'Ndrina Agresta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Famiglia Agresta
Area di originePlatì, Calabria
Aree di influenzaMilano e hinterland (Buccinasco, Corsico, Trezzano sul Naviglio, Gaggiano), Torino e hinterland (Volpiano, Settimo Torinese), Estero: Australia
Periodoanni '50 - in attività
BossDomenico Agresta, Saverio Agresta, Antonio Agresta, Natale Agresta
AlleatiBarbaro, Trimboli, Marando, Sergi, Papalia, Molluso, Musitano, Catanzariti
Attivitàtraffico di droga, riciclaggio di denaro, traffico di armi, estorsione, usura, racket, contrabbando, contraffazione, ricettazione, furto, rapina, frode, truffa, evasione fiscale, appalto pubblico, gioco d'azzardo, gestione dei rifiuti, sequestro di persona, corruzione, omicidio, infiltrazioni nella pubblica amministrazione
PentitiDomenico Agresta (1989) alias Micu McDonald

Gli Agresta sono una 'ndrina della 'Ndrangheta calabrese originaria di Platì e attiva almeno dagli anni '20 del secolo scorso. Sono attivi anche in Piemonte, nel comune di Volpiano almeno dagli anni '70 in collaborazione con i Marando e i Trimboli. Analogamente a Corsico e a Buccinasco in provincia di Milano, Volpiano è stata ribattezzata la "Piccola Platì"[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960 a Platì Domenico Agresta viene condannato per omicidio[2].

Anni '70 - L'esordio in Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Arrivano negli anni '70 in Piemonte con il soggiorno obbligato, insieme ai Marando e ai Trimboli, quando tutta la zona del torinese è dominata dai clan catanesi. Dopo lo smantellamento delle cosche siciliane da parte delle forze dell'ordine, già dagli anni '70 prendono il predominio della zona di Volpiano[1]. In particolare Domenico Agresta emigra nel 1974 a Volpiano insieme ai figli Saverio e Antonio[2]. Nel 1977 vengono arrestati Saverio e Domenico Agresta accusati di aver organizzato ed eseguito il sequestro del ventottettenne Carlo Bongiovanni[2].

Nel novembre 1992 vengono arrestate a Volpiano 28 persone e sequestarti 53 chili di cocaina ed eroina, i capo dell'organizzazione erano Saverio e Antonio Agresta in collaborazione con Natale e Saverio Trimboli[1]. I soldi derivanti dal traffico di droga vennero reinvestiti in loco in attività legali.

Anni '90 - Traffico di droga[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 viene scoperto un traffico internazionale di droga gestito dalle 'ndrine di Volpiano che coinvolgeva anche la malavita turca, criminali portoghesi e pachistani[1].

Domenico Agresta, residente a Volpiano, sarebbe l'autore dell'omicidio del piastrellista Giuseppe Trapasso, di San Benigno, reo di un debito di droga non pagato, avvenuto il 16 ottobre 2008[3].

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Anni 2010 - Gioco d'azzardo illegale - Operazione Minotauro e Cerbero[modifica | modifica wikitesto]

A Leinì e Settimo Torinese, in provincia di Torino fino al 2012 avrebbero gestito i profitti di videopoker manomessi, come si evince dall'operazione Minotauro[4].

Il 5 novembre 2019 si conclude l'operazione Cerbero, condotta dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza che ha portato all'arresto di 64 persone presunti affiliati o favoreggiatori delle locali di Volpiano e San Giusto Canavese delle 'ndrine dei Barbaro, degli Agresta, Assisi e Catanzariti. Sono accusati a vario titolo di traffico internazionale di droga attraverso la Spagna e approvigionandosi in Brasile dagli Assisi, di riciclaggio, della gestione illecita di scommesse per Eurobet e trasferimento fraudolento di valori. Vengono anche sequestrati 80 chili di droga[5][6][7][8].

Esponenti di spicco[modifica | modifica wikitesto]

  • Natale Agresta, capo storico del Locale di Volpiano, gli succedette Pasquale Marando[1]
  • Antonio Agresta (1960), detto Totu i Natale, capo-locale di Volpiano secondo il pentito Rocco Varacalli, per ora condannato in primo grado a 10 anni e 8 mesi di carcere per l'inchiesta Minotauro del 2012[1]. Scarcerato viene nuovamente indagato nell'operazione Cerbero del 2019
  • Saverio Agresta[9]. ha come moglie Anna Marando e nipote di Rocco Marando
  • Natale Agresta (Cuorgné 1974) operante a Volpiano[10]
  • Francesco Agresta (Cuorgnè 1975) operante a Volpiano[10]
  • Antonio Agresta (Platì 1973) operante a Volpiano[10]
  • Michele Agresta (Locri 1992) operante a Volpiano [10]
  • Domenico Agresta (1988), detto Micu McDonald figli di Saverio Agresta, nel 2008 commette un omicidio a Borgiallo per cui viene condannato all'ergastolo e portato a scontare la pena nel carcere di Saluzzo, lì riceverà le doti di 'ndrangheta fino a quella di padrino. Nel 2011 risulta coinvolto anche nell'operazione Minotauro[11]. Dal 2016 diventa collaboratore di giustizia per il processo Minotauro del 2011 e l'operazione Cerbero del 2019, nel 2008 uccise Giuseppe Trapasso a Cuorgnè dove fu ritrovato bruciato in un'auto[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f MAFIE IN PIEMONTE: QUANDO VOLPIANO E PLATÌ PARLANO LO STESSO DIALETTO, in omicronweb, 24 marzo 2013. URL consultato il 25 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2018).
  2. ^ a b c I segreti di Micu, il rampollo criminale pentito, in lastampa.it, 24 aprile 2017. URL consultato il 02-201-2017.
  3. ^ Gianni Giacomino, 30 anni ai complici di Agresta, in il risveglio online, 9 febbraio 2012. URL consultato il 25 ottobre 2013.
  4. ^ Massimiliano Ferraro, Minotauro: bische e videopoker per mantenere i detenuti, in Narcomafie, 16 gennaio 2013. URL consultato il 25 ottobre 2013.
  5. ^ 'Ndrangheta: arresti e sequestri dal nord al sud d’Italia per traffico internazionale di droga - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ndrangheta-arresti-e-sequestri-dal-nord-al-sud-Italia-per-traffico-internazionale-di-droga-1635832f-904e-452e-b269-04904f8d1d91.html [collegamento interrotto], in rainews.it, 5 novembre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  6. ^ Avvocato e commercialista al servizio della 'ndrangheta [collegamento interrotto], in corriere.it, 5 novembre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  7. ^ Terrore, 'sangue e onore': così la 'ndrangheta allungava i suoi tentacoli, in adkronos.com, 5 novembre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  8. ^ 'Ndrangheta al Nord: più di 60 arresti tra Piemonte e Lombardia. Nei guai anche un noto penalista, in ilsecoloxix.it, 5 novembre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  9. ^ a b Terrore, 'sangue e onore': così la 'ndrangheta allungava i suoi tentacoli, in adkronos.com, 5 novembre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  10. ^ a b c d Per i clan di Torino agenzie di scommesse, slot e una palestra con i soldi della droga – NOMI, in corrieredellacalabria.it, 7 novembre 2019. URL consultato il 6 novembre 2019.
  11. ^ ‘Ndrangheta, il padre contro il figlio che collabora con i magistrati: “Sto bastardazzo ha voluto rovinarci”, in ilfattoquotidianolit, 7 novembre 2019. URL consultato l'11 novembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]