'Ndrangheta in Liguria

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«"Pare che la Liguria è ’ndranghetista "[1]»

(Domenico Gangemi, capo locale di Genova e referente per la Liguria in una intercettazione con Domenico Oppedisano)
Locali di 'ndrangheta accertate in Liguria (2017)

La presenza della 'ndrangheta in Liguria incomincia all'inizio degli anni cinquanta[2]. In questa regione è presente la struttura organizzativa detta camera di compensazione che mette in comunicazione i locali di 'Ndrangheta della regione e della Costa Azzurra in Francia. Sul territorio si sarebbero insediate per lo più 'ndrine dell'area jonica e di Reggio Calabria: i Romeo di Roghudi, i Nucera di Condofuri, i Rosmini di Reggio Calabria, i Mammoliti di Oppido Mamertina, i Raso-Gullace-Albanese di Cittanova e i Piromalli di Gioia Tauro[3]. La locale più importante è quella di Ventimiglia e nel 2016 la DIA conferma la presenza di 'ndrina a Bordighera, Sanremo, Taggia e Diano Marina[4]

Nel 2012 viene sciolto in il primo comune per mafia della Liguria: Ventimiglia, mentre a quello di Bordighera, sciolto inizialmente nel marzo 2011, è stato annullato il provvedimento di scioglimento con il DPR del 2013.

Con la conclusione nel 2015 del processo La Svolta, scaturita dall'omonima operazione delle forze dell'ordine si riconoscere la presenza di un’associazione a delinquere si stampo mafioso a Ventimiglia[4]. La sentenza è definitiva nell'ottobre 2017.

L'ultima relazione della DIA (II semestre 2016) conferma che le attività legali e illegali in cui opera sono: Edilizia, trasporti, giochi e scommesse, raccolta e smaltimento rifiuti[4].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

In Liguria la 'ndrangheta, come nel resto d'Italia è suddivisa in locali, ogni locale fa riferimento al locale d'origine in Calabria. I locali liguri, sarebbero stati i primi locali in Italia, al di fuori della Calabria a dotarsi di una sovrastruttura definita: Camera di compensazione per la coordinazione dei locali della regione e del basso Piemonte, e anche fungendo da collegamento con i locali insediati nella Costa azzurra, in Francia.

Dalle indagini del 2010 risultano membri della Camera di Compensazione: Onofrio Garcea, Arcangelo Condidorio e Lorenzo Nucera con a capo Domenico Gangemi. Dalla Camera dipendono anche i locali del Basso Piemonte e della Francia meridionale[5][6]. Un capo storico, invece fu Antonio Rampino[7].

Il 2 giugno 2011 si conclude l'operazione Maglio 3 che fa anche luce sulle attività della camera[8][9].

Locali[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il pentito Francesco Oliviero, ex capo locale di Belvedere Spinello, in Provincia di Crotone afferma che in Liguria non esistono solo i 4 locali[9] finora individuati con l'operazione Maglio 3 del 2011[9] di Genova, Ventimiglia, Sarzana e Lavagna ma tra i 10 e i 15[10]. Anche se Francesco Forgione nel suo ultimo libro ne individua solo altri 5.

Locali in Liguria
Locale 'ndrine capo locale/società note
Locale di Genova[9][11][12] Libri, Raso, Gullace, Albanese, Palamara[13] Domenico Gangemi[9] Gangemi teneva anche i contatti con la Provincia in Calabria[9]. Locale confermato dall'operazione Maglio III (2011)
Locale di Lavagna[9][11][12] Casile-Rodà[14] Paolo Nucera[9] Locale confermato dall'operazione Maglio III (2011), processo in corso "I conti di Lavagna" (2017)[14]
Locale di Rapallo[12]
Locale di Ventimiglia[9][11][12] Palamara[13] Giuseppe Marcianò[9] (morto il 26 gennaio 2017[15]) Il più importante della Liguria, Locale confermato dall'operazione Maglio III (2011)
Locale di Sarzana[9][11][12] Romeo Antonio Romeo[9][16] Locale confermato dall'operazione Maglio III (2011)
Locale di Imperia[12] Accertato nel Processo La Svolta del 2017[17]
Locale di Sanremo[12]
Locale di Taggia[12] Mafodda[18][19]
Locale di Savona[12][17] Cordì, Santaiti, Fazzari[20], Raso-Gullace-Albanese[17]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anni cinquanta e sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1950 venne confinato a Latte, frazione di Ventimiglia, Santo Corio, uno dei più autorevoli e referenziati boss della piana di Gioia Tauro, originario di Palmi. Secondo il pentito Giacomo Ubaldo Lauro (1942), la 'ndrangheta era insediata nella regione già dagli anni '40, ai tempi in cui il locale di Genova aiutò Angelo Macrì a fuggire negli Stati Uniti poiché uccise un carabiniere che gli aveva ucciso a sua volta il fratello[21]. Il capo del locale di Genova allora era Antonio Rampino, ufficialmente un ambulante[21][22]. In quel periodo entra nella regione anche Ernersto Morabito organico alla cosca Piromalli[22]. Il boss della Locride Antonio Macrì viene mandato al confino a Casarza Ligure[22]. Successivamente le attività della 'ndrangheta si concentreranno sul traffico di droga[22].

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni ottanta - I contatti con la politica locale[modifica | modifica wikitesto]

Il capo-locale di Ventimiglia Giuseppe Marcianò in questo periodo entra in contatto in qualità di fornitore di voti con Alberto Teardo, socialista e iscritto alla Loggia P2[22]. Il locale di Sarzana fa un patto con membri del locale Partito Socialista italiano in funzione anticomunista[22].

Anni novanta - Il primo processo per mafia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 si svolge ii primo processo per mafia nella regione tra cui vede imputata la 'ndrina dei Mafodda, operante nella Provincia di Imperia, e attiva già dagli anni '80 nel traffico di droga[18][23].

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Anni '10: Lo scioglimento di Ventimiglia l'operazione Crimine, Maglio 3 e La Svolta[modifica | modifica wikitesto]

Con l'operazione Crimine del 2010 si conferma la presenza di una camera di controllo, con un referente che comunica le attività in Liguria con la sovrastruttura del Crimine in Calabria.

Nel marzo 2011 il primo comune ligure viene sciolto per infiltrazioni mafiose dei Pellegrino: Bordighera[24]. Il 25 giugno 2011, il sindaco di Ventimiglia si dimette per evitare il commissariamento e scioglimento per mafia[25].

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Operazione Maglio 3.

Il 2 giugno 2011 si conclude l'operazione Maglio 3[9] che fa luce sulle attività criminali dei locali di Genova, Ventimiglia, Lavagna e Sarzana, del loro organo di coordinamento: la camera di compensazione della Liguria e dell'infiltrazione nelle elezioni amministrative del 2010[8]. Sarebbero coinvolti nell'inchiesta anche il vicesindaco di Ventimiglia, i consiglieri regionali Pdl Alessio Saso e Aldo Luciano Praticò accusati di voto di scambio[26]. Infine, il presidente del consiglio della regione Liguria dell'UDC Rosario Monteleone, che secondo la ricostruzione dei magistrati, nel 2005 sarebbe figurato come beneficiario di voti di mafia[26].

Il 21 ottobre 2011, il presidente della Commissione antimafia Giuseppe Pisanu afferma che la criminalità organizzata calabrese è ben radicata e si interessano del settore edilizio, appalti in genere, traffico di armi e droga, ciclo dei rifiuti, gioco d'azzardo lecito e illecito[5].

Il 3 febbraio 2012 anche il comune ligure di Ventimiglia viene sciolto per mafia[27].

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Operazione La Svolta.

Il 14 dicembre 2012 si conclude l'operazione La Svolta con l'arresto di 15 persone tra cui il presunto capo del locale di Ventimiglia Giuseppe Marcianò[28].

Il 6 marzo 2015 si conclude l'operazione Real Time con l'arresto di Nino Gullace residente a Toirano (Savona), presunto affiliato ai Raso-Gullace-Albanese e accusato di usura e tentata estorsione[29].


Nella notte tra il 14 e il 15 settembre 2017 arriva la sentenza della Cassazione per il processo La Svolta e per la prima volta un giudizio definitivo conferma la presenza della ‘ndrangheta in Liguria: molti esponenti dei Pellegrino di Bordighera e dei Marcianò di Ventimiglia vengono condannati per spaccio o associazione mafiosa mentre viene di nuovo assolto l'ex sindaco di Ventimiglia Sculino.[30]

Il 31 ottobre seguente vengono sequestrati beni a Genova per il valore di 900.000 euro di Salvatore Zappone, oggi morto e presunto capobastone del centro di Genova. Lui ed il figlio sarebbero responsabili di traffici di droga e della prostituzione dell'area[31].

È in corso (novembre 2017) il processo "I conti di Lavagna"[14]

La Corte di Cassazione nel 2017 chiede che venga rifatto il processo d'appello che ad ottobre 2018 condanna i 9 presunti ndranghetisti affiliati ai Locali di Genova, Ventimiglia e Lavagna in particolare: Onofrio Garcea, Lorenzo Nucera, Rocco Bruzzaniti, Raffaele Battista, Antonino Multari, Michele Ciricosta, Benito Pepè, Fortunato Barillaro e Francesco Barilaro[32]

Presenza della 'ndrangheta per provincia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Genova[modifica | modifica wikitesto]

'ndrangheta in Provincia di Genova, in blu le locali, in giallo la presenza di 'ndrine

In provincia di Genova sono stanziate le 'ndrine dei Nucera-Rodà, Rampino, Fogliani, Asciutto, Stefanelli, Fonte, Giovinazzo e Gangemi.

località 'ndrine Attività illecite
Genova[33][17] Libri, Raso, Gullace, Albanese, Mamone[20] traffico di droga, appalti pubblici (Eco.Ge dei Mamone)
Lavagna[33][17] Nucera[20] - Rodà[34], Casile-Rodà[14] Smaltimento rifiuti, edilizia, traffico di stupefacenti, usura, scommesse
Rapallo[33] proprietà di beni (2007)[35]

Provincia di Imperia[modifica | modifica wikitesto]

'ndrangheta in Provincia di Imperia, in blu le locali, in giallo la presenza di 'ndrine

Il 7 ottobre 2014 per la prima volta viene riconosciuta da un punto vista giudizionario l'esistenza della 'ndrangheta in Liguria ed in particolare dal Tribunale penale di Imperia[18].

In provincia di Imperia sono stanziate le 'ndrine dei Ventre, Sergi, Pellegrino, Barillaro, Iamundo, Mafodda, Marcianò (legati ai Piromalli), e Palamara.

località 'ndrine Attività illecite
Imperia[33]
Bordighera Pellegrino[36]-De Marte[13] Appalti pubblici, traffico di droga[13] (Processo la Svolta del 2017[36]), riciclaggio
Diano Marina[36] Attisano (legati ai Papalia e ai Laganà), De Marte, Frisina (legati ai Gallico), Papalia, Surace (legati ai Santaiti-Gioffrè), Tripepi (legati agli Ottinà-Spinella)
Sanremo[33][36] Relazioni con la Camorra di Giovanni Tagliamento[37]
Taggia[33][36] Mafodda[18][23] Condizionamento delle elezioni politiche locali, appalti pubblici, traffico di droga
Ventimiglia[33][36][17] Palamara, Marcianò Condizionamento delle elezioni politiche locali[9], appalti pubblici, traffico di droga (Processo La Svolta del 2017)[36] , usura, prostituzione, riciclaggio di denaro

Provincia di Savona[modifica | modifica wikitesto]

'ndrangheta in Provincia di Savona, in blu le locali, in giallo la presenza di 'ndrine

In provincia di Savona sono stanziate le 'ndrine dei Gullace, Fameli, Fazzari e Fotia. I Fazzari si sono resi responsabili a Borghetto Santo Spirito della creazione della cosiddetta "Cava dei veleni"[38]. Elementi della locale di Savona avrebbero tentato di inserirsi negli appalti per la costruzione del terzo valico[17].

località 'ndrine Attività illecite
Savona[33] Cordì, Santaiti, Fazzari[20], Raso-Gullace-Albanese[17] Smaltimento rifiuti, infiltrazione nel cantiere del terzo valico[17]
Albenga Gullace-Raso-Albanese[39], Pronestì[39], Fazzari[39] Voto di scambio[39]
Borghetto Santo Spirito[38] Fazzari[38] Smaltimento rifiuti[38]
Varazze[40][17]. Stefanelli[40] traffico di droga[40]

Provincia della Spezia[modifica | modifica wikitesto]

'ndrangheta in Provincia di La Spezia, in blu le locali, in giallo la presenza di 'ndrine

In provincia della Spezia sono stanziate le 'ndrine dei Demasi, Romeso e Rosmini. Secondo un pentito a Sarzana, tra gli anni '80 e '90 ci sarebbero state relazioni tra il Partito socialista italiano e elementi della 'ndrangheta locale in chiave anticomunsita[41]. Una operazione del 2015 rivela operazioni di riciclaggio nel comune di Arcola mentre l'ultima, avvenuta nel 2017 disvela un traffico di cocaina[42].

località 'ndrine Attività illecite
La Spezia Bellocco, Iamonte, Raso Traffico di droga (2017[42])
Ameglia[20]
Arcola[20] Riciclaggio (2015[43])
Sarzana[33][17] Romeo[20] edilizia, infiltrazioni nella politica locale[41]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • "ndrangheta squadre di mafia", episodio di Terra! [44]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ’Ndrangheta, vent’anni al boss-verduraio di Genova, in Il secolo XIX, 1º agosto 2013. URL consultato il 25 luglio 2015.
  2. ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p188-189, ISBN 88-8101-373-8.
  3. ^ 'Ndrangheta: in Liguria 'ndrine della Jonica e del Reggino, 2 dicembre 2014. URL consultato il 2 febbraio 2015.
  4. ^ a b c ’Ndrangheta, nuovi business in Riviera, in ilgiorno.it, 25 giugno 2017. URL consultato il 24 novembre 2017.
  5. ^ a b Liguria, nuova frontiera della mafia, in Il Secolo XIX. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  6. ^ Detenzione di armi, tre anni a Belcastro un altro colpo alla ' ndrangheta in Liguria, in Repubblica.it. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  7. ^ Ordinanza Infinito del 2010, p.426
  8. ^ a b Elena Rosselli, 'Ndrangheta, 12 arresti in LiguriaIndagati due politici Pdl per voto di scambio, in Il fatto quotidiano, 2 giugno 2011. URL consultato il 29 ottobre 2013.
  9. ^ a b c d e f g h i j k l m n Operazione Maglio 3 (PDF), in genovaweb.org, 6 giugno 2011. URL consultato il 29 ottobre 2013.
  10. ^ «'Ndrangheta, soldi e armi gestiti dai cassieri della Lega», in ilsecoloxix.it. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  11. ^ a b c d Locale accertato dall'operazione Maglio3 del 2011
  12. ^ a b c d e f g h i Francesco Forgione, 'Ndrangheta. Boss luoghi e affari della mafia più potente al mondo, bceditore.it, 2008, p254, ISBN 978-88-6073-501-0.
  13. ^ a b c d Il superpentito della mafia: "Belsito lavorava per i clan", in Antimafiaduemlia. URL consultato il 22 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2013).
  14. ^ a b c d ‘Ndrangheta a Lavagna, 13 “interpreti” per decifrare le intercettazioni dei boss, in repubblica.it, 9 novembre 2017. URL consultato il 9 novembre 2017.
  15. ^ Sanremo, morto Giuseppe Marcianò, presunto capo della ‘ndrangheta locale, in ilsecoloxixi.it, 26 gennaio 2017. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  16. ^ Capo locale accertato fino al 2011
  17. ^ a b c d e f g h i j k ’Ndrangheta, censita per la prima volta una “ locale” nella città della Torretta, in ilsecoloxix.it, 8 agosto 2017. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  18. ^ a b c d Mafie in provincia di Imperia. Rimosso il prefetto “miope” che non vide le infiltrazioni, in Agora Vox.
  19. ^ "Così mafia e 'Ndrangheta compravano voti per Teardo", in Repubblica.it.
  20. ^ a b c d e f g Relazione semestrale 2002 della DIA, in GenovaWeb.org.
  21. ^ a b Pentito della ‘ndrangheta confessa: «Compravamo le armi in via Pré», in ilsecoloxix.it, 22 giugno 2016. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  22. ^ a b c d e f Ecco come la ‘ndrangheta dilaga in Liguria, in ilsecoloxix.it/, 22 giugno 2016. URL consultato il 26 gennaio 2017.
  23. ^ a b Così mafia e 'ndrangheta compravano voti per Teardo, in Repubblica.it, 31 agosto 1984. URL consultato il 20 dicembre 2016.
  24. ^ Bordighera, infiltrazioni mafiose. Sciolto il consiglio comunale, in Repubblica.it. URL consultato il 10 marzo 2011.
  25. ^ ‘Ndrangheta, sindaco di Ventimiglia si dimette, in Il fatto quotidiano. URL consultato il 3 novembre 2011.
  26. ^ a b Elena Rosselli, Spese pazze Liguria, si dimette presidente del Consiglio regionale Monteleone, 29 ottobre 2013. URL consultato il 29 ottobre 2013.
  27. ^ Il governo scioglie il Consiglio di Ventimiglia, in Corriere.it. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  28. ^ Ponente e ‘ndrangheta, la rete delle complicità, in Il Secolo XIX, 14 dicembre 2012. URL consultato il 2 febbraio 2015.
  29. ^ Boss della 'ndrangheta in manette. Sequestrati beni per due milioni, in Repubblica.it, 6 marzo 2015. URL consultato il 25 luglio 2015.
  30. ^ Storica sentenza in Cassazione, riconosciuta l’attività della ‘ndrangheta in Liguria
  31. ^ ‘Ndrangheta in Liguria, sequestrati beni per 900 mila euro ai familiari di un defunto ex boss, in zoom24.it, 11 ottobre 2017. URL consultato il 24 novembre 2017.
  32. ^ `Ndrangheta, 9 condanne per infiltrazioni in Liguria, in lastampa.it, 16 ottobre 2018. URL consultato il 16 ottobre 2018.
  33. ^ a b c d e f g h i Forgione, 2008
  34. ^ NEWS ‘Ndrangheta a Lavagna, Roda’ condannato
  35. ^ Rapallo - Confiscati Alla Mafia Due Immobili Di Valore, in casadellalegalita.info, 24 maggio 2007. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  36. ^ a b c d e f g «Omertà e riunioni, la ’ndrangheta agiva anche a Bordighera», in ilsecoloxix.it, 17 dicembre 2017. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  37. ^ ‘Ndrangheta in Liguria, mappa delle cosche, in ilfattoquotidiano.it, 17 marzo 2012. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  38. ^ a b c d ‘Ndrangheta in Liguria, la ribellione di Rolando Fazzari: “Mi sono rifiutato di uccidere, intorno a me terra bruciata”, in Il fatto quotidiano, 25 luglio 2015. URL consultato il 25 luglio 2015.
  39. ^ a b c d La 'NDRANGHETA vota anche ad ALBENGA… quantomeno dagli anni Ottanta., 24 maggio 2015. URL consultato il 25 luglio 2015.
  40. ^ a b c MAFIE IN PIEMONTE: QUANDO VOLPIANO E PLATÌ PARLANO LO STESSO DIALETTO, in omicronweb, 24 marzo 2013. URL consultato il 25 ottobre 2013.
  41. ^ a b Ecco come la ‘ndrangheta dilaga in Liguria, in ilsecoloxixi.it, 22 giugno 2016. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  42. ^ a b ‘Ndrangheta, sequestrato alla Spezia il patrimonio di Bombina Abossida, in ilsecoloxixi.it, 30 agosto 2017. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  43. ^ ’Ndrangheta alla Spezia, confisca milionaria, in ilsecoloxixi.it, 23 maggio 2015. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  44. ^ https://www.youtube.com/watch?v=AF6_6V3in08 Terra! Ndrangheta, squadre di mafia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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