'Ndrina Strangio

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Famiglia Strangio
Nomi alternativiFamiglia Nirta-Strangio, Versu
Area di origineSan Luca Calabria
Aree di influenzaSan Luca, Toscana, Emilia-Romagna, Sardegna, Estero
Periodoanni '70 - in attività
Rivali'Ndrine Pelle-Vottari, Nirta (La Maggiore) e Romeo
Attivitàtraffico di droga
riciclaggio di denaro
estorsione
usura
appalto pubblico
infiltrazioni nella Pubblica Amministrazione

Gli Strangio, noti anche come Nirta-Strangio, sono una 'ndrina appartenente alla 'Ndrangheta calabrese originaria di San Luca, un piccolo paese preaspromontano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Faida di San Luca.

La faida di San Luca è la guerra scoppiata il 10 febbraio del 1991 fra le cosche del Nirta-Strangio contrapposte ai Pelle-Vottari[1].

Uno scherzo di carnevale caratterizzato da un banale lancio di uova ad opera di alcuni ragazzi appartenenti alle famiglie Nirta-Strangio in un circolo ARCI gestito da uno dei Pelle degenerò prima in rissa poi in tragedia con due morti, Francesco Strangio 20 anni e Domenico Nirta 19 anni, e due feriti, Giovanni Luca Nirta e Sebastiano Nirta[1]

Dopo poco tempo l'assassino fu ucciso a Bovalino.

Nel 1993 continua la faida e vengono uccisi due capibastone della cosca Pelle-Vottari e loro risponderanno con altri due morti[1]

Il 9 aprile del 1997 viene arrestato a Cartagena de Indios (Colombia) il boss Domenico Nirta residente in Valle d'Aosta. Dall'indagine Santa Barbara del 2005[2] si è scoperta un'alleanza fra i Nirta e la criminalità sarda di Cagliari, Nuoro e Oristano per il traffico di cocaina ed eroina. I carabinieri sospettano anche che i proventi della droga potessero servire per investire nel settore immobiliare turistico sardo.

Il 25 dicembre 2006 viene uccisa Maria Strangio moglie di Giovanni Nirta, reale obiettivo dei sicari che invece si è salvato. Ricomincia così la faida dopo un lungo periodo di pausa.

Il 3 agosto 2007 viene ucciso Antonio Giorgi.

Infine il 15 agosto 2007 vengono uccise 6 persone, a Duisburg, la cosiddetta Strage di Ferragosto. 15 agosto 2007, strage di Ferragosto a Duisburg in Germania, vengono uccisi nel ristorante Da Bruno Tommaso Venturi di 18 anni, Francesco e Marco Pergola, rispettivamente di 22 e 20 anni, Marco Marmo, di 25 anni, Sebastiano Strangio, di 39 anni e il minorenne F. Giorgi. Riuniti li molto probabilmente per l'affiliazione di Tommaso Venturi, al quale è stato trovato un santino bruciacchiato, sinonimo in campo mafioso dello svolgimento del rito di affiliazione. 30 agosto 2007, Vengono arrestate in una maxioperazione che ha coinvolto quasi 500 persone tra polizia e carabinieri a San Luca esponenti delle cosche responsabili della strage di Ferragosto tra cui i Nirta.[3]

Il 9 febbraio 2008 viene trovato a San Luca un bunker nell'abitazione di un familiare di Francesco e Giuseppe Nirta coinvolti nell'inchiesta Feida, sarebbero in rapporti di parentela con Giovanni Strangio, uno dei presunti autori della strage di Ferragosto.[4]

Il 4 marzo 2008 vengono sequestrate abitazioni, aziende, terreni, attività commerciali e auto di lusso del valore di 150 milioni di euro appartenenti molto probabilmente ai Nirta, Strangio, Pelle e Vottari.[5]

Il 10 aprile 2008 viene arrestato dal Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Catanzaro e la polizia belga a Maasmechelen in Belgio Calogero Costadura, elemento di spicco dei Nirta-Strangio, doveva scontare una condanna a 8 anni per traffico di stupefacenti.[6].

Il 23 novembre 2008 viene arrestato ad Amsterdam dall'Interpol, dalla polizia olandese e dalla squadra mobile di Reggio Calabria Giuseppe Nirta (1973) esponente di spicco della cosca, cognato di Giovanni Strangio. Si trovava nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi.[7]

Il 16 dicembre 2009 i Carabinieri del Ros sequestrano beni per il valore di 200 milioni di euro ai danni delle famiglie Nirta-Strangio e Pelle-Vottari[8].

Esponenti di spicco[modifica | modifica wikitesto]

Fatti recenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 28 ottobre del 2005 viene arrestato ad Amsterdam Sebastiano Strangio, latitante dal 1999 e condannato nel 2002 in contumacia. Era un esponente di spicco nel traffico della cocaina[11].
  • 15 agosto 2007, strage di Ferragosto a Duisburg in Germania, vengono uccisi nel ristorante Da Bruno Tommaso Venturi di 18 anni, Francesco e Marco Pergola, rispettivamente di 22 e 20 anni, Marco Marmo, di 25 anni, Sebastiano Strangio, di 39 anni e il minorenne F. Giorgi. Riuniti lì molto probabilmente per l'affiliazione di Tommaso Venturi, al quale è stato trovato un santino bruciacchiato, sinonimo in campo mafioso dello svolgimento del rito di affiliazione.
  • 30 agosto 2007, vengono arrestate in una maxioperazione che ha coinvolto quasi 500 persone tra polizia e carabinieri a San Luca esponenti delle cosche responsabili della strage di Ferragosto tra cui gli Strangio.
  • Il 4 marzo 2008 vengono sequestrate abitazioni, aziende, terreni, attività commerciali e auto di lusso del valore di 150 milioni di euro appartenenti molto probabilmente ai Nirta, Strangio, Pelle e Vottari[12].
  • Il 6 marzo 2009 vengono arrestati dai militari di Locri e dalla compagnia di Bianco, Domenico Strangio e Antonio Pelle degli Strangio detti Barbari, Antonio e Domenico Pizzata, dei Mammoliti detti i fischianti, che gestivano un traffico di droga tra Milano e San Luca. Sono stati sequestrati 300.000€[13].
  • Il 12 marzo 2009 viene arrestato ad Amsterdam Giovanni Strangio, presunto ideatore della strage di Duisburg insieme a Francesco Romeo, e tra i 30 latitanti più ricercati dalle forze italiane[14].
  • Il 11 febbraio 2010 Sebastiano Nirta e Giuseppe Nirta vengono arrestati per la strage di Duisburg eseguita assieme a Giovanni Strangio[15].
  • L'11 febbraio 2010 Angela e Teresa Strangio, sorelle di Giovanni Strangio,vengono arrestate con l'accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso[16].
  • Il 20 aprile 2013 viene arrestato in Piemonte, a Castelnuovo Scrivia Sebastiano Strangio, fratello di Maria Strangio, accusato di associazione mafiosa e omicidio[17].
  • Il 20 settembre 2013 viene catturato Francesco Nirta in un lussuoso appartamento a Utrecht, nei Paesi Bassi. Lo attende una condanna all'ergastolo[18][19].
  • Il 24 gennaio 2013 viene trovato morto, nella campagna a sud di Roma, Vincenzo Femia, referente dei Nirta nella capitale. Autore dell'omicidio la cosca dei Pizzata[20].
  • Il 27 dicembre 2017 viene comunicato l'arresto di Antonio Strangio, età 38 anni, che era latitante dal 2012 in Germania.[21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Quotidiano Calabria Ora del 19 agosto 2007
  2. ^ "L'Ndrangheta calabrese è sbarcata in Sardegna" su Sardegna Oggi del 15/12/2005 − archiviostampa.it
  3. ^ Mediterraneonline.IT Archiviato l'8 gennaio 2014 in Internet Archive.
  4. ^ http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_7848429.html
  5. ^ 'Ndrangheta, maxisequestro di beni alle famiglie della strage di Duisburg - cronaca - Repubblica.it
  6. ^ Nuova Cosenza Quotidiano Digitale - 'ndrangheta: arrestato latitante in Belgio
  7. ^ Amsterdam, in manette Giuseppe Nirta con lui arrestate la moglie e le cognate, poi rilasciate in quanto hanno cantato diverse cose Repubblica.it
  8. ^ Blitz dei Ros a San Luca. Sequestro di beni alle famiglie Nirta-Strangio e Pelle-Vottari, in CN24.
  9. ^ 'Ndrangheta, estradato dai Paesi Bassi il boss Sebastiano Strangio, in Repubblica.it. URL consultato l'8 ottobre 2010.
  10. ^ Enzo Ciconte, Australian 'ndrangheta, Cosenza, Rubbettino Editore, p. p.116.
  11. ^ 'Ndrangheta, preso ad Amsterdam il boss Sebastiano Strangio, in Repubblica.it. URL consultato l'8 ottobre 2010.
  12. ^ Ndrangheta, maxisequestro di beni alle famiglie della strage di Duisburg, in Repubblica.it. URL consultato l'8 ottobre 2010.
  13. ^ Blitz dei CC a San Luca.3 arresti, in Nuova Cosenza.
  14. ^ Strangio aveva in casa un milione di euro. Per la cattura decisive le intercettazioni, in Repubblica.it.
  15. ^ Presi i killer della strage di Duisburg, in manette le sorelle di Strangio, in CN24.
  16. ^ Presi i killer della strage di Duisburg, in manette le sorelle di Strangio, in CN24.
  17. ^ 'Ndrangheta, arrestato Sebastiano Strangio. Il boss di San Luca era latitante dal 2007, in Repubblica.it.
  18. ^ Strage di Duisburg, preso Francesco Nirta, in Corriere.it.
  19. ^ 'Ndrangheta, arrestato boss Francesco Nirta. Il superlatitante catturato in Olanda, in Repubblica.it.
  20. ^ ‘Ndrangheta a Roma, blitz contro cosca Pizzati: arresti. Trovato codice affiliazione, su ilfattoquotidiano.it.
  21. ^ 'Ndrangheta: arrestato Antonio Strangio, Repubblica, 27 dicembre 2017

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Strage di Carnevale, su cronaca.melitoonline.it (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2008).