Roghudi

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Roghudi
comune
Roghudi – Stemma
Roghudi – Veduta
Roghudi Vecchio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Città metropolitana Provincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
Sindaco Pierpaolo Zavettieri (lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate 38°02′56″N 15°54′57″E / 38.048889°N 15.915833°E38.048889; 15.915833 (Roghudi)Coordinate: 38°02′56″N 15°54′57″E / 38.048889°N 15.915833°E38.048889; 15.915833 (Roghudi)
Altitudine 55 m s.l.m.
Superficie 46,92 km²
Abitanti 1 104[1] (31-12-2015)
Densità 23,53 ab./km²
Frazioni Chorio (greco-calabro: Chorìo), Roghudi Nuovo, Roghudi Vecchio
Comuni confinanti Africo, Bova, Condofuri, Cosoleto, Melito di Porto Salvo, Roccaforte del Greco, Sinopoli
Altre informazioni
Cod. postale 89060
Prefisso 0965
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 080068
Cod. catastale H489
Targa RC
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti Roghudesi
Patrono Madonna delle Grazie
Giorno festivo 2 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roghudi
Roghudi
Roghudi – Mappa
Posizione del comune di Roghudi nella città metropolitana di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Roghudi (Ρηχούδι, Richùdi o Rigùdi in greco di Calabria[2]) è un comune italiano di 1 104 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Roghudi Nuovo e Roghudi Vecchio[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica principale del comune di Roghudi è quella di essere suddiviso in due differenti porzioni non confinanti poste a grande distanza l'una dall'altra (circa 40 km). La prima di esse è posta nelle vicinanze di Melito di Porto Salvo, del cui territorio comunale costituisce un'enclave, contenente l'attuale sede comunale e l'abitato di Roghudi Nuovo; la seconda è posta all'interno, sulle pendici meridionali dell'Aspromonte, nella quale si trova l'abitato, ora abbandonato, di Roghudi Vecchio.

La parte di Roghudi Vecchio, abitata sin dal 1050 e facente parte di un'area grecanica, fu dichiarata totalmente inagibile a seguito delle due fortissime alluvioni avvenute nell'ottobre 1971 e nel gennaio 1973. La popolazione di Roghudi fu distribuita nei paesi limitrofi. Dopo diciotto anni, nel 1988, nasce la nuova Roghudi in prossimità della costa ionica alla periferia occidentale di Melito di Porto Salvo.

Secondo una leggenda a Roghudi esistevano le Naràde, o Anaràde, che erano delle donne dalle sembianze metà umane con zoccoli di asina che vivevano nella contrada di Ghalipò, prospiciente Roghudi. Di giorno, rimanevano nascoste tra le rupi; di notte, cercavano di attirare con ogni stratagemma, come la trasformazione della voce, le donne del luogo con l'intento di ucciderle, al fine di sedurre gli uomini del paese. Per proteggersi dalle loro irruzioni vennero costruiti tre cancelli, collocati in tre differenti entrate del paese: uno a “Plachi”, uno a “Pizzipiruni” e uno ad “Agriddhea”.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 154 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Roghudi Vecchio è citato nel libro La casta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo come esempio di abitato "veramente" montano, in contrapposizione con i molti centri che pur non essendo situati in zone montuose disagiate fanno parte o sono addirittura sede di Comunità montane. In particolare, riportando una citazione di Tommaso Besozzi, viene riferito che a metà del Novecento erano presenti nel paese grossi chiodi conficcati nei muri delle abitazioni dove venivano fissate corde legate alle caviglie dei bambini, per evitare che questi precipitassero nel burrone che circondava l'intero abitato.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1946 riprendono le elezioni comunali a Roghudi. Fino al 1993 il Sindaco era nominato dal Consiglio comunale tra i suoi membri. Con la riforma della legge elettorale dei Comuni viene invece scelto per elezione diretta, originariamente per 4 anni, diventati poi 5 dal 2001.

Nome Mandato Partito Carica
Inizio Fine
Sindaci di Roghudi
I Mandato Lorenzo Stelitano 2001 2006 Indipendente Sindaco
II Mandati Agostino Zavettieri 2006 2011 Indipendente Sindaco
2011 2016
I Mandato Pierpaolo Zavettieri 2016 in carica Indipendente Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 550.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vito Teti, Il senso dei luoghi, Donzelli Editore, Roma 2004
  • Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La Casta, 2007

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