Domenico Trimboli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'altro narcotrafficante calabrese, vedi Domenico Trimboli (1954).

Domenico Trimboli, detto U Crezia (Platì, 1955), è un criminale italiano della 'ndrangheta.

Presunto boss della Cosca calabrese Trimboli, era tra i cento latitanti più ricercati d'Italia. Accusato di traffico di stupefacenti e dopo l'operazione Stupor Mondi, Schumy e Igres di associazione per delinquere di stampo mafioso[1].

Sembra che tramite i contatti con il narcotrafficante Roberto Pannunzi (arrestato nel 1994) e il figlio Alessandro Pannunzi ricevesse la cocaina del cartello di Medellín a prezzi di favore. Trascorse, anche, lunghi periodi in Colombia[2].

È sospettato di aver favorito la latitanza di Francesco Barbaro detto U castanu, Antonio Papalia, Pasquale Perre e Natale Agresta[1].

Dal 2003 è latitante[1]. Viene arrestato dai Carabinieri insieme a suo fratello Saverio Trimboli l'11 gennaio 2008, in un bunker nelle campagne di Platì[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie