta Susa-Ancona, treni a lunga percorrenza Frecciabianca sul collegamento Milano-Lecce, Torino-Lecce, Venezia-Lecce e Ravenna-Roma e da una coppia di Intercity Notte Milano-Lecce via Taranto (in senso dispari) e Lecce-Torino(in senso pari)

Viene considerata la seconda stazione delle Marche dopo quella di Ancona[3].

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Biglietteria Capolinea autolinee
  • Parcheggio di scambio Parcheggio di scambio
  • Sottopassaggio Sottopassaggio
  • Ascensori Ascensori
  • Accessibile Accessibilità per portatori di handicap
  • Bar Bar
  • Edicola Edicola
  • WC Servizi igienici
  • TAXI

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tratto da rfi.it URL consultato il 25-09-2009.
  2. ^ Fonte Centostazioni SpA Dati di traffico 2007
  3. ^ Ferrovie dello Stato SpA - In Stazione - Marche

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Pesaro
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Bologna TriangleArrow-Left.svg Cattolica-San Giovanni-Gabicce Pfeil links.svg Bologna–Ancona
 (144+422)
Pfeil rechts.svg Fano TriangleArrow-Right.svg Ancona