'Ndrina Fiarè

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Famiglia Fiarè
Area di origineSan Gregorio d'Ippona, Calabria
Aree di influenzaSan Gregorio d'Ippona, Provincia di Vibo Valentia, Centro Italia, Nord Italia, Estero
Periodoanni '70 - in attività
BossRosario Fiarè
AlleatiMancuso
Attivitàtraffico di droga, riciclaggio di denaro, traffico di armi, estorsione, usura, racket, contrabbando, contraffazione, ricettazione, furto, rapina, , truffa, evasione fiscale, appalto pubblico, gioco d'azzardo, gestione dei rifiuti, corruzione, omicidio, infiltrazioni nella pubblica amministrazione

I Fiaré-Gasparro-Razionale[1] sono una 'ndrina di San Gregorio d'Ippona, un paese in provincia di Vibo Valentia riconosciuta dal punto di vista giudiziario solo dal 2013. La sentenza del processo Rima riconosce abbiano nel vibonese un'autorità mafiosa al pari dei Mancuso di cui sono alleati[2].

Secondo il pentito Andrea Mantella alcuni membri dei Fiaré avrebbero la dote di Medaglione[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anni '70 - La faida di San Gregorio[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni '70 scoppia la faida di San Gregorio d'Ippona contro la famiglia Fortuna (detti Pummadoru) sempre di Vibo Valentia[4].

Anni '80 L'omicidio di Giuseppe Gasparro e l'espansione a Roma[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '80 il capo cosca Giuseppe Gasparro, alias Pinu u gattu viene ucciso e prende il suo posto Saverio Razionale. Quest'ultimo dal 2005 si trasferisce a Roma dove replica la sua rete criminale del suo paese d'origine. Nel 2011 viene condannato per associazione mafiosa a 4 anni e 6 mesi di carcere[5].

Anni '90 - Il tentato omicidio a Razionale e vicinanza ai Piscopisani[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre 1995 Saverio Razionale subisce un attentato a Briatico che secondo l'operazione Dinasty voluto da Giuseppe Mancuso detto Peppe ‘Mbroghija ed eseguito da Roberto Soriano[1]. Con lui si trovava Giuseppe Fiorillo padre di Michele FIorillo contabile del locale di Piscopio[1].

Anni 2000 - Operazione Rima e lo scioglimento di San Gregorio d'Ippona[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 - Operazione di polizia "Rima" coordinata dalla DDA di Catanzaro che coinvolge la cosca dei Fiarè di San Gregorio d'Ippona, al clan viene contestato il reato di traffico di droga, usura, estorsione, riciclaggio, sfruttamento dell'immigrazione clandestina, nel blitz vengono coinvolti anche l'ex sindaco ed ex vicesindaco di San Gregorio d'Ippona Filippo Ruggiero e Vincenzo Soldano[6].
  • Il 24 aprile 2007 viene sciolto per infiltrazioni mafiose il consiglio comunale di San Gregorio d'Ippona, la relazione ministeriale dichiara che la locale 'ndrina dei Fiarè ha giocato un ruolo determinante per le consultazioni elettorali del 2005 e dopo le elezioni ha esercitato il suo potere di condizionamento nei confronti dell'ente locale anche alla luce dei vari collegamenti tra amministratori e appartenenti alla locale criminalità organizzata[7][8].

Oggi - Riconoscimento giudiziario della cosca[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 gennaio 2013 la Corte di cassazione riconosce per la prima volta dal punto di vista giudiziario e in via definitiva l'esistenza della 'ndrina Fiarè di San Gregorio d'Ippona,la sentenza giunge al termine dell'iter giudiziario iniziato a seguito dell'operazione di polizia Rima del 2005[9].

  • Il 13 marzo 2014 la DIA sequestra a Roma esercizi commerciali, come il Caffè Fiume, beni immobili e società edili riconducibili ai Fiarè-Razionale[5][10].
  • Il 25 gennaio 2017 si conclude l'operazione Stammer che chiede l'arresto di 54 persone e di cui 42 effettivamente arrestate accusate a vario titolo di associazione a delinquere, tra cui presunti affiliati dei Fiarè, dei Pititto-Prostamo-Iannello di Mileto e un gruppo di San Calogero e traffico internazionale di stupefacenti con il sequestro del più grande carico, 8 tonnellate di cocaina, mai eseguito in Italia. Il traffico partiva della Colombia per giungere poi nei porti di Genova, Gioia Tauro e Napoli, attraverso la Spagna ed i Paesi Bassi per poi essere redistribuita in ben 15 regioni d'Italia tra cui anche Sicilia e Campania dove le locali organizzazioni pavrebbero provvisto allo spaccio ma veniva a anche redistribuita nel Regno Unito[11][12][13].

Esponenti di spicco[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosario Fiarè 63 anni capo dell'omonimo clan.
  • Saverio Razionale[1]
  • Gregorio Gasparro[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e ‘Ndrangheta: il pentito Moscato ed i legami del boss Razionale col Vaticano e la massoneria, in ilvibonese.it, 26 aprile 2019. URL consultato il 26 aprile 2019.
  2. ^ http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/023/005/intero.pdf pag.78
  3. ^ ‘Ndrangheta: i legami fra i clan Lo Bianco e Alvaro spiegati dal pentito Mantella, in ilvibonese.it, 23 maggio 2018. URL consultato il 10 aprile 2019.
  4. ^ SHORT NDRANGHETA PROFILES GALLERY, su gangstersinc.tripod.com. URL consultato il 14 marzo 2009 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2006).
  5. ^ a b 'Ndrangheta, negozi sequestrati nel centro di Roma, in Repubblica, 13-03-2014. URL consultato il 13-03-2014.
  6. ^ Nuova Cosenza
  7. ^ Allegato[collegamento interrotto]
  8. ^ http://www.autonomiecalabria.it/lac/wp-content/uploads/2011/06/comune-di-san-gregorio-dippona-TAR.pdf[collegamento interrotto]
  9. ^ Cassazione “certifica” l'esistenza della cosca Fiarè di San Gregorio - GazzettaDelSud
  10. ^ Bar famosi, auto e terreni: a Roma sequestrati beni della ’ndrangheta, in Corriere.it, 13-03-2014. URL consultato il 13-03-2014.
  11. ^ Maxi operazione antidroga: 54 ordini di cattura, sequestrati otto tonnellate di cocaina e beni per otto milioni, in repubblica.it, 24-01-2017. URL consultato il 25-01-2017.
  12. ^ Calabria: sequestrate 8 tonnellate di cocaina, 54 arresti. Indagati legati alla cosca Mancuso, in ilfattoquotidiano.it, 24-01-2017. URL consultato il 25-01-2017.
  13. ^ Narcotraffico: partnership e alleanze fra i clan vibonesi per l’importazione della cocaina, in ilvibonese.it, 24-01-2017. URL consultato il 25-01-2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]