Sella del Diavolo
Coordinate: 39°11′23″N 9°09′34″E / 39.189757°N 9.159464°E
La Sella del Diavolo è il promontorio che sorge a sud di Cagliari e separa la spiaggia del Poetto da quella di Calamosca. La punta estrema ha coordinate latitudine 39°10'50".29 N e longitudine 9° 9'35".85 E
[modifica] L'origine del nome
La leggenda racconta che i diavoli, ammaliati dal fascino e dalla bellezza del Golfo di Cagliari cercarono di impadronirsene. Dio mandò i suoi Angeli prediletti, guidati dall'Arcangelo Michele, per scacciare Lucifero e i suoi adepti. La battaglia fu combattuta nei cieli del golfo e ad oggi vivono ancora due teorie: la più conosciuta vuole che Lucifero in fuga, fu disarcionato dal cavallo e perse la sua sella che si posò sulle acque del golfo e pietrificandosi diede origine al promontorio; l'altra racconta che il demone, durante la battaglia, cadde sul promontorio dandogli l'attuale forma. Da qui il nome Sella del Diavolo e quello del golfo tanto ambito Golfo degli Angeli. Si dice che gli Angeli mandati dall'Onnipotente ancora mantengano fede al loro compito e continuino a proteggere il golfo.
[modifica] Come arrivarci
Versante Poetto: Ci si arriva direttamente con gli autobus PF, PN e PQ, che partono da piazza Matteotti (di fronte alla stazione delle Ferrovie di Stato), con l'autobus QS. Nei mesi estivi si aggiungono il 9P (che parte da piazza S.Michele) e il 3P (che parte da piazza Giovanni XXIII). Versante Calamosca: Autobus 5, 5/11, 11. La salita è possibile unicamente dal versante di Calamosca, essendo zona militare il versante nord, che guarda verso Marina Piccola ed il Poetto. Si percorre da San Bartolomeo la strada in salita che porta sino a Calamosca e qui termina. Si lascia sulla destra l' hotel Calamosca, percorrendo per un centinaio di metri l' unica strada asfaltata che costeggia l' hotel, quindi ci si inerpica per un piccolo sentiero, sulla sinistra, in salita, facilmente visibile e segnalato con macchie di vernice sulle rocce. La vegetazione bassa fa si' che sia possibile seguire uno dei tanti percorsi tracciati dagli escursionisti senza paura di perdersi. Nell' ultimo tratto, dopo una mezzora di salita, si costeggia una rete della zona militare e la salita termina su uno strapiombo direttamente sopra il rimessaggio barche del porticciolo di Marina Piccola, da dove si può cogliere una visione mozzafiato che spazia da Viale Poetto sino a Capo Carbonara e al mare aperto.