'Ndrangheta in Germania

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Presenza della 'ndrangheta in Germania per Bundesland; in grigio scuro la presenza accertata di locali mentre in grigio chiaro la presenza di 'ndrine e/o loro attività.

«Ci sono migliaia di casi di, chiamiamoli "pizzaioli", che vengono a lavorare in Germania con un reddito mensile di 800 euro e magari si comprano un albergo, oppure delle strade intere. [...] In Germania io posso solo dire una cosa: in tanti hanno chiuso gli occhi davanti agli investimenti della mafia, e li chiudono tuttora.»

(Petra Reski, giornalista del Die Zeit[1])

La 'ndrangheta in Germania, come affermato il 7 gennaio 2012 dal presidente dalla polizia federale tedesca (la BKA) Jörg Zierck, è la maggior organizzazione criminale presente sul suolo tedesco e la metà dei gruppi criminali che operano sin dagli anni '80 in Germania sono riconducibili alla 'ndrangheta[2]. A seguito dell'operazione Stige di Gennaio 2018 Nicola Gratteri dichiara la presenza di 60 locali in territorio tedesco[3] mentre il governo tedesco nel 2019 ha risposto ad una interrogazione parlamentare dei Verdi affermando che vi sarebbero sicuramente 344 presunti affiliati ma che ne andrebbero stimati tra le 800 e le 1000 unità mentre individua tra 18 e 20 locali attivi[4].

Le famiglie più potenti sono i Romeo-Pelle-Vottari di San Luca e i Farao e i Carelli del crotonese[5][6].

I Locali di Cirò e di Corigliano sono coinvolti insieme con gruppi albanesi nel traffico di armi[7]. Altre attività censite sono l'estorsione, il traffico di rifiuti tossici e di armi.[5][6].

Il fenomeno 'ndrangheta in Germania incomincia ad avere un'eco mediatica in Italia e in Germania solo con la Strage di Duisburg dell'agosto 2007. Nasce successivamente il movimento antimafia Mafia? Nein danke!.

Non essendoci il reato di "associazione mafiosa" in territorio tedesco non possono partire indagini se si è a conoscenza che una persona è affiliata e di conseguenza anche il sequestro dei beni in quanto mafiosi risulta più complicato da perseguire. Gli arresti di affiliati in Germania avvengono per lo più tramite il mandato di arresto europeo[8].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

In Germania, come in madrepatria la 'ndrangheta è strutturata in locali, e ognuno ha il suo locale di riferimento in Calabria. A oggi non sono pervenute sovrastrutture. Alcuni locali possono invece fare direttamente riferimento al Crimine di Polsi, da come si evince dalle intercettazioni dell'operazione Crimine del 2010, questo è il caso del Locale di Singen.

Locali[modifica | modifica wikitesto]

A seguito dell'operazione Stige di Gennaio 2018 Nicola Gratteri dichiara la presenza di 60 locali in territorio tedesco[3].

Elenco dei locali accertati fino a ora:

  • Locale di Duisburg (ipotizzata)
  • Locale di Francoforte[9][10]
  • Locale di Radolfzell[9][11]
  • Locale di Rielasingen (dipendente dal Locale di Fabrizia)[9][10]
  • Locale di Ravensburg[9][10]
  • Locale di Engen[9][10]
  • Locale di Singen[12] con capo locale Bruno Nesci (dipendente dal Crimine di Polsi dal 2003)[9][11][13]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anni '50, '60 e '70[modifica | modifica wikitesto]

La presenza della 'ndrangheta in Germania comincia negli anni cinquanta con le migrazioni di numerosi calabresi in Renania Settentrionale-Vestfalia. Nei primi anni ottanta, ha cominciato a investire in ristoranti, pizzerie, gelaterie, e poi villaggi turistici, alberghi, ville e case in Turingia, Sassonia, Renania Settentrionale-Vestfalia e nel Baden-Württemberg. [14][15] Ha poi posto le basi per la gestione del traffico di droga dal Sud America: compravano la droga, la facevano spedire e una volta giunta in Germania delegavano la vendita al dettaglio[16]. Si ipotizza investa nella Borsa di Francoforte. La rivista Berliner Zeitung rivela che secondo il Bundesnachrichtendienst, i servizi segreti tedeschi i calabresi avrebbero acquistato pacchetti azionari di Gazprom e di altre società energetiche[17].

Anni '80 - L'insediamento dei Farao, la contraffazione di marchi tedeschi[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '80 si insedia la cosca crotonese dei Farao, in particolare nel Baden-Württemberg, Assia e Rheinland-Pfalz, i Carelli a Stoccarda installano una raffineria per la produzione di stupefacenti[18][19].

Nel 1989 sono stati arrestati degli affiliati che insieme con esponenti di Cosa Nostra, i Ferrara e i Santapaola di Catania, gestivano la contraffazione di marchi tedeschi[20]. Il traffico di droga resta comunque l'attività principale[15].

Anni '90 - Il primo pentito: Giorgio Basile, e l'espansione a Erfurt[modifica | modifica wikitesto]

«Kaufen, kaufen, kaufen (comprare, comprare, comprare)»

(intercettazione telefonica in Germania del gruppo di Bernd Finger dopo la caduta del muro di Berlino[21])

Negli anni novanta, confessa il pentito Giorgio Basile (primo pentito di 'Ndrangheta in Germania) le attività del narcotraffico e dello spaccio di marchi falsi e sempre in quel periodo il locale di Corigliano ricicla il denaro attraverso le banche[20]. Da Essen, in quel periodo terminava un traffico di droga che partiva dalla Bolivia, ribattezzata Santa Cruz Connection. L'organizzazione, poi, caduto il muro di Berlino, si espande anche in Turingia, in particolare a Erfurt, dove si dedicano quasi esclusivamente al riciclaggio, aprendo anche molti ristoranti. Avrebbero anche sponsorizzato la squadra di calcio FC Rot-Weiss Erfurt[22].

Anni 2000 - La strage di Duisburg e Mafia nein, Danke[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Bundesnachrichtendienst (BND) sarebbe riuscita a procurarsi anche una certa influenza politica, fino ad arrivare in parlamento e nell'amministrazione pubblica[23]. Jürgen Roth, esperto di criminalità organizzata, sulla rivista Stern afferma che nel territorio tedesco la mafia calabrese può avere l'appoggio di 1.800 persone, con molti "locali"[24]. Nella notte del 15 agosto 2007 (strage di Ferragosto) vengono uccisi sei italiani di età compresa tra i 16 e i 39 anni nelle vicinanze della Stazione Centrale di Duisburg. È la prima volta che la 'ndrangheta provoca una strage di queste proporzioni al di fuori del territorio nazionale. Nel 2003 si attesta la presenza dei Giorgi e dei Pelle a Dresda. Nel marzo del 2009 la Polizia federale tedesca dichiara che in Germania ci sono 230 ndrine con centinaia di affiliati dislocate in tutte le regioni ma principalmente in Baviera, Assia e Renania Settentrionale-Vestfalia.

Oggi - Le operazioni Crimine, Rheinbrücke, Stige e European 'ndrangheta connection[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 gennaio 2018 si conclude l'operazione Stige che porta all'arresto di 169 presunti affiliati o sodali dei Farao-Marincola e dei Giglio del crotonese, di cui 13 arresti sono avvenuti in territorio tedesco in Assia e a Stoccarda[25][26][27][3]. In Germania imponevano i loro prodotti vinicoli e i semilavorati per la pizza[25][26][27][3][28].

Il 6 dicembre 2018 si conclude l'operazione European 'ndrangheta connection (ex Pollino) condotta dalla procura nazionale antimafia insieme con l'Eurojust e partita da forze dell'ordine olandesi che ha portato all'arresto di una organizzazione di 90 persone dedita al traffico internazionale di stupefacenti tra Belgio, Paesi Bassi, Germania, Italia, Colombia e Brasile e che colpisce alcuni esponenti dei Pelle-Vottari, dei Romeo detti Stacchi, degli Cua-Ietto, degli Ursino e dei Nirta-Strangio nonché esponenti della criminalità turca. Tra gli arrestati Giuseppe e Francesco Marando, José Manuel Mammoliti, Giovanni Giorgi, Antonio Costadura detto U Tignusu, Domenico Romeo detto Corleone, Francesco Luca Romeo, Sebastiano Romeo e Domenico Strangio. Sono accusati alcuni anche di intestazione fittizia e associazione mafiosa, l'operazione ha anche portato al sequestro di diverse tonnellate di cocaina e alla scoperta di azioni di riciclaggio, di pagamenti in bitcoin, e dell'uso di attività ristorative come supporto alla logistica del traffico. Le città coinvolte sono: Horst, Venray, Amsterdam e Rotterdam per i Paesi Bassi, Brüggen in Renania Settentrionale-Vestfalia per la Germania[29][30][31].

'Ndrangheta per stato federale[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito un elenco delle 'ndrine presenti in Germania con le loro attività suddivise per stato federale e città.

Presenza della 'Ndrangheta in Germania
Stato federale Località Ndrine presenti Attività illegali
Assia Francoforte, Kassel, Marburgo Farao Ristorazione
Baden-Württemberg Blaustein, Deizisau, Donaueschingen, Engen, Fellbach, Friburgo, Ludwigsburg, Mannheim, Radolfzell, Ravensburg, Rielasingen-Worblingen, Singen, Stoccarda, Tubinga Acri-Morfò, Arena, Carelli, Farao, Iona, Mammoliti, Romeo, Pelle-Vottari, Nirta-Strangio, Ruga Estorsioni, Traffico di armi, Narcotraffico, Riciclaggio, Ristorazione
Bassa Sassonia Munster Farao, Grande Aracri
Baviera (Bassa Baviera, Media franconia, Svevia, Alto Palatinato) Monaco, Norimberga[32] Carelli, Maiolo, Romeo, Pelle-Vottari, Nirta-Strangio, Mammoliti Narcotraffico, riciclaggio
Brandeburgo[33]
Meclemburgo-Pomerania Anteriore[33] Wismar
Meclemburgo-Pomerania Occidentale[33]
Renania Settentrionale-Vestfalia Aquisgrana, Bochum, Colonia, Detmold, Duisburg, Düsseldorf, Essen, Gelsenkirchen, Hagen, Krefeld, Neukirchen-Vluyn, Siegburg Ascone, Carelli, Farao, Giglio, Mammoliti, Megna, Morabito, Romeo, Pelle-Vottari, Nirta-Strangio, Warstein Estorsioni, Traffico di armi, Narcotraffico, Riciclaggio, Ristorazione
Saarland Bous, Saarbrücken Critelli[34]
Sassonia Dresda, Lipsia, Riesa Farao, Romeo, Strangio Narcotraffico, riciclaggio
Sassonia-Anhalt[33]
Schleswig-Holstein[34] Farao[34]
Turingia Erfurt, Weimar Pelle, Romeo Riciclaggio

Assia[modifica | modifica wikitesto]

'ndrangheta In Assia (2017), in blu il Locale di Francoforte

In Assia, e precisamente nella città di Francoforte, è stata individuata una locale scoperto da un'intercettazione del 2 febbraio 2010 tra Giuseppe Commisso e Damiano Ilario Tassone.

Il 9 gennaio 2018 si conclude l'operazione Stige porta all'arresto di 170 presunti affiliati o sodali dei Farao-Marincola e dei Giglio tra cui 13 arresti sono avvenuti in territorio tedesco in Assia e a Stoccarda[25][26][27][3]. In Germania imponevano i loro prodotti vicino e i semilavorati per la pizza[25][26][27][3].

Città:

Locale:

Baden-Württemberg[modifica | modifica wikitesto]

Locali di 'ndrangheta nel Baden Wurttenberg (2017).
Il Circondario di Costanza è il territorio in cui sono stati identificati il maggior numero di locali: quattro.

In questo lander si riscontrano presenze 'ndranghetiste già dagli anni '90 quando il pentito Heicko Kschinna racconta che i boss di Stoccarda sarebbero Giuseppe Farao e Cataldo Marincola[37].

Con l'operazione crimine del 2010, Santa (gestita da LandesKriminalamt) e Capodue (svolta dall'Ufficio Federale di Polizia della Confederazione Svizzera) nel Baden-Württemberg vengono identificati dalle forze dell'ordine ben 4 locali: Radolfzell, Rielasingen, Engen e Singen ma si è a conoscenza di una forte presenza anche a Stoccarda, Blaustein, Deizisau, Donaueschingen, Friburgo, Ludwigsburg, Mannheim, Ravensburg e Tubinga.

Con l'operazione Rheinbrücke del Comando Provinciale di Reggio Calabria, iniziatasi nel 2012 e conclusasi il 7 luglio 2015, scattano gli arresti per 10 persone presunte affiliate alla Società di Singen. L'operazione conferma anche l'esistenza dei locali di Rielasingen, Ravensburg ed Engen[38][39]. Sempre secondo l'operazione, almeno per quanto riguarda Rielasingen-Worblingen vi sarebbe un'operatività ultradecennale.

Il 9 gennaio 2018 si conclude l'operazione Stige che porta all'arresto di 170 presunti affiliati o sodali dei Farao-Marincola e dei Giglio tra cui 13 arresti sono avvenuti in territorio tedesco in Assia e a Stoccarda[25][26][27][3]. In Germania imponevano i loro prodotti vicino e i semilavorati per la pizza[25][26][27][3].

Le città con una presenza 'ndranghetista sono le seguenti:

I locali di 'ndrangheta presenti nel Baden-Württemberg:

  • Locale di Engen con a capo Achille Primerano e facente riferimento al locale di Giffone[40]
  • Locale di Ravensburg
  • Locale di Rielasingen con a capo Antonio Critelli facente riferimento al locale di Fabrizia
  • Locale di Singen con a capo Bruno Nesci in collegamento con la società di Rosarno

Struttura del locale di Rielasingen[modifica | modifica wikitesto]

Con l'operazione si è scoperto l'organigramma del locale di Rielasingen[41][42].

Locale di Rielasingen nel 2015
capo locale vice capo Mastro di giornata
Antonio Critelli Domenico Nesci Salvatore Cirillo

Baviera[modifica | modifica wikitesto]

I distretti in Baviera con una presenza ndranghetista sono le seguenti[34]:

Le 'ndrine presenti sono: Maiolo, Giglio, Paolillo, Carelli, Gallace, Pino-Sena, Romeo e Grande Aracri[34]

Il 13 febbraio 2018 viene arrestato a Monaco di Baviera il presunto affiliato ai Gallico Vincenzo Militano e ricercato dall'ottobre 2017 per tentata estorsione[43].

Meclemburgo-Pomerania Anteriore[modifica | modifica wikitesto]

Renania settentrionale - Vestfalia[modifica | modifica wikitesto]

'ndrangheta In Renania Vestfalia - Palatinato (2017).

Il 18 ottobre 2012 si conclude l'operazione Revolution che porta all'arresto 29 persone affiliate alle cosche di Bovalino, Africo e San Luca accusate di associazione mafiosa e traffico internazionale di cocaina e altri reati tra cui l'introduzione di un titolo di stato statunitense falso del valore di 500.000.000 di dollari. Da questa operazione, oltre a essere evidenziati i legami con narcotrafficanti sudamericani si registrano contatti con esponenti della Sacra Corona Unita sin dal 2010. Le basi logistiche europee per il traffico internazionale erano: Anversa in Belgio, Amsterdam nei Paesi Bassi, Duisburg, Oberhausen e Düsseldorf in Germania[44].

L'ultima operazione è del 5 dicembre 2018 quando si conclude l'operazione European 'ndrangheta connection (ex Pollino) condotta dalla procura nazionale antimafia insieme all'Eurojust e partita da forze dell'ordine olandesi che ha portato all'arresto di una organizzazione di 90 persone dedita al traffico internazionale di stupefacenti tra Belgio, Paesi Bassi, Germania, Italia, Colombia e Brasile e che colpisce alcuni esponenti dei Pelle-Vottari, dei Romeo detti Stacchi, degli Cua-Ietto e degli Ursini nonché esponenti della criminalità turca. Tra gli arrestati Giuseppe e Francesco Marando, José Manuel Mammoliti, Giovanni Giorgi, Antonio Costadura detto U Tignusu, Domenico Romeo detto Corleone, Francesco Luca Romeo, Sebastiano Romeo e Domenico Strangio. Sono accusati alcuni anche di intestazione fittizia e associazione mafiosa, l'operazione ha anche portato al sequestro di diverse tonnellate di cocaina e alla scoperta di azioni di riciclaggio, di pagamenti in bitcoin, e dell'uso di attività ristorative come supporto alla logistica del traffico. Le città coinvolte sono: Horst, Venray, Amsterdam e Rotterdam per i Paesi Bassi, Brüggen in Renania Settentrionale-Vestfalia per la Germania[29][30].

Le città con una presenza 'ndranghetista sono le seguenti:

Saarland[modifica | modifica wikitesto]

Nel Saarland opera la 'ndrina dei Critelli[34]

Il 2 marzo 2018 viene arrestato a Saarbrücken, in Germania Emanuele Cosentino, latitante dal 2013 e condannato per associazione mafiosa ed estorsione a 7 anni di carcere[45].

Sassonia[modifica | modifica wikitesto]

'ndrangheta In Sassonia 2017.

Le città con una presenza 'ndranghetista sono le seguenti:

La 'ndrina insediata nella zona è quella dei Romeo[34].

Turingia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla caduta del muro di Berlino la 'ndrangheta si espande anche in Turingia, in particolare a Erfurt, dove si dedica quasi esclusivamente al riciclaggio, aprendo anche molti ristoranti. Avrebbe anche sponsorizzato la squadra di calcio FC Rot-Weiss Erfurt[22].

Dal 2017 la stampa tedesca incomincia a parlare di "Gruppo di Erfurt" come un sodalizio criminale che gestisce 100 milioni di euro ricavati dal narcotraffico e immessi nell'economia locale o reinvestiti altrove[46]. Si ipotizzano rapporti anche con la criminalità armena[47].

In Turingia sono presenti i Romeo[34], i Pelle-Vottari e i Nirta-Strangio.

Altre regioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella Sassonia-Anhalt opera la 'ndrina dei Longo-Versace[34] In Bassa Sassonia, i Farao[34]. Nello Schleswig-Holstein nuovamente i Farao[34].

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La trilogia musicale di La musica della mafia di Francesco Sbano pubblicata tra il 2000 e il 2005 vendette nello stato teutonico 150.000 copie.

  • Il 19 luglio 2018 Tg2 Dossier manda in onda l'inchiesta: 'Ndrangheta über alles[48]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Monica Centofante, Petra Reski: Non mi lascio intimorire, Antimafia Duemila, 2 aprile 2009. (Leggi online[collegamento interrotto])
  2. ^ Il capo della polizia tedesca: «La criminalità in Germania si chiama 'ndrangheta», in Corriere.it.
  3. ^ a b c d e f g h La 'ndrangheta che fa affari in Germania ma l'Europa non lo vuole sapere, in espresso.repubblica.it, 9 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  4. ^ 'Ndrangheta, in Germania è la mafia italiana più numerosa: tra 800 e 1000 i membri operanti, in gazzettadelsud.it, 2 giugno 2019. URL consultato il 2 giugno 2019.
  5. ^ a b 230 clan della 'Ndrangheta in Germania, in Nuova Cosenza.
  6. ^ a b ‘Ndrangheta: Germania; per polizia ha conquistato paese, Focus, [collegamento interrotto], in melitoonline.it.
  7. ^ Gratteri 2007.
  8. ^ etra Reski, quanto costa parlare di ‘ndrangheta in Germania, in il fatto quotidiano, 11 giugno 2018. URL consultato il 14 giugno 2018.
  9. ^ a b c d e f 'ndrine nel mondo tra globalizzazione e tradizione, in stopndrangheta.it.
  10. ^ a b c d Relazione Crimine p1523
  11. ^ a b Copia archiviata, su antimafiaduemila.com. URL consultato il 26 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2011).
  12. ^ Operazione Crimine 2
  13. ^ ‘Ndrangheta, “se un altro si alzava lo sparavo”. La telefonata del boss in Svizzera, in "il fatto quotidiano", 11 settembre 2014. URL consultato il 23 novembre 2014.
  14. ^ Petra Reski, Achtung mafia, Internazionale, n. 811, 2009, pp. 30-41.
  15. ^ a b Ecco l'impero della 'ndrangheta in Germania, in Strill.it.
  16. ^ Mafia Export di Francesco Forgione
  17. ^ Allarme in Germania: la 'ndrangheta compra tutto
  18. ^ Relazione semestrale della DIA dell'anno 2010
  19. ^ Operazione Galassia del 1995
  20. ^ a b Forgione 2009.
  21. ^ «Comprare, comprare, comprare»: la mappa della ‘ndrangheta in Germania (che fa affari con immobili e droga), 16-05-2018. URL consultato il 17-05-2018.
  22. ^ a b Spiegel Online International 20 agosto 2007
  23. ^ Allarme in Germania: la 'ndrangheta compra tutto, in Corriere.it.
  24. ^ La strage vista dalla Germania: i crimini degli immigrati italiani, in Panorama.it (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2009).
  25. ^ a b c d e f Catanzaro, 170 arresti per ‘ndrangheta tra Italia e Germania. Dieci amministratori locali in manette, in ilfattoquotidiano.it, 9 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  26. ^ a b c d e f 'Ndrangheta: blitz dei Ros, 169 arresti, anche tre sindaci, in ansa.it, 9 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  27. ^ a b c d e f ’Ndrangheta, maxi operazione tra Italia e Germania: due sindaci tra i 169 arrestati, in lastampa.it, 9 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  28. ^ ‘Ndrangheta, le mani dei boss sui rifiuti dell’Ilva: “Abbiamo preso lo smaltimento del limo. Ci sono dieci viaggi al giorno”, in ilfattoquotidiano.it, 11 gennaio 2018. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  29. ^ a b ‘Ndrangheta, maxi operazione tra Europa e Sud America: 90 arresti. Colpita la cosca Pelle-Vottari: cocaina e riciclaggio, in ilfattoquotidiano.it, 5 dicembre 2018. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  30. ^ a b 'Ndrangheta: blitz tra Europa e Sudamerica, 90 arresti [collegamento interrotto], in repubblica.it, 5 dicembre 2018. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  31. ^ (EN) Operation Pollino: 'Ndrangheta mafia struck in Europe-wide sting, in bbc.co.uk, 5 dicembre 2018. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  32. ^ Confessione del pentito Giorgio Basile
  33. ^ a b c d Polizia tedesca: la 'Ndrangheta ha conquistato il paese BKA, Antimafia Duemila
  34. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah Casaburi 2010.
  35. ^ (DE) Melsungen war in den 80er- und 90er-Jahren eine Mafiahochburg, in hna.de, 11 gennaio 2018. URL consultato il 21 luglio 2018.
  36. ^ Operazione Crimine del 2010, p.1826, p. 1877, p.1994-1895
  37. ^ Come la 'Ndrangheta ha messo radici in Germania, in antimafiaduemila.it, 7 gennaio 2019. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  38. ^ ‘Ndrangheta tra Italia e Germania: operazione “Rheinbrücke” – 10 arresti, in strill.it, 7 luglio 2015. URL consultato il 7 luglio 2015.
  39. ^ 'Ndrangheta, 7 arresti per appalti truccati. Indagato ex assessore Calabria Michele Trematerra, in repubblica.it, 7 luglio 2015. URL consultato il 7 luglio 2015.
  40. ^ Operazione Santa del 2009
  41. ^ ‘Ndrangheta ‘clonata’ in Svizzera e Germania, blitz nella notte: 10 arresti, in CN24tv.it, 7 luglio 2015. URL consultato il 22 ottobre 2015.
  42. ^ La ‘ndrangheta non ha confini: ‘ndrine clonate anche in Germania, in strill.it, 7 luglio 2015. URL consultato il 22 ottobre 2015.
  43. ^ Latitante arrestato in Germania, in ansa.it, 13 febbraio 2018. URL consultato il 3 marzo 2018.
  44. ^ a b c d II Relazione semestrale 2012 della DIA, p.82-87
  45. ^ 'Ndrangheta, arrestato in Germania il boss latitante Emanuele Cosentino, in repubblica.it, 3 marzo 2018. URL consultato il 3 marzo 2018.
  46. ^ (DE) Paten der Provinz, in zeit.de. URL consultato il 21 luglio 2018.
  47. ^ (DE) Unsichtbare Kartelle - die Mafia in Mitteldeutschland, in mdr.de, 29 novembre 2017. URL consultato il 21 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2018).
  48. ^ 'Ndrangheta über alles: speciale Tg2 Dossier sugli affari delle cosche calabresi in Germania, in rainews.it, 19 luglio 2018. URL consultato il 20 luglio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]