Francesco Barbaro (criminale)

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Francesco Barbaro, detto Ciccio u castanu (Platì, 13 maggio 1927Parma, 1º novembre 2018), è stato un mafioso italiano dell'omonima famiglia di 'ndrangheta[1]. Negli anni ottanta fu conosciuto anche come il re dei sequestri.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Francesco Barbaro e Marianna Carbone che all'inizio del novecento diedero origine alla 'ndrina dei Barbaro. Negli anni settanta venne condannato a sei anni di reclusione per associazione a delinquere. Venne condannato nuovamente per un sequestro di persona avvenuto in Calabria nel 1989.[2]

Fu un membro della commissione criminale provinciale quando nacque, nel settembre del 1991.[3]

Fu arrestato il 5 gennaio 1989, e suo figlio Giuseppe Barbaro prese il comando della famiglia[1] e detenuto fino al 5 febbraio 2013. Da quel momento visse a Platì con obbligo di soggiorno[1] fino a quando nel 2015 non venne nuovamente arrestato.[2]

Il 10 gennaio 2014 dall'intercettazione dell'operazione Platino tra gli affiliati con dote di Vangelo Augusto Catanzariti e Michele Grillo sarebbe risultato essere il capo della struttura 'ndranghetistica detta Lombardia[1].

Il 19 settembre 2015, all'età di 88 anni, viene arrestato e condannato all'ergastolo per l'omicidio del trentenne brigadiere dei Carabinieri Antonino Marino avvenuto a Bovalino, durante la festa patronale il 9 settembre 1990; per l'incriminazione, oltre le intercettazioni dell'operazione Platino, sono risultate determinanti le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia[4][5][6].

Francesco Barbaro è morto la sera del 1º novembre 2018 nell’ospedale di Parma, città in cui era detenuto.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d “U Sparitu è il capo di tutti i capi”, nuovo reggente della ‘ndrangheta in Lombardia, in il fatto quotidiano, 10 gennaio 2014. URL consultato il 22 settembre 2015.
  2. ^ a b c Cesare Giuzzi, Morto in cella Francesco Barbaro, il boss «storico» della ‘ndragheta, in Corriere della Sera. URL consultato il 2 novembre 2018.
  3. ^ Sentenza procedimento penale Olimpia (PDF), su stopndrangheta.it. URL consultato il 25 maggio 2010.
  4. ^ 'Ndrangheta, arrestato boss 88enne deve scontare ergastolo, in gazzettadelsud.it, 19 settembre 2015. URL consultato il 22 settembre 2015.
  5. ^ Arresto boss 88 anni, sconterà ergastolo, in ansa.it, 19 settembre 2015. URL consultato il 22 settembre 2015.
  6. ^ Ergastolo per omicidio, arrestato boss di 88 anni nel reggino [collegamento interrotto], in corrierequotidiano.it, 19 settembre 2015. URL consultato il 22 settembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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