Rai Radio Classica

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Rai Radio Classica
Rai Radio Classica logo.svg
Paese Italia Italia
Lingua Italiano
Data di lancio 1º dicembre 1958
Editore Rai
Nomi precedenti V-VI Canale Filodiffusione RAI
FD Auditorium
Rai Radio FD 5
Rai Radio 5 Classica
Sito web raiplayradio.it/radioclassica
Diffusione
Terrestre
Analogico FM, sui canali metropolitani di alcune città italiane

FD, in filodiffusione tramite linea telefonica

Digitale DAB e DAB+ e DVB-T (DTT) nel Mux 2 in Italia
Satellitare
Digitale DVB-S su Hotbird
Streaming web
RaiPlay Radio in formato RA e WMA

Rai Radio Classica è un'emittente radiofonica pubblica tematica italiana edita dalla Rai e trasmessa agli inizi (1958) solo via filodiffusione.

Rientra nell'ambito della nuova offerta dei canali Rai specializzati unitamente a Rai Radio Tutta Italiana, Rai Isoradio, Rai Radio Techetè, Rai Radio Live e Rai Radio Kids.

Fino al 2017 non trasmetteva pubblicità. Da gennaio 2018 sono stati introdotti dei brevi annunci pubblicitari.

I jingle in uso dal 12 giugno 2017 sono stati realizzati da Bottega del suono[1].

Tecniche di diffusione e di trattamento del materiale sonoro[modifica | modifica wikitesto]

È diffuso in FM in alcune città italiane, sul DTT (Mux 2), sul satellite Eutelsat Hot Bird 13° est, in streaming sul sito della radio, sul DAB e sul canale in lingua tedesca di Bolzano (Rai Südtirol) dalle ore 22:00 fino alle ore 06:29.

Rai Radio Classica veniva trasmessa fino a settembre 2017 anche su Rai Radio 3 ogni notte dalle ore 02:00 (01:30 sabato e domenica) fino alle ore 06:00. Da settembre 2017 Rai Radio 3 trasmette una programmazione autonoma anche nelle ore notturne.

A Milano (102.2 MHz), Roma (100.3 MHz), Ancona (106.0 MHz), Napoli (103.9 MHz) e Torino (101.8 MHz), Rai Radio Classica è disponibile anche 24 ore al giorno tramite FM. Queste emissioni possono essere soggette a numerosi problemi interferenziali: ciò è dovuto sia all'utilizzo di ripetitori circolari a bassa potenza (perché installati nella città), sia alla poca compressione dinamica dell'audio, al fine di mantenere la dinamica sonora e le caratteristiche intrinseche (come timbrica e colorazioni) del materiale sonoro il più possibile vicine a come il materiale sonoro stesso è concepito in originale; in questo canale, a differenza di Radio 3 (che pure trasmette materiale sonoro similare), le caratteristiche originali del materiale sonoro, in gran parte musica lirica e orchestrale, tipicamente caratterizzato ad esempio da ampie variazioni tra da un minimo ("pianissimo") a un massimo ("fortissimo"), sono quindi maggiormente rispettate. Se talvolta si riscontrano difficoltà di ricezione in FM del canale, dovute alle suddette caratteristiche intrinseche del materiale sonoro, alle tecniche di trasmissione e di trattamento del suono, che si scontrano con le alte potenze di trasmissione delle altre emittenti radiofoniche e con la loudness war operata dalle stesse (compresi i primi tre canali della stessa Radio Rai), esse possono essere limitate con l'uso di apparecchi riceventi di una certa qualità e di antenne di ricezione adeguatamente orientate.

La trasmissione di Rai Radio Classica sul digitale terrestre avviene sul RAI Mux 2. Lo streaming su Internet raggiunge i 96 kilobit per secondo per il formato mp3 e Windows Media Audio.

Dal 14 al 21 settembre 2015 Rai Radio 5 Classica, assieme a Rai Radio 4 Light, Rai Isoradio e Rai GrParlamento non fu disponibile sul digitale terrestre nel Mux 2. Dopo le vivacissime proteste, dal 21 settembre 2015 Rai Radio 5 Classica è ritornata a essere trasmessa sul digitale terrestre insieme a Rai Isoradio e Rai GrParlamento.

Il VI canale[modifica | modifica wikitesto]

Abbinato al V canale di Rai Filodiffusione, esiste un VI canale "differenza" che permette la stereofonia: infatti, un singolo canale filodiffusione trasmette solo in monofonia (segnale L+R). Con questa tecnica, si trasmette sul VI il segnale (L-R), e pertanto attivando sull'apparecchio filodiffusore (opportunamente predisposto per l'ascolto in stereofonia) contemporaneamente il V canale di Rai Filodiffusione quanto il VI canale, l'apparato effettua la "matricizzazione" dei segnali (in realtà li somma e li sottrae) ottenendo così il segnale sinistro (L) e il segnale destro (R), e quindi si ha un suono stereofonico. Fu proprio questo uno dei motivi (oltre alla maggior larghezza di banda e al minor rumore) che portarono all'affermazione della filodiffusione, quando le radio erano in onde medie e trasmettevano solo in monofonia.

Palinsesto[modifica | modifica wikitesto]

Rai Radio Classica trasmette 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, musica classica, sinfonica, lirica e da camera. Il target è il pubblico "colto" amante del genere.

Il palinsesto completo di Rai Radio Classica, oltre ad essere disponibile online[2], si può trovare (anche se in forma sintetica) alla pagina 539 del televideo di Rai 1 e Rai 2 e su alcuni settimanali di programmi tv (come Film TV o Guida TV). A partire dal 29 giugno 2008, tutti gli iscritti alla newsletter della filodiffusione ricevono via mail, ogni martedì, i link per scaricare il palinsesto giornaliero di Rai Radio Classica in formato PDF stampabile[3], nella forma in cui esso veniva pubblicato dai settimanali come il Radiocorriere TV prima che cessasse la sua diffusione nelle edicole.

Un aspetto "unico" e inconfondibile di Rai Radio Classica sono gli "annunci", da sempre particolarmente curati sia nel testo sia nella dizione, ancora attentamente curata in modo che sia conforme al DOP - Dizionario di Ortografia e Pronunzia, che ha costituito per decenni il testo di riferimento obbligatorio per tutti coloro che in RAI parlavano al microfono.

Rai Radio Classica è gestita dal direttore dei Canali di Pubblica Utilità RAI; la programmazione artistica è curata da molti anni dal Maestro Massimo di Pinto, successore del Maestro Vittorio Bonolis e di Fabrizio Centamori (dirigente storico di Isoradio) e la produzione e trasmissione sono a cura della Produzione Radiofonica della RAI di Roma. Auditorium trasmette 7 giorni a settimana e senza interruzioni di sorta. Le numerose rubriche sono focalizzate principalmente sulla musica cosiddetta colta, ma da tempo ormai ha ampliato il suo raggio di indagine verso altri tipi di espressione artistica, come il jazz, le colonne sonore, la poesia, le commedie musicali e la musica etnica.

A partire dal 7 novembre 2013, nella fascia notturna del palinsesto (dalla mezzanotte alle ore 2) va in onda il programma Euroclassic notturno che prende il posto della tradizionale trasmissione A notte alta. Tale programma, commissionato dall'Unione europea di radiodiffusione e prodotto dalla BBC, offre l'ascolto di registrazioni provenienti dall'archivio delle emittenti radiofoniche dell'Unione Europea che aderiscono a questa iniziativa e che non sono disponibili in commercio[4].

Nel 2014 la Rai annunciò che Rai Radio FD 5 avrebbe cambiato denominazione in Rai Radio 5 Classica, cosa avvenuta l'anno successivo.

Dal 6 agosto 2015 viene rinominata sul mux 2 in Rai Radio 5 Classica.

Dal 12 giugno 2017 il canale diventa Rai Radio Classica, inglobando parte della programmazione di Rai Radio 8 Opera.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Rai Radio Classica, su www.bottegadelsuono.it. URL consultato il 18 agosto 2017.
  2. ^ Rai Radio FD 5 – Palinsesto, Rai. (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2013).
  3. ^ Il palinsesto sintetico del V canale FD, Rai.
  4. ^ Euroclassic Notturno[collegamento interrotto] sul sito Rai.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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