Antonio Commisso

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Antonio Commisso, soprannominato l'Avvocato (Siderno, 16 gennaio 1956), è un mafioso italiano.

È stato il capo dell'omonima cosca della 'Ndrangheta.

Diventa capo dopo l'arresto di Cosimo Commisso, suo cugino, implicato nel Siderno Group. Nel 1999 venne arrestato. Nel 2000 con l'operazione Bluff fu emesso un ordine di carcerazione, ma solo il 15 aprile 2004 fu condannato a 10 anni di carcere per associazione mafiosa, traffico di droga, rapine e condizionamento dei risultati elettorali. Nel 2005 vengono uccisi Giuseppe Cataldo a febbraio e Salvatore Cordì a marzo, si pensa per sua mano. Dopo questi fatti, Commisso inizia una breve latitanza in Canada dove gestisce un traffico di stupefacenti per gli Stati Uniti e l'Australia.

Viene arrestato il 28 giugno 2005 a Woodbridge vicino a Toronto (Canada).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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