Rapporti tra 'ndrangheta e politica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: 'Ndrangheta.

I rapporti fra 'ndrangheta e politica tratta della collaborazione fra uomini della criminalità organizzata calabrese e uomini eletti dai cittadini, nei posti di pubblica responsabilità, al fine di trarre reciproci illeciti vantaggi. Almeno dagli anni 1970, si sono verificate inchieste in relazione a minacce, rapporti con massoni, rapporti con servizi segreti, omicidi, scioglimento di comuni per infiltrazioni mafiosa e arresti di politici e ndranghetisti, stretti in un complesso politico mafioso.

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La collusione tra 'ndrangheta e politica è molto forte e inizia negli anni ottanta con la votazione di politici collusi con le 'ndrine. Sono ormai fatti noti i collegamenti in passato con la destra eversiva, anche se questo non significa uno schieramento politico dell'organizzazione criminale. Ha appoggiato anche la DC, il PSI, il PRI, il PSDI e il PLI ed ebbe rapporti contemporaneamente con diversi partiti. La 'ndrangheta non è né di destra né di sinistra proprio per la sua organizzazione non gerarchica dove alcune 'ndrine possono decidere di appoggiare in un certo momento uno schieramento politico e altre nello stesso tempo l'opposto schieramento, a seconda del ritorno economico[1].

«La 'ndrangheta ha avuto una crescita progressiva e ininterrotta a partire dalla fine degli anni Settanta, a seguito dell'intervento pubblico dello Stato per la realizzazione delle grandi opere nel Mezzogiorno. In quegli anni gli imprenditori del nord vennero in Calabria per avviare grandi progetti infrastrutturali, come il raddoppio ferroviario e l'autostrada, e alcuni di loro usarono i boss della zona come interlocutori privilegiati e con loro si spartirono ciò che avevano guadagnato dai loro investimenti. Gli affiliati delle 'ndrine da guardiani dei campi divennero guardiani dei cantieri: è così che la mafia si è arricchita diventando il mostro che è oggi. Questa politica scellerata dello Stato italiano non ha creato nessun posto di lavoro ma solo scheletri di enormi opere pubbliche e un potere mafioso incontrastato”.»

(Giuseppe Lavorato, ex Deputato PCI già sindaco antimafia di Rosarno)

[2]

l'ex parlamentare della Democrazia Cristiana Ludovico Ligato

Negli anni ottanta avvengono una serie di omicidi verso esponenti del PCI e della DC. L'11 giugno 1980, fu assassinato Giuseppe Valarioti, segretario della Sezione del PCI di Rosarno. Aveva solo 30 anni. Si trattò del primo omicidio politico della 'ndrangheta.[3] Dieci giorni dopo, il 21 giugno 1980 fu assassinato Giovanni Losardo, militante comunista, già Sindaco di Cetraro e - al momento dell'assassinio - Assessore alla pubblica istruzione, Segretario capo presso la Procura della repubblica del Tribunale di Paola.

Nel 1983 poi, a Limbadi avvenne un caso eclatante. La presenza mafiosa in politica era così vasta, che le elezioni vennero vinte dal latitante Francesco Mancuso.[4]

Infine nel 1989, fu assassinato Lodovico Ligato, ex parlamentare DC ed ex presidente delle Ferrovie dello Stato. Con la legge del 1º maggio 1991 n. 164 (Legge contro le infiltrazioni mafiose negli enti locali) che permette lo scioglimento dei comuni per infiltrazioni mafiose in Calabria vengono sciolti lo stesso anno il comune di Lamezia Terme e di Melito di Porto Salvo. Entrambi verranno sciolti nuovamente, il primo nel 2002, il secondo nel 1996. Nel '92 viene sciolto il comune di Rosarno[5]. Nel 1995 venne sciolto anche un comune del nord Italia: Bardonecchia. Nonostante la proposta del prefetto Frattasi, il Governo invece nel 2009 sceglie di non sciogliere il consiglio del comune di Fondi.

Dal 2000 al 2004 sono avvenuti 325 atti intimidatori verso amministratori locali della Calabria. Nel 2001 a Rosarno la 'ndrangheta minaccia lo storico sindaco antimafia Giuseppe Lavorato con una sventagliata di colpi di kalashnikov[6] contro la sede del Comune e contro la finestra del suo ufficio. Più volte minacciato di morte dalle cosche della 'ndrangheta, il Sindaco Lavorato portò Rosarno a essere il primo Comune d'Italia a costituirsi parte civile in un processo antimafia (ottenendo risarcimento dei danni patrimoniali, morali e di immagine causati dai mafiosi)[7] (non è vero, primo comune a costituirsi parte civile fu quello di Gioiosa Jonica, con il sindaco Francesco Modafferi, nel 1977).

Il 26 marzo del 2003 a Maurizio Carbonera, sindaco di Buccinasco, comune del milanese ad alta densità mafiosa, viene incendiata l'auto e il 27 marzo 2005 gli viene spedita una busta con un proiettile da mitragliatore. Il 16 ottobre 2005, alle primarie dell'Unione viene assassinato a Locri, Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria. Il 15 agosto 2007 avviene il caso più eclatante degli ultimi anni in fatto di 'ndrangheta che ha avuto grande risonanza nazionale e mediatica come la strage di Duisburg.

Tra il 2007 e il 2008 vengono arrestati i sindaci e i vicesindaci di Seminara, Rosarno e Gioia Tauro[8][9]. Sempre in quest'ultimo anno è stato sciolto anche il comune di Amantea[10].

Il 23 febbraio 2010 in un'inchiesta su una rete di riciclaggio di denaro attuata dai vertici di Telecom Sparkle e Fastweb, sarebbe coinvolto anche il senatore del Popolo delle libertà Nicola Di Girolamo, eletto a Stoccarda, in Germania con schede elettorali false degli Arena[11][12].

Nel 2010 in Calabria sono stati rilevati ben 87 casi di intimidazioni verso amministratori locali, di cui 25 nella provincia di Cosenza, 22 nella provincia di Reggio Calabria e 21 nella provincia di Catanzaro, le restanti nelle province di Vibo Valentia e Crotone[13].

Il 30 novembre 2011 si conclude un filone dell'operazione Crimine-Infinito,in cui viene arrestato il consigliere regionale della Calabria Francesco Morelli insieme a un avvocato, un medico, appartenenti alle forze dell'ordine e presunti membri dei Valle-Lampada[14][15].

Il 10 ottobre 2012 viene arrestato, a Milano, insieme ad altre 19 persone, l'assessore regionale della Lombardia Domenico Zambetti[16] del Pdl per voto di scambio politico-mafioso (ha comprato, a 50 € a voto, 4000 voti dalla 'ndrangheta per un totale di 200.000 €), concorso esterno in associazione di tipo mafioso e corruzione. L'assessore era in rapporti con Giuseppe D'Agostino (già arrestato anni prima per le operazioni sull'ortomercato)[17] delle famiglie Morabito-Bruzzaniti-Palamara e con il gestore di negozi Costantino Eugenio dei Mancuso[18][16]. Tra la merce di scambio del patto politico-mafioso, i due criminali Eugenio Costantino e Alessandro Gugliotta chiedevano a Domenico Zambetti appalti per l'Expo 2015 a Milano e Rho per la 'ndrina Oliverio di Belvedere Spinello (KR). Eugenio Costantino, spiega anche come organizzava cene per campagne elettorali per l'assessore regionale Zambetti, che sono costate ai contribuenti più di quattro milioni di euro[19].

Il 15 luglio 2016 si conclude a Reggio Calabria l'operazione Mammasantissima del Ros dei Carabinieri che porta all'arresto di 3 persone: Alberto Sarra ex consigliere regionale della Calabria, Giorgio De Stefano avvocato e Francesco Chirio, anch'esso avvocato; inoltre è indagato anche il già arrestato Paolo Romeo ex deputato del Psdi e viene presentata la richiesta d'arresto del senatore di Grandi autonomie e libertà Antonio Caridi. L'operazione fa emergere contatti con esponenti della massoneria[20][21].

Elenco di casi noti[modifica | modifica wikitesto]

'800 - Lo scioglimento del comune di Reggio Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Enzo Ciconte inoltre, insieme al professore Antonio Nicaso che all'ex presidente della Commissione parlamentare Antimafia Francesco Forgione affermano che nel 1869 il comune di Reggio Calabria proprio a causa della criminalità organizzata fu sciolto per decreto regio[22][23][24].

Anni 1970[modifica | modifica wikitesto]

I fatti di Reggio Calabria

Il caso Moro

  • 1978. Da una telefonata intercettata tra il segretario di Moro Sereno Freato e Benito Cazora, deputato della Dc, secondo alcune ricostruzioni incaricato di tenere i rapporti con la malavita calabrese, avvenuta otto giorni prima della morte di Moro, nella quale Freato cerca di avere notizie sulla prigione di Moro. Dall'intercettazione risulterebbe che la 'ndrangheta aveva a disposizione alcune foto di via Fani (forse quelle relative al rullino sparito o delle loro copie) e che in una di queste vi fosse "un personaggio noto a loro".[31] Secondo quanto riferito nel 1991 da Cazora sarebbero stati alcuni esponenti della 'ndrangheta, in stato di soggiorno obbligato, ad offrire ad alcuni esponenti della DC la propria collaborazione per individuare il luogo della prigionia di Moro, in cambio della possibilità di riottenere la libertà di movimento, ma questa collaborazione non venne comunque realizzata.[32] Il 13 luglio 2016 il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso Moro, Giuseppe Fioroni rivela che: "Grazie alla collaborazione del Ris dell'Arma dei Carabinieri, possiamo affermare con ragionevole certezza che il 16 marzo del 1978 in via Fani c'era anche l'esponente della 'ndrangheta Antonio Nirta[33]. Antonio Nirta, soprannominato Due nasi è il nipote dell'omonimo boss, già nominato dal pentito Saverio Morabito in relazione con uno dei sequestratori ed il generale Francesco Delfino[33].

Anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

Anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 novembre 1992 a Palmi, viene scoperto un narcotraffico e un traffico di armi: tra gli inquisiti esponenti dei clan Pesce e Pisano di Rosarno, Licio Gelli, Giovanni Palamara ex assessore regionale socialista, Antonino Zito ex presidente del consiglio regionale, e Mario Battaglini[35]. L'inchiesta fu archiviata dal Giudice per le indagini preliminari Augusta Iannini, che ha dichiarato: "non doversi promuovere l'azione penale nei confronti dei 64 massoni indagati".

Il 12 dicembre 1992, a Reggio Calabria, si scopre che 96 persone sono prestanome delle proprietà ritenute delle cosche della 'ndrangheta calabrese[36]. Indagati i Mammoliti di Oppido Mamertina, i Pesce di Rosarno che hanno filiali criminali in Canada e in Australia, i Commisso di Siderno, i Versace di Polistena, i Foccari di Locri, gli Aquino di Gioiosa Jonica e gli Spanò di Giffone.

Il 20 luglio 1995 a Palmi, il pentito Giuseppe Albanese rivela che la 'ndrangheta proteggeva un gruppo eversivo rosso, Unione Comunisti Combattenti, che avrebbe commesso anche un attentato e una rapina, grazie alla mediazione di Giacomo Mancini, il quale in cambio assicurava alle tre cosche amiche, i Mancuso di Limbadi, i Pesce di Rosarno e gli Iamonte di Melito Porto Salvo, favori per l'assegnazione di appalti relativi alla costruzione della superstrada jonica da Rosarno a Gioiosa e aggiustamenti nei processi[37].

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 13 agosto 2001 a Rosarno la 'Ndrangheta minaccia il Sindaco antimafia Giuseppe Lavorato con colpi di Kalašnikov contro il Comune e la finestra del suo ufficio[6]. In seguito il Sindaco Lavorato portò Rosarno ad essere il primo Comune d'Italia a costituirsi parte civile in un processo antimafia (dopo quello di Gioiosa Jonica, nel 1977)[38].
  • Il 27 marzo 2005 viene indirizzata una busta con un proiettile da mitragliatore a Maurizio Carbonera, sindaco di Buccinasco (MI), il 26 marzo del 2003 gli era già stata incendiata l'automobile.
  • Il 16 ottobre 2005, fu assassinato alle primarie dell'Unione a Locri Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria.
  • Il 17 novembre 2007 viene arrestato il sindaco di Seminara Antonio Pasquale Marafioti, il vicesindaco Mariano Battaglia e l'assessore allo Sport Adriano Gioffrè (lista civica) per associazione a delinquere di tipo mafioso. Coinvolti presunti esponenti della 'ndrina Gioffrè di Seminara e anche l'ex sindaco Carmelo Buggè. Il Comune di Seminara era già stato sciolto una volta per infiltrazioni mafiose[39].
  • Il 28 gennaio 2008, nell'operazione Onorata Sanità, vengono tenute sotto custodia cautelare 18 persone tra cui il consigliere regionale Domenico Crea ed esponenti della cosca dei Morabito, dei Zavettieri e dei Cordì per associazione mafiosa, abuso d'ufficio, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale, truffa, omissione di soccorso, soppressione e distruzione di atti veri[40][41][42].
  • Il 13 febbraio 2008 nell'operazione Naos, tra i 50 arrestati sono presenti anche l'assessore al turismo della regione Calabria Pasquale Tripodi (successivamente scarcerato per illegittimità del provvedimento l'8 marzo 2008[43]), Vincenzo Ielo, sindaco di Staiti e il vicesindaco di Brancaleone, Gentile Scaramuzzino per favoreggiamento mafioso della cosca dei Morabito, Bruzzaniti, Palamara in svariate attività illecite[44][45][46].
  • Il 19 marzo 2008 viene arrestato il consigliere regionale della Calabria Franco La Rupa con l'accusa di Scambio elettorale politico-mafioso, in presunti collegamenti con il boss di Amantea Tommaso Gentile. Nell'inchiesta sono stati anche arrestati Armando Mendicino, un sottufficiale dei carabinieri, un appuntato della Guardia di finanza, Domenico De Luca accusati di concorso esterno in associazione mafiosa e Concetta Schettini, dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di Amantea[47].
  • Il 9 aprile 2008 il senatore Sergio De Gregorio è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso in esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio, dovuto a presunti favori nell'acquisto della caserma Mezzacapo alla cosca 'ndranghetista del reggino Ficara. De Gregorio esclude categoricamente qualsiasi coinvolgimento[48][49].
  • l'11 aprile 2008 si viene a conoscenza che la cosca dei Piromalli stava contrattando con un politico siciliano la compravendita di 50.000 voti per 200.000€ degli italiani all'estero (in Sud America)[50][51].
  • Il 7 maggio 2008 viene arrestato il candidato UDC Pasquale Inzitari per concorso esterno in associazione mafiosa e il capo-cosca Domenico Rugolo, entrambi parenti dell'imprenditore Nino Princi vittima nei giorni precedenti di un attentato della 'Ndrangheta. Sono stati inoltre sequestrati nell'operazione beni per 15 milioni di euro.[52]
  • Nel giugno del 2008 sono stati sequestrati 7 cantieri lungo la statale 106 appartenenti alle cosche Morabito-Bruzzaniti-Palamara, Maisano e Vadalà. Vengono effettuati 33 fermi tra cui 2 consiglieri di Bova Marina e Samo e 2 imprenditori.[53]
  • Il 12 ottobre 2008 viene sciolto per 18 mesi il comune di Rosarno per infiltrazione mafiosa, in particolare della cosca dei Piromalli[54].
  • Il 13 ottobre 2008 vengono arrestati il sindaco e il vicesindaco di Gioia Tauro insieme al sindaco di Rosarno per concorso esterno in associazione mafiosa.[55]

Anno 2010[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel novembre 2010, a seguito dell'inchiesta Crimine e Infinito del luglio 2010, per la prima volta un comune lombardo viene sciolto per evitare il commissariamento per infiltrazioni mafiose: Desio[59][60][61].
  • Il 14 dicembre 2010 con l'operazione Recupero, a seguito dell'Operazione Crimine di luglio, vengono eseguite 51 ordinanze di custodia cautelare presso 51 presunti affiliati alla cosca accusati di associazione mafiosa. Viene arrestato anche l'ex Sindaco di Siderno Alessandro Figliomeni[63][64][65].
  • Il 21 dicembre 2010 vengono eseguiti 12 arresti per associazione mafiosa e corruzione elettorale con fini mafiosi delle elezioni regionali del 29 e 30 marzo 2010. Tra gli arrestati c'è il consigliere regionale Santi Zappalà, e la cosca Pelle[66][67].
  • Il 22 dicembre 2010 l'ex consigliere della Regione Calabria Mimmo Crea viene condannato in primo grado a 11 anni di carcere accusato di concorso esterno in associazione mafiosa favorendo i Morabito-Zavettieri, i Cordì e i Talia.[68]

Anno 2011 - Scioglimento di Bordighera[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 30 novembre 2011 si conclude un filone dell'operazione Infinito in cui viene arrestata il consigliere regionale della Calabria Francesco Morelli insieme ad un avvocato, un medico e un maresciallo della Guardia di Finanza e presunti membri dei Valle-Lampada[71][72].

Anno 2012 - Bova Marina, Platì, Ventimiglia, Leinì, Chivasso e Rivarolo Canavese[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 17 gennaio 2012 l'ex assessore del pdl alla regione Lombardia Ponzoni è accusato di aver avuto appoggio elettorale dalla 'ndrangheta nelle elezioni regionali del 2005[73].
  • Il 3 aprile 2012 si viene a conoscenza che la DDA di Reggio Calabria sta indagando su Romolo Girardelli presunto faccendiere dei De Stefano che sarebbe legato in affari con l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito, il primo col bisogno di riciclare denaro sporco, l'altro nascondere parte dei soldi ricevuti dai rimborsi elettorali.[77][78]
  • Il 6 aprile 2012 vengono sequestrati beni del valore di 16 milioni di euro all'ex consigliere regionale della Calabria Santi Zappalà, arrestato nel 2010 per aver contrattato voti elettorali con le cosche di San Luca.[80]
  • Il 18 luglio 2012 l'ex deputato Amedeo Matacena viene condannato a cinque anni di reclusione più l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per concorso esterno in associazione mafiosa (contatti con la 'ndrina dei Rosmini) dalla Corte d'assise d'appello di Reggio Calabria, sentenza confermata dalla Corte di Cassazione il 6 giugno 2013[84], sfuggendo tuttavia all'arresto non facendosi trovare nella sua abitazione e fuggendo all'estero.
  • Il 3 ottobre 2012, avviso di garanzia per il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti e alla giunta di centro destra della Calabria, con l'accusa di abuso d'ufficio, per la nomina di Alessandra Sarlo, coniuge del giudice Vincenzo Giglio, presidente della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, arrestato lo scorso 30 novembre a Milano per le ipotesi di corruzione e favoreggiamento personale, aggravato dall'aver agevolato la 'ndrangheta.
  • Il 9 ottobre 2012 viene sciolto per la prima volta in Italia un capoluogo di provincia: Reggio Calabria[85][86]. In carcere il consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Plutino.
  • Il 10 ottobre 2012 viene arrestato, insieme ad altre 19 persone, l'assessore regionale della Lombardia Domenico Zambetti del Pdl per aver comprato, a 50€ a voto, 4000 voti alla 'Ndrangheta per un totale di 200.000€, concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. L'assessore era in rapporti con Giuseppe D'Agostino (già arrestato anni prima per le operazioni sull'ortomercato) delle famiglie Morabito-Bruzzaniti-Palamara e con il gestore di negozi Costantino Eugenio dei Mancuso[87][88].
  • Il 23 ottobre 2012 i carabinieri concludono l'operazione Colpo di coda con 22 ordinanze di custodia cautelare tra Calabria e Piemonte accusati di associazione di tipo mafioso, estorsione, traffico di droga, porto e detenzione di armi illegale tra cui un dirottamento delle elezioni comunali di Chivasso, in Piemonte[89][90][91].
  • Il 15 novembre 2012 vengono arrestati a Rende due consiglieri del PD Umberto Bernaudo e Pietro Paolo Ruffolo (già accusati di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e voto di scambio) accusati di ingerenza clientelare su una società del comune insieme a un boss locale già in carcere.[92]
  • Il 16 novembre 2012 viene arrestato il boss di Rende (CS) Ettore Lanzino latitante da 4 anni e nella lista dei 100 latitanti più ricercati, è accusato di associazione mafiosa, omicidio plurimo, nonché di aver fatto ottenere favori elettorali all'ex sindaco del comune Umberto Bernaudo e all'ex assessore provinciale Pietro Paolo Ruffolo entrambi agli arresti domiciliari. Lo 'ndranghetista era persino stipendiato dal comune[93].

Anno 2013 Scalea, Badolato, Melito Porto Salvo e Isola Capo Rizzuto[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 23 maggio 2013 con l'operazione Lybra vengono arrestati presunti esponenti dei Tripodi accusati di aver raccolto dei voti per esponenti politici, i quali non sono indagati, in cambio di appalti. A Padova sono state arrestate 20 persone tra cui molti imprenditori accusati di essere collusi con la cosca ed infine a Brescia vi è l'infiltrazione presso la società Medialink[94][95].
  • Il 3 luglio 2013, durante l'operazione Itaca vengono arrestate 25 persone di cui alcune affiliate alla cosca e altre, tra cui imprenditori e professionisti, fiancheggiatori di essa, sarebbe coinvolto anche il sindaco di Badolato. Le accuse sono di estorsione, associazione mafiosa, usura e spaccio di droga[96][97].
  • Il 12 luglio 2013, durante l'operazione Plinius vengono arrestate 38 persone tra Cosenza, Bari, Matera, Terni e Salerno facenti capo o presunte affiliate ai Valente-Stummo, del Locale di Cetraro accusate di associazione mafiosa, corruzione, turbativa d'asta, sequestro di persona, falso, concussione detenzione e porto d'armi, vengono inoltre sequestrati beni dal valore di 60 milioni di euro. Sarebbe coinvolto anche il Sindaco del comune cosentino di Scalea e alcuni dei suoi assessori[98][99][100].
  • Il 20 novembre 2013 nell'operazione Sipario vengono arrestate dai carabinieri 12 persone di Melito Porto Salvo, riconducibili agli Iamonte, accusate di associazione mafiosa e di illeciti nell'assegnazione di appalti pubblici[103]. Sarebbe coinvolto anche l'ex Sindaco Iaria[104].

Anno 2014 Lecco e Acri[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 2 aprile 2014 si conclude l'operazione della guardia di finanza Metastasi che porta all'arresto di 10 persone tra cui presunti esponenti dei Trovato del locale di Lecco, il consigliere comunale di Lecco Franco Palermo che sarebbe anche affiliato e il sindaco del comune di Valmadrera Marco Rusconi; sono stati sequestrati anche 17 immobili, 5 auto e due bar e quote di partecipazione ad alcune società[108][109].
  • Il 10 maggio 2014 viene indagato per concorso esterno in associazione mafiosa il consigliere regionale all'Agricoltura della Regione Calabria Michele Trematerra. Avrebbe condizionato la regione e il comune di Acri per conto della 'ndrina dei Lanzino al fine di ottenere vantaggi nell'assegnazione della cura dei boschi[110].
  • Il 10 giugno 2014 un'inchiesta svela il potere della cosca nella gestione boschiva del comune di Acri relativo al taglio, alla vendita del legname e allo spalatura della neve. Ci sarebbero stati collegamenti con l'ex sindaco Luigi Maiorano, del consigliere comunale Angelo Gencarelli e del consigliere regionale Michele Trematerra[111].

Anno 2015 Operazione Aemilia[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2016 Regione Calabria, Provincia di Vibo Valentia ed il Senatore Caridi[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2017 Scioglimento di Sedriano, Lavagna e Lamezia Terme[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 2 febbraio 2017 vengono arrestate 9 persone, tra cui l'ex assessore regionale Nazzareno Salerno, un ex dirigente regionale, l'ex presidente di Calabria Etica, l'ex AD di Cooperfin spa e due presunti affiliati ai Mancuso accusati di aver ottenuto illecitamente fondi dell'Unione europea con le seguenti accuse: turbativa d'asta, minaccia ed estorsione aggravata dal metodo mafioso, corruzione, peculato e abuso d'ufficio[119].
  • Il 7 febbraio 2017 si conclude il processo che condanna l'ex assessore regionale della regione Lombardia Domenico Zambetti accusato di aver comprato voti da esponenti della 'ndrangheta lombarda mentre invece viene assolto l'ex sindaco di Sedriano (MI) Alfredo Celeste[121].
  • L'11 maggio 2017 viene sciolto il comune di Laureana di Borrello e di cui si indiranno nuove elezioni solo nel 2019, a seguito di una inchiesta riguardante le infiltrazioni dei Lamari attraverso l'assessore Vincenzo Lainà.[123]
  • Il 26 settembre 2017, nell'ambito della maxioperazione in Lombardia, il sindaco di Seregno, Edoardo Mazza, è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Milano.[128] L'accusa, che lo ha portato agli arresti domiciliari, è di corruzione, per aver favorito il costruttore Antonio Lugarà in cambio di voti assicurati da quest'ultimo per le elezioni del 2015, vinte dall'ormai ex sindaco. Pochi giorni dopo l'arresto, la Giunta comunale si è dimessa in blocco perché, "è un atto dovuto ai cittadini di Seregno", da un'intervista rilasciata dal capogruppo del PD, William Viganò.[129] La vicenda si inserisce nella vasta inchiesta che ha portato a 27 arresti in totale per i legami tra 'ndrangheta e mondo politico e dell'imprenditoria. In seguito alla vicenda, anche il vice sindaco di Seregno, Giacinto Mariani si è dimesso dal suo incarico e nei giorni seguenti anche quest'ultimo è stato indagato per abuso d'ufficio.[130]

Anno 2018 Il crotonese dei Farao-Marincola e l'ex Sindaco di Siderno[modifica | modifica wikitesto]

  • A marzo 2018 si conclude il processo Gotha condannando a 20 anni di carcere Giorgio De Stefano, ex consigliere comunale DC come al vertice della 'ndrangheta reggina ma anche l'ex sindaco di Villa San Giovanni Antonio Messina, l’ex cancelliere del tribunale Aldo Inuso, il commercialista Natale Saraceno, l’imprenditore Angelo Frascati[137].
  • Il 14 giugno 2018 viene condannato in primo grado nel processo Sistema-Assenzio l'ex consigliere comunale di Reggio Calabria della Giunta Scopelliti Dominique Suraci condannato a 12 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa[139].
  • Il 24 settembre 2018 si conclude l'operazione Iris che porta a 18 arresti tra cui presunti affiliati agli Alvaro e tra cui il sindaco di Delianuova, sospettato di essere anche lui un affiliato, a vario titolo sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione e truffa aggravata[142].
  • Il 12 novembre 2018 si conclude l'operazione Quinta Bolgia della Direzione distrettuale antimafia che porta a 24 ordinanze di custodia cautelare per la cosca degli Iannazzo-Daponte-Cannizzaro e Giampà che fanno riferimento a Vincenzo Torcasio ma anche per due esponenti politici: il consigliere di Lamezia Terme Luigi Muraca e l'ex deputato Giuseppe Galati (deputato dal 1996 al 2018) e alcuni dirigenti comunali. Sarebbero accusati di essersi inseriti illecitamente nella gestione delle ambulanze, delle onoranze funebri e della fornitura di materiale sanitario dell'azienda sanitaria provinciale[143][144].

Anno 2019 Voto di scambio in Valle d'Aosta, l'arresto del Sindaco di Pizzo e dell'assessore regionale del Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 19 dicembre 2019 si conclude l'operazione Rinascita-Scott iniziata nel 2016 che porta all'arresto di 334 persone in particolare nella Provincia di Vibo Valentia tra cui i capi e affiliati di tutti le principali locali di 'ndrangheta vibonese e alleate dei Mancuso oltre ai Mancuso stessi. Tra gli arrestati ci sono anche esponenti politici quali Giancarlo Pittelli (ex di Forza Italia), Gianluca Callipo, sindaco di Pizzo e presidente dell'ANCI in Calabria[148][149][150][151].
  • Il 20 dicembre 2019 vengono arrestate tra Torino e Carmagnola 8 persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa e reati fiscali, tra gli arrestati figura anche l'assessore regionale di Fratelli d'Italia Roberto Rosso accusato di scambio elettorale politico-mafioso; durante le elezioni regionali del 2019 avrebbe chiesto il voto a membri dei Bonavota di Carmagnola, in particolare Onofrio Garcea, pagando 15.000€. A seguito dell'operazione Rosso si dimette dal suo incarico[152][153][154].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Boccassini: 'ndrangheta trasversale ai partiti Prestipino: «Milano come Reggio Calabria», in Corriere.it.
  2. ^ Il sangue verde, su ita.babelmed.net.
  3. ^ «Aiuto cumpagni, mi spararu». Rosarno ricorda il primo omicidio politico della 'ndrangheta, Virgilio.it. URL consultato l'8 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2012).
  4. ^ Excursus Storico - 'ndrangheta: economia e politica, in CalabriaOnline.
  5. ^ ROSARNO, su autonomiecalabria.it. URL consultato il 29 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2014).
  6. ^ a b http://www.stopndrangheta.it/file/stopndrangheta_948.pdf
  7. ^ mediacalabria, su mediacalabria.blogspot.com.
  8. ^ Ndrangheta, voto controllato arrestato sindaco di Seminara, in Repubblica.it.
  9. ^ Legami tra politica e 'ndrangheta arrestato sindaco di Gioia Tauro, in Repubblica.it.
  10. ^ Calabria, 'ndrangheta e politica arrestato consigliere regionale, in Repubblica.it.
  11. ^ Tlc e 'ndrangheta, riciclaggio da 2 mld. Il gip: «La più colossale frode di sempre», in Corriere.it.
  12. ^ Operazione Broker 56 arresti, in Nuova Cosenza.
  13. ^ Così la mafia minaccia gli amministratori locali, in Repubblica.it.
  14. ^ Corriere.it, 'ndrangheta, in carcere giudice calabrese blitz da Milano a Reggio, decine di arresti, 30 novembre 2011.
  15. ^ Corriere.it, «Un giudice aiutava la 'ndrangheta» Inchiesta sul tribunale di Reggio Calabria, 30 novembre 2011.
  16. ^ a b Regione Lombardia, arrestato assessore di Formigoni per voto di scambio, in Corriere della sera, 10 ottobre 2012.
  17. ^ Processo Ortomercato. Inchiesta dimezzata, quella strana fretta nel chiudere le indagini, su milanomafia, 3 maggio 2007.
  18. ^ Regione, arrestato Zambetti "Pagò i voti alla 'ndrangheta", in Repubblica.it. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  19. ^ ndrangheta in Lombardia, le intercettazioni: ormai è nostro, deve darci gli appalti dell'Expo, su qn.quotidiano.net, 11 ottobre 2012.
  20. ^ 'ndrangheta: scoperta cupola segreta in Calabria, chiesto l'arresto del senatore Caridi, 15 luglio 2016. URL consultato il 18 luglio 2016.
  21. ^ a b ’Ndrangheta, scoperta cupola segreta. Chiesto arresto per il senatore Caridi, 15 luglio 2016. URL consultato il 18 luglio 2016.
  22. ^ Il comune di Reggio già sciolto nel 1869, in gazzettadelsud.it, 24 settembre 2012. URL consultato il 26 luglio 2018.
  23. ^ Il triste primato di Reggio Calabria, in ilfattoquotidiano.it, 10 ottobre 2012. URL consultato il 26 luglio 2018.
  24. ^ Reggio Calabria, come ‘ndrine e massoni governano la città, in ilfattoquotidiano.it, 14 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2018.
  25. ^ Il Golpe Borghese Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.. Globalist. Archivio 1900. 7 - 8 dicembre 1970.
  26. ^ Ndrangheta massoneria e la rivolta dei boia chi molla, su youtube.com. URL consultato il Youtube.
  27. ^ Il patto storico tra la 'ndrangheta, l'eversione nera e la massoneria deviata. (PDF). Il quotidiano. Dossier. 1970.
  28. ^ L'affettuosa amicizia tra ‘ndrangheta e massoneria. Arco Iris TV. 23 settembre 2009.
  29. ^ Operazione Olimpia. Direzione Investigativa Antimafia. 1996.
  30. ^ Terrorismo in Italia. Mancata individuazione dei responsabili delle stragi Archiviato il 26 marzo 2014 in Internet Archive.. (PDF). Commissione parlamentare d'inchiesta. XII legislatura. Proposta relazione Pellegrino. 12 dicembre 1995.
  31. ^ Il caso Moro Archiviato l'11 ottobre 2008 in Internet Archive., di Gianluca Neri, dal sito fisicamente.net
  32. ^ Caso MORO: i fatti del 1991 Archiviato l'11 marzo 2008 in Internet Archive., su almanaccodeimisteri.info
  33. ^ a b Caso Aldo Moro, un boss della 'ndrangheta presente sul luogo del sequestro: la svolta in una fotografia, in quotidianodelsud.it, 13 luglio 2016.
  34. ^ Studenticontrolacamorra, su studenticontrolacamorra.org. URL consultato l'8 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2009).
  35. ^ "Dovete processare Licio Gelli per traffico di armi e di droga". Corriere della sera. Archivio storico. 10 novembre 1992.
  36. ^ Dalla Ferrari agli agrumeti: i 600 miliardi della ' ndrangheta. Corriere della sera. Archivio storico. 12 dicembre 1992.
  37. ^ Un pentito accusa Mancini: Aiutava mafia e terroristi. Corriere della sera. Archivio storico. 20 luglio 1995.
  38. ^ mediacalabria
  39. ^ Ndrangheta, voto controllato arrestato sindaco di Seminara, in Repubblica.it.
  40. ^ Le mani della 'ndrangheta sulla Sanità arrestato anche consigliere regionale, in Repubblica.it.
  41. ^ Domenico Crea vanta il suo "sistema", "Il più fesso dei miei è miliardario", in Repubblica.it.
  42. ^ Cure fantasma, cadaveri spariti."È morto? E tu scrivi che è vivo", in Repubblica.it.
  43. ^ Scarcerato l'ex assessore al Turismo Calabria, Tripodi - Arrestato il 13 febbraio con l'accusa associazione mafiosa, in Calabriaonline (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2008).
  44. ^ Appalti e droga, 50 in manette. Arrestato ex assessore dell'Udeur, in Repubblica.it.
  45. ^ Naos: Casalesi e ndrangheta, cartello tra Umbria, Calabria e Sardegna, in Casertace.it.
  46. ^ Dall'Umbria alla Calabria, 57 arresti tra camorra e ‘ndrangheta, in panorama.it. URL consultato il 27 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2008).
  47. ^ [Calabria, 'ndrangheta e politica arrestato consigliere regionale, in Repubblica.it.
  48. ^ 'Ndrangheta, indagato De Gregorio. Crotone, arrestato killer di Papanice, in Repubblica.it.
  49. ^ Indagato a Reggio Calabria il sen. DeGregorio, in Nuova Cosenza.
  50. ^ La 'ndrangheta traffica in voti. Dell'Utri: 'Non ho avvisi di garanzia', in Repubblica.it.
  51. ^ Brogli sul voto all'estero: la DDA indaga, in Nuova Cosenza.
  52. ^ 'Ndrangheta, muore l'imprenditore. In manette esponente dell'Udc, in Repubblica.it.
  53. ^ 'Ndrangheta, patto tra boss e politici Per la gestione degli appalti 33 fermi, in Repubblica.it.
  54. ^ Sciolto il Comune di Rosarno, in Antimafia duemila.
  55. ^ Legami tra politica e 'ndrangheta arrestato sindaco di Gioia Tauro, in Repubblica.it.
  56. ^ Tlc e 'ndrangheta, riciclaggio da 2 mld. Il gip: «La più colossale frode di sempre», in Corriere.it.
  57. ^ Operazione Broker 56 arresti, in Nuova Cosenza.
  58. ^ Schede del voto di italiani all'estero bruciate in Venezuela dalla 'Ndrangheta, in Nuova Cosenza.
  59. ^ Desio, cade la giunta per infiltrazioni mafiose. Adesso si va verso il commissariamento, in Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 27 novembre 2010.
  60. ^ Desio, cade la giunta comunale «Presenza delle cosche in Brianza, in Corriere.it. URL consultato il 27 novembre 2010.
  61. ^ Desio rompe la gabbia di cemento voluta dalla 'ndrangheta-urbanista, in Repubblica.it. URL consultato il 2 ottobre 2013.
  62. ^ Sanità: Scopelliti, Asp Vibo sarà sciolta per mafia. CN24. News. 11 dicembre 2010.
  63. ^ Operazione contro clan Commisso: nomi e foto degli arrestati, in CN24.tv. URL consultato il 28 dicembre 2010.
  64. ^ Operazione “Recupero”, nomi e foto degli arrestati nella cosca Commisso a Siderno, in ntacalabria.it. URL consultato il 28 dicembre 2010.
  65. ^ Blitz contro la cosca Commisso arrestato l'ex sindaco di Siderno, in Repubblica.it. URL consultato il 28 dicembre 2010.
  66. ^ Accordi politica-'ndrangheta, 12 arresti. In manette consigliere regionale del Pdl, in Corriere.it. URL consultato il 28 gennaio 2011.
  67. ^ 'Ndrangheta e voto di scambio 12 arresti, anche un consigliere Pdl, in Repubblica.it. URL consultato il 28 gennaio 2011.
  68. ^ ‘Ndrangheta, condannato a 11 anni ex consigliere regionale della Calabria, in Il Fatto quotidiano. URL consultato il 27 dicembre 2010.
  69. ^ a b Bordighera, infiltrazioni mafiose. Sciolto il consiglio comunale, in Repubblica.it. URL consultato il 10 marzo 2011.
  70. ^ ‘Ndrangheta, sindaco di Ventimiglia si dimette, in Il fatto quotidiano. URL consultato il 3 novembre 2011.
  71. ^ 'Ndrangheta, in carcere giudice calabrese blitz da Milano a Reggio, decine di arresti, in Corriere.it, 30 novembre 2011.
  72. ^ Corriere.it, «Un giudice aiutava la 'ndrangheta» Inchiesta sul tribunale di Reggio Calabria, 30 novembre 2011.
  73. ^ "Voti comprati, l'ombra della 'ndrangheta" le accuse del gip, l'incarico al figlio di Romani, in Repubblica.it, 17 gennaio 2012.
  74. ^ Il governo scioglie il Consiglio di Ventimiglia, in Corriere.it. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  75. ^ Sciolti per mafia Salemi e Racalmuto in Calabria sciolti Platì e Bova Marina, in Repubblica.it. URL consultato il 23 marzo 2012.
  76. ^ Leinì, sciolto il consiglio per "infiltrazioni mafiose", in Repubblica.it. URL consultato il 23 marzo 2012.
  77. ^ I duri e puri con le cosche ecco l'asse Reggio-Milano, in Repubblica.it. URL consultato l'8 aprile 2012.
  78. ^ Triangolazioni sospette per milioni E con Belsito spunta la 'ndrangheta, in Repubblica.it. URL consultato l'8 aprile 2012.
  79. ^ Il governo scioglie i comuni di Casal di Principe e Castel Volturno, in Repubblica.it. URL consultato il 6 aprile 2012.
  80. ^ Maxisequestro a Santi Zappalà. Confiscati beni per 16 milioni, in Repubblica.it. URL consultato il 6 aprile 2012.
  81. ^ 'Ndrangheta, 15 arresti intrecci tra cosca e politica, in Repubblica.it.
  82. ^ Comune di Rivarolo sciolto per mafia, in Repubblica.it.
  83. ^ 'Ndrangheta: sciolto comune Mongiana, commissione da settembre [collegamento interrotto], in Antimafia Duemila.
  84. ^ Claudio Cordova, L'ex deputato Amedeo Matacena andrà in carcere. Confermata condanna a 5 anni per concorso esterno, in Il Quotidiano della Calabria, 6 giugno 2013. URL consultato il 6 giugno 2013 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2013).
  85. ^ Il Viminale scioglie per mafiail comune di Reggio Calabria, in Repubblica.it. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  86. ^ Sciolto per mafia il comune di Reggio Calabria, in Corriere.it. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  87. ^ Regione, arrestato Zambetti "Pagò i voti alla 'ndrangheta", in Repubblica.it. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  88. ^ Regione Lombardia, arrestato assessore di Formigoni per voto di scambio, in Corriere.it. URL consultato il 10 ottobre 2012.
  89. ^ Operazione “Colpo di Coda”, un altro tassello del mosaico
  90. ^ Blitz contro l'ndrangheta Torino, raffica di arresti, in Repubblica.it.
  91. ^ Giuseppe Legato, La coda del Minotauro. ‘Ndrangheta e politica nel profondo Nord, in narcomafie.it, 14 novembre 2012. URL consultato il 21 settembre 2013.
  92. ^ 'Ndrangheta, arrestati 2 consiglieri provinciali L'accusa: «Ingerenze clientelari con un boss», in Corriere.it. URL consultato il 15 novembre 2012.
  93. ^ Preso Lanzino, ultimo boss di Cosenza, in Corriere.it. URL consultato il 15 novembre 2012.
  94. ^ Regione Lazio, i voti della 'ndrangheta ai consiglieri in cambio di appalti, in Corriere.it.
  95. ^ ’Ndrangheta, 20 arresti. Gli affari della cosca anche a Padova, in mattinoPadova.
  96. ^ OPERAZIONE ITACA I tentacoli dei Gallace sul Comune di Badolato, in corrieredellacalabria-it, 4 luglio 2013. URL consultato il 4 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2013).
  97. ^ 'Ndrangheta, colpo alla cosca Gallace-Gallelli: arrestate 25 persone, in Calabria Ora, 4 luglio 2013. URL consultato il 4 luglio 2013.
  98. ^ 'Ndrangheta: 38 arresti in varie regioni In manette sindaco di Scalea e 5 assessori, in Repubblica.it, 12 luglio 2013. URL consultato il 12 luglio 2013.
  99. ^ 'Ndrangheta: Scalea, Comune agli arresti, in Repubblica.it, 12 luglio 2013. URL consultato il 12 luglio 2013.
  100. ^ 'Ndrangheta: 38 arresti in varie regioni. In manette sindaco di Scalea e 5 assessori [collegamento interrotto], in Antimafia Duemila, 12 luglio 2013. URL consultato il 12 luglio 2013.
  101. ^ Sedriano, Comune sciolto per mafia: la prima volta che accade in Lombardia, in Repubblica.it. URL consultato il 16 ottobre 2013.
  102. ^ ‘Ndrangheta, sciolti i consigli comunali di Sedriano (Milano) e Cirò (Crotone), in Corriere.it. URL consultato il 16 ottobre 2013.
  103. ^ Scacco alla cosca Iamonte, dodici arresti. Colpiti gli interessi negli appalti pubblici, in Il quotidiano della Calabria, 20 novembre 2013. URL consultato il 20 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2013).
  104. ^ 'Ndrangheta, operazione Sipario, continuità nella contiguità mafiosa del Comune: il ruolo dell'ex sindaco Iaria, in Strill.it, 20 novembre 2013. URL consultato il 20 novembre 2013.
  105. ^ 'Ndrangheta, arrestata ex sindaco antimafia Girasole, in Repubblica.it.
  106. ^ ‘Ndrangheta, arrestato ex sindaco antimafia. Carolina Girasole ai domiciliari, in Il fatto quotidiano.
  107. ^ Voto di scambio e favori ai boss. In manette ex sindaco simbolo antimafia, in Corriere.it.
  108. ^ ‘Ndrangheta a Lecco, anche due politici arrestati nel blitz contro il clan Trovato, in Il fatto quotidiano, 2 aprile 2014. URL consultato il 2 aprile 2014.
  109. ^ 'Ndrangheta, dieci in manette: la guardia di finanza sequestra beni per milioni di euro, 2 aprile 2014. URL consultato il 2 aprile 2014.
  110. ^ Calabria, l'assessore regionale Trematerra indagato per mafia, in ilsole24ore.it, 10 maggio 2014. URL consultato il 14 giugno 2014.
  111. ^ Le mani dei clan sui boschi. Con l'aiuto dell'assessore, in corrieredellacalabria.it, 10 giugno 2014. URL consultato il 14 giugno 2014.
  112. ^ ‘Ndrangheta, 117 arresti in tutta Italia. Risate anche sul terremoto, in Corriere.it, 28 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  113. ^ Le mani della 'Ndrangheta sull'Emilia, 117 arresti. Indagati ridevano dopo sisma del 2012, in Repubblica.it, 28 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  114. ^ Alessio Candito, ‘Ndrangheta, “per 15 anni favori alla cosca in cambio di voti”: arrestati 4 esponenti Pd. C’è un ex sottosegretario, in il fatto quotidiano, 23 marzo 2016. URL consultato il 25 marzo 2016.
  115. ^ Lucio Musolino, "A Rende la 'ndrangheta da anni controlla la politica": blitz nel Cosentino: 10 arresti, anche un ex sottosegretario, in repubblica.it, 23 marzo 2016. URL consultato il 25 marzo 2016.
  116. ^ 'Ndrangheta: maxi operazione contro la cosca Mancuso, in panorama.it, 20 aprile 2016. URL consultato il 21 aprile 2016.
  117. ^ 'Ndrangheta: scoperta cupola segreta in Calabria, chiesto l'arresto del senatore Caridi, 15 luglio 2016. URL consultato il 18 luglio 2016.
  118. ^ 'Ndrangheta, la Cassazione annulla con rinvio l'arresto del senatore Caridi, 15 dicembre 2017. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  119. ^ 'Ndrangheta, le mani delle cosche su fondi Ue: nove arresti, anche ex assessore regionale, in repubblica.it, 2 febbraio 2017. URL consultato il 2 febbraio 2017.
  120. ^ DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 febbraio 2017, in gazzettaufficiale.it, 3 febbraio 2017. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  121. ^ 'Ndrangheta, voto di scambio: l'ex assessore regionale Zambetti condannato a 13 anni e mezzo, in Repubblica.it, 8 febbraio 2017. URL consultato l'8 febbraio 2017.
  122. ^ ‘Ndrangheta, il Comune di Lavagna (Genova) sciolto per condizionamento mafioso, in ilfattoquotidiano.it, 24 marzo 2017. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  123. ^ dm, da Gioia Tauro a Laureana di Borrello, 4 comuni sciolti per condizionamenti della criminalità, in ilsole24ore.it, 11 maggio 2017. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  124. ^ DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 giugno 2017 Scioglimento del consiglio comunale di Sorbo San Basile e nomina della commissione straordinaria. (17A04587), in gazzettaufficiale.it, 3 luglio 2017. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  125. ^ Sciolto per mafia Comune Sorbo S.Basile, in ansa.it, 9 giugno 2017. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  126. ^ DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 luglio 2017, in gazzettaufficiale.it, 31 luglio 2017. URL consultato il 31 luglio 2017.
  127. ^ DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 luglio 2017, in gazzettaufficiale.it, 31 luglio 2017. URL consultato il 31 luglio 2017.
  128. ^ 'Ndrangheta, 24 arresti: il sindaco di Seregno ai domiciliari, Mantovani indagato per corruzione, in repubblica.it, 26 settembre 2017. URL consultato il 26 settembre 2017.
  129. ^ ’Ndrangheta, la mattinata del blitz e le perquisizioni: Seregno è sotto choc, in ilcittadinomb.it, 26 settembre 2017. URL consultato il 26 settembre 2017.
  130. ^ 'Ndrangheta, il vicesindaco leghista di Seregno si arrende: "Ci dimettiamo", in ilgiorno.it, 28 settembre 2017. URL consultato il 28 settembre 2017.
  131. ^ Lamezia Terme e altri 4 comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, in corriere.it, 22 novembre 2017. URL consultato il 22 novembre 2017.
  132. ^ Lamezia Terme, il Tar del Lazio annulla lo scioglimento del Comune per mafia, in repubblica.it, 22 febbraio 2019. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  133. ^ a b Catanzaro, 170 arresti per ‘ndrangheta tra Italia e Germania. Dieci amministratori locali in manette, in ilfattoquotidiano.it, 9 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  134. ^ a b 'Ndrangheta: blitz dei Ros, 169 arresti, anche tre sindaci, in ansa.it, 9 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  135. ^ a b ’Ndrangheta, maxi operazione tra Italia e Germania: due sindaci tra i 169 arrestati, in lastampa.it, 9 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  136. ^ a b La 'ndrangheta che fa affari in Germania ma l'Europa non lo vuole sapere, in espresso.repubblica.it, 9 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  137. ^ 'Ndrangheta, 20 anni all'avvocato De Stefano: "Era ai vertici della cupola", in repubblica.it, 3 marzo 2018. URL consultato il 3 marzo 2018.
  138. ^ ‘Ndrangheta, Cassazione conferma 12 anni per ex sindaco di Siderno Alessandro Figliomeni, in ilfattoquotidiano.it, 6 maggio 2018. URL consultato il 6 maggio 2018.
  139. ^ ‘Ndrangheta, ex consigliere Reggio Calabria condannato per concorso esterno, in ilfattoquotidiano.it, 13 giugno 2018. URL consultato il 14 giugno 2018.
  140. ^ 'Ndrangheta, i parchi eolici della Calabria in mano ai clan: 13 arresti. Anche il sindaco considerato "vittima", in repubblica.it, 212 luglio 2018. URL consultato il 12 luglio 2018.
  141. ^ ‘Ndrangheta, infiltrazioni delle cosche nei lavori per costruire parchi eolici in Calabria: 13 arresti, anche un sindaco, in ilfattoquotidiano.it, 12 luglio 2018. URL consultato il 12 luglio 2018.
  142. ^ ‘Ndrangheta, smantellata la cosca Alvaro: fermato anche il sindaco di Delianuova, in ilfattoquotidiano.it, 24 settembre 2018. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  143. ^ ‘Ndrangheta, 24 arresti a Lamezia Terme. L’ex sottosegretario di Forza Italia Giuseppe Galati ai domiciliari, in ilfattoquotidiano.it, 12 novembre 2018. URL consultato il 12 novembre 2018.
  144. ^ 'Ndrangheta, 24 arresti in Calabria: c'è anche l'ex deputato Galati, in repubblica.it, 12 novembre 2018. URL consultato il 12 novembre 2018.
  145. ^ 'Ndrangheta, in Vda puntava a controllo attività economiche, in ansa.it, 24 gennaio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  146. ^ Ndrangheta, arrestati in Valle d’Aosta un consigliere regionale e altri politici, in lastampa.it, 24 gennaio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  147. ^ Aosta, blitz contro la 'ndrangheta: tra i 16 arrestati consigliere regionale dell'Unione Valdotaine e un avvocato, in repubblica.it, 24 gennaio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  148. ^ (EN) Hundreds arrested in major Italian anti-mafia operation, in telegraph.co.uk, 19 dicembre 2019. URL consultato il 20 dicembre 2019.
  149. ^ 'Ndrangheta: «Pittelli è un valore aggiunto». Così lo accoglieva Giorgia Meloni, in espresso.repubblica.it, 19 dicembre 2019. URL consultato il 20 dicembre 2019.
  150. ^ Gratteri: "Centrale la figura di Pittelli, ex parlamentare, avvocato, massone", in repubblica.it, 19 dicembre 2019. URL consultato il 20 dicembre 2019.
  151. ^ 'Ndrangheta, maxi blitz contro le cosche: oltre 300 arresti tra boss, politici e imprenditori . Sequestrati beni per 15 milioni, in repubblica.it, 19 dicembre 2019. URL consultato il 20 dicembre 2019.
  152. ^ ‘Ndrangheta in Piemonte, otto arresti: in manette l’assessore regionale Rosso, in lastampa.it, 20 dicembre 2019. URL consultato il 21 dicembre 2019.
  153. ^ ‘Ndrangheta: arrestato Roberto Rosso, assessore regionale in Piemonte, in corriere.it, 20 dicembre 2019. URL consultato il 21 dicembre 2019.
  154. ^ Ndrangheta in Piemonte, spunta un contatto tra il boss e deputati di Forza Italia – Esclusiva, in open.online, 20 dicembre 2019. URL consultato il 21 dicembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]