'Ndrina Libri

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Famiglia Libri
Area di origineReggio Calabria, Calabria
Aree di influenzaProvincia di Reggio Calabria, Centro Italia, Nord Italia, Estero
Periodoanni '40 – in attività
BossPasquale Libri✝, Domenico Libri✝, Filippo Chirico
AlleatiDe Stefano, Condello, Zindato, Barreca
Attivitàtraffico di droga, riciclaggio di denaro, traffico di armi, estorsione, usura, racket, contrabbando, contraffazione, ricettazione, furto, rapina, frode, truffa, evasione fiscale, appalto pubblico, gioco d'azzardo, gestione dei rifiuti, corruzione, omicidio, infiltrazioni nella pubblica amministrazione

I Libri sono una 'ndrina di Reggio Calabria alleata dei De Stefano, dei Condello e dei Tegano. Gestiscono insieme ai loro alleati le attività illecite della zona centrale di Reggio Calabria in particolare Cannavò.[1] ma anche il locale di San Cristoforo e di Spirito Santo[2], ed inoltre sono presenti nei quartieri: Condera[2], Vinco[2], Pavigliana[2], Modena[2] e San Giorgio[2].

I Borghetto, gli Zindato e i Caridi sono cosche vicine ai Libri.

Dall'operazione Meta, a Reggio Calabria si delinea un quadro criminale in cui si consolidano le alleanze tra i De Stefano, Libri e Tegano che delinea anche una struttura verticistica in cui un esponente dei De Stefano per la direzione delle attività criminali con la dote di Crimine, Pasquale Condello come gregario del primo e coordinatore dell'azione di comando, e un membro dei Libri come "custode e garante delle regole"[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziano ad emergere dal secondo dopoguerra.

Anni '70 - Prima guerra di 'ndrangheta[modifica | modifica wikitesto]

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Anni '90 - Seconda guerra di ndrangheta e Operazione Olimpia[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati coinvolti nella seconda guerra di 'Ndrangheta in quanto alleati dei De Stefano.[4]

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Oggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 31 luglio 2018 si conclude l'operazione Theorema-Roccaforte contro presunti esponent dei Libri di cui oggi a capo ci sarebbe Filippo Chirico, marito della figlia di Pasquale Libri. L'operazione vede gli arrestati accusati di estorsione e registra un controllo pervasivo sul quartiere Gallina di Reggio Calabria tale da imporre anche chi deve occupare abusivamente alloggi INPS[7].
  • Il 31 luglio 2019 si conclude un blitz della Polizia di Stato, contro la cosca Libri, con 17 arresti per collusione con imprenditori e politici locali, appartenenti al Partito Democratico e a Fratelli d'Italia.[8][9]
  • 24 giugno 2020: Operazione Malefix contro i De Stefano e i Libri[10].
  • 9 luglio 2020: Operazione Pedigree contro i Serraino e i Libri[11][12].
  • 9 agosto 2021: Operazione Mercato libero contro i Libri[13][14].

Capibastone[modifica | modifica wikitesto]

  • Domenico Libri (1934 - 2006), capobastone arrestato, oggi defunto. Capo insieme al fratello Pasquale Libri le sue attività riguardano il conseguimento di appalti in modo illecito a Reggio Calabria. Il 13 ottobre 1986 viene arrestato a Milano. Nel 1989 scampa a un attentato mentre stava andato a un suo processo in tribunale e lo stesso anno il 5 giugno scappò da una clinica di Busto Arsizio dandosi alla latitanza.[15] Viene arrestato all'aeroporto di Marsiglia il 17 settembre 1992 dal SISDE, dall'Interpol italiana e dai servizi di sicurezza francesi. È stato condannato a 10 anni per associazione mafiosa[16].
  • Pasquale Libri (1940 - 31 agosto 2017), fratello di Domenico dopo la seconda guerra di mafia diventa membro insieme a Pasquale Condello e Giuseppe De Stefano della cupola (commissione provinciale) per gestire gli affari illeciti nel reggino. Lui era incaricato a far rispettare le regole mafiose a entrambe le parti che si erano scontrate nella seconda guerra di 'Ndrangheta[6]. Dall'indagine Meta veniva ritenuto il "Custode" delle regole della 'ndrangheta, nonché membro di spicco di una cupola che gestiva gli affari illeciti nella città di Reggio Calabria.
  • Filippo Chirico, arrestato a luglio 2018.

'Ndrine alleate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p99, ISBN 88-8101-373-8.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l II relazione Semestrale della DIA 2011, p78-80
  3. ^ I relazione Semestrale della DIA 2014, p159-160.
  4. ^ a b NDRANGHETA, “BLITZ” DEI CARABINIERI E DELLA POLIZIA CONTRO IL CLAN DEI LIBRI DI CANNAVÒ, in melitoonline. URL consultato il 13 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2007).
  5. ^ Beni per 2 milioni di euro sequestrati alla cosca Libri, in Nuova Cosenza.
  6. ^ a b Maxi operazione dei CC a Reggio, 42 arresti, sequestrati 100 mln di beni, in Nuova Cosenza.
  7. ^ ‘‘Ndrangheta, blitz contro la cosca Libri: 14 arresti. Il boss alla compagna: “C’ho uno in Parlamento”, in ilfattoquotidiano.it, 31 luglio 2018. URL consultato il 1º agosto 2018.
  8. ^ Blitz contro un clan reggino, arrestati politici e imprenditori, su Repubblica.it, 31 luglio 2019. URL consultato il 31 luglio 2019.
  9. ^ Reggio Calabria: operazione “Libro Nero” contro la ‘Ndrangheta, 17 arresti, su Polizia di Stato. URL consultato il 25 settembre 2021.
  10. ^ Operazione Malefix contro la 'ndrangheta: 21 arresti, su Adnkronos, 12 dicembre 2020. URL consultato il 25 settembre 2021.
  11. ^ 'Ndrangheta a Reggio Calabria, 12 arresti per corruzione ed estorsione. Le intercettazioni: "Preferisco sparare che chiedere soldi", su Il Fatto Quotidiano, 9 luglio 2020. URL consultato il 25 settembre 2021.
  12. ^ Operazione contro la 'ndrangheta, in campo oltre 100 poliziotti, su www.unionesarda.it. URL consultato il 25 settembre 2021.
  13. ^ Operazione "Mercato libero" a Reggio Calabria, quattro arresti per tentata estorsione, su Il Quotidiano del Sud. URL consultato il 25 settembre 2021.
  14. ^ 'Ndrangheta: operazione 'Mercato libero',4 arresti a Reggio, su ANSA.it. URL consultato il 25 settembre 2021.
  15. ^ PRESO IL NUMERO UNO DELLA ' NDRANGHETA, Repubblica.it, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2011).
  16. ^ Marsiglia, preso Libri patriarca della ' ndrangheta,, in Corrieredellasera.it (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2015).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]