Primeiro Comando da Capital

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Primeiro Comando da Capital (PCC); (in italiano: Primo Ordine della Capitale) è un'organizzazione criminale terrorista brasiliana fondata nel 1993 da compagni della prigione di Taubaté a San Paolo. Sin dal principio, il PCC si rese responsabile di svariati atti criminali come l'organizzazione di evasioni dal carcere, rivolte in cella, traffico di droga, furto e attività terroristiche. Oggi può contare su almeno 6000 affiliati nelle carceri e 1200 membri al di fuori[1].

Il nome si riferisce alla città di San Paolo, che è la capitale dello Stato di San Paolo. Poiché la città e lo Stato hanno lo stesso nome, la gente si riferisce alla città come "la capitale".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il PCC nacque il 31 agosto 1993, con 8 prigionieri nel penitenziario di Taubaté, nello stato di São Paulo. Ai tempi era la prigione più sicura dello stato. I primi membri dell'organizzazione erano: Misael "Misa" Aparecido da Silva, Wander Eduardo "Cara Gorda" (Faccia grassa) Ferreira, Antônio Carlos Roberto da Paixão, Isaías "Esquisito" (strano) Moreira do Nascimento, Ademar "Dafé" dos Santos, Antônio "Bicho Feio" (Brutta Bestia) Carlos dos Santos, César "Césinha" (Cesarino) Augusto Roris da Silva and José "Geleião" Márcio Felício.

Attacchi del 2006[modifica | modifica wikitesto]

Attacchi del 2012[modifica | modifica wikitesto]

Oggi[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente sarebbe in corso una internazionalizazione dell'organizzazione, di cui se ne attesta la presenza in Paraguay, Argentina, Uruguay e Colombia[2], nonché una collaborazione con la 'ndrangheta[3][4].

L'1 gennaio 2017, vengono uccisi 56 prigionieri nel complesso penitenziario Anisio Jobim di Manaus durante una rivolta contro la banda della Familia do Norte[5].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Oggi a capo dell'organizzazione c'è Marcos Willians Herbas Camacho detto "El Marcola" e un certo "Cabeção". Al di sotto di essi vi sono varie unità che operano nello stato di San Paolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'eroina pronta a invadere l'Europa, in inchieste.repubblica.it. URL consultato il 17 marzo 2016.
  2. ^ (EN) Brazilian Organized Crime and Corrupt Politicians: Drug Trafficking in Paraguay, in Insight Crime, 8 giugno 2014. URL consultato il 17 marzo 2016.
  3. ^ (PT) PCC e mafia italiana atuaram juntos no trafico da cocaina, in Ansa Brasil, 4 novembre 2014. URL consultato il 17 marzo 2016.
  4. ^ (EN) Brazil's PCC Gang Worked with Italian Mafia, in Insight Crime, 4 novembre 2014. URL consultato il 17 marzo 2016.
  5. ^ Inmates beheaded in Brazil jail riot, 60 killed, Agence France-Presse via Philippine Daily Inquirer. URL consultato il 3 gennaio 2017.
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