Francesco Sbano

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Francesco Sbano (Paola, 1963) è un fotografo, produttore discografico, scrittore e regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Sbano ha studiato comunicazione all’Istituto Europeo di Design di Roma, specializzandosi in fotografia. Dalla metà degli anni 90 si occupa quasi esclusivamente di mafia. In particolare della 'ndrangheta, Sbano ha prodotto raccolte musicali, film, foto, ha curato mostre, inoltre ha reso possibile la produzione di reportage per il The New York Times[1], Newsweek[2], Time Magazine, Le Monde[3], Le Nouvel Observateur, Der Spiegel[4], Süddeutsche Zeitung Magazin, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Die Welt, per i canali televisivi ARD, BBC e CNN, per il canale radiofonico statunitense NPR, e per altri autorevoli media.[5][6]

Insieme al giornalista Maximilian Dax e al discografico della PIAS Recordings Peter Cadera, ha curato la realizzazione di una raccolta di musica popolare sul tema della mafia, La Musica della Mafia[7], che ha riscosso ampio successo internazionale[8][9][10]. Nel 2002 Sbano pubblica il secondo CD[11] e nel 2005 completa la trilogia[12], che vende più di 500.000 copie fino al 2015. Anche le foto all'interno della trilogia sono una sua opera.

Nel 2009 esce il suo film documentario Uomini d'onore – Men of Honour[13][14], per il quale Sbano si é visto assegnare il Premio Speciale Corrado Alvaro 2006.[15] Il film é cooprodotto insieme alla Corazón-International, la casa di produzione del regista tedesco Fatih Akın.[16]

L’edizione Heyne di Monaco pubblica nel 2011 il suo libro Die Ehre des Schweigens – L’onore del silenzio[17], dove per la prima volta un capo-'ndrangheta ancora attivo racconta la propria storia con lo pseudonimo di Giuliano Belfiore.[18][19]

Nel 2013, insieme a Thomas Schoenberger, Sbano cura nella Haus der Kulturen der Welt di Berlino, la mostra The Culture of Violence – La Cultura della Violenza[20][21], la prima mostra in chiave etnologica sulla consorteria criminale della 'ndrangheta.

Francesco Sbano vive e lavora da l'Italia e Germania.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2008 il lavoro di Sbano è bersaglio di una campagna stampa guidata da diversi giornalisti e attivisti del movimento antimafia, che accusano Sbano di essere troppo neutrale nei confronti del fenomeno della 'ndrangheta. Nonostante ciò, Sbano resta fedele al suo approccio scientifico al fenomeno criminale della 'ndrangheta. Egli stesso dice: “Se vuoi combattere il male, devi conoscerlo. Questa formula mi consente di descrivere le cose in modo che siano gli stessi lettori a giudicare. È importante assicurarsi sempre che il proprio sguardo non sia guidato esclusivamente dai pregiudizi. Questo è possibile solo attraverso ricerche, chiarimenti e fatti. Mettendo alla luce le fonti, cioè le canzoni della mafia, i suoi balli, le sue leggi, e rendendole disponibili al pubblico, racconto la ’ndrangheta dall’interno. Allo stesso modo demistifico il fenomeno criminale puntando i riflettori sulle sue leggende e i suoi miti. Sono un cronista che ripercorre il cammino della criminalità organizzata calabrese e che descrive i fattori sociali e gli interessi economici che assicurano il potere alla 'ndrangheta".[22][23]

Nel Maggio del 2012 Francesco Sbano e Demetrio Siclari, l'autore principale dei testi e delle musiche della trilogia La Musica della Mafia, dopo aver incontrato tre collaboratori del Museo della 'ndrangheta di Reggio Calabria, che avevano fatto uso di titoli della trilogia La Musica della Mafia all'interno del Museo, senza averne richiesto il diritto all'edizione originale, sono stati denunciati da un esposto da parte del presidente del Museo della 'ndrangheta Claudio La Camera, uno dei più noti attivisti antimafia di Calabria, e successivamente indagati per minaccia e diffamazione dalla Procura di Reggio Calabria.[24] Nel processo, oggi ormai archiviato, Sbano o Siclari non sono mai stati condannati. Nell’intervista del Frankfurter Rundschau del 09.09.2015[25], Francesco Sbano dichiara di non aver offeso o minacciato nessuno durante la sua visita al Museo della 'ndrangheta di Reggio Calabria nel Maggio del 2012 e descrive il processo contro di lui come una farsa. È interessante notare che Claudio La Camera, che aveva denunciato Francesco Sbano e Demetrio Siclari dopo la loro visita al Museo della 'ndrangheta, è stato accusato dalla Procura della Repubblica nell'agosto del 2015 di truffa aggravata, malversazione a danno dello Stato e falso ideologico, proprio per il suo lavoro alla guida del Museo della 'ndrangheta a Reggio Calabria. Secondo le indagini della Guardia di Finanza La Camera avrebbe sottratto, dal 2007 al 2014, oltre 400mila euro di contributi pubblici usandoli per fini meramente personali.[26]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mafia Songs Break a Code Of Silence; A Gory Italian Folk Form Attracts Fans, and Critics, su nytimes.com.
  2. ^ The Tunes You Can't Refuse, su newsweek.com.
  3. ^ Les belles voix des bandits de Calabre, su lemonde.fr.
  4. ^ Inside the World of the 'Ndrangheta, su spiegel.de.
  5. ^ (EN) Calabrian Tarantella: Trance, Drone and the Rituals of the Mafia, su Telekom Electronic Beats, 2 aprile 2015. URL consultato il 12 marzo 2021.
  6. ^ Wanderlust 72 Hours in Hamburg, su electronicbeats.net.
  7. ^ Various - Il Canto Di Malavita - La Musica Della Mafia, su Discogs. URL consultato il 22 marzo 2021.
  8. ^ (DE) Andreas Borcholte, DER SPIEGEL, Mafiamusik: Folklore des Verbrechens, su www.spiegel.de. URL consultato il 22 marzo 2021.
  9. ^ Omertà, onore e sangue in concerto a Parigi, su repubblica.it.
  10. ^ (EN) Mal canto, su Haaretz.com. URL consultato il 12 marzo 2021.
  11. ^ Various - Omertà, Onuri E Sangu - La Musica Della Mafia - Vol.II, su Discogs. URL consultato il 22 marzo 2021.
  12. ^ (EN) La Musica Della Mafia Vol. III (Le Canzoni Dell'Onorata Società) (2005, CD). URL consultato il 22 marzo 2021.
  13. ^ (DE) DER SPIEGEL, Unsichtbares Monster, su www.spiegel.de. URL consultato il 12 marzo 2021.
  14. ^ Eva Eusterhus, Auf den Spuren der Mafia, in DIE WELT, 4 gennaio 2010. URL consultato il 12 marzo 2021.
  15. ^ Uomini D'Onore - Men Of Honour, su men-of-honour.com. URL consultato il 1º giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2007).
  16. ^ Francesco Sbano, Peppe d'Agostino e Peppe De Luca, Uomini d'onore, Mazza Films, Corazón International, 30 novembre 2009. URL consultato il 23 marzo 2021.
  17. ^ (DE) Die Ehre des Schweigens, su Penguin Random House Verlagsgruppe. URL consultato il 23 marzo 2021.
  18. ^ Francesco Sbano zu "Die Ehre des Schweigens" - Heyne Verlag, su youtube.com.
  19. ^ Was ich mache, ist saugefährlich, su spiegel.de.
  20. ^ Kultur der Gewalt von Francesco Sbano, kuratiert von Thomas Schoenberger, su hkw.de.
  21. ^ Lecture Francesco Sbano: La Musica della Mafia,, su hkw.de.
  22. ^ (DE) Die Macht der Mafiosi ist total, su https://www.fr.de, 9 settembre 2015. URL consultato il 12 marzo 2021.
  23. ^ 'ndrangheta, tradizioni greche e tamburelli: intervista all'autore della trilogia de La musica della mafia, su Rockit.it. URL consultato il 12 marzo 2021.
  24. ^ I cantanti della ‘ndrangheta chiedono i diritti d’autore, su corriere.it.
  25. ^ (DE) Die Macht der Mafiosi ist total, su https://www.fr.de, 9 settembre 2015. URL consultato il 23 marzo 2021.
  26. ^ Sequestrati 200mila euro all'ex presidente dell'associazione antigone, su repubblica.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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