Val Brembilla (comune)
| Val Brembilla comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Brembilla |
| Sindaco | Marcello Carminati (lista civica Val Brembilla nel cuore) dal 10-6-2024 |
| Data di istituzione | 4 febbraio 2014 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 45°49′N 9°36′E |
| Altitudine | 425 m s.l.m. |
| Superficie | 31,44[1] km² |
| Abitanti | 4 126[2] (30-9-2025) |
| Densità | 131,23 ab./km² |
| Frazioni | Brembilla, Cadelfoglia, Camorone, Catremerio, Cavaglia, Cerro, Gerosa, Laxolo, Malentrata, Sant'Antonio Abbandonato[3] |
| Comuni confinanti | Berbenno, Blello, Capizzone, Corna Imagna, Fuipiano Valle Imagna, San Giovanni Bianco, San Pellegrino Terme, Sant'Omobono Terme, Sedrina, Taleggio, Ubiale Clanezzo, Zogno |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 24012 |
| Prefisso | 0345 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 016253 |
| Cod. catastale | M334 |
| Targa | BG |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[4] |
| Cl. climatica | zona E, 2 775 GG[5] |
| Nome abitanti | valbrembillesi |
| Parte di | Comunità montana della Valle Brembana |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Val Brembilla (Àl Brembila [albɾɛmˈbila] o Val Brembila [valbɾɛmˈbila] in dialetto bergamasco) è un comune italiano sparso di 4 126 abitanti[2] della provincia di Bergamo in Lombardia. È situato in Val Brembilla, valle laterale della valle Brembana.
Insieme ai comuni di Sedrina e Zogno costituisce un Distretto del commercio[6].
È stato istituito dal consiglio regionale il 4 febbraio 2014, dalla fusione dei comuni di Brembilla e Gerosa.[7] I comuni precedenti hanno risposto sì al referendum consultivo sulla fusione avvenuto il 1º dicembre 2013.[8] Le prime elezioni comunali si sono tenute il 25 maggio 2014.[9]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone del comune di Val Brembilla sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 dicembre 2014.[10]
Sono riuniti simboli ripresi dagli stemmi delle due comunità che hanno formato il comune: la croce per Gerosa e l'aquila per Brembilla. L'elemento comune era il bandato di azzurro e d'oro, particolarità diffusa in tutto il territorio della Val Brembilla.[11]
Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa di San Giovanni Battista
[modifica | modifica wikitesto]Situata nel centro del capoluogo, è la chiesa parrocchiale dedicata a san Giovanni Battista, è la più grande di tutto il comune ed è anche sede del vicariato di Brembilla-Zogno.
Ponte del Cappello
[modifica | modifica wikitesto]Il Ponte del Cappello è un antico ponte pedonale situato all'imbocco della valle.
Museo della transumanza
[modifica | modifica wikitesto]Situato sulla via principale di Brembilla, è un museo che parla della storia del formaggio e della pastorizia bergamasca. L'edificio è in ristrutturazione, ed è ricavato dall'ex Bersaglio.
Padiglione EXPO
[modifica | modifica wikitesto]Ex struttura di EXPO 2015 del Kuwait, è stata acquisita dall'amministrazione comunale alla fine della manifestazione e nel 2019 è stata ricostruita nell'ex piazzale comunale che è diventato l'area fiere e mercato.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[12]

Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Frazioni
[modifica | modifica wikitesto]La circoscrizione comunale è costituita dalla sede comunale Brembilla e dalle frazioni Cadelfoglia, Camorone, Catremerio, Cavaglia, Cerro, Gerosa, Laxolo, Malentrata, Sant'Antonio Abbandonato[3].
- Catremerio
- Interessante per la struttura del borgo che, dopo recenti restauri, ha mantenuto l'anima rurale che l'ha contraddistinta nel corso dei secoli. La chiesa parrocchiale è intitolata a San Gaetano, e la festa patronale si celebra intorno alla celebrazione del Santo (7 agosto).
- Malentrata
- È disposta con una struttura simile ad una fortezza, con le case arroccate ed unite tra loro e la tipica chiesetta settecentesca. La Chiesa è intitolata ai santi Filippo Neri e Martino.[13]: La festa patronale si celebra intorno all'11 novembre, giorno della celebrazione di San Martino.
- Cavaglia
- Conserva ancora le caratteristiche abitazioni in pietra e legno con le porte ad arco. La Chiesa è intitolata alla BV de La Salette. La festa patronale si celebra l'ultima domenica di gennaio ed il 15 agosto.
- Laxolo
- È sorta sul terreno un tempo occupato da un lago, che si è poi prosciugato. Infatti, il nome della frazione, deriva da lac (lago) e solo (solitario). Presente la Chiesa di San Gottardo.
- Sant'Antonio abbandonato
- Dove sorge la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate. Il territorio ad est della chiesa confluisce nel comune di Zogno. La festa patronale si svolge normalmente la domenica successiva a Sant'Antonio Abate (17 gennaio)
Cerro
[modifica | modifica wikitesto]Piccolo nugolo di case sparse in quattro contrade (Testi, Foppa, Rudino e Cà Donzelli)- La festa patronale, intitolata alla Madonna Annunciata si svolge il 25 aprile nell'omonima chiesetta.
Camorone
[modifica | modifica wikitesto]Nucleo raggiungibile dall'imbocco del paese giungendo da località Ponti. La parte antica è stata cancellata dalla frana del 28 novembre 2002.[14] La festa patronale della Madonna della Salute, a cui è intitolata la chiesa parrocchiale, si celebra normalmente la prima domenica di agosto.
Cadelfoglia
[modifica | modifica wikitesto]Frazione che sorge sulla SP 24 Valle Brembilla per la Val Taleggio ed un tempo confinante con l'ex comune di Gerosa, è caratterizzata da ben tre feste patronali: San Sebastiano (terza domenica di gennaio), Madonna del Carmine (metà luglio) e San Rocco (16 agosto).
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Nel comune ha sede la Unicalce, un'azienda leader nazionale nella produzione di calce in Italia.[15]
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Il comune era servito dalla stazione Ferroviaria di Brembilla - grotte posta sulla ferrovia della valle Brembana soppressa nel 1966.
Il comune è attraversato da tre strade provinciali. La SP 24 della valle Brembilla che porta in val Taleggio, dalla SP 32 Brembilla - Berbenno che la collega alla valle Imagna e all’ importante zona industriale di Laxolo e dalla SP 17 Ponte Giurino - Gerosa che collega l’alta valle con la valle Imagna (il tratto Blello - Gerosa è gestito dal comune).
Il trasporto pubblico è fornito da Arriva Italia s.r.l. sulle linee B10a e B00a nei centri abitati di Brembilla, Laxolo e Gerosa, mentre la frazione Sant’Antonio abbandonato è servita dalla linea B20b di Zani autoservizi.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Durata mandato | Primo cittadino |
|---|---|
| 2024 - in carica | Marcello Carminati |
| 2014 - 2024 | Damiano Zambelli |
Gemellaggi
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Nantua, dal 2011
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Nel paese ci sono numerose società sportive. Vi è l'ASD Brembillese che gioca nello stadio Secomandi in località Piana. Nella stagione 1982-83 raggiunse il professionismo grazie alla promozione in serie C2. È presente anche una squadra di pallacanestro e pallavolo sotto la stessa società, la Polisportiva Brembilla. A livello ciclistico, degna di nota la presenza del Pedale Brembillese, squadra ciclistica sorta nel 1981 e che ad oggi è l'unica squadra ciclistica presente nell'intera Valle Brembana. Fra le varie associazioni sportive ci sono la società di pesca sportiva La Brembillese, il gruppo arrampicata Le Lucertole e varie società calcistiche di piccole dimensioni nei centri di Laxolo, Gerosa e Sant’Antonio.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- 1 2 Comune di Val Brembilla, Statuto del 2015 (PDF).
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Elenco dei Distretti del Commercio della Lombardia, su hub.dati.lombardia.it.
- ↑ Nuovi Comuni in Lombardia, da 22 diventano nove: ecco tutti i nomi, in Il Giorno, 21 gennaio 2014. URL consultato il 30 ottobre 2023.
- ↑ Nuovi Comuni istituiti nel 2014, su tuttitalia.it. URL consultato il 27 dicembre 2013.
- ↑ Fusione Comuni, 9 nuove amministrazioni al voto il 25 maggio, in Il Giorno, 8 gennaio 2014. URL consultato il 30 ottobre 2023.
- ↑ Val Brembilla (Bergamo) D.P.R. 10.12.2014 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 5 agosto 2022.
- ↑ Val Brembilla, su Stemmi dei comuni bergamaschi.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Val Brembilla eventi escursioni turismo prodotti tipici hotel ristoranti - Chiesa di Malentrata, su www.valbrembilla.it. URL consultato l'11 settembre 2025.
- ↑ Val Brembilla eventi escursioni turismo prodotti tipici hotel ristoranti - Camorone, su valbrembilla.it. URL consultato il 31 ottobre 2021.
- ↑ Home, su Unicalce. URL consultato il 22 dicembre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Val Brembilla
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.valbrembilla.bg.it.
