Salvatore Pelle

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Salvatore Pelle

Salvatore Pelle, detto Sarvu Gambazza (San Luca, 4 dicembre 1957), è un mafioso italiano della 'ndrangheta  è stato capo della cosca Pelle di San Luca facente parte della locale Pelle-Nirta-Romeo.

È figlio di Antonio Pelle, detto Ntoni Gambazza.

Giovanni Leone fu il suo avvocato quando ancora minorenne commise i suoi primi reati. Salvatore Pelle è sposato con due figli. Gestiva il traffico di stupefacenti a livello internazionale. I suoi fornitori erano principalmente turchi e colombiani[1]. Si dà alla latitanza dal 1991, e viene inserito dal Ministero dell'Interno fra i 30 latitanti più pericolosi.

L'arresto[modifica | modifica wikitesto]

Viene arrestato a Reggio Calabria l'11 marzo 2007 dal vicequestore Luigi Silipo. L'operazione è stata diretta dal capo della Squadra Mobile Salvatore Arena e gestita dal sostituto procuratore generale Francesco Neri. Per spostarsi durante la latitanza utilizzava solo treni e autobus, era anche sprovvisto di telefonino. Verrà condannato a 11 anni di carcere[2].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ SHORT NDRANGHETA PROFILES GALLERY, in gangstersinc. URL consultato il 9 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2006).
  2. ^ Da latitante Salvatore Pelle si muoveva solo con bus e treni (PDF), in Gazzetta del Sud. URL consultato il 9 ottobre 2010.
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