Sant'Eufemia d'Aspromonte

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Sant'Eufemia d'Aspromonte
comune
Sant'Eufemia d'Aspromonte – Stemma Sant'Eufemia d'Aspromonte – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
Città metropolitanaProvincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
SindacoDomenico Creazzo (Lista civica "LeAli al Paese") dall'11-06-2017
Territorio
Coordinate38°16′N 15°52′E / 38.266667°N 15.866667°E38.266667; 15.866667 (Sant'Eufemia d'Aspromonte)Coordinate: 38°16′N 15°52′E / 38.266667°N 15.866667°E38.266667; 15.866667 (Sant'Eufemia d'Aspromonte)
Altitudine420 m s.l.m.
Superficie32,88 km²
Abitanti4 079[1] (31-12-2017)
Densità124,06 ab./km²
FrazioniBadia, C.da San Luca, Covala, San Bartolomeo, Sant'Oreste
Comuni confinantiBagnara Calabra, Melicuccà, San Procopio, Scilla, Sinopoli
Altre informazioni
Cod. postale89027
Prefisso0966
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT080081
Cod. catastaleI333
TargaRC
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantieufemiesi
Patronosant'Eufemia di Calcedonia
Giorno festivo16 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Eufemia d'Aspromonte
Sant'Eufemia d'Aspromonte
Sant'Eufemia d'Aspromonte – Mappa
Posizione del comune di Sant'Eufemia d'Aspromonte all'interno della città metropolitana di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Sant'Eufemia d'Aspromonte è un comune italiano di 4 079 abitanti[1] della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Faida di Sant'Eufemia[modifica | modifica wikitesto]

Per due anni, dal 1943 al 1945, l'Aspromonte e la Piana di Gioia Tauro furono interessate da un violento scontro tra due estesi gruppi, localizzati rispettivamente a Sinopoli (diretto da Gioacchino Leonello) ed a Sant'Eufemia d'Aspromonte (diretto da Vincenzo Pinneri), che combatterono per assumere il comando nella Piana. La faida causò una lunga serie di morti tra Sinopoli e la vicina Sant'Eufemia. Nel Luglio 1944 gli esponenti della Banda Pinneri assaltarono prima il municipio e poi la caserma dei carabinieri conquistando tutto il territorio di Sant'Eufemia. Dopo quest'evento il clan si rafforzò con mitragliatrici e più uomini. Nell'agosto 1944 Domenico Gioffrè legato alla banda Pinneri uccide in uno scontro a fuoco due uomini a colpi di bombe a mano mentre Loprestini e Cammareri polverizzano un uomo all'ingresso del paese a colpi di mitragliatrici, e quest'ennesima provocazione costò cara agli uomini di Pinneri che in poco tempo furono consegnati alla giustizia dal comando di Messina. I due gruppi miravano a controllare soprattutto il mercato del bestiame e dei terreni, sebbene gli esponenti del clan di Sinopoli ormai sconfitti decidono di sciogliere il proprio clan. Nel 1945 Pinneri e i suoi uomini furono alcuni condannati dai 20 ai 30 anni, mentre Pinneri dopo 36 anni di carcere ebbe la libertà condizionata.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La religione più diffusa è quella cattolica di rito romano. Il comune fa parte della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi e del vicariato di Palmi. Il territorio comunale è attualmente suddiviso in due parrocchie, Sant'Eufemia Vergine e martire[3] e Santa Maria delle Grazie.[4] Sempre in ambito del cattolicesimo è presente a Sant'Eufemia d'Aspromonte l'istituto religioso femminile delle Figlie del Divino Zelo.[5]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Le tradizioni di Sant'Eufemia d'Aspromonte sono legate soprattutto a festeggiamenti religiosi,ma negli anni non sono mancate manifestazioni di carattere nazionale. Nel 1977 si tenne la finale nazionale di Miss Italia,venne incoronata la siciliana Anna Kanakis. Ogni anno nel mese di Agosto si tiene la tradizionale sagra della patata,prodotto tipico del territorio. La più importante tra le feste religiose è la festa patronale di Sant'Eufemia, celebrata il 16 settembre con solenne processione della statua della santa per le vie cittadine ed al termine la tradizionale entrata con i fuochi d'artificio. L'elenco completo delle celebrazioni cattoliche che vengono svolte durante l'anno, nel territorio comunale, è il seguente:

  • Festa di San Giuseppe, 19 marzo;[6]
  • Processione dei misteri, venerdi santo;
  • Festa di Santa Maria Ausiliatrice, 24 maggio;[7]
  • Festa di Sant'Antonio, 13 giugno;[8]
  • Festa di Maria Santissima del Carmelo, 16 Luglio;[9]
  • Festa dei Santi Cosma e Damiano, prima domenica di agosto;[10]
  • Festa di San Domenico, prima domenica di agosto, nei Piani d'Aspromonte;[11]
  • Festa di Sant'Eufemia v.m, 16 settembre;[12]
  • Festa di Maria Santissima Immacolata, 8 dicembre.[13]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco: Domenico Creazzo, eletto nel 2012.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN146325566 · LCCN (ENn98026856 · GND (DE4508205-4
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