Distributore automatico

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Un distributore automatico è una macchina che eroga prodotti/servizi su richiesta dell'utente, previo pagamento. Di solito è installato presso luoghi di lavoro e comunità. Più recentemente lo si può trovare in luoghi aperti al pubblico quali stazioni ferroviarie, distributori di carburante o luoghi dedicati.

Si pensa che il primo distributore automatico sia stato inventato da Erone di Alessandria il quale nel 219 a.C. mise a punto una macchina distributrice di acqua per cerimonie propiziatrici nei templi, azionata per mezzo di monete che, cadendo su una leva, aprivano una valvola, erogando una determinata quantità di acqua.

I distributori automatici generalmente forniscono:

  • snack e bevande;
  • giornali e sigarette;
  • biglietti, tessere prepagate, tagliandi;
  • latte crudo e latticini;
  • carburanti;
  • lavaggio e pulizia veicoli.

Le colonnette per pagare tariffe varie (parcheggio, pedaggi e così via) non sono propriamente considerati distributori piuttosto apparecchiature per pagamenti automatici (contanti o POS) anche se, da un certo punto di vista, "distribuiscono" prodotti immateriali ovvero servizi.

I prodotti venduti cambiano molto da paese a paese. Per esempio alcuni Paesi vendono bevande alcoliche, mentre in altri paesi questo è vietato dalla legge (in Italia è proibito).

Coca Cola porta dall'America in Italia i primi distributori automatici nel 1953. Per molti anni tali macchine vendono solo bibite.

Nasce la macchina che produce il caffè espresso "all'italiana"[modifica | modifica wikitesto]

Un distributore automatico di latte a Monza
Distributore automatico di camere d'aria per bicicletta a Berlino, Germania
Un distributore automatico d'acqua all'Aeroporto internazionale di Pechino

In Italia nei primi anni 60 vengono utilizzate le prime apparecchiature automatiche provenienti dall'America. Nel 1963 la Faema, già affermata costruttrice di macchine da caffè da bar, produce il primo distributore di caffè espresso: lo chiama "E61" usando lo stesso nome di un'altra sua macchina di successo pensata per i bar. L'E61 era in grado di macinare il caffè e poteva erogare un caffè espresso tramite l'inserimento di una moneta da 50 lire.

In 50 anni le macchine si evolvono, si modificano e un sempre maggior numero di costruttori inventa sistemi adatti a utenze di qualsiasi dimensione. Le macchine, inizialmente, erano molto costose e destinate a utenze di grandi dimensioni (oltre 50 utenti). Faema, inizialmente leader in Italia nella produzione di un caffè liofilizzato, lancia una piccola macchina destinata agli uffici, la Liofaemina. Il primato sulla produzione del liofilizzato viene poi perso a favore della Nestlè.

La tecnologia per la produzione di un caffè espresso si evolve e, sempre rivolta alla piccola utenza, nasce la Unoper poi confluita in Lavazza; in queste macchine l'infuso viene prodotto tramite l'utilizzo di una capsula in plastica che contiene una dose di caffè macinato e funge da filtro. Altri produttori si dedicano a macchine che utilizzano cialde in carta. Altra tappa fondamentale nella storia della distribuzione automatica viene raggiunta quando Saeco entra nel mercato; una piccola macchinetta rivolta ai piccoli uffici, è in grado di macinare il caffè ma l'idea rivoluzionaria deriva dall'utilizzo di un meccanismo automatico in plastica per la produzione dell'infuso. Il sistema abbatte considerevolmente i costi di produzione e manutenzione. Ben presto quasi tutti gli altri produttori si adeguano e iniziano a produrre gruppi caffè in plastica che sostituiscono i più macchinosi gruppi in ottone precedentemente esistenti.

La cialda, rivolta inizialmente a macchine di piccole dimensioni, inizia nei primi anni 2000 ad essere proposta anche in distributori di grandi dimensioni; partnership tra importanti produttori di caffè e primari costruttori di macchine hanno messo a punto sistemi che vanno via via affermandosi soprattutto in luoghi pubblici dove la presenza di marchi affermati e conosciuti viene percepito come elemento di garanzia qualità. L'Italia è oggi un grande produttore di apparecchiature, caffè torrefatto, componenti base e software gestionali per la distribuzione automatica. Tutto ciò ha consentito all'Italia di mettere a punto uno standard di servizio che è stato esportato in altri paesi o a cui si sono rifatte altre aziende europee.

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Point of sale

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