Roghudi

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Roghudi
comune
Roghudi – Stemma
Roghudi – Veduta
Roghudi Vecchio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
Città metropolitanaProvincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
SindacoPierpaolo Zavettieri (Unione di Centro) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate38°02′56″N 15°54′57″E / 38.048889°N 15.915833°E38.048889; 15.915833 (Roghudi)Coordinate: 38°02′56″N 15°54′57″E / 38.048889°N 15.915833°E38.048889; 15.915833 (Roghudi)
Altitudine55 m s.l.m.
Superficie46,92 km²
Abitanti999[1] (30-6-2019)
Densità21,29 ab./km²
FrazioniChorìo, Roghudi Vecchio (entrambe disabitate)
Comuni confinantiAfrico, Bova, Condofuri, Cosoleto, Melito di Porto Salvo, Roccaforte del Greco, Sinopoli
Altre informazioni
Cod. postale89060
Prefisso0965
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT080068
Cod. catastaleH489
TargaRC
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantiroghudesi
PatronoMadonna delle Grazie
Giorno festivo2 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roghudi
Roghudi
Roghudi – Mappa
Posizione del comune di Roghudi nella città metropolitana di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Roghudi (Ρηχούδι, Richùdi o Rigùdi in greco di Calabria[2]) è un comune italiano di 999 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica principale del comune di Roghudi è quella di essere suddiviso in due differenti porzioni non confinanti poste a grande distanza l'una dall'altra (circa 40 km). La prima di esse è posta nelle vicinanze di Melito di Porto Salvo, del cui territorio comunale costituisce un'enclave, contenente l'attuale sede comunale e l'abitato di Roghudi Nuovo; la seconda è posta all'interno, sulle pendici meridionali dell'Aspromonte, nella quale si trova il borgo, ormai abbandonato, di Roghudi Vecchio (a poca distanza da quest'ultimo vi è anche la frazione Chorìo, a sua volta disabitata).

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo, come altri in Calabria, potrebbe derivare da lingue del Medio Oriente, portate nell'estrema penisola italiana durante il 3° millennio. Roghudi avrebbe la sua radice nell'Amarico ruha (respiro, vento) seguita da un suffisso indicativo di località (-adi). "Ruhadi", descrittivo di un luogo molto ventoso, come è in realtà.[3][4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La parte di Roghudi Vecchio, abitata sin dal 1050 e facente parte di un'area grecanica, fu dichiarata totalmente inagibile a seguito delle due fortissime alluvioni avvenute nell'ottobre 1971 e nel gennaio 1973. La popolazione di Roghudi fu distribuita nei paesi limitrofi. Dopo diciotto anni, nel 1988, nasce la nuova Roghudi in prossimità della costa ionica alla periferia occidentale di Melito di Porto Salvo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 154 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il comune ospita una sede dell'istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Melito di Porto Salvo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1946 riprendono le elezioni comunali a Roghudi. Fino al 1993 il Sindaco era nominato dal Consiglio comunale tra i suoi membri. Con la riforma della legge elettorale dei Comuni viene invece scelto per elezione diretta, originariamente per 4 anni, diventati poi 5 dal 2001.

Nome Mandato Partito Carica
InizioFine
Sindaci di Roghudi
I Mandato Lorenzo Stelitano 2001 2006 Indipendente Sindaco
II Mandati Agostino Zavettieri 2006 2011 Indipendente Sindaco
2011 2016
I Mandato Pierpaolo Zavettieri2016 in carica Indipendente poi UDC Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 550.
  3. ^ Giacomo Tripodi, Some archaic toponyms of Middle Eastern origin in Western Europe, in Complessità, Messina, VIII, 2013, nº 1-2.
  4. ^ . V. Teti. Il senso dei luoghi, Donzelli, Roma, p. 57.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vito Teti, Il senso dei luoghi, Donzelli Editore, Roma 2004
  • Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La Casta, 2007

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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